Cronaca
Caltanissetta, sistema penitenziario in affanno. Petralia: “Potenziare organico”
Carmela Petralia: «La protesta dei detenuti al carcere Malaspina di Caltanissetta è rivelatrice di un perenne stato di emergenza. E’ urgente potenziare l’organico di Polizia penitenziaria e ridurre il sovraffollamento delle strutture
detentive»
La rivolta di trenta detenuti del carcere Malaspina di Caltanissetta, ieri si è risolta senza tragiche conseguenze ma il fatto di cronaca rimane ed è la spia di un serio malessere. La protesta nissena è l’ultima in ordine di tempo e ripropone il tema dello stato di emergenza nel quale versa il nostro sistema penitenziario. «Carceri sovraffollate, padiglioni interdetti, scarsa manutenzione, carenza degli organici di Polizia penitenziaria sono un mix esplosivo» dichiara la Segretaria generale Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, Carmela Petralia. «L’emergenza c’è ma si risolve affrontandola. Le strutture detentive – prosegue – sono decadenti necessitano di un piano di manutenzione straordinaria non la semplice interdizione per carenze strutturali. E’ come mettere la polvere sotto il tappeto, cosa che un paese civile non può permettersi». Per Domenico Ballotta, reggente FNS Cisl «Come FNS Cisl da tempo rappresentiamo lo stato di affanno nel quale versa il sistema penitenziario italiano. Le nostre osservazioni sono state oggetto di audizione delle organizzazioni sindacali della Polizia penitenziaria alla Camera dei Deputati. Alle Commissioni Giustizia e Lavoro pubblico abbiamo rappresentato l’endemico stato di carenza degli organici. Siamo ancora in attesa risposte e azioni risolutive che non sono più indifferibili».
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri: si inizia domani 25 febbraio
Riparte il servizio di distribuzione dell’acqua nelle contrade. Per oggi parliamo di Scauri.
Il calendario dell’erogazione

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Politica
Pantelleria, Albo Pretorio storico: inviata nota formale per riesame della decisione
Ho trasmesso una nota formale via PEC al Segretario Generale del Comune di Pantelleria, al Sindaco, all’Assessore alla Comunicazione e al Presidente della Commissione Consiliare “Controllo e Garanzia”, con copia al Presidente del Consiglio Comunale e al Capogruppo di Minoranza, in merito alla rimozione della consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio.
Nella nota ho evidenziato che la normativa richiamata dall’Amministrazione disciplina la durata della pubblicazione con effetti legali (15 giorni), ma non impone la soppressione definitiva della consultazione degli atti storici. Trasparenza e tutela dei dati personali non sono principi alternativi: il GDPR impone proporzionalità e minimizzazione, non la chiusura degli archivi pubblici.
Durante il mio mandato amministrativo lo storico dell’Albo Pretorio era consultabile, con oscuramento dei dati personali e vigilanza del DPO. Per quanto a mia conoscenza, non risultavano rilievi formali che imponessero la soppressione di tale consultazione.
Questo dimostra che il bilanciamento tra trasparenza e privacy è tecnicamente possibile. Ho inoltre richiamato un elemento che non può essere ignorato: Pantelleria ha vissuto, nella sua storia recente, due commissariamenti e vicende giudiziarie di particolare rilievo. In un contesto istituzionale che ha attraversato fasi delicate, la trasparenza deve essere rafforzata, non ridotta al minimo legale. Nella PEC ho chiesto di conoscere: – se sia stata effettuata una valutazione tecnica formale; – quali criticità concrete siano state riscontrate; – se siano state valutate soluzioni alternative meno restrittive; – copia degli atti istruttori e dei pareri acquisiti. Ho formalmente invitato l’Amministrazione a rriesaminare la decisione e a riaprire la consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio, contemperando le esigenze di tutela dei dati personali con il principio di massima accessibilità. Pantelleria merita una trasparenza piena. La fiducia si costruisce con l’apertura.
24 febbraio 2026
Vincenzo Campo
Resta informato con il nostro Canale WhatsApp
Ambiente
“Foraging a Pantelleria”: 28 febbraio workshop sull’uso culinario delle erbe selvatiche dell’isola
Sabato il 28. Febbraio si svolgerà il workshop “Foraging a Pantelleria“, dedicato al riconoscimento ed all’uso culinario delle erbe selvatiche commestibili dell’isola.
6L’evento è organizzato dall’azienda agricola “Soleone Pantelleria” che ospiterà il workshop. Uno dei principali obbiettivi della giornata è di stimolare la conoscenza delle piante selvatiche commestibili che ci circondano ed arricchire l’autoproduzione del nostro cibo con risorse disponibili a tutti, facilitando l’accesso ad un’alimentazione sana, nutriente e completa.
Per avere informazioni e conoscere le modalità d’iscrizione si prega di rivolgere alla titolare dell’azienda, Ines Lommatzsch (tel 329.4775232) oppure scrivere a studioinvento@gmail.com.”
Resta aggiornato con il canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo