Segui i nostri social

Ambiente

Battaglia di Ecoitaliadolidale vinta: modifica articoli 9 e 41. Italia 3ª nazione al mondo con costituzione sensibile all’ambiente

Direttore

Pubblicato

-

COSTITUZIONE : ECOITALIASOLIDALE, L’ITALIA DIVENTA DI FATTO LA TERZA NAZIONE AL MONDO CON UNA COSTITUZIONE SENSIBILE ALL’AMBIENTE

LA MALFA-BENVENUTI: SONO ANNI CHE ECOITALIASSOLIDALE SI STA BATTENDO PER QUESTA FONDAMENTALE PROPOSTA

 

Oggi è una giornata storica per l’ambiente e la difesa degli animali, la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi entra in Costituzione. L’Aula della Camera ha definitivamente approvato la proposta di legge costituzionale che modifica in tal senso due articoli della Carta, il 9 ed il 41. Il testo, alla seconda lettura alla Camera, è passato a Montecitorio con 468 voti a favore, un contrario e sei astenuti, mentre il Senato lo aveva approvato con la maggioranza dei due terzi lo scorso 3 novembre. Di conseguenza, entra subito in vigore e non è sottoponibile a referendum. Una proposta che da anni Ecoitaliasolidale sta sollecitando insieme ad altre associazioni come MareVivo ed uno dei padri dell’ambientalismo italiano, il Prof. Ennio La Malfa, oggi responsabile scientifico di Ecoitaliasolidale.

A parlare e’ Piergiorgio Benvenuti, fondatore e Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

“Partendo dall’esempio avvenuto oltreoceano negli anni 2008 – 2012 ed esattamente nel Sud America, in Bolivia ed Ecuador, relativamente al problema della conservazione della Natura, Ecoitaliasolidale insieme a Marevivo, hanno oltre un anno fa presentato anche a Palazzo Madama, al Senatore Maurizio Gasparri, la proposta di inserire nella Costituzione italiana “ Il diritto alla tutela della natura, ossia: il diritto alla vita, alla diversità della vita, all’acqua, all’aria pulita, all’equilibrio, al ripristino, a vivere libera dalla contaminazione, alla tutela e alla dignità degli animali.

L’ambiente diviene così un soggetto con veri e propri diritti. Questa soluzione si pone come una nuova alternativa nel diritto ambientale. Quindi tutto ciò che può nuocere alla “Casa Comune” dovrebbe essere rimosso o vietato.

L’Italia quindi adottando la modifica costituzionale -proseguono La Malfa e Benvenuti- diventa di fatto la terza nazione al Mondo che dota la propria costituzione di un articolo in chiara difesa dell’ambiente naturale, consentendo così la nascita di regolamenti più stringenti nell’ottica della difesa del nostro ambiente naturale e degli animali e rappresenta una prima importante risposta concreta per il futuro del nostro Pianeta.

ECOITALIASOLIDALE

 

Ecco gli articoli modificati:

Principi fondamentali (art.9)– Nella prima versione del testo unificato si legge che  la Repubblica “tutela l’ambiente e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni; protegge la biodiversità e gli animali”. Per effetto dell’emendamento approvato oggi in Commissione, invece, la Repubblica “tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. Rapporti economici (art. 41) . L’articolo 41 della Costituzione viene modificato stabilendo che l’iniziativa economica non possa svolgersi in modo da recare danno «alla salute, all’ambiente» e che possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali «e ambientali». La Commissione Affari Costituzionali ha approvato questo punto del testo unificato senza modifiche.

 

 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Pantelleria, avviso di pericolo 28 maggio al Porto

Direttore

Pubblicato

il

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria, per mezzo del suo comandante Giuseppe Marrone, nella serataa del 27 maggio, ha emesso ordinanza di interdizione e avviso di pericolo per il giorno 28 maggio 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso il dente di attracco della diga foranea del Porto Nuovo del sorgitore di Pantelleria.

Ivi sarà effettuata una prova tecnica di ormeggio con la motonave “Pietro Novelli”.

Per tale motivo, viene disposto chen el corso delle manovre  tutte le unità navali in navigazione in prossimità dell’area interessata – e di massima rappresentata nell’unita planimetria – dovranno prestare la massima attenzione, procedendo alla minima velocità consentita dal governo in sicurezza dell’unità, mantenendosi ad una distanza non inferiore ai m. 100 dalla M/N Pietro Novelli e attenendosi alle disposizioni impartite da questa Autorità Marittima e dalla Motonave stessa, prestando ascolto continuo sul canale 16 VHF. Nel medesimo periodo, le banchine dovranno essere mantenute sgombere da persone e veicoli.

Il documento integrale: Avviso di pericolosità prove di attracco m.n novelli_Firmato

……………………….
Resta aggiornato con il nostro canale
: WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – maggio 2026

Redazione

Pubblicato

il

Pantelleria: modifiche alla navigazione e ormeggio nell'area del porto di Scauri


,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Segui il giornlae sul canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto

Direttore

Pubblicato

il

Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.

La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione, trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma. Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno, quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.

L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.

………………………………………
Seguici su WhatsApp, è gratis sempre

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza