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Sport

ASD Calcio Gangi debutta in partita contro vecchie glorie

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Con un’amichevole che si è svolta al Francesco Raimondi tra vecchie glorie e nuove promesse e una manifestazione in piazza del Popolo è stata presentata, ieri (venerdì) la squadra dell’ASD Gangi che il prossimo anno disputerà il campionato di prima categoria. La squadra del presidente Antonio Carmisano sarà allenata da due vecchie conoscenze del calcio siciliano Nino Bongiorno e Nicolino Seminara. Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello.

E’ stato un vero e proprio tuffo nel passato la gara, che si è disputata ieri pomeriggio al Francesco Raimondi, tra i giovani dell’ASD Gangi e le vecchie glorie della U.S. Gangi che nella stagione 1990/1991, hanno fatto letteralmente impazzire i tifosi di tutta l’isola, vincendo il campionato interregionale (SERIE D). Gara arbitrata dall’ex arbitro Salvatore Cicco. Ad indossare, dopo anni, la maglia biancorossa sono stati: Storiale Giacomo, Collesano Nino, Scavuzzo Giuseppe;

Difensori: Ferrarello Giuseppe, Salerno Vincenzo, Migliazzo Francesco, Bongiorno Antonino, Barreca Pino, Domina Carmelo, Scavuzzo Antonio, Randazzo Vincenzo, Quattrocchi Santo.
Centrocampisti: Alesso Lino, Clemente Ino, Zaffora Alfino, Speciale Aurelio, Sottile Tanino, Patti Tanino, Mocciaro Antonio, Randazzo Pietro, Giaconia Fortunato, Seminara Nicola, Scavuzzo Pino.
Attaccanti: Mocciaro Pietro, Lo Vecchio Totò, Farinella Carlo, Scoperto Sebastiano, Nasello Totò. Allenatori: Ferrotta Enzo, Di Gangi Lucio, Rappa Giovanni.

Ieri sera poi, in piazza del popolo, è stata presentata la rosa dell’ASD Gangi che disputerà il campionato di prima categoria.

La squadra è composta da: Giuseppe Savasta, Claudio Di Gangi, Damiano Macaluso, Giuseppe Russo, Gaetano Trapani, Santo Cubolino, Diego Castrogiovanni, Mario Lomauro, Antonio Bevacqua, Raffaele Mocciaro,Michele Barreca, Marco Brucato, Giovanni Blando, Renato Di Gangi, Michele Farinella, Edoardo Storiale, Gabriele Rigatuso, Samuele Mocciaro, Andrea Duca, Santi Duca, Matteo Manetta, Ignazio Paterno, Simone Mocciaro, Santo Salerno, Santino Salerno, Marco Sottile, Giuliano Restivo, Matteo Doccula, Giuseppe Castrogiovanni, Enrico Brucato, Francesco Attinasi, Antonio Salvo e Mario Serio.

“E’ stato avviato il nuovo progetto dell’ASD Gangi – dice il suo presidente Antonio Carmisano – un progetto che parte dai giovani locali e del circondario, l’idea è quella di valorizzare i nostri calciatori. Un supporto fondamentale arriverà dalle vecchie glorie del Gangi calcio. Il nostro progetto – conclude è aperto a tutti, invito tifosi e appassionati a darci una mano e a collaborare”.

“E’ stata una festa dello sport e del calcio – ha detto il sindaco Giuseppe Ferrarello – sono felice di aver visto due generazione calcistiche a confronto, i tanti giovani locali che compongono la rosa della ASD Gangi sicuramente saranno in grado, sotto la guida di due allenatori esperti come Bongiorno e Seminara, di riportare l’entusiasmo nel calcio gangitano”.

La manifestazione è stata curata dall’ASD Gangi in collaborazione con USD Atletico Gangi e il contributo del Comune di Gangi.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Pantelleria – Escursione di Primavera al Fosso del Russo, grande entusiamo dei partecipanti

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Terza Escursione di Primavera di successo e consenso tra luoghi romantici e di incredible bellezza

Questa mattina del 29 marzo 2026, si è tenuta la terza e penultima delle Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Giamporcaro, dalle Associazioni Barbacane e Arma Aeronautica e da Parco Nazionale di Pantelleria.
L’evento fa parte di un più ampio progetto che unisce lo sport alla storia, all’Archeologia Bellica dell’isola, con l’esplorazione di siti militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, offrendo così un duplice richiamo per gli appassionati.

Un inizio giornata un pò rigido, già diverso per il cambio dell’ora da solare a legale.
Ma questo non ha trattenuto a casa gli appassionati di passegiate, specie quelle realizzate tra storia, cutlura, natura, come Pantelleria sa offrire.

Puntuale la partenza dalla sede del Centro GIamporcaro, alle 9,00 alla volta del parcheggio della  sauna di Sibà, dove altri partecipanti erano già in attesa.

Il percorso iniziale è stato caratterizzato da una strada stranamente, per Pantelleria, molto dritta, con direzione una località dalla menzione così romantica ed emozionante: Passo del Vento.

Superatolo, i 15 gitanti hanno raggiunto Fossa del Russo, definito dall’impagabile Giovanni Bonomo: un  “duomo vulcanico” molto interessante. 

