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Economia

Aree sviluppo industriale. Verso cessione facilitata dei beni. Vitrano (FI) “Sostegno a imprese che vogliono investire”

Matteo Ferrandes

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Un forte impulso al processo di liquidazione delle ASI – Aree di sviluppo industriale, attraverso la più facile e veloce dismissione dei beni, la quantificazione esatta dei debiti e la cessione ai Comuni di tutte le reti.Inoltre un pacchetto di norme per favorire l’acquisizione dei beni attualmente usati dalla aziende insediate, anche usufruendo di un sostegno finanziario da parte dell’IRFIS.

E’ quanto previsto da un emendamento alla Finanzia approvato poco fa dalla Commissione attività produttive dell’ARS presieduta dal forzista Gaspare Vitrano.
In particolare l’emendamento, proposto dal Governo, prevede una procedura semplificata per il calcolo del valore di vendita degli immobili e per l’esercizio del diritto di prelazione da parte delle imprese, che trarrebbero un vantaggio operativo ed economico dalla possibilità di mantenere le proprie attività all’interno della aree già ASI.

“In questo particolare momento storico in cui l’introduzione delle ZES rappresenta una grande opportunità per chi vuole operare nel meridione – afferma il presidente Vitrano – è essenziale accelerare la dismissione delle ASI e contemporaneamente dare certezza alle imprese.
Queste norme di semplificazione servono a fare chiarezza, tutelare chi ha fatto investimenti consistenti e soprattutto chi vuole farne di nuovi, creando così sviluppo e occupazione, anche grazie al sostegno che potrà essere dato da Irfis-FinSicilia con finanziamenti agevolati.”

Economia

Domani migliaia di agricoltori in piazza a Bruxelles

Redazione

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Domani migliaia di agricoltori in piazza a Bruxelles
L’appuntamento è fissato per domani, lunedì 26 febbraio, a Bruxelles di Filomena Fotia
da Meteoweb,eu
 

 
 
Migliaia di agricoltori della Coldiretti scendono in piazza con una grande mobilitazione per chiedere alle istituzioni europee risposte immediate e strumenti certi per cambiare le regole che minacciano la sopravvivenza del settore, tra norme capestro e regolamenti inadeguati che fanno aumentare i costi a carico delle aziende deprimendo la produzione nazionale a beneficio delle importazioni dall’estero.

 
 
Il gioco Vintage “da giocare”. Nessuna installazione.Forge Of Empires
 
 
L’appuntamento è fissato per domani, lunedì 26 febbraio, a Bruxelles, in occasione della discussione del Consiglio dei Ministri agricoli dell’Ue sulla semplificazione della Politica Agricola Comune (Pac).

A partire dalle ore 10, in concomitanza dei lavori, si terrà la manifestazione organizzata da Coldiretti che partirà dalla Stazione Luxembourg (dove si terrà alle ore 09:30 il punto stampa) per raggiungere Rue de la Loi, nei pressi della Commissione e del Consiglio europei. Al fianco del presidente Prandini, si riuniranno contadini e allevatori di tutta Italia per manifestare la loro contrarietà a norme europee che minano il comparto agricolo.

In piazza saranno presenti anche le associazioni di categoria provenienti da diverse parti dell’Unione Europea, tra cui la Spagna (Asaja), il Portogallo (Cap), il Belgio (Fwa), che si uniranno alla Coldiretti per trasformare le proteste in proposte concrete.

 

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Cultura

Gibellina (TP), recuperato il finanziamento del progetto “Consagra Innovation Hub”

Redazione

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recuperato il finanziamento del progetto “Consagra Innovation Hub” a Gibellina

Gibellina, 24 febbraio – A Gibellina un importante passo avanti verso il completamento e la valorizzazione del Teatro di Consagra, straordinaria opera d’arte a scala urbana, rimasta incompiuta per anni.

Accettato il ricorso presentato dal Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia e dal Comune di Gibellina, assistiti dagli avvocati Michele Giorgianni e Salvatore Neri, presso il TAR Lazio. La sentenza n. 2927-2024, pubblicata il 13/02/2024, ha determinato l’accoglimento del ricorso in riferimento al progetto “Consagra Innovation Hub”. Il progetto, del valore di 16 milioni di euro, trasformerà il teatro in un centro di ricerca e formazione per la valorizzazione dei beni culturali.

La sentenza del TAR Lazio ha riconosciuto l’illegittimità del provvedimento dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, che aveva decurtato del 50% il finanziamento del progetto, accusato di aiuto di Stato per la presenza di un bar e un bookshop. Tutto questo obbliga l’amministrazione statale a riconsiderare il progetto, fornendo indicazioni chiare sui criteri da utilizzare, offrendo prospettive favorevoli per il procedimento.

Il “Consagra Innovation Hub” rappresenta un’opportunità unica per trasformare il Teatro di Consagra in un centro d’innovazione, con un approccio sostenibile e integrato. Il Teatro potrà diventare un incubatore e aggregatore di energie, promuovendo ricerca, potenziamento del capitale umano e sostenendo l’innovazione nel territorio.

