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Lavoro

Caltanissetta – Caporalato, Petralia (CISL) “piaga indegna”

Redazione

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LO SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI E’ UNA

PIAGA INDEGNA

Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dell’esito delle indagini sul
caporalato portate avanti dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta che vede
indagate sedici persone. Al contempo plaudiamo al lavoro dei magistrati e delle forze
dell’ordine”. Lo ha dichiarato la segretaria generale della Cisl di Agrigento Caltanissetta
Enna, Carmela Petralia. “Lo sfruttamento del lavoro – aggiunge – continua a essere una
piaga indegna. Nelle campagne di Palma di Montechiaro, Ravanusa, Sommatino, Delia,
imprenditori senza scrupoli hanno reclutato lavoratori agricoli sfruttandone il bisogno.
Pratica odiosa che abbiamo sempre avversato”.
Per Carmela Petralia “E’ giunto il momento di unire le forze. Governo, Regioni,
Sindacato, mondo dell’impresa devono marciare insieme a difesa delle ragioni del lavoro
dignitoso. Va inoltre sostenuto ogni sforzo delle aziende sane che rispettano i contratti.
Aziende che rappresentano la stragrande maggioranza e che si trovano a dover
fronteggiare la sleale concorrenza di quelle realtà produttive che delle regole se ne
infischiano, infrangendole”.
“Nell’apprendere il susseguirsi delle notizie – interviene il segretario generale Fai
Cisl Agrigento Caltanissetta Enna Carmelo Cimino – riaffiora nitido il ricordo del povero
Siddique Adnan che tre anni fa ha pagato con la vita il suo coraggio e la sua volontà di
giustizia manifestasi attraverso l’invito, rivolto ai suoi compagni lavoratori, a denunciare lo
sfruttamento e la sopraffazione. Come Cisl e Fai Cisl da sempre siamo impegnati nel
contrastare il fenomeno. Non abbiamo mai abbassato la guardia e continueremo a batterci
contro ogni concezione medievale del lavoro fatto di soprusi, sfruttamento, mancato
rispetto della dignità di quanti s’impegnano per sostentare se stessi e le loro famiglie”.

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Lavoro

Decreto Milleproroghe è legge, Pisano: “Battaglia vinta, ora si proceda alla stabilizzazione dei precari”

Redazione

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La legge di conversione n. 18/2024 del dl Milleproroghe (DL 215/2023), che prevede la stabilizzazione per i precari dei comuni della Sicilia, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2024. Soddisfatto l’onorevole Pisano: “Con la pubblicazione della legge di conversione del decreto Milleproroghe, con all’interno l’emendamento di cui sono firmatario che prevede la stabilizzazione dei precari degli Enti locali siciliani, si conclude l’iter legislativo che, tra le altre cose,  consente ai comuni di procedere all’assunzione a tempo indeterminato di centinaia di lavoratori. Una battaglia vinta ed un impegno mantenuto che mi rende particolarmente felice e orgoglioso si aprono le porte di un futuro sereno per centinaia di  famiglie”.

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Lavoro

Precari di enti siciliani in dissesto, Csa-Cisal: “Dal Milleproroghe via libera alla stabilizzazione”

Redazione

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Palermo, 29 febbraio 2024 – “Il Decreto Milleproroghe, approvato dal
Parlamento nazionale e pubblicato in Gazzetta ufficiale, consentirà
agli enti locali in dissesto della Sicilia di procedere alla
stabilizzazione di circa 1.200 lavoratori precari, grazie ai quali
vengono garantiti servizi essenziali ai cittadini.
Il Csa-Cisal ha sempre sostenuto la necessità di una previsione normativa nazionale e
non regionale per chiudere la vertenza e siamo pronti a collaborare
con i Comuni interessati per la trasformazione dei contratti a tempo
indeterminato”.
Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Gianluca Cannella del
sindacato Csa-Cisal Sicilia.

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Lavoro

Carabinieri – Concorso ufficiali del Ruolo Tecnico. Domande entro 27 marzo

Redazione

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CONCORSO PER UFFICIALI DEL RUOLO TECNICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 17 Ufficiali del Ruolo Tecnico dell’Arma dei Carabinieri, suddivisi in:

  • 4 (quattro) posti per la specialità in medicina; 
  • 1 (uno) posto per la specialità veterinaria; 
  • 2 (due) posti per la specialità psicologia; –
  • 1 (uno) posto per la specialità investigazioni scientifiche – fisica;
  • 3 (tre) posti per la specialità telematica; 
  • 2 (due) posti per la specialità genio;
  • 1 (uno) posto per la specialità amministrazione e commissariato; e 3 posti, riservati a Carabinieri già in servizio: 
  • 1 (uno) posto per la specialità investigazioni scientifiche – fisica;
  • 1 (uno) posto per la specialità telematica;
  • 1 (uno) posto per la specialità amministrazione e commissariato.

Gli aspiranti potranno presentare la domanda online attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter.

Decidere di arruolarsi nell’Arma e di indossare l’uniforme significa aderire ad un complesso di valori quali onore, lealtà e spirito di sacrificio, con la consapevolezza di entrare a far parte di una grande organizzazione fondata sulla tradizionale vicinanza al cittadino, a tutela della legalità ed in difesa dei più deboli.

La particolarità del ruolo tecnico è quella di mettere a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze e la propria professionalità al servizio dell’Istituzione. Al concorso possono partecipare, per una sola specialità, i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale dell’indirizzo di interesse che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, non abbiano superato il 32° anno di età.

I vincitori del concorso saranno nominati Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri e frequenteranno un corso della durata di un anno presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, incentrato principalmente sullo studio di materie tecnico-professionali. La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro il 27 marzo 2024.

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