Attraversando, poi, la macchia mediterranea, folta e profumata si è cominciato ad intravedere il collo dei tre vulcani gemelli, due, i Gibilè, e il Fozzo, raggiunto dopo aver attraversato una valletta, una radura molto carina, molto intima nel bosco.  (citando Bonomo)

Al Fosso del Russo si trova una caserma perfettamente conservata e che, all’epoca della militarizzazione di Pantelelria per la Seconda Guerra Mondiale, era gestita da un capitano molto bravo e si dice che i suoi cannoni sono stati più efficienti di Pantelleria.
Uno scenario molto suggestivo, incastonato tra le meraviglie geologiche della nostra isola.

Foto di Alberto Riva

L’escursione, come annunciato, prevedeva la visita dei siti bellici: la stanza del comandante, le sei piazzole dei cannoni di 76 mm, tutte e quante sono state distrutte appena dopo la guerra. 

Da lassù il gruppo ha potuto godere di paesaggi  molto belli: le terre di Recale, Scauri, fino a Punta Fram. Uno scenaeio  mozzafiato.
Ma lo sguardo riusciva a percepire perfettamente la valle delle Favare, il Monte Gibele, le Favare fumanti, la Montagna Grande,

La cosa stupefacente è che i  tre sono collassati, dando vita a tre colate laviche molto rocciose, molto dure, dove, tuttavia, la vegetazione della macchia foresta pantesca riesce a colonizzare parte delle colate stesse, vreando una ambiente molto suggestivo e attraente.

Prossima Escursione di Primavera 2026
Prossimo appuntamento imperdibile e ultima uscita memorabile delle Escursioni di Primavera 2026, il 19 aprile a Gelkamar.

In copertina foto di Antonella Bassani

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La spiaggia di Mondello ospita la prima gara internazionale dopo la “rivoluzione dei tornelli”: il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint

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Tra gli organizzatori della gara di Coastal Rowing, che entrerà tra i Giochi Olimpici del 2028, il Club Lauria

Per il quarto anno consecutivo, Mondello e Palermo si confermano capitali del Beach Sprint, disciplina del Coastal Rowing, canottaggio costiero ad alta intensità che combina corsa sulla sabbia e abilità remiere. Da venerdì 27 marzo a domenica 29, il Golfo di Mondello, nella zona dell’Antico Stabilimento, ospiterà il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026 – Lido Filippi International Trophy 1, la prima gara internazionale dalla “rivoluzione dei tornelli” che ha cambiato la gestione dell’arenile. Si tratta della prima tappa del circuito nazionale, a cui seguiranno Fano, Posillipo, Donoratico. La manifestazione è organizzata dalla Canottieri Mondello, dal Club Canottieri Roggero di Lauria e dal Clubino del Mare, sotto l’egida della Federazione Italiana Canottaggio.

La tappa di Mondello del Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026

La disciplina del Coastal Rowing Beach Sprint, tra le più spettacolari e dinamiche, entrerà ufficialmente nel programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, aumentando ulteriormente l’interesse e l’attenzione internazionale verso questa specialità. A Mondello, sono attesi oltre 400 atleti provenienti dalla Sicilia, da tutta Italia e da numerose nazioni straniere. Il Trofeo assume una dimensione sempre più internazionale, con l’assegnazione di un premio complessivo di 20.000 euro al miglior equipaggio che avrà ottenuto i migliori risultati nelle quattro tappe del circuito, messo in palio dal costruttore italiano Filippi, leader mondiale nella produzione di imbarcazioni da canottaggio e Coastal Rowing.

La spiaggia di Mondello si trasformerà in uno straordinario campo gara a cielo aperto: partenza con corsa sulla sabbia, rapida salita in barca, slalom tra boe su un percorso di 250 + 250 metri, ritorno sull’arenile e sprint finale di circa 30 metri fino al traguardo. Onde, vento, correnti e scelte tattiche rendono ogni gara imprevedibile e altamente spettacolare. Il Club Canottieri Roggero di Lauria, sarà protagonista sia in gara con i propri atleti, sia a livello organizzativo, fornendo mezzi e logistica e con il proprio direttore sportivo, Giuseppe Minà, confermato per il secondo anno consecutivo direttore della gara.

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Pantelleria – Escursioni di Primavera, 29 marzo 3ª imperdibile tappa nella storia e nella natura dell’isola

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29 marzo tappa a  Fossa del Russo

Domenica 29, ultima domenica di marzo, si terrà la terza uscita delle Escursioni di Primavera 2026, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, insieme con l’Associazione Barbacane, Parco Nazionale Isola di Pantelleria e l’Associazione Arma Aeronautica.

Tutto il programma della mattinata
Appuntamento, come di consueto, davanti alla sede del Centro Giamporcaro, sita in Via Manzoni 72, alle ore 8.45. Da qui si parte per raggiungere il parcheggio della Sauna di Sibà da cui avrà inizio la passeggiata: passando dalle Favare, si arriverà a Passo del Vento,  costeggiando il collo di due dei tre vulcani gemelli, i due Gibilè sopra il Monastero per poi raggiungere il terzo  fratello di questi vulcani.

Al Fosso del Russo
Al  Fosso del Russo e dove c’è una batteria bellica della Seconda Guerra Mondiale,  ben conservata. Troveremo la caserma con le camerate dove i militari dormivano, c’è la fureria della compagnia militare, le cucine, una cisterna, 6 batterie dei cannoni e altro ancora.

Un patrimonio  veramente ben conservato e questi tre vulcani gemelli, i due Gibilè col Fosso del Russo si sono originati quando un pendio del monte Gibile si è sollevato creando la Montagna Grande, con le spinte magmatiche sottostanti e sollevandosi lateralmente si sono generati i tre vulcani.
Insomma, una passeggiata straordinaria nella storia, nella geologia e nella natura di Pantelleria.

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