Cultura
Beni culturali, siti archeologici subacquei anche per i non vedenti. Nel 2022 Pantelleria istallava targhe braille
Pantelleria già nel 2022 istallava targhe braille nei siti archeologici
A Pantelleria, grazie al Rotary Club, sotto la reggenza di Vito Simonte, nel 2022 si era proceduto ad un primo approccio di avvicinamento del mondo sommerso ai non vedenti, con l’istallazione di targhe in braille nei siti archeologici isolani: Lago, Gadir, Punta Tracino
L’evento fu annunciato da Andrea, in contrada Gadir, che ha visto radunarsi tutti i soci del club isolano, attorno ad un tavolo composto da: Valeria Li Vigni, Soprintendente belle Arti della Regione Siciliana, Roberto La Rocca, braccio destro di Sebastiano Tusa, nonchè membro della segreteria tecnica dell’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà, e già archeologo subacqueo della Soprintendenza del Mare.
A fare gli onori di casa, nella giornata di annuncio fu proprio il presidente del Rotary Club di Pantelleria, Comandante Vito Simonte, insieme al vicepresidente Massimo Chiarot, al Prefetto Enza Pavia e al presidente della Croce Rossa Italiana, Mariano Rodo.
Ora grazie all’iniziativa promossa dalla Regione Siciliana, si amplieranno le possibilità per la scoperta della storia sommersa nelle profondità del mare.
Il progetto della Soprintendenza del Mare e dell’Ass. “Albatros Progetto Paolo Pinto”
Presidenza della Regione
I siti archeologici sommersi della Sicilia saranno accessibili anche ai subacquei non vedenti. Lo prevede l’accordo siglato tra la Soprintendenza del Mare e l’associazione pugliese “Albatros Progetto Paolo Pinto”. Il progetto, che si svilupperà nei prossimi tre anni, contempla numerose iniziative per lo sviluppo di un’accessibilità completa e indipendente dei siti. «L’adeguamento degli itinerari archeologici subacquei, creati dalla Soprintendenza del Mare nei fondali siciliani, anche per le persone con disabilità visiva è una delle nostre priorità – dichiara l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato -. È in cantiere anche un progetto per formare istruttori e guide presso i centri di immersione siciliani, in modo da favorire questo particolare settore turistico. Una realtà già esistente in altre parti d’Italia e che la Sicilia vuole accogliere adeguando parte dei suoi percorsi culturali, sia nella tipologia di fruizione sia con la partecipazione attiva di guide adeguatamente formate». L’associazione “Albatros Progetto Paolo Pinto” vanta un’esperienza ventennale nel campo delle immersioni per subacquei non vedenti e ha progettato e standardizzato la didattica Asbi, fondata sull’autonomia consapevole e sulla conoscenza dell’ambiente marino. Il metodo elaborato da Manrico Volpi, trainer dell’associazione, è utilizzato dagli istruttori durante le immersioni e si avvale di sussidi e supporti come un riconoscitore che permette di individuare 114 specie subacquee endemiche e numerose tipologie di reperti archeologici. «Sarà l’occasione per standardizzare alcune delle procedure già sperimentate in alcune esperienze effettuate nei fondali pugliesi e nel lago di Bolsena – dice il Soprintendente del Mare Ferdinando Maurici -. Per la fruizione degli itinerari sommersi siciliani è in programma la realizzazione della stampa in 3D di modelli dei siti subacquei, da utilizzare nel corso dei briefing pre-immersione al fine di consentire ai subacquei non vedenti di toccare con mano i reperti che troveranno sott’acqua».
Cultura
Pantelleria conferma il suo ruolo centrale nel Mediterraneo con la seconda giornata di “Pantelleria – Mediterraneo d’Autore”
Il Sindaco comunica che la seconda giornata della rassegna “Pantelleria – Mediterraneo d’Autore”, curata da Myrta Merlino, ha confermato il ruolo dell’isola come luogo di confronto sui grandi temi del Mediterraneo, della sicurezza, della geopolitica, delle isole e delle trasformazioni del mondo contemporaneo.
Nel corso della giornata, Pantelleria ha ospitato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, protagonista di un confronto sui temi della sicurezza, della gestione dei flussi migratori, della cooperazione internazionale e del ruolo strategico dell’isola nel cuore del Mediterraneo. Sono intervenuti inoltre autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del giornalismo, della cultura e dell’analisi politica e geopolitica, tra cui Peter Gomez, Gianluigi Nuzzi, Antonio Caprarica, Lucio Caracciolo, Cecilia Sala, Alessandra Ghisleri, Francesco Boccia, Giovanni Pitruzzella, Gianluca Ansalone, Gaetano Galvagno, Nunzia De Girolamo, Claudio Corbino, Tommaso Cerno, Valentino Catricalà, Simonetta Giordani, Antonio Martini e Michelangelo Pistoletto. I diversi panel hanno affrontato temi centrali per il presente e per il futuro: il Mediterraneo come spazio di opportunità e di responsabilità, il ruolo delle isole, la sicurezza nazionale, le nuove crisi internazionali, la trasformazione degli equilibri globali, la diplomazia, il rapporto tra informazione, democrazia e libertà. Nel corso degli interventi è stato richiamato anche il discorso di Papa Leone, con l’auspicio di un mondo più umano e capace di porre al centro la dignità delle persone.
Particolare attenzione è stata dedicata a Pantelleria come territorio non periferico, ma centrale: un’isola posta tra Europa, Africa e Medio Oriente, capace di diventare spazio di riflessione, incontro e visione. Da Pantelleria è possibile guardare alle grandi questioni del nostro tempo con uno sguardo nuovo, consapevole della posizione strategica dell’isola e del valore che essa può assumere nel futuro del Mediterraneo. L’Amministrazione Comunale esprime soddisfazione per la partecipazione e per l’attenzione generata dalla rassegna, che contribuisce a raccontare Pantelleria non solo per la sua bellezza, ma anche per la sua capacità di essere protagonista nel dibattito culturale, istituzionale e geopolitico.
La rassegna prosegue domenica 5 luglio, con l’ultima giornata di appuntamenti a partire dalle ore 10:30.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Pantelleria conferma così una visione chiara: non essere margine, ma centro da cui osservare e
comprendere le grandi trasformazioni del nostro tempo.

………………………………..
Iscriviti al canale WhatsApp, è gratuito
Cultura
“Pantelleria, Mediterraneo d’autore”, alle 17,30 il secondo appuntamento – Il programma
Oggi alle ore 17.30, il secondo importante appuntamento della rassegna “Mediterraneo D’autore vedrà la presenza del ministro Piantedosi e di importanti nomi del giornalismo. Ingresso libero a partire dalle ore 17.00.

Per tutti gli aggiornamenti segui il canale WhatsApp
Cultura
Prima serata della rassegna “Pantelleria – Mediterraneo d’Autore”
Il Sindaco comunica che ieri, venerdì 3 luglio 2026, si è svolta la prima serata della rassegna “Pantelleria – Mediterraneo d’Autore”, a cura di Myrta Merlino e Valentina Fontana, presso l’Hangar Nervi dell’Aeronautica Militare – Distaccamento Aeroportuale di Pantelleria.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali e con il benvenuto rivolto agli ospiti presenti. Al centro del primo appuntamento, l’intervista al Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa, condotta da Myrta Merlino e Davide Desario. Nel corso del suo intervento, il Presidente del Senato ha dichiarato di augurarsi che questa iniziativa possa rappresentare “un colpo di tamburo” per far comprendere quanto sia importante la vocazione mediterranea dell’Italia e che, se l’Italia ha una vocazione mediterranea, Pantelleria deve esserne il fulcro. Pantelleria è un’isola strategica nel cuore del Mediterraneo. La sua storia è fatta di incontri, scambi culturali e dominazioni che hanno contribuito a costruire l’identità profonda della comunità pantesca. Per l’Amministrazione Comunale è importante che Pantelleria continui a svolgere questo ruolo di ponte tra mondi diversi e che riceva la giusta attenzione nel panorama istituzionale regionale e nazionale. La presenza sull’isola di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, della cultura e del dibattito pubblico nazionale rappresenta per Pantelleria un’occasione significativa di confronto e di valorizzazione del proprio ruolo nel Mediterraneo.
La rassegna si conferma così non solo come un appuntamento culturale di rilievo, ma come un’occasione per rafforzare l’immagine di Pantelleria quale laboratorio di dialogo permanente sulle grandi sfide del Mediterraneo, capace di unire riflessione, identità territoriale e confronto istituzionale. Pantelleria non deve essere considerata periferia. La sua posizione geografica, la sua storia e le sue esigenze concrete richiedono ascolto, attenzione e responsabilità. Continuità territoriale, sanità, trasporti, istruzione, infrastrutture e sviluppo economico sono temi fondamentali per garantire ai cittadini delle isole minori pari diritti e pari opportunità. La prima serata si è conclusa presso Donnafugata, in un momento dedicato anche alla valorizzazione dell’identità vitivinicola e culturale dell’isola, tra paesaggio, tradizione agricola e racconto del territorio.
Il Sindaco invita la cittadinanza a partecipare alla seconda serata della rassegna, in programma stasera, sabato 4 luglio, dalle 17:30, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
…………………………….
Tutte le news sul canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi5 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria5 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi5 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca5 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto5 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo