Trasporti
Cambia la rete ferroviaria in Sicilia. Collegati Birgi Punta Raisi
Lo Bosco (Rfi): “Stiamo adeguando la struttura della rete ferroviaria in
Sicilia in funzione del Ponte sullo Stretto
per offrire una mobilità veloce e integrata e connettere gli aeroporti
fra loro. Approvato il collegamento Birgi-rete ferroviaria che sarà
diretto fino a Punta Raisi.
Cabina di regia a Roma con la Regione e le istituzioni del Trapanese
anche per aumentare le frequenze.
Nelle stazioni hub per i prodotti e le farmacie, centro di ricerca a
Enna e Academy presieduta da mons. Staglianò”
Ombra: “Nel 2024 puntiamo a superare a Birgi 1,5 milioni di passeggeri”
Pace: “Il Ponte sullo Stretto fondamentale cerniera fra Sicilia e resto
d’Europa consentirà di fare viaggiare sulla nostra rete i treni
commerciali veloci lunghi”
Palermo, 16 dicembre 2023 – “Con il commissario della Camera di
commercio di Trapani, Giuseppe Pace, e con il presidente dell’Airgest,
Salvatore Ombra, abbiamo convenuto oggi di organizzare ai primi di
gennaio un incontro a Roma con l’A.d. del gruppo Fs, Luigi Ferraris, e
con l’A.d. di Rfi, Gianpiero Strisciuglio, d’intesa col governatore
Renato Schifani e con l’assessore regionale alle Infrastrutture,
Alessandro Aricò, per definire insieme una nuova offerta dei servizi di
trasporto ferroviario che sia adeguata a rispondere alla domanda di
maggiore afflusso turistico e di una mobilità più veloce e integrata,
connettendo fra loro gli aeroporti e anche aumentando le frequenze”. Lo
ha annunciato oggi Dario Lo Bosco, presidente di Rfi e coordinatore del
Polo infrastrutture del gruppo Fs, intervenendo presso la Camera di
commercio di Trapani alla sessione conclusiva del progetto “Aspettando
il solstizio d’inverno”, promosso dalla CamCom e dalla Logos per dare
corpo alla candidatura della provincia di Trapani al riconoscimento
Unesco.
“Abbiamo in corso cantieri in tutta Italia per 44 miliardi di euro – ha
detto Lo Bosco – di cui 17,4 miliardi in Sicilia. Nell’Isola non si era
mai vista una cosa simile. Stiamo intervenendo sulla
Palermo-Catania-Messina portando la velocità massima a 250 km/h in
alcuni tratti, ma in funzione del Ponte sullo Stretto stiamo già
progettando la revisione dell’intera linea per ottenere questa velocità
sull’intero percorso. E stiamo ridefinendo l’intera rete regionale.
Stiamo elettrificando con 130 milioni la tratta Palermo-Trapani via Milo
e proprio ieri la Conferenza dei servizi ha approvato il progetto da 48
milioni per la stazione a Birgi e per collegare l’aeroporto alla rete
ferroviaria, compresa la variante per arrivare direttamente a Punta
Raisi. Ma anche in questo caso stiamo implementando il progetto per
ridurre il tempo di percorrenza fra i due scali entro massimo un’ora”
Lo Bosco ha annunciato altri interventi: “Sottoscriveremo a breve
protocolli con Pino Pace in qualità di presidente di Unioncamere Sicilia
e con il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia, per
trasformare le stazioni in hub di servizi per i passeggeri, dall’offerta
di prodotti enogastronomici e dell’artigianato a quella di prodotti per
la salute e il benessere, prevedendo anche palestre a disposizione dei
giovani, anche quelli che arrivano per l’Erasmus. Abbiamo concordato con
Giovanni Tesoriere, preside di Ingegneria della Kore di Enna, di
trasformare la vecchia stazione ennese in un centro di ricerca che
attirerà giovani talenti anche all’estero. E ho deliberato la
costituzione di una ‘Academy’ che sarà coordinata da mons. Antonio
Staglianò, vescovo emerito di Noto e presidente della Pontificia
accademia di Teologia”.
Da parte sua, il presidente dell’Airgest, Salvatore Ombra, apprezzando
le iniziative assunte da Lo Bosco per il territorio, ha annunciato: “Nel
2024 puntiamo a consolidare il traffico passeggeri, che nel 2023 sono
stati 1,3 milioni, e anche di superare 1,5 milioni. In proposito abbiamo
in corso trattative con varie compagnie aeree. Ben vengano le nuove
connessioni per favorire la mobilità di chi arriva, connessioni che
creeranno di fatto una sinergia fra Birgi e Punta Raisi anche per una
migliore organizzazione dell’offerta: sarà come disporre di tre piste
insieme”.
Infine, Pino Pace, commissario della Camera di commercio di Trapani, ha
salutato la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina: “Sarà la
cerniera fra la rete rivisitata del trasporto ferroviario regionale e il
resto dell’Europa. Nuova rete e Ponte consentiranno finalmente anche ai
treni commerciali veloci lunghi di viaggiare in Sicilia, e di ciò si
avvantaggeranno le imprese che devono esportare primaticci e prodotti di
dimensioni eccezionali che finora hanno potuto spedire solo via nave con
aggravio di tempi e costi di trasporto”.
Trasporti
Pantelleria, Molo Toscano perfetto per l’attracco anche di navi maggiori. Ne parlano Sindaco e Comandante Capitaneria
VIDEO delle prove di ormeggio
a cura di Michele Valenza – Alcune finiture strutturali e burocratiche e la banchina si presta per accogliere navi più grandi
Lo scorso 28 maggio, presso il Molo Toscano del Porto di Pantelleria Centro, si è tenuta una serie di prove per l’attracco della nave Pietro Novelli.
Comandante Marrone, cosa vuole dirci a proprosito dell’opportunità dell’uso del Molto Nuovo? Essendo più grande, sarà più agevole l’ormeggio, più facili le manovre? “Innanzitutto diciamo che quell’opera è stata realizzata parecchi decenni fa. Ha subito negli anni alcune violente mareggiate, che hanno portato anche alla distruzione una porzione di quella stessa banchina. Per questo è stata ricostruita, faticosamente, nel corso degli anni, fino all’attuale configurazione, consegnata non più tardi di due anni fa. Da quel momento in poi, questa opera potrebbe effettivamente essere fruibile.
“Non era mai stata ancora testata come mezzo operativo. Abbiamo approfittato della presenza della nave per un periodo prolungato, in occasione di alcune soste straordinarie che hanno effettuato le settimane precedenti.
“E quindi il 28 di maggio siamo riusciti a effettuare una prima prova di ormeggio, da quello che mi risulta, una prima in assoluto, con un mercantile, con una nave da trasporto rotabile e passeggeri, ed è andata molto molto bene.
“La configurazione dell’ormeggio è certamente molto più sicura, rispetto a quella presente all’ormeggio del Molo Wojityla perché la banchina è molto più grande, molto più lunga e molto più arredata, quindi presenta un numero sufficiente di bitte di ormeggio, di fender, e quindi, diciamo, consente un ormeggio assolutamente più tranquillo, più sicuro, offrendo inoltre un riparo maggiore ai venti dai quadranti nord-occidentali, che sono quelli che più frequentemente si manifestano e fuestano, potremmo anche dire, l’isola.
“Quindi da questo punto di vista mi sento abbastanza tranquillo nel dire che nel momento in cui verranno completate tutte quelle che sono, diciamo, opere, ma anche alcuni aspetti di passaggi burocratici, appunto per poter rendere effettivamente operativa la banchina, quell’ormeggio rappresenterà sicuramente un portomoto più sicuro rispetto a quello che abbiamo adesso.”
Sindaco D’Ancona, Che previsioni sui tempi ci sono per mettere a regime il molo e, inoltre, le chiederei come verrà accolta anche dagli abituè, trasportatori, cittadini, questa nuova posizione, che comunque è un pochino più arretrata? “Sì, il tema che ora deve essere affrontato, al di là di quello che è già stato testato il 28 maggio, è di valutare la sicurezza dell’ormeggio in questo nuovo sito, e questo è legato all’attività logistica. Pantelleria è un’isola dove spesso si è poco disponibili alla novità, alla variante, al cambiamento. Quindi è necessario che si possa fare anche un’azione di comunicazione adeguata alla nostra cittadinanza, affinché tutti possano metabolizzare che quell’approdo è sicuramente non un approdo alternativo, ma è un approdo maggiormente sicuro rispetto alla testata attualmente utilizzata e quindi con buona probabilità nel corso di un arco temporale, speriamo quanto più possibile vicino alla data odierna, si possa cominciare ad utilizzare in maniera stabile.
