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Ambiente

Arezzo, Parco di Pantelleria entra nei 25 siti riconosciuti da Paesaggi Rurali di Interesse Storico

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Firmata ad Arezzo la costituzione dell’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS): il Parco di Pantelleria entra nel gruppo dei 25 siti riconosciuti

 
 
 Comprendono mari e monti di tutta Italia i 25 paesaggi iscritti al Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali del MASAF che si uniscono in matrimonio con la costituzione della loro Associazione. È stata firmata ad Arezzo, alla presenza dei rappresentanti dei territori interessati, la costituzione del nuovo organismo che opererà per il mantenimento, la tutela e la promozione del patrimonio agricolo di tipo tradizionale partendo dal riconoscimento dell’opera dei custodi quali protagonisti dei territori: gli agricoltori.

L’Associazione PRIS

L’Associazione PRIS lavorerà in una prospettiva di una tradizione territoriale identitaria che può guidare la transizione glocale sostenibile a livello ambientale, economico e sociale. I 25 paesaggi storici, che ne fanno parte, rappresentano altrettanti esempi di agricoltura sostenibile e di testimonianza dell’interrelazione armonica tra uomo e natura basata sulla reciprocità capace di farsi motore di sviluppo dell’economia locale.

La rappresentanza di Pantelleria

A rappresentare Pantelleria è stata la direttrice del Parco, Sonia Anelli, che ha apposto la firma sul documento che ufficializza un percorso nato un anno fa, e voluto da tutti i paesaggi rurali italiani che portano avanti tecniche di agricoltura eroica secondo tradizione.

La direttrice del Parco definisce la neonata associazione un forte punto di incontro e aggregazione fra tante piccole importanti realtà che, come Pantelleria, sono conservatrici di un patrimonio unico di tecniche di coltivazione della terra in situazioni estreme; ma soprattutto consente di rendere più forte tutte le esigenze e le richieste al cospetto delle istituzioni nazionali, per promuovere azioni condivise e valorizzare il lavoro degli agricoltori.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

“Alla scoperta dell’Isola di Pantelleria”, avviato il progetto dell’Istituto D’Aietti – Foto

Redazione

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Giovedì 29 Febbraio e Venerdì 1 Marzo 2024 è stato avviato il Progetto dal titolo “
Alla scoperta dell’ isola di Pantelleria”, finanziato dalla Regione Siciliana e svolto in
partenariato con il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, la LIPU, l’ ordine dei geologi
della Sicilia e il Comune di Pantelleria che ha coinvolto tutti gli alunni delle classi
terze della Direzione Didattica “A. D’ Ajetti”.
Il Progetto è stato portato avanti dal Dirigente Scolastico Prof. Antonino Provenza e
dalla Referente la docente Angela Siragusa.

Gli alunni sono stati impegnati in attività di formazione in classe con il Professore Di
Valvo dell’ Università di Palermo, subito dopo si sono recati Giovedì 29 in escursione
presso il Lago di Venere con la presenza di due guide naturalistiche e venerdì 1
Marzo dopo la lezione avuta in classe, gli stessi alunni si sono recati presso il Monte
Gibele, zona Serraglia.

La genesi del progetto

Il Progetto è nato dall’ esigenza di formalizzare le attività realizzate a scuola volte
alla scoperta delle risorse legate alla stagionalità e al patrimonio artistico, ambientale
e paesaggistico, nonché a quello produttivo dell’ isola di Pantelleria.
La consapevolezza delle risorse presenti sul territorio in cui si vive ha stimolato gli
alunni ad un maggiore approccio alla natura nel suo ambiente ricco e pieno di diverse
specie di animali, concorrendo alla formazione dell’ identità locale.

Hanno inoltre, condiviso insieme momenti di allegria, imparando a socializzare e a
crescere sul piano sociale, linguistico e intellettivo.

