Segui i nostri social

Cronaca

Arriva IT-alert, nuovo sistema allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione in caso di gravi emergenze. IMPORTANTE: ๐“๐ž๐ฌ๐ญ ๐๐ข ๐ˆ๐“-๐š๐ฅ๐ž๐ซ๐ญ ๐ข๐ง ๐’๐ข๐œ๐ข๐ฅ๐ข๐š ๐ข๐ฅ ๐Ÿ“ ๐ฅ๐ฎ๐ ๐ฅ๐ข๐จ

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

Il 5 luglio verrร  effettuato un test di IT-alert in Sicilia. L’obiettivo รจ far conoscere ai cittadini IT-alert come sistema di allarme pubblico per l’informazione diretta sulla sicurezza in caso di gravi emergenze e catastrofi imminenti o in corso. Durante il test, verrร  inviato un messaggio con mittente “IT ALERT”.
Compila il questionario sul sito ufficiale di IT-alert!
Dopo aver ricevuto il messaggio di test, ti invitiamo a compilare un questionario sul sito ufficiale di IT-alert.
Il feedback รจ estremamente importante e aiuterร  a migliorare ulteriormente il sistema.
Qui maggiori www.it-alert.it/it/
IT-alert rappresenta un impegno concreto per garantire la sicurezza e fornire informazioni tempestivamente durante le situazioni di emergenza.

ยฉprotezionecivile

Pubblicitร 
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Transizione energetica delle isole: il Parco di Pantelleria al Forum Europeo โ€œClean Energy for EU Islandโ€

Redazione

Pubblicato

il

Transizione energetica delle isole: il Parco Nazionale di Pantelleria partecipa attivamente al Forum Europeo โ€œClean Energy for EU Islandโ€

Lโ€™Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha partecipato, anche questโ€™anno, ai lavori del Forum โ€œClean Energy for EU Islandsโ€ che si รจ tenuto a Maiorca il 21 e 22 maggio. Lโ€™evento dedicato al processo di decarbonizzazione delle isole dellโ€™Unione Europea รจ stato il momento conclusivo che annualmente riunisce le isole che aderiscono al programma 30for2030. Piรน di 130 i partecipanti tra decisori politici, esperti, autoritร  locali e autori. Per il Parco รจ intervenuto Gaspare Inglese, ingegnere ambientale, che ha portato al centro del dibattito internazionale lโ€™esperienza di eccellenza e i risultati ottenuti dallโ€™isola negli ultimi anni.

Nella sezione dedicata alla governance locale, lโ€™ingegnere Inglese ha illustrato il modello Pantelleria frutto di una strategia che ha puntato lโ€™attenzione su due pilastri fondamentali: il miglioramento della comunicazione e la costruzione del consenso pubblico, attraverso lโ€™esperienza del processo partecipativo per la sostenibilitร , intrapreso con Agenda 2030 e la costruzione del FORUM del PARCO.

Sottolineati anche i tre livelli di azione: statutario, ovvero la partecipazione pubblica non รจ un progetto temporaneo ma un elemento permanente garantito dal Forum del Parco (artt. 25-16 dello Statuto); strategico, in quanto lโ€™energia รจ uno dei sei pilastri della Strategia di Sostenibilitร  Pantelleria 2030; procedurale, si utilizza, cioรจ, la metodologia partecipativa europea EASW (European Awareness Scenario Workshop), con la quale dopo avere ascoltato la comunitร , si definiscono le prioritร  e si costruisce consenso.

Un intervento molto apprezzato dagli auditori europei arricchito dalla testimonianza di un altro rappresentate dellโ€™isola di Pantelleria, lโ€™ingegnere Massimo Miraglia, Energy Manager del Comune con il quale il Parco collabora attivamente, che ha approfondito il tema delle Comunitร  Energetiche Rinnovabili in fieri.

Il Parco ha inoltre esposto il percorso verso la mobilitร  sostenibile, intrapreso insieme al Comune, contribuendo alla flotta di trasporto pubblico elettrico per lโ€™isola. Su un totale di diciassette autobus, il Parco contribuisce con sette veicoli, inclusi tre mini scuolabus ibridi per bambini e due scuolabus elettrici, con possibilitร  di essere utilizzati attraverso un servizio bus a chiamata (DRT) durante lโ€™alta stagione turistica. A ciรฒ si sommano le biciclette elettriche, accessibili dalle 4 ciclostazioni, tramite unโ€™applicazione di bike sharing (con prezzo calmierato da voucher per la mobilitร ). Si aggiungono tre veicoli ibridi per trasferte di servizio e un furgone elettrico per le attivitร  operative del Parco. Mezzi e infrastrutture che il Parco mette a disposizione utilizzando i Fondi per efficienza energetica, mobilitร  sostenibile e innovazione di โ€œParchi per il Climaโ€ del MASE.