“È evidente che l’abitudine ormai consolidata va un attimo rimodulata, secondo una nuova necessità, anche perché, ripeto, la sicurezza dell’ormeggio consente anche di poter meglio sensibilizzare gli equipaggi che se vedono un meteo leggermente incerto, non altrettanto incerto è l’ormeggio, quindi possono approdare tranquillamente nel porto di Pantelleria con maggiore sicurezza. Questo potrebbe, almeno secondo gli indirizzi che ci vogliamo dare, ridurre ancora ulteriormente quelle cancellazioni per eventi meteorologici avversi, soprattutto per quei quadranti, come giustamente diceva il comandante Marrone, che sono predominanti sull’isola di Pantelleria.”
Comandante, desidera aggiungere qualcosa? “Si: con la banchina molto più lunga, diamo la possibilità anche alla compagnia di navigazione, di portare qui anche delle navi di dimensioni maggiori, che sarebbe anche una delle richieste che abbiamo inoltrato, entrambi, sia come amministrazione comunale che anche come capitaneria di porto, alla Regione, durante uno degli ultimi incontri che abbiamo avuto in videoconferenza, segnalando la criticità legata alla carenza di posti auto, ma più che altro alla carenza di metri lineari di carico disponibili sulle navi attuali, proprio in funzione delle dimensioni molto ridotte delle stesse.
“Quindi un ormeggio più grande, più sicuro, più nuovo, in definitiva, meglio attrezzato, garantirebbe appunto la possibilità di inviare qui navi anche di dimensioni maggiori, come quella che stanno costruendo o la sua futura gemella che sarà costruita nei prossimi mesi nei cantieri di Palermo.”
Sindaco, un’ultima battuta di chiusura: “Con buona probabilità, nel breve/medio termine, potrebbe scalare su Pantelleria una nave di dimensioni superiori a quelle attualmente in utilizzo. E’ pertanto evidente che tale tipologia di naviglio, avendo la disponibilità del Molo Toscano, meglio performante con venti provenienti da nord- nord ovest, potrebbe ormeggiare in maggiore sicurezza.
“Va altresì sottolineato che tutti i mezzi pesanti in entrata e uscita avrebbero maggiori spazi disponibili per le attività di carico e scarico, potendo utilizzare anche l’area già riqualificata che dal Porto nuovo si estende sino all’area antistante il Cimitero. Tutto ciò potrebbe certamente favorire una migliore circolazione stradale. Rimane il tema di abituare la nostra comunità, all’utilizzo di un nuovo molo di ormeggio, anche se in linea d’aria la distanza da quello attuale è di soli circa 300 metri.”
Abbiamo mandato sul posto un operatore, Michele Valenza, che con il drone ci ha regalato immagini che rendono visibile quanto poi spiegato dal Sindaco e dal Comandante.
V I D E O
……………………………………………….
Segui tutte le notizie su Pantelleria, iscrivendoti al nostro canale WhatsApp: è gratis
Trasporti
Pantelleria, orari autobus estivi festivi e feriali 2026
Di seguito gli orari dei trsporti pubblici estivi scaricabili
Orario feriale
TT+Feriale+Estivo+2026+dal+15+giugno

Orario festivo
TT+Festivo+Estivo+2026+dal+14+giugno

—————————————
Seguici su WhatsApp
Trasporti
Pantelleria e Isole Minori – Liberty Lines, orari estivi degli aliscafi per l’estate
Liberty Lines ha reso noti gli orari estivi dei collegamenti per Pantelleria, Egadi, Eolie, Ustica e Pelagie
Dal 1° giugno al 30 settembre 2026, tra la Sicilia, le Isole Eolie, le Isole Egadi, le Isole Pelagie, Ustica e Pantelleria verranno osservati nuovi orari di collegamento con i mezzi marittimi veloci.
L’obiettivo della compagnia marittima è di garantire la massima capacità di trasporto specie nel periodo di massima affluenza turistica estiva. Tutto questo è possibile anche grazie agli investimenti per il rinnovo della flotta, con l’acquisto negli ultimi tre anni nove unità navali ibride ad alta velocità, incrementando la capacità di trasporto: oltre 250 passeggeri.
Per Pantelleria:


Orari per Egadi, Eolie, Ustica, Pelage
Tutti gli orari e le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito web libertylines.it, nella sezione dedicata: https://www.libertylines.it/orari-tariffe/
………………………………………………..
Tutti gli aggiornamenti su Pantelleria, li trovi nel nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria5 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca5 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto5 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo