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Cultura

Casalvecchio Siculo (ME) – Rigenerazione Urbana, al via Integr-Art: tavole rotonde, performance e workshop

Redazione

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Al via “Integr – ARTI”, dal 18 al 20 marzo a Casalvecchio Siculo (ME) tre giorni dedicati a workshop, tavole rotonde e performance sul ruolo delle residenze artistiche nella rigenerazione urbana

 

Il progetto, di DAF Project, vede coinvolti anche i comuni di Limina e Antillo ed è finanziato dal PNRR Next Generation EU. Giuseppe Ministeri, Direttore Generale DAF: “Promuoviamo un momento di riflessione e confronto su questa significativa tematica. In programma anche interessanti performance”. 

 

15 marzo – Nell’ambito del progetto CIRCE – Creatività e Innovazione per la Rigenerazione delle Comunità e dell’Ecosistema Culturale, DAF Project organizza da lunedì 18 a mercoledì 20 marzonel borgo di Casalvecchio Siculo (Messina), l’evento Integr-ARTI: tre giorni dedicati a workshop, tavole rotonde, performance e approfondimenti sul ruolo delle residenze artistiche nella rigenerazione urbana.

 

I partner di questa iniziativa, finanziata dai fondi del PNRR del Ministero della Cultura, i comuni proponenti e destinatari del progetto sono Casalvecchio Siculo, Antillo e Limina.

 

I lavori prenderanno il via lunedì 18 marzo alle 16.30 nella Chiesa di Sant’Onofrio di Casalvecchio Siculo, con la sessione di avvio “Illustrazione del progetto CIRCE e della sezione INTEGR – ARTI”.

 

I saluti istituzionali saranno affidati ai sindaci dei tre centri coinvolti nell’iniziativa: Marco Antonio Saetti (Casalvecchio Siculo), Davide Paratore (Antillo) e Filippo Ricciardi (Limina). Successivamente prenderanno la parola numerosi relatori, tra i quali amministratori, docenti universitari e operatori. 

 

La tavola rotonda si concluderà con la performance teatrale di Gaspare Balsamo. 

 

Nella giornata di martedì 19 marzo il fulcro delle attività sarà alla suggestiva Abbazia SS. Pietro e Paolo: alle 9.45 è in programma una visita guidata, ed una presentazione in anteprima del Museo multimediale. Alle 12.00 si svolgerà la performance di teatro – danza di Sarah Lanza/CollettivoSpazio22. 

 

Dalle 14.45 prenderà il via all’interno del Museo Multimediale la tavola rotonda “Esperienze e buone pratiche di Residenza a confronto” che sarà introdotta da Angelo Campolo, direttore artistico di DAF Project. Prenderanno la parola numerosi rappresentanti di importanti realtà che organizzano in tutta Italia residenze artistiche. 

 

Nella giornata conclusiva di mercoledì 20 marzo, alle 10.30 nella Chiesa di S. Onofrio è in programma la tavola rotonda “Residenza vs Turismo?” nel corso della quale verranno approfondite le caratteristiche necessarie per le nuove residenze d’artista e sulla relazione esistente oggi e in Sicilia tra Residenze e Turismo. Al termine dell’incontro si svolgerà la performance di teatro canzone che vedrà protagonista Carlo Barbera. 

 

A seguire, dalle 12.30, ci sarà la chiusura ufficiale di “Integr- ARTI”, con la relazione finale sui tre giorni a cura di Giuseppe Ministeri e Angelo Campolo. 

 

Giuseppe Ministeri, Direttore Generale DAF Project, presenta così Integr – ARTI: “Con questa attività vogliamo dimostrare come le residenze artistiche possano concorrere, insieme a tante altre attività, alla rigenerazione e al rilancio dei piccoli centri. Da tanti anni, infatti, lavoriamo nell’ambito delle residenze artistiche e, negli ultimi anni, abbiamo voluto localizzarle nei piccoli centri siciliani. Questa tre giorni vuole essere proprio un momento di ragionamento e riflessione su questa significativa tematica”.

 

“Saranno presenti realtà provenienti dalla Sicilia e da tutta Italia, come ad esempio Palermo e Catania, ma anche Umbria, Toscana, Lombardia e che, storicamente, lavorano sulle residenze. Al termine dell’evento – conclude Giuseppe Ministeri – illustreremo il progetto per gli anni 2025 e 2026 in chiave regionale. Condivisione, ascolto, scambio di vedute e buone pratiche. Saranno questi gli ingredienti di questi giorni a Casalvecchio Siculo”.

