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Cronaca

Arriva IT-alert, nuovo sistema allarme pubblico per l’informazione diretta alla popolazione in caso di gravi emergenze. IMPORTANTE: ๐“๐ž๐ฌ๐ญ ๐๐ข ๐ˆ๐“-๐š๐ฅ๐ž๐ซ๐ญ ๐ข๐ง ๐’๐ข๐œ๐ข๐ฅ๐ข๐š ๐ข๐ฅ ๐Ÿ“ ๐ฅ๐ฎ๐ ๐ฅ๐ข๐จ

Matteo Ferrandes

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-

Il 5 luglio verrร  effettuato un test di IT-alert in Sicilia. L’obiettivo รจ far conoscere ai cittadini IT-alert come sistema di allarme pubblico per l’informazione diretta sulla sicurezza in caso di gravi emergenze e catastrofi imminenti o in corso. Durante il test, verrร  inviato un messaggio con mittente “IT ALERT”.
Compila il questionario sul sito ufficiale di IT-alert!
Dopo aver ricevuto il messaggio di test, ti invitiamo a compilare un questionario sul sito ufficiale di IT-alert.
Il feedback รจ estremamente importante e aiuterร  a migliorare ulteriormente il sistema.
Qui maggiori www.it-alert.it/it/
IT-alert rappresenta un impegno concreto per garantire la sicurezza e fornire informazioni tempestivamente durante le situazioni di emergenza.

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Ambiente

Pantelleria – Ordinanza sicurezza in mare, gli aspetti positivi: riduzione dei limiti

Direttore

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Intervista al Sindaco D’Ancona e al Com. Marrone sull’ordinanza per la sicurezza in mare e le tre fasce di colore come segnaletica. Il segnale di serenitร 

L’Ordinanza N. 13 del 6/6/2026 per la sicurezza in mare per bagnanti e naviganti della costa ha suscitato perplessitร  e qualche incomprensione. Taluni, infatti, l’hanno intesa come una maggior limitazione al godimento del nostro mare sia come bagnanti, sia come diportisti o pescatori. Mentre si tratta di una possibilitร  di maggior fruizione del mare, grazie alle nuove distanza.
L’atto era stato preannunciato durante un incontro appositamente voluto e organizzato dal Sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, sia dal Comandante della Capitnaeria di Porto, il TdV Claudio Marrone; piรน che un incontro, si รจ trattato di un confronto, invitando il pubblico intervento a parteciapre attivamente con domande, perplessitร .

Il Sindaco cosรฌ ci riferisceHo riscontrato un ottimo risultato e la felicitร  di tanti, ma altri sui social e altrove hanno manifestato irriquietezza con polemiche, mentre รจ importante che la gente abbia un ย un messaggio di serenitร .”
“Il provvedimento รจ l’esito di riflessioni e confronti e dietro di esso c’รจ un percorso di approfondimento, di studio e una disponibilitร  delle forze dei porti e anche carabinieri che comunque hannoย  condiviso.”



Spiega il Comandante Marrone
Dobbiamo ricordarci soprattutto una cosa, che รจ quello a cui siamo addivenuti, un risultato non di secondo piano: rispetto a quello che era la precedente situazione con l’ordinanza ultima 23 2021 e ancora prima del 2012, che avevano disposto indiscriminatamente un limiteย  di balneazione,ย  di distanza dalla costa in generale, avvicinamento, ormeggio, ancoraggio, eccetera, di 100 metri su tutta l’isola, senza fare una valutazione, una distinzione, sull’altezza delle falesie, sulla tipologia della costa, dell’itorale, sull’eventuale maggiore pericolositร  di un’area piuttosto che un’altra.ย 
“Questo ragionamento รจ stato sviluppato in questi ultimi mesi, grazie alla disponibilitร ย  dell’amministrazione comunaleย  e dell’Ente Parco, in prima battuta proprio con i geologi, con il dottor Carmine Vitale, che si รจ messo in prima persona per fornire un approccio scientifico, solido, alla questione, proprio per cercare diย  addivenire, ad una riduzione dei limiti estremamente esistenti, ma una riduzione ragionata sulla base di queste evidenze anche scientifiche. La valutazione รจ stata proposta dall’Autoritร  di Bacino Distrettuale in merito all’individuazione delle zone di pericolositร : ricordiamoci i 295 fenomeni di dissesso censiti, di cui 293 di crollo, la maggior parte dei quali ricadenti sul mare.
L’ultima versione รจ del 2021, se non ricordoย  male.ย 
“Nei cosidetti “visti” dell’Ordinanza comunque รจ riportata l’ultima valutazione approvata proprioย  dal Presidente della Regione in merito proprio alla situazione di dissesso sull’isola di Pantelleria,ย  proprio sito specifico. Quello che hanno fatto perรฒ รจ stato un approccio basato molto siaย  sull’osservazione ma anche sulla carta. Quello che loro non possono fare, e questo, ripeto,ย  รจ la proiezione proprio di eventuali crolli verso il mare, per limitazioni di software che loro hanno.ย 
Per fare questo abbiamo dovuto proporre questo studio:ย  l’amministrazione comunale in generale e il Parco, esattamente i geologi scienziati con ilย  parco, mettendo in luce la reale proiezione di un crollo da una particolare tipologia di parete.ย  E abbiamo fatto tutto il periplo dell’isola, fotografando ogni singola situazione di possibili potenze del rischio, con lo scopo di andare incontro invece ai desideri e alle necessitร ย  dei bagnanti, dei pescatori e quant’altro. “

Comandante, quale sarร  il passaggio successivo, per il futuro? “Quello che vorremmo fare in futuro sarร  proprio una riperimetrazione di alcune aree, che proporremo all’Autoritร  di Bacino, in funzione di analisi settoriali specifiche in determinate aree, che sono quelle maggiormente frequentate, soprattutto lato terra: Cala Cinquedenti e altri punti, Balata dei Turchi, questi punti insomma cheย  sono molto piรน appetibili, e raggiungibli via terra, dai bagnanti, con l’obiettivo proprioย  ridurre il grado di pericolositร , ovve possibile ovviamente, e cosรฌ ancora andare a ridurre ulteriormente i vincoli esistenti.”

Quindi, tutto questo mira a cosa?L’obiettivo nostro รจ quello di cercare di rendere il quanto piรน fruibile possibile l’isola ai bagnanti, ai barcaioli e a tutti gli utenti del mare.ย 

Ma alla fine a Gadir, sindaco possiamo fare il bagno?Certo, io non so chi dica queste cose, noi abbiamo fatto la rimodulazione, la parte di Gadir che ha una pericolositร  sta oltre le vasche, sta oltre la vasca ultima. La mappatura mi sembra molto chiara.”
Ripeto, non รจ che questi limiti li ho imposti io, erano giร  esistenti in funzione di quella che รจ la perimetrazione del PAI proposta direttamente dall’Autoritร  di Bacino. Certo. Quindi i miei predecessori avevano a coda questi vincoli,ย  lร  addirittura per 100 metri non si poteva fare il bagno con un’altezza di falesia di 20 metri.ย 
“Noi abbiamo cercato di fare un ragionamentoย  rispettoso del ruolo di chi deve poi metterci una firma, che non puรฒ strappare di punto in bianco perchรฉ si metterebbe anche in difficoltร  lui, perรฒ un ragionamento che รจ studiato, sostupportato da documenti alla mano e che potesse dire miglioriamo la fruizione del mare, delle bellezze e soprattutto veniamo incontro a chi vuole vivere il mare in quella giornata di vacanza e chi invece con il mare lavora e che non deve essere in difficoltร  perchรฉ gli vanno a fare il controllo.”
“Tutto si puรฒ migliorare, infatti anche quello che diceva il comandante, con ulteriori approfondimenti, studi, documenti che potrebbero essere messi a disposizione dell’utente finale e dei nostri imprenditori del mare.ย 
“รˆ chiaramente un percorso che merita lavoro, attenzione, approfondimento, ulteriori. Questo รจ un percorso migliorativo, va sottolineato percorso equilibrato, studiato, supportato da documenti scientifici e quindi non fumoso.”


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Di seguito il link dell’articolo relativo all’ordinanza de quo
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Ambiente

Incendi – Pantelleria protetta grazie all’uso dei droni

Redazione

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La novitร  in materia di antiincendio, per un monitoraggio costante e capillare del territorio

Al centro della strategia del Parco Nazionale di Pantelleria lโ€™uso di droni a elevate prestazioni Presso lโ€™Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria si รจ svolto un importante tavolo di coordinamento tra le autoritร  civili e militari locali e provinciali. Lโ€™obiettivo รจ definire e allineare le strategie operative di prevenzione antincendio boschivo in linea con le indicazioni di MASE, Prefettura di Trapani e Regione Siciliana.

Alla riunione hanno partecipato esponenti di Comune, Carabinieri Forestali, Corpo Forestale Regionale, Guardia Costiera, Marina Militare, Aeronautica Militare, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Nel corso del tavolo istituzionale รจ stata verificata la piena operativitร  di tutti i mezzi e delle attrezzature AIB disponibili, confermando il massimo dispiegamento delle forze in campo. Vera novitร  della stagione antincendio di questโ€™anno รจ lโ€™introduzione di droni a elevate prestazioni dotati di termocamere di ultima generazione. Grazie alla loro capacitร  di elevazione e alla potenza dei sensori ottici e termici, questi dispositivi consentiranno un monitoraggio costante, preciso e capillare del territorio.

I droni saranno in grado di individuare tempestivamente focolari nascosti, anomalie termiche e principi di incendio anche nelle zone piรน impervie o a visibilitร  ridotta, ottimizzando i tempi di intervento e garantendo una sorveglianza strategica dallโ€™alto che guiderร  con precisione le squadre di terra, anche in condizioni ambientali complesse. Accanto allโ€™innovazione tecnologica, la strategia di questโ€™anno prevede un sensibile potenziamento delle perlustrazioni coordinate sia da terra che da mare. Sul fronte della prevenzione strutturale e dellโ€™intervento rapido, la macchina operativa รจ giร  a pieno regime grazie a una serie di interventi cruciali. La squadra di spegnimento e la manutenzione delle tagliafuoco dei forestali regionali sono attive, cosรฌ come attive sono le torrette di avvistamento AIB. Anche i lavori gestiti direttamente dallโ€™Ente Parco sono in corso. Si tratta nel dettaglio della manutenzione dei sentieri, del ripristino del vivaio forestale e prossimamente del laghetto AIB, delle attivitร  di sfollo delle foreste di pino a Montagna Grande.

Nellโ€™isola sono inoltre dislocate 7 vasche mobili AIB. Lโ€™Ente Parco e tutte le autoritร  coinvolte rivolgono un accorato appello alla cittadinanza e ai visitatori affinchรฉ adottino tutte le misure di mitigazione del rischio. La collaborazione attiva della popolazione รจ un elemento fondamentale nella salvaguardia della biodiversitร  dellโ€™isola.
Viene infine ricordata lโ€™importanza di segnalare tempestivamente qualsiasi avvistamento di fumo o situazione di pericolo contattando il numero di emergenza ambientale 1515 per contribuire in modo determinante alla protezione della natura.

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Ambiente

Pantelleria, mappatura principali vincoli per balneazione e nautica

Redazione

Pubblicato

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In base alla sicurezza per l’ambiente e l’uomo, cosa si puรฒ e non si deve fare nelle localitร  di mare di Pantelleria

Il Tenente di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria: VISTI 17, 28, 30, 62 e 81 del Codice della Navigazione, nonchรฉ lโ€™articolo 59 del relativo Regolamento di Esecuzione; VISTO il D.lgs. n. 171 in data 18 luglio 2005 recante il โ€œCodice della Nautica da Diportoโ€; VISTO: il Decreto Legislativo n. 04/2012 del 9.01.2012, modificato dallโ€™art. 39 dalla Legge n. 154/2016 del 28/07/2016, in materia di pesca e ss.mm. ed ii.; VISTA la propria Ordinanza n. 18 del 9 dicembre 2011 โ€“ Scarico reflui in Localitร  Arenella del Comune di Pantelleria; VISTA la propria Ordinanza n. 9 del 14 giugno 2012 โ€“ Conduttura sottomarina acque antistanti la localitร  di Sataria del Comune di Pantelleria; VISTA la propria Ordinanza n. 10 del 30 giugno 2015 โ€“ Tutela dei siti di interesse archeologico subacqueo; VISTA la propria Ordinanza n. 6 del 19 marzo 2021 โ€“ Approvazione del Regolamento del porto di della rada di Pantelleria e dellโ€™Approdo di Scauri; VISTA la propria Ordinanza n. 8 del 29 marzo 2021 โ€“ Regolamento di disciplina delle attivitร  diportistiche, sportive e turistico-ricreative espletate nell’ambito del Circondario marittimo di Pantelleria; VISTA la propria Ordinanza n. 4 del 24 febbraio 2023 โ€“ Interdizione permanente specchio acqueo per galleggiante finalizzato alla sperimentazione e produzione di energia elettrica – ISWEC; VISTA la propria Ordinanza n. 16 del 07 luglio 2023 โ€“ Regolamentazione degli approdi di cala Gadir, cala Tramontana, cala Levante, Suvaki, Martingana e Scauri scalo ed in generale delle soste a secco sulle aree demaniali marittime di Pantelleria; VISTA la propria Ordinanza n. 32 del 31 dicembre 2025 โ€“ Progetto PANTHER โ€“ Interdizione specchio acqueo per attivitร  tecnico/scientifiche finalizzate al ripristino degli habitat marini in degradazione dellโ€™isola di Pantelleria; VISTA la propria Ordinanza n. 13 del 5 giugno 2026 โ€“ rischio dissesto idrogeologico litorale isola di Pantelleria; VISTA la propria Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 14 in data 12/06/2026; F

RITENUTO
opportuno sintetizzare i divieti attualmente vigenti e finalizzati alla salvaguardia della vita umana in mare e alla corretta fruizione degli specchi acquei del litorale dellโ€™Isola di Pantelleria,

RENDE NOTO
che tutte le attivitร  comprese la navigazione, la balneazione, la pesca e qualsiasi attivitร  di superficie o subacquea, devono svolgersi nel rispetto dei vincoli permanenti e stagionali disciplinati dalle ordinanze sopra citate
Per quanto sopra,

A V V E R T E
Che sono vigenti i seguenti vincoli, sommariamente raffigurati negli stralci riportati in calce:

Le fasceย 

Continua a leggere l’ordinanza completa di tutti gli schemi e approdi:

2026.06.12 – AVVISO STRALCIO ORDINANZE IN VIGORE_Firmato

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