L’ incontro con gli altri compagni è stata un’ esperienza ricca ed educativa,
motivandoli al rispetto degli altri, alla condivisione e alla consapevolezza di essere
parte di un territorio ricco e pieno di belle opportunità.
Sono, questi, momenti di crescita umana, momenti utili sia per gli alunni, sia per gli
insegnanti, sono spazi di vita che rimarranno impressi nelle menti e nei cuori.

I prossimi appuntamenti prevedono i seguenti itinerari escursionistici: Punta Spadillo
e Gadir; alla scoperta della vite ad alberello con la visita alla Cantina Donnafugata;
Percorso Montagna Grande e Kuddia Mida; visita al Museo del Cappero e all’
Azienda agricola Almanza, alla scoperta del mondo delle api.

La docente Giovanna Drago

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Ambiente

TRAPANI E MARSALA: ABBANDONANO RIFIUTI SPECIALI NEI TERRENI. DENUNCIATE 2 PERSONE

Redazione

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I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Distaccamento di
Trapani, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e
repressione di reati ambientali, hanno denunciato due persone per abbandono di rifiuti e
per un deposito incontrollato di rifiuti.
In particolare l’attività ha riguardato:
– un 47enne di Trapani che veniva notato mentre era intento ad abbondare, in un terreno
adiacente la via Salemi, 25 secchi di pittura murale vuoti, bombolette di schiuma
espansa, vari contenitori in vimini e 4 sacchi contenenti rifiuti di lavori di edilizia.
L’uomo, denunciato per abbandono di rifiuti, ha raccolto tutto il materiale che è stato
sottoposto a sequestro e a lui affidato ai fini del successivo corretto smaltimento;
– un 70 enne di Marsala che ha allestito un deposito incontrollato di rifiuti speciali
(pericolosi e non) in un terreno adiacente la propria abitazione. Nell’area, sottoposta a
sequestro, sono stati rinvenuti 12 automezzi e 5 motocicli in stato di abbandono,
nonché batterie, parti di motore e copertoni di autovetture. Sono in corso ulteriori
accertamenti finalizzati ad accertare i motivi per cui l’uomo, non titolare di una officina
meccanica, avesse la disponibilità di tali componenti meccaniche.

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Ambiente

ALCAMO (TP): GESTIONE DI RIFIUTI NON AUTORIZZATA E COMBUSTIONE ILLECITA DI RIFIUTI. MISURE CAUTELARI PER DUE ALCAMESI

caterina murana

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il

I Carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di
misure cautelari, emessa dal GIP del Tribunale di Trapani, nei confronti di due alcamesi di
52 e 25 anni, rispettivamente padre e figlio, presunti responsabili di aver depositato in un
terreno rifiuti per poi darli alle fiamme.
L’indagine ha avuto inizio nel mese di gennaio scorso a seguito di un intervento dei
Carabinieri di Alcamo che, durante un servizio perlustrativo serale, si accorgevano di un
principio di incendio in una zona isolata di campagna.
Raggiunto il luogo, individuato in un fondo non recintato di quella contrada Fastuchera, i
militari accertavano che nelle immediate adiacenze di un canneto erano stati dati alle
fiamme dei rifiuti di vario genere pericolosi e non, tra cui si distinguevano parti di mobilio,
infissi, serramenti, materiali d’arredo, lampadari, porte, avvolgibili con serranda in plastica
e barattoli di vernice.
Dopo aver allertato i Vigili del Fuoco per lo spegnimento dell’incendio, i militari hanno
visionato le immagini di videosorveglianza dalle quali si constatava il transito di un
autocarro, carico di mobilio, con a bordo i due uomini.
Le risultanze investigative, pienamente condivise dall’A.G., hanno evidenziato gravi indizi
di colpevolezza nei confronti dei due alcamesi raggiunti dalle misure cautelari del divieto di
dimora nel comune di Alcamo, per il 52enne, e dell’obbligo di presentazione alla Polizia
Giudiziaria per il 25enne.

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