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Bottacin e la sua Fishing Academy & Cousine su Youtube: il mare di Pantelleria a 360° (video)

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Ricorderete l’iniziativa di Andrea Bottacin di portare la pesca e cucina in connubio sulla sua barca, rilasciando attestati riconosciuti?! Il suo progetto sta prendendo sempre più forma e ampiezza d’azione  ideando persino un franchising. Leggi anche: Pantelleria, “Franchising in mare” la novità di Fishing Academy& Cousin Così il patron ci regala il suo nuovo video: “Nata dalla passione per la cucina e per la pesca, la Fishing Academy & Cuisine – Andrea Bottacin aumenta di giorno in giorno il numero delle imbarcazioni sparse per il #Mediterraneo! E vogliamo festeggiare con voi con il nostro nuovo video!”   Andrea Bottacin lo abbiamo conosciuto il 26 agosto:

A Lampedusa è stato un successone e ora vuole portarlo in tutte le isole del Mediterraneo

Andrea Bottacin è il pescatore professionista padovano che ha ideato il progetto “FishingAcademy&tCousin” .     Già realizzato con successo insperato a Lampedusa, l’ex imprenditore veneto vuole far conoscere e divulgare la prima e unica scuola riconosciuta di pesca e cucina in barca in collaborazione con Pescamore.  

Lo abbiamo conosciuto e la sua voce con quell’accento ancora molto radicato è simpatica e affabile. Classe 1969, il padovano ha realizzato quanti molti desiderano nella vita, in pochi lo fanno davvero: mollare tutto e dare una svolta. Case, agiatezza sono niente rispetto al senso di libertà, che talvolta solo un grande alleato riesce a dare: il mare. 39982799_310022236217406_2200091233529888768_n.jpg Vestito di grande umiltà e signorilità così ha risposto alla nostra intervista. 1) Innanzitutto, chi è Andrea Bottacin?Innanzitutto sono un ottimista sognatore e iniziai la mia attività professionale come imprenditore nella mia amata Padova. 

“Nel 2007 lasciai la mia città natale, per trasferirmi a Lampedusa, dove aprii un ristorante. Qui aveva inizio la mia carriera di chef.  “Ma, intanto, il mare mi coinvolgeva sempre più e, integrandomi tra i pescatori locali imparavo l’arte della pesca, che avrebbe segnato il mio futuro.

“Acquistai una barca per pesca d’altura e immediatamente, compresi il connubio perfetto che si stava realizzando tra due mie grandi passioni: mare e cucina e buona compagnia! ”  

  2) Il suo progetto l’ha portata in mare a toccare le isole del Mediterraneo. Quando partirà a Pantelleria? “Nel mese di giugno del 2019 avrà, finalmente, inizio a Pantelleria il progetto di Fishing Academy &t Cousine, in collaborazione con Pescamore e la Fipsas. Sarà una cosa unica!! Nel tempo coinvolgerà tutte le isole del Mediterraneo e sarà una associazione non ha scopo di lucro che cercherà inoltre non di sfruttare la clientela degli isolani ma anzi di incentivare il turismo nuovo e straniero che già seguono questo progetto da tempo!” 3) Che finalità ha? La finalità è  di coinvolgere le giovani generazioni e farli appassionare come me nell’antica arte della pesca e della cucina rilasciando un attestato della federazione a conferma della partecipazione; inoltre, a dare la possibilità a tutti visto il costo irrisorio di tale iniziativa e di far vivere il mare a 360gradi imparare con chef professionisti e non ricette facili del territorio e tecniche di pesca all’avanguardia e anch’esse sotto la super visione di illustri ospiti campioni maestri del settore.” 4) A chi è rivolto?Ci vogliamo rivolgere a tutti coloro che amano il mare la cucina sana la voglia di avvicinarsi a un mondo nuovo sano fare comprendere il valore di mantenere pulito il nostro mare, quanti danni può comportare anche il solo gesto di buttare un pezzo di plastica in mare. Chiederemo la collaborazione di biologi marini per spiegare in forma professionale le nostre attività. Cosa non meno importante ma necessaria per mantenere i costi bassi e alla portata di tutti sono gli sponsor che speriamo comprendano l’importanza di questa iniziativa e la grande visibilità che potranno avere visto l’unicità del progetto.” 5) Lei ha pubblicato un libro  L’urlo silenzioso d’aiuto, di cosa tratta? content“Il mio primo libro e un autobiografia dove metto a nudo il personaggio Andrea Bottacin. Racconta dei miei dieci anni passati sull’isola di Lampedusa negli anni di maggiore attività migratoria di tutta quella gente in cerca di una vita migliore e che invece moriva in mare senza aiuti da parte di tutti.   “Proprio da qui il titolo. Spero a breve di iniziarne un altro dove la situazione sia migliore di far sognare le persone e dare una speranza per una vita migliore vivere in barca si può realmente fare!”. Marina Cozzo

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Pantelleria, rimozione cavo sottomarino. L’ordinanza della Capitaneria di Porto

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Il Tenente di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria, a seguito dell’istanza 145RM26 del 16 marzo 2026 assunta, con la quale la POLISERVIZI s.r.l., in collaborazione con la Società Subsea Cables, ha comunicato l’esigenza di eseguire delle attività di rimozione di un cavo sottomarino. Le operazioni avverranno con l’assistenza delle Navi MAASVLIET IMO 9996915 e REBECCA IMO 9361108.

Pertanto, dalla entrata in vigore della presente e fino al 15 aprile 2026 le seguenti unità M/N MAASVLIET – IMO N°9996915 – call sign PIGR e M/N REBEССА – ІМОO N°9361108 – call sign PBON eseguiranno un’attività di rimozione cavo sottomarino nell’ambito del progetto “SMW3” nello Stretto di Sicilia. Le citate unità opereranno all’interno di una macro area all’interno della quale ricadono anche le acque sottoposte alla giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria. Le anzidette operazioni si concentreranno in particolare lungo la linea congiungente i punti di coordinate geografiche (datum WGS ’84):

L’area interessata è meglio rappresentata nello stralcio cartografico in calce al presente provvedimento.
Nel corso delle operazioni, le unità dovranno essere considerate “NAVE CON MANOVRABILITA’ LIMITATA” ai sensi della regola 3) lett. g) del Regolamento Internazionale per Prevenire gli abbordi in mare (COLREG ’72).

Per quanto sopra,

2 ORDINA Articolo 1 (Obblighi e divieti)
1.1 Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, tutte le unità in navigazione dovranno mantenersi ad una distanza non inferiore a 0.5 miglia nautiche dalle unità “MAASVLIET” e “REBЕССА”.
1.2 I comandanti/conducenti delle unità navali in transito in prossimità delle unità impegnate nelle succitate operazioni, dovranno, secondo perizia marinaresca, transitare alla minima velocità consentita per il governo in sicurezza dell’unità, evitando di creare moto ondoso nonché valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

Articolo 2 (Deroghe)
2.1 Non sono soggette alle prescrizioni di cui al precedente articoli: 2.1.1 le unità navali della Guardia Costiera, delle forze di polizia nonché militari in genere in ragione del loro ufficio; 2.1.2 le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità indifferibile di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza; 2.1.3 le unità ed il personale appartenente alla ditta esecutrice dei lavori o da questa autorizzati. 2.2 In caso di necessità indifferibile di transito a distanza inferiore a quella riportata al precedente articolo, le unità non coinvolte nelle operazioni, dovranno contattare le unità impegnate nelle sopradescritte attività per eventuali indicazioni e/o per concordare la temporanea sospensione delle attività.

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Pantelleria – Escursioni di Primavera, 29 marzo 3ª imperdibile tappa nella storia e nella natura dell’isola

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29 marzo tappa a  Fossa del Russo

Domenica 29, ultima domenica di marzo, si terrà la terza uscita delle Escursioni di Primavera 2026, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, insieme con l’Associazione Barbacane, Parco Nazionale Isola di Pantelleria e l’Associazione Arma Aeronautica.

Tutto il programma della mattinata
Appuntamento, come di consueto, davanti alla sede del Centro Giamporcaro, sita in Via Manzoni 72, alle ore 8.45. Da qui si parte per raggiungere il parcheggio della Sauna di Sibà da cui avrà inizio la passeggiata: passando dalle Favare, si arriverà a Passo del Vento,  costeggiando il collo di due dei tre vulcani gemelli, i due Gibilè sopra il Monastero per poi raggiungere il terzo  fratello di questi vulcani.

Al Fosso del Russo
Al  Fosso del Russo e dove c’è una batteria bellica della Seconda Guerra Mondiale,  ben conservata. Troveremo la caserma con le camerate dove i militari dormivano, c’è la fureria della compagnia militare, le cucine, una cisterna, 6 batterie dei cannoni e altro ancora.

Un patrimonio  veramente ben conservato e questi tre vulcani gemelli, i due Gibilè col Fosso del Russo si sono originati quando un pendio del monte Gibile si è sollevato creando la Montagna Grande, con le spinte magmatiche sottostanti e sollevandosi lateralmente si sono generati i tre vulcani.
Insomma, una passeggiata straordinaria nella storia, nella geologia e nella natura di Pantelleria.

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Pantelleria, attivazione canale WhatsApp per report capannine agrometeorologiche

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Il Comune di Pantelleria rende noto che, a seguito della installazione delle capannine agrometeorologiche
per il monitoraggio ambientale e fitosanitario finalizato al miglioramento e
all’innovazione delle pratiche agricole sul teritorio, con particolare riferimento alla
viticoltura, è stata attivata da parte della ditta Agrifarm 2012 srl, la community
WhatsApp per comunicare i report pubblici delle attività.
Gli interessati potranno prendere parte alla community registrandosi al numero
3297634332.

Può interessare:

Pantelleria, installazione stazioni agrometeorologiche sul territorio comunale a supporto della viticoltura
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