Parco, Comune e Regione hanno messo in partica il principio di sussidiarietร  esponendo la best practice al Forum, concorrendo in maniera unitaria allโ€™attuazione della Mobilitร  Sostenibile, canalizzando i fondi sia del programma del MASE di โ€œParchi per il Climaโ€, che del piano nazionale PNRR โ€œIsole Verdiโ€, nonchรฉ del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, gestiti dalla Regione Siciliana.

Lโ€™ingegnere Inglese ritiene utilissima lโ€™attivitร  svolta in questi anni dal Segretariato dellโ€™Unione Europea accompagnando lโ€™isola verso la transizione energetica, anche e soprattutto, grazie al supporto tecnico del Politecnico di Torino, partner regionale italiano.

Il confronto con le altre realtร  insulari dellโ€™Unione arricchisce e porta nuove idee in ultimo, ma non per ordine di importanza, per un Piano del Parco che accompagni la transizione energetica dellโ€™Isola.
Fonte:ย https://www.parconazionalepantelleria.it/news-dettaglio.php?id=87023&fbclid=IwY2xjawSCpOBleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBkMHk3Y0p2dEs5MXpkcEFpc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHl-1eElhXjOSypMImhukEgI5epZoK3IJMNIUFNPllVOS428lzyIRUhmjLVni_aem_rTRuui0dpvS_Yx_REVHSaQ

……………………………..
Tutte le news su Pantelleria nel mnostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Economia

Palermo, 27 maggio Stati Generali della Cooperazione Siciliana sul futuro economico della Sicilia

Redazione

Pubblicato

il

Domani a Palermo gli STATI GENERALI DELLA COOPERAZIONE SICILIANA: โ€œChiediamo al Governo e allโ€™Ars un confronto sul futuro economico dellโ€™Isola. 11.800 le cooperative siciliane che producono quasi 5 miliardi di euro

DOMANI A PALERMO GLI STATI GENERALI DELLA COOPERAZIONE SICILIANA. CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP, UNCI E UNICOOP UNITI PER โ€œCHIEDERE AL GOVERNO E ALLโ€™ARS UN CONFRONTO SUL FUTURO ECONOMICO DELLโ€™ ISOLAโ€. 11.800 LE COOPERATIVE SICILIANE ESISTENTI, CON UN VALORE DI PRODUZIONE DI QUASI 5 MILIARDI DI EURO Non solo un settore produttivo, ma una vera infrastruttura economica e sociale che tiene insieme territori, servizi, lavoro e comunitร . La cooperazione richiede lโ€™attenzione delle istituzioni regionali ponendosi al centro della scena politica ed economica dellโ€™Isola attraverso gli STATI GENERALI DELLA COOPERAZIONE che si terranno domani, mercoledรฌ 27 maggio, allโ€™hotel NH – Foro Italico di Palermo, con inizio alle 10. Una grande manifestazione che porterร  nel capoluogo i rappresentanti delle imprese cooperative siciliane aderenti a Confcooperative, Legacoop, UNCI e Unicoop.
Un lavoro trasversale e continuo sul territorio che ha permesso alle quattro โ€œcentraliโ€ di organizzare un evento unico in cui sarร  presentata una piattaforma programmatica, un documento che punta ad aprire un confronto strutturato con il Governo e lโ€™Assemblea regionale sul futuro economico della Sicilia. Dinanzi al quale il mondo cooperativo si presenta con unโ€™unica voce. Perchรฉ mentre lโ€™Isola continua a perdere cervelli, imprese e competitivitร , esiste un sistema produttivo che continua a generare occupazione, welfare, filiere agricole, servizi, innovazione e presidio sociale nei territori piรน fragili. Ma che oggi denuncia il rischio concreto di un progressivo ridimensionamento, che richiede โ€“ spiegano i quattro presidenti Gaetano Mancini per Confcooperative Sicilia, Filippo Parrino per Legacoop Sicilia, Felice Coppolino per Unicoop Sicilia e Andrea Amico per Unci Sicilia โ€“ una strategia regionale chiara sui temi della cooperazione e dellโ€™economia sociale.

