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Ambiente

Campagna AIB 2022 – Trapani, ieri pianificazione per lotta contro incendi boschivi

Redazione

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Riunione operativa tra Direzione Regionale VV. F. Sicilia /Comando provinciale VV.F. di Trapani Dipartimento Protezione Civile Regionale – Corpo Forestale Regionale e Dipartimento Regionale Sviluppo Rurale.

Nel pomeriggio di oggi 19 maggio si è tenuta presso la sede sentrale del Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani la riunione operativa di pianificazione della campagna antincendio AIB 2022, in seno della Convenzione 2022 tra i soggetti principali per la risposta coordinata alla lotta agli incendi boschivi, di interfaccia e di vegetazione, stipulata tra la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per la Sicilia, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile e il Corpo Forestale della Regione Siciliana.

Il Comandante dei Vigili del Fuoco di Trapani Ing. Michele Burgio, il Commissario del Corpo Forestale Nicola Cardile, il Responsabile provinciale del Dipartimento Regionale Sviluppo Rurale ed il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana, Ing. Salvatore Cocina, hanno condiviso con i numerosi Sindaci e rappresentanti delle Amministrazioni Comunali, Funzionari dei VV.F. e degli Enti presenti, nonché rappresentanti degli uffici Comunali di Protezione civile e delle Associazioni di volontari, le modalità tecnico-operative della campagna AIB 2022.

Particolare accento è stato posto sulla sinergia maturata da questa Convenzione, frutti più evidenti la condivisione delle banche dati e delle piattaforme informatiche, strumenti di supporto decisionale fondamentali, una più stretta collaborazione tra le Sale Operative ed un ruolo maggiormente incisivo della Sala Operativa Unificata Permanente, nonché sulla tempestività nella stipula della Convenzione stessa che ha permesso una pianificazione delle attività, segnale più evidente la formazione AIB dei volontari della Protezione Civile, già in corso. Anche forte è stato il richiamo alla funzione di vigilanza e monitoraggio del territorio da parte dei volontari di protezione civile quale deterrente per i malintenzionati ad appiccare il fuoco ed anche quale tempestivo intervento sui principi d’incendio prima della rapida propagazione.

Al Comando VV.F. di Trapani saranno assegnate due squadre aggiuntive AIB che saranno dislocate una a Favignana e un’altra a Trapani. Al termine il Comandante Burgio ha donato all’ing. Cocina il crest del Comando.

 

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A Pantelleria torna l’esperto di agricoltura bio-naturale Luigi Rotondo dal 3 marzo. Ecco come contattarlo

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Dopo il grande successo e seguito ottenuto nelle sue lezioni di Agricoltura Bio-Naturale, realizzate con il Centro Culturale Giamporcaro, dal 3 marzo torna a Pantelleria Luigi Rotondo.

Con le sue doti didattiche, l’esperto era stato molto apprezzato sull’isola anche dalle persone più esigenti e preparate nel campo dell’agricoltura.
Luigi Rotondo durante gli incontri suggeriva metodi naturali o espedienti per fronteggiare parassiti e altre piccole o grandi esigenze delle colture.

Pantelleria e la sua agricoltura gli sono rimasti vicini e ha imparato a conoscerli bene, e così, in occasione di un suo ritorno sull’isola, si rende disponibile di quanti abbiano bisogno di una sua consulenza o consiglio.

Ecco come contattarlo direttamente: +39 324 828 8898.

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Pantelleria, scuole chiuse per disinfestazione. Ecco quando

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Per mezzo di ordinanza, il Sindaco di Pantelleria, ha disposto la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado di questo Comune, di seguito specificati, per le giornate del 16 e 17 febbraio 2026, per consentire a questo Ente Locale gli
interventi di disinfezione e disinfestazione al fine di eliminare gli inconvenienti igienico sanitari,
limitatamente l’intervento di disinfestazione e di disinfezione dei due 2 plessi scolastici dell’Istituto Superiore, restano a
carico dell’ Istituzione Scolastica stessa:
– N. 4 plessi Scuola dell’Infanzia: Collodi, Salibi, Tracino e Rekhale;
– N. 3 plessi Scuola Primaria: Capoluogo, Khamma e Scauri;
– Plesso Scuola Secondaria di primo grado “D. Alighieri” di Via San Nicola;
– N. 2 plessi scolastici dell’Istituto Superiore.

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Ambiente

Dà alle fiamme 83 ettari di bosco. Arrestato trapanese

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Su richiesta della Procura della Repubblica di Trapani, l’Ufficio del G.I.P. del Tribunale Ordinario di Trapani ha emesso un’ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari con sorveglianza elettronica a carico di 1 soggetto originario del trapanese, dipendente di una struttura dipartimentale della Regione Siciliana, in quanto indagato per l’incendio boschivo che in data 20.08.2025 ha interessato un’area di 83 ettari di terreno, in parte incolta, in parte coltivata, occupata da vegetazione di diverso tipo, in zona immediatamente a ridosso del Bosco SCORACE. Per i fatti contestati, l’uomo dovrà rispondere del reato di cui all’art. 423 bis c.p., ossia di incendio boschivo. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trapani e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Alcamo, della Stazione di Buseto Palizzolo e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Trapani, ha consentito, in poco tempo, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine ai fatti per i quali si procede, i quali hanno determinato un grave danno all’ecosistema su un’ampia area rurale, distruggendo colture e ponendo a rischio aree boscate e l’incolumità di animali da reddito, al pascolo nella contrada Quasale di Buseto Palizzolo.

Gli approfondimenti investigativi condotti, hanno consentito di documentare visivamente le fasi delle azioni delittuose, ricostruendo gli spostamenti dell’indagato, quel giorno peraltro a riposo, ripreso mentre appiccava le fiamme in più punti, ampliando così il fronte del fuoco in aree in cui non erano presenti le squadre antincendio poiché impegnate a fronteggiare altri focolari. Le stesse immagini sottoposte al vaglio investigativo, consentivano inoltre di documentare i momenti in cui, dopo aver appiccato le fiamme, l’indagato si nascondeva tra la vegetazione di un’area boscata, per sottrarsi alla vista degli equipaggi di volo dei mezzi antincendio impegnati nelle operazioni di spegnimento dei roghi. L’uomo veniva inoltre ripreso mentre si allontanava dal posto, prendendo posto sull’auto guidata da altro soggetto che era andato a prelevarlo.

L’esito delle attività di

perquisizione in seguito condotte a carico dello stesso indagato, consentivano rinvenire e porre in sequestro importanti elementi di riscontro utili a riscontrare la sua presenza sui luoghi di commissione del reato. Il grave quadro indiziario veniva ulteriormente corroborato dalle attività di intercettazione e di analisi dei dati del traffico telefonico e dall’analisi della copia forense dell’apparecchio telefonico in suso all’indagato, con il quale lo stesso aveva ripreso le proprie condotte incendiarie, condividendo i filmati con alcuni colleghi.

Nel corso dell’esecuzione, i militari operanti hanno ritirato cautelativamente sei fucili ed una pistola legalmente detenuti dal destinatario del provvedimento.

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