 

Prosegue Angelo Campolo, direttore artistico DAF Project: “Obiettivo di questa tre giorni è quello di tracciare l’inizio di un percorso attraverso un momento di approfondimento intorno al ruolo giocato dalle residenze artistiche in Sicilia e in Italia. Siamo felici per i tanti ospiti illustri che hanno accettato il nostro invito e potranno offrire testimonianze dirette dei loro percorsi umani e professionali. Particolare attenzione sarà poi rivolta al pubblico degli studenti che avranno modo di incontrare ed interagire con tanti professionisti del settore sia dal punto di vista organizzativo che da quello artistico”. 

 

“INTEGR-ARTI” 18 – 20 marzo 2024

Programma

 

Lunedì 18 marzo 2024

 

Ore 15:30 COMUNE DI CASALVECCHIO SICULO

ACCOGLIENZA

Consegna badge e materiale informativo su INTEGR-ARTI, cartella stampa, cartolina QR CODE con info sulla manifestazione.

 

Ore 16:00 – AFFACCIO CHIESA DI SANT’ONOFRIO *

PHOTOCALL

Gli ospiti si raccontano. Interviste, foto su sfondi del festival, pillole da INTEGR-ARTI. 

 

Ore 16:30 – CHIESA DI SANT’ONOFRIO

Sessione di avvio: “Illustrazione del progetto CIRCE e della sezione INTEGR – ARTI”

Introduce e modera: 

Dott. Giuseppe Ministeri, DAF Project

Saluti: 

Dott. Marco Antonio Saetti, sindaco di Casalvecchio Siculo

Dott. Davide Paratore, sindaco di Antillo

Dott. Filippo Ricciardi, sindaco di Limina

Apre i lavori:

Prof.ssa Francesca Sabatini, project manager progetto CIRCE

Relatori (in ordine alfabetico):

Dott. Francesco Agnello, Sindaco Comune di Villafrati (PA)

Prof. Calabrò Francesco, docente Università degli Studi di Reggio Calabria

Prof. Filippo Grasso, docente di scienze del turismo, Università degli studi di Messina, coordinatore e responsabile nazionale del dipartimento turismo lento e sostenibile dell’Aics borghi d’Italia

Dott. Carmelo Lembo, Associazione Bios

Antonio Licciardo, Sindaco di Assoro (EN)

Prof. Marco Platania, docente di economia del turismo, Università degli Studi di Catania, e Visiting Research Fellow presso l’Università di Winchester (UK)

Prof. Nino Sulfaro, docente Università degli Studi di Reggio Calabria

Prof. Dario Tomasello, docente di storia della Performance e del Teatro e Culture dell’Italia contemporanea, coordinatore DAMS – Università degli Studi di Messina

Prof.ssa Fulvia Toscano, docente, Assessore Comune Giardini Naxos e Direttore Naxos Legge

Prof.ssa Katia Trifirò, docente di Disciplina dello Spettacolo, Università degli Studi di Messina

 

Ore 19:00 CHIESA DI SANT’ONOFRIO

PERFORMANCE TEATRALE 

di e con GASPARE BALSAMO 

 

 

Martedì 19 marzo 2024

Ore 09:45 

ABBAZIA SS. PIETRO E PAOLO

PRESENTAZIONE E ANTEPRIMA

Presentazione guidata dell’Abbazia e anteprima del Museo multimediale.

 

Ore 11:00 – ABBAZIA SS. PIETRO E PAOLO *

PHOTOCALL

Gli ospiti si raccontano. Interviste, foto su sfondi del festival, pillole da INTEGR-ARTI. 

 

Ore 12:00: ABBAZIA SS. PIETRO E PAOLO

PERFORMANCE TEATRO DANZA 

di e con SARAH LANZA/COLLETTIVO SPAZIO 22 

 

Ore 14:45: MUSEO MULTIMEDIALE

TAVOLA ROTONDA: “Esperienze e buone pratiche di Residenza a confronto”

Temi: Presentazione e racconto di esperienze di Residenze da Milano a Palermo. Con quali attori e stakeholder le residenze artistiche dovrebbero collaborare oggi per ridefinire il significato dei luoghi? Relazione residenze e ricadute sul territorio, esperienze a confronto: i casi di Residenza “Il tuo nome è donna” a cura di Daf Project, Pim Off MIlano, rete umbra CURA, Kilowatt Festival, Spazio Franco.

Introduce e modera: 

Angelo Campolo, DAF Project

Apre i lavori: 

Prof.ssa Katia Trifirò, docente di Disciplina dello Spettacolo, Università degli Studi di Messina 

Intervengono: 

Antonella Miggiano, Project manager (PIM OFF)

Bianca Frasso, Promozione e relazioni con il territorio (PIM OFF)

Per C.U.R.A. Centro Umbro Residenze Artistiche:

Mariella Nanni, Coordinamento Centro di Residenza

Elisabetta Pergolari, Programmazione musicale ZUT/C.U.R.A.

Chiara Sabatini, Organizzazione La MaMa/C.U.R.A.

Lucia Franchi, co-direttrice Kilowatt Festival – Sansepolcro (Arezzo)

Laura Gullotta, Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà danza – Centro di Rilevante Interesse nazionale per la Danza (Catania)

Salvatore Benintende, referente Spazio Franco (Palermo)

Ore 17:00: CHIUSURA LAVORI

 

 

Mercoledì 20 marzo 2024

Ore 10:00: PIAZZA MUNICIPIO *

PHOTOCALL

Gli ospiti si raccontano. Interviste, foto su sfondi del festival, pillole da INTEGR-ARTI. 

 

Ore 10:30: CHIESA DI SANT’ONOFRIO

TAVOLA ROTONDA: “Residenza vs Turismo?”

Temi: Quali sono le caratteristiche necessarie per le nuove residenze d’artista? A quali esigenze (e di chi) dovrebbero rispondere? Che relazione oggi e in Sicilia tra Residenze e Turismo?

Relatori (in ordine alfabetico): 

Prof.ssa Domenica Farinella, docente Associata di sociologia dei processi economici e del lavoro, Università di Messina

Prof. Fabrizio Ferreri, Assegnista di ricerca, Dipartimento di Scienze Sociali, Università di Catania

Giuseppe Lana, Artista

Prof.ssa Monica Musolino, Ricercatrice, Università di Messina

Cettina Sciacca, Direttore artistico Teatro Val d’Agrò

Prof. Pier Paolo Zampieri, docente Associato di Sociologia dell’ambiente e del territorio, Università di Messina

 

Ore 12:00 CHIESA DI SANT’ONOFRIO

PERFORMANCE TEATRO CANZONE 

di e con CARLO BARBERA 

 

Ore 12:30: CHIESA DI SANT’ONOFRIO

CHIUSURA INTEGR-ARTI 

Relazione finale sulla tre giorni a cura di Angelo Campolo e Giuseppe Ministeri, DAF Project

– Ufficio base dello staff INTEGR-ARTI presso il Comune di Casalvecchio Siculo

– Transfert previsti da / per Stazione FS di Santa Teresa di Riva

– Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook DAF Project

– Il “servizio colazione” nei giorni 19 e 20 marzo sarà svolto presso il bar Sikania

* Nel caso in cui le condizioni meteo non consentissero di stare all’aperto, ci si sposterà in un ambiente interno.

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Cultura

Pantelleria, oggi scoperta la targa in onore del M.llo Vito D’Ancona tra commozione e ricordi indelebili

Direttore

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Oggi, 16 aprile 2026, si è celebrata l’inaugurazione della targa dedicata al Maresciallo della Polizia Municipale, Vito D’Ancona.
Una mattinata partita con nuvole sospette e poco rassicuranti, che poi hanno lasciato il posto una una splendida giornata di sole come solo Pantelleria sa regalare.
Il capannello di gente si è radunato nel piccolo vicolo di accesso al Palazzo Comunale e alla sede della Polizia Municipale. Con ossequio ed emozione, ha reso omaggio all’iniziativa dei figli Claudio e Battista D’Ancona e ascoltato il discorso di apertura del primo cittadino, Fabrizio D’Ancona.

Questi, con parole lapidarie, sincere e toccanti, ha ricordato il valore di un uomo di tempra e semplice al contempo.



Così Fabrizio D’Ancona

“Oggi la nostra comunità compie un gesto importante, non è soltanto un atto formale ma un momento profondamente sentito: intitolare una via al maresciallo Vito D’Ancona significa infatti affidare alla memoria collettiva il valore di una vita interamente dedicata al servizio degli altri. 
“Vito D’Ancona è stato un uomo dello Stato, un servitore leale della comunità, per molti anni comandante dei Vigili Urbani di Pantelleria.
“Ha svolto il proprio ruolo con dedizione, rigore e senso del dovere. Ma prima ancora è stato un uomo giusto, un esempio di rettitudine, riconosciuto e stimato non solo dalle istituzioni ma anche dai cittadini e da tutte le forze dell’ordine con cui ha collaborato nella sua lunga carriera…”

