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Trasporti

Caro voli – Safina (PD) “Governo Schifani persevera nel suo errore”

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Safina (PD) sul caro voli: “Il Governo Schifani persevera nel suo errore”

Il deputato trapanese: “La soluzione rimane il bonus di 500 euro l’anno”

 

Trapani, 2 gennaio 2024 – “Ancora una volta il Governo Schifani tenta di combattere le giuste battaglie con gli strumenti sbagliati. E’ il caso, stavolta, dell’abbattimento del caro voli per gli studenti siciliani e le fasce deboli che lavorano o studiano nel resto del Paese. I provvedimenti fin qui varati, infatti, hanno fatto registrare circa 18mila richieste a fronte, però, di ulteriori aumenti nei prezzi dei biglietti aerei. E pensare che lo strumento giusto per risolvere il problema lo avevamo suggerito illo tempore nel disegno di legge a mia prima firma, che prevedeva invece l’istituzione di un bonus di 500 euro l’anno per gli studenti fuori sede”.

Questa la reazione del deputato regionale trapanese Dario Safina alle notizie riportare stamattina dalla stampa regionale, secondo cui il governo Schifani sarebbe pronto ad impegnare ulteriori 20 milioni di euro per il caro voli nel maxiemendamento alla Finanziaria tuttora in discussione all’Ars.

“L’intenzione, in realtà, è encomiabile – spiega Safina -: si tratterebbe infatti di estendere la scontistica nei collegamenti a tutte le grandi città del Settentrione e non solo a Roma e Milano come previsto al momento. Di fatto però, questi ulteriori incentivi, non faranno altro che aumentare i costi dei biglietti aerei come successo finora. Con la card di 500 euro annui, destinata agli studenti fuori sede che potrebbe anche estendersi alle fasce deboli della popolazione, invece, si darebbe un aiuto concreto alle famiglie siciliane libere di scegliere quando e come spendere la somma a proprio piacimento senza coinvolgere direttamente le compagnie aeree che lucrano sui costi soprattutto durante le festività”.

 

“Ribadiamo dunque la bontà della nostra proposta di legge – conclude il deputato trapanese – già trasformata in emendamento alla prossima finanziaria. Invito infine Schifani e il suo governo ad accettare i suggerimenti dell’opposizione ove questi siano migliorativi e risolutivi. Ostinarsi a perpetrare nell’errore sol perché la proposta non arriva dalla maggioranza del governo non solo danneggia i nostri concittadini ma è segno evidente di una politica miope e senza prospettiva che nulla aggiunge allo sviluppo del nostro territorio

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Trasporti

Riaperta base Ryanair presso Aeroporto Trapani. Schifani: risultato dell’abolizione addizionale per scali come Pantelleria e Lampedusa

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Oggi, alle 14:50, con il primo decollo per Bruxelles, Ryanair ha ufficialmente riaperto la sua base all’Aeroporto di Trapani–Birgi dopo otto anni.
Un risultato che nasce da una scelta chiara del mio governo: l’abolizione dell’addizionale municipale sui biglietti aerei per gli aeroporti minori come Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. Una tassa che gravava sulle compagnie e che abbiamo eliminato per rendere gli scali più competitivi, aumentare i voli, sostenere il turismo e creare occupazione.

Con nuovi aeromobili in base e più collegamenti nazionali e internazionali, Trapani torna al centro delle rotte europee. È così che la #Sicilia cresce: con scelte concrete e visione.

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Economia

Pantelleria, 1.871.728,00 euro per le strade del Capoluogo. La soddisfazione del Sindaco

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Assegnazione di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la messa in sicurezza e l’adeguamento delle strade del centro urbano di Pantelleria

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona esprime soddisfazione per il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 19 dicembre 2025, con il quale sono state assegnate al territorio di Pantelleria risorse pari a euro 1.871.728,00, destinate alla messa in sicurezza e all’adeguamento di alcune strade del centro urbano, comprensive del ripristino e dell’efficientamento dei sottoservizi insistenti sulle stesse.

Questo importante finanziamento è il risultato anche di una interlocuzione diretta avuta con il Ministro Matteo Salvini, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio di Pantelleria, riconoscendo le peculiarità e le necessità di un’isola che richiede interventi infrastrutturali mirati e strutturali.

Il provvedimento, inserito in un più ampio programma nazionale di interventi su infrastrutture urbane e immobili pubblici, rappresenta un risultato concreto per la comunità pantesca e risponde a esigenze prioritarie di sicurezza, funzionalità e decoro della viabilità urbana. Le risorse consentiranno di programmare interventi attesi da tempo, con ricadute positive sulla qualità della vita dei cittadini, sulla mobilità quotidiana e sull’accoglienza turistica dell’isola.

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Cronaca

Aggiornamenti camion, la dinamica riportata dai proprietari del fondo

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A seguito del nostro precedente articolo, siamo stati contattati dai proprietari del fondo. Uno di essi ha visto esattamente cosa è successo: il camion procedendo da Khamma verso il Paese, in quel tratto di strada in discesa e subito dopo una curva importante ha perso il controllo del mezzo, rovinando nel terreno sottostante la sede stradale.
L’autista, nel tentativo di evitare un’auto che procedeva in senso contrario, deve essersi avvicinato troppo sul bordo della strada. Da questo lo scoppio della gomma.

I proprietari erano sotto choc, ma per fortuna l’autista, che è uscito dal finestrino, non ha riportato alcuna lesione apparente. Ora resta il camion da rimuovere, seppur manchino i conducenti dell’unica gru presente sull’isola, e da porre riparazioni a quanto distrutto. 
Speriamo che il magnifico arancio, vittima del sinistro, ritrovi il vigore di un tempo.

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