Il progetto, ammesso al mega bando del Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale, potrebbe finalmente dunque beneficiare di questo finanziamento significativo per contribuire alla sua realizzazione. “Consagra Innovation Hub” coinvolge importanti partner, con capofila il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, con il Comune di Gibellina, il CNR Roma e l’Università di Catania, Its Emporium del Golfo, Therreo Srl, Ett S.p.A., il Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM) Firenze, la Fondazione Orestiadi, Studio Mario Cucinella, Club di Prodotto Terre della Valle del Belice, la Rete Museale e Naturale Belicina, il Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione, Laboratorio di Restauro Teri, G55 Coworking Fablab del Comune di Partanna. L’attività di coordinamento per la presentazione della manifestazione d’interesse è stata realizzata da Giampiero Cappellino della Therreo Srl.

Alla conferenza di presentazione al Museo di Arte Contemporanea di Gibellina hanno partecipato il sindaco del Comune di Gibellina, Salvatore Sutera: “Il progetto va oltre il recupero dell’opera di Pietro Consagra. Si tratta di un’opera d’arte unica, non incompiuta geneticamente ma pronta a diventare un fulcro di iniziative culturali. Il partenariato con tanti prestigiosi partner promette un ampio spettro di iniziative, dal recupero artistico alle sperimentazioni con nuovi materiali. Questo progetto crea un polo di studio e formazione, collegando arte contemporanea e antica, e diventando un punto di riferimento per la cultura e la ricerca nel territorio, coinvolgendo studenti e formatori” – queste le sue parole.

“Le novità riguardano una significativa sentenza del TAR che permette di riprendere il percorso per la realizzazione del progetto di recupero del Teatro di Consagra a Gibellina. Il finanziamento, ottenuto attraverso una via giudiziaria, ora è stato recuperato per intero. Questa somma sarà dedicata esclusivamente all’adeguamento della struttura e all’allestimento con attrezzature scientifiche e arredi per condurre attività di ricerca di alto livello, formazione e trasferimento tecnologico. Il progetto coinvolgerà collaboratori, partner e università, puntando anche sulla valorizzazione dei beni culturali a fini turistici. L’impegno è ora concentrato non solo sul completamento del centro, ma anche sulla sua attivazione e animazione, trasformandolo in un punto di attrazione. La scommessa è grande, ma c’è fiducia nell’avvio del cantiere e nella progettazione di iniziative che renderanno l’Innovation Hub un luogo dinamico e vitale” – così conclude Sebastiano Di Stefano, responsabile di progetto per conto del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia.

Tra i presenti in conferenza anche il Presidente del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia Rosario Minasola, gli avvocati Michele Giorgianni e Salvatore Neri, la deputata regionale Cristina Ciminnisi e rappresentanti dei partner.

Il finanziamento è il risultato della procedura avviata nel 2021 dall’ex Agenzia per la Coesione Territoriale, confermando il riconoscimento dell’importanza di questo progetto per lo sviluppo del territorio. È necessario aprire un tavolo tecnico con il Governo nazionale per rimettere il progetto nei binari giusti.

Il “Consagra Innovation Hub” con il sostegno delle istituzioni e l’impegno nel risolvere le questioni burocratiche, potrebbe davvero contribuire al rilancio economico e culturale della Sicilia. Il Teatro progettato dallo scultore Pietro Consagra, simbolo di rinascita dopo il terremoto del Belice, attende da quasi 40 anni il suo completamento.

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Economia

Codici: il miele contraffatto invade il mercato italiano.

Redazione

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Invitiamo i consumatori a leggere con attenzione le etichette

 

Prezzi allettanti per un prodotto che in realtà vale ancora meno, perché di scarsa qualità se non addirittura contraffatto. È il miele estero che sta invadendo i supermercati italiani, destando tra le associazioni di categoria una preoccupazione che l’associazione Codici condivide e rilancia, mettendo in guardia i consumatori.

 

“Non bisogna farsi ingannare dai prezzi – avverte Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, quando il risparmio è molto importante bisogna porsi qualche domanda e controllare l’etichetta. È così che ci si accorge che il prodotto in offerta in realtà è uno sciroppo artificiale che imita molto bene il miele. Parliamo di prodotti che arrivano soprattutto da Asia ed America, il cui costo a volte è inferiore a 7 euro al kg. Il prezzo all’origine è bassissimo, mentre il miele italiano vale tra 6 e 10 euro al kg. Pur essendo di qualità migliore, i nostri prodotti pagano la differenza di prezzo e si spiega così l’aumento dell’acquisto di miele di origine estera nei discount, con un incremento vicino al 9% nel corso del 2023. Il problema, e qui nasce l’invito ai consumatori, è che convenienza non è sinonimo di qualità. Va bene risparmiare, ma bisogna anche sapere cosa si acquista e, in questo caso, cosa si mangia. Il consiglio, quindi, è di controllare sempre l’etichetta. Può capitare di credere di aver comprato un miele ad un buon prezzo, ma poi si scopre che in realtà è uno sciroppo artificiale, un’imitazione scadente del miele italiano. Quindi occhio all’origine del prodotto, anche perché è bene ricordare che il miele è al terzo posto nella classifica degli alimenti più adulterati, dietro olio di oliva e latte”.

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