Nell’illustrare il personaggio, il Sindaco ha ricordato un gesto veramente eroico compiuto dalla buonanima (per usare un termine squisitamente meridionale), il lontano 15 agosto del 1976, alloquanto, Vito D’Ancona si trovava al Lago di Venere per sorvegliare il buon andamento della corsa di cavalli attorno allo specchio d’acqua: “Due bambini – prosegue il governatore dell’isola – si trovarono in grave pericolo, rischiando di essere travolti dalla corsa sfrenata dei magnifici destrieri panteschi lanciati al massimo. In quel momento il Mariscello D’Ancona non esitò. Si lanciò con coraggio per salvarli mettendo a rischio la propria vita, ma riuscendo nell’intento scongiurando a una tragedia che sembrava inevitabile.
“Quel gesto non fu soltanto un atto di coraggio, fu la più alta espressione del senso del dovere, della responsabilità e dell’umanità; la dimostrazione concreta di cosa significa servire davvero la propria comunità, esserci sempre, soprattutto quando conta.
“Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2009, la stima e l’affetto nei suoi confronti non si sono mai spenti. Al contrario si sono rafforzati nel tempo, nei ricordi, nei racconti, nei segni di riconoscenza che continuano a vivere nella memoria collettiva.”

“Un particolare pensiero va ai figli Claudio e Battista (rappresentato dal nipote per motivi di salute) perché mantenere viva  una memoria così rilevante significa continuare a donarla all’intera comunità.”

Così Claudio D’Ancona

Con malcelata commozione, il figlio Claudio ha preso la parola, dopo aver ricordato i vari comandanti che si sono succeduti, fino ad arrivare all’attuale Rosario Di Bartolo, con cui ha condiviso l’infanzia e l’impegno verso la propria professione: “Mi rimangono delle  cose importanti di mio padre che sono state fondamentali nella mia vita: l’onestà verso gli altri, il rispetto  verso la propria divisa e ricordo che non ho visto mai mio padre in borghese perché la divisa per lui era una seconda pelle.
“Mio padre è sempre presente.”

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Cultura

Castello, Leali per Pantelleria scrive al Presidente Schifani “Intervento tempestio e risolutivo”

Redazione

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Gentile Presidente Renato Schifani,

alla luce delle recenti dichiarazioni del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, rese nel corso del Question Time di ieri, dalle quali emerge chiaramente come la competenza sul Castello di Pantelleria sia esclusivamente in capo alla Regione Siciliana, desideriamo sottoporre alla Sua attenzione una questione di grande rilevanza per la nostra comunità.

Ad oggi, il Castello continua a essere al centro di un rimpallo di competenze tra amministrazioni, demanio e soprintendenza, come peraltro evidenziato anche dall’On. Rita Dalla Chiesa nella sua interrogazione parlamentare.

Con l’imminente avvio della stagione estiva, riteniamo inaccettabile che cittadini e turisti vengano privati della fruizione di un bene culturale di così grande valore storico e identitario per Pantelleria.

Per tali ragioni, Le chiediamo un intervento tempestivo e risolutivo affinché il Castello venga restituito quanto prima alla comunità.

Certi della Sua attenzione e sensibilità sul tema, La ringraziamo anticipatamente per quanto vorrà fare.

I consiglieri di Leali per Pantelleria
Angelo Casano
Mariangela Silvia
Angela Siragusa
Giovanni Valenza

Per approfondire: Il Castello di Pantelleria oggetto di interrogazione al Parlmento con l’On. Dalla Chiesa – L’intervento integrale

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Cultura

Un nuovo avvicente libro di Orazio Ferrara in libreria: “Predatori d’acciaio”

Redazione

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Per i tipi IBN Editore di Roma è stato pubblicato il nuovo libro di Orazio Ferrara “Predatori d’acciaio / I sommergibili più letali della Seconda Guerra Mondiale”, ill., pp. 164, € 15.
E’ il nuovo libro di Orazio Ferrara, lo scrittore e storico di Pantelleria.

Dalla 4a di copertina:

Negli abissi della Seconda Guerra Mondiale, il successo non si misurava solo in audacia, ma nel peso del metallo nemico colato a picco.
L’autore esplora l’epopea dei “predatori d’acciaio” attraverso una classifica spietata, ma oggettiva, basata sul tonnellaggio affondato, smontando pezzo dopo pezzo la propaganda dei vincitori.
Se il dominio degli U-Boot tedeschi appare indiscutibile, i documenti d’archivio restituiscono una verità sorprendente: i sommergibili italiani Da Vinci e Tazzoli superarono per efficacia i più celebrati campioni americani e britannici. Un capitolo fondamentale è dedicato alla figura leggendaria di Carlo Fecia di Cossato, il “Samurai azzurro”, che con il suo Tazzoli divenne uno degli assi più letali e rispettati dell’intero conflitto. Dall’Atlantico al Pacifico, questo volume rende giustizia a comandanti straordinari e a equipaggi indomiti che trasformarono i propri battelli in macchine da guerra formidabili, sfidando non solo il nemico, ma anche il destino di una “bara d’acciaio” sempre in agguato.

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