I numeri raccontano, infatti, una realtร  molto piรน ampia di quanto spesso venga percepito. Ognuna delle Centrali ha messo i suoi numeri sul tavolo, e sono impressionanti: in Sicilia operano oltre 11.800 cooperative (prima realtร  regionale italiana) che producono un valore complessivo della produzione che sfiora i 5 miliardi di euro. Di questi, 1,8 miliardi sono riconducibili alle cooperative dei produttori del settore primario, che guidano la classifica per fatturato aggregato. E se si considera il settore finanziario cooperativo โ€“ banche di credito cooperativo, popolari cooperative e cooperative di garanzia fidi โ€“ lโ€™attivo aggregato raggiunge quasi i 17 miliardi di euro, corrispondenti a oltre 3.500 euro di capitale investito per residente. segue

Questa grande realtร  economica e sociale coinvolge oltre 100.000 mila soci e garantisce occupazione ad oltre 55.000 lavoratori molti dei quali soci. Un sistema che attraversa comparti decisivi: cooperazione sociale, agricoltura, pesca, credito, servizi, cultura, turismo, logistica, innovazione, welfare territoriale. La premessa รจ chiara: il contesto internazionale รจ mutato profondamente negli ultimi mesi. Crisi energetica e tensioni geopolitiche si sono sommate a trasformazione digitale, cambiamenti climatici e ridefinizione delle catene produttive: questi cambiamenti impongono nuove politiche di sviluppo. E in questo scenario la cooperazione โ€“ si legge nel documento โ€“ โ€œnon puรฒ essere considerata esclusivamente un settore produttivo, ma deve essere riconosciuta come una infrastruttura economica e sociale strategica per la Sicilia che merita attenzione per le sue caratteristiche di risposta ai bisogniโ€.

La piattaforma individua otto grandi assi strategici sui quali costruire il confronto con la Regione. Al centro ci sono credito e finanza, con la richiesta di strumenti dedicati e di una piena operativitร  del credito agevolato alla cooperazione; energia e transizione ecologica, con lo sviluppo delle comunitร  energetiche rinnovabili e dei distretti cooperativi energia-produzione; rafforzamento delle filiere agroalimentari, ittiche, culturali e turistiche attraverso reti integrate e nuove strategie di export verso il Mediterraneo; attenzione al welfare territoriale e alla cooperazione sociale, che rappresenta uno dei pilastri del sistema regionale, e che attende risposte immediate. Le richieste del mondo cooperativo riguardano il riordino normativo, la creazione di strumenti ad hoc, lโ€™adeguamento delle tariffe ai costi reali dei servizi, il rispetto dei tempi di pagamento, lโ€™attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali e il rafforzamento dellโ€™amministrazione condivisa tra enti pubblici e cooperative.

Lโ€™obiettivo dichiarato รจ passare โ€œda un welfare di prestazione a un welfare di comunitร โ€. Si discuterร  di emergenza abitativa, rigenerazione urbana, sostegno alle cooperative di comunitร  nelle aree interne colpite dallo spopolamento; trasformazione digitale e recupero produttivo dei beni confiscati alla criminalitร  organizzata. Una visione che punta a collocare la Sicilia dentro il nuovo scenario euromediterraneo attraverso un modello di sviluppo fondato su sostenibilitร , inclusione e radicamento territoriale.

Gli Stati Generali del 27 maggio vogliono inoltre superare appartenenze e steccati associativi per costruire una voce comune del sistema cooperativo siciliano. E chiedono alla Regione un cambio di metodo: lโ€™istituzione di un tavolo permanente Regione-Cooperazione, strumenti di co-programmazione, la costruzione di una visione comune e di strumenti ad hoc per lโ€™attuazione dellโ€™Action-plan dellโ€™economia sociale e un accordo stabile che coinvolga enti locali, universitร  e sistema finanziario. Perchรฉ, sostengono Confcooperative, Legacoop, UNCI e Unicoop, โ€œla cooperazione oggi non rappresenta una parte marginale dellโ€™economia siciliana ma uno degli ultimi grandi sistemi capaci di redistribuire ricchezza, garantire servizi e mantenere vive intere comunitร โ€. E indebolirla significherebbe impoverire ulteriormente unโ€™Isola giร  attraversata da profonde fragilitร  economiche, sociali e demografiche.

STATI GENERALI della COOPERAZIONE SICILIANA

Mercoledรฌ 27 maggio, ore 10-14 NH Palermo โ€“ Foro Italico

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, 28 e 29 maggio senza elettricitร . Ecco dove

Redazione

Pubblicato

il

Si rende noto che per inderogabili necessitร  di servizio

dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedรฌ e Venerdi 28 e 29 Maggio 2026

Verrร  sospesa lโ€™erogazione dellโ€™energia elettrica nelle seguenti zone:

โ€ข Loc serraglio
โ€ข Gibele
โ€ข Piana della Concezione
โ€ข Benimingallo

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza