Ambiente
Apis Silvatica: domani la firma della Dichiarazione di Pantelleria
La rappresentanza internazionale del mondo della ricerca sugli impollinatori si è ritrovata sull’isola di Pantelleria, nella settimana in corso, per approfondire i temi legati alle colonie non gestite di Apis mellifera; alla conservazione della sottospecie; all’interazione tra api gestite e api selvatiche. Monitoraggi e ricerche, testimonianze ed esperienze da diversi territori sono stati i contenuti del programma che culminerà nell’appuntamento di domani, venerdì 20 maggio, Giornata Mondiale delle Api, quando il comitato scientifico del convegno, i rappresentanti istituzionali del Ministero e della Regione, dei Parchi Nazionali, delle associazioni e degli istituti di studio e ricerca, firmeranno la DICHIARAZIONE DI PANTELLERIA, un documento contenente misure pratiche per la protezione delle colonie libere di Apis mellifera e degli impollinatori selvatici.

Ad aprire la giornata saranno il presidente del Parco Nazionale Isola di Pantelleria Salvatore Gabriele, e Maurizio Caldo, vicesindaco del Comune Pantelleria. Per l’occasione sono stati invitati ad intervenire l’On. Alessia Rotta, Presidente Commissione permanente VIII Ambiente, e Carlo Amodeo che porterà la sua importante esperienza da apicoltore parlando della forza della memoria genetica inalterata.
La direttrice del Parco di Pantelleria, Sonia Anelli, con Ignazio Floris, dell’Università di Sassari, presiederanno la sessione informativa sui temi del programma meeting che si inizierà con il confronto delle esperienze dei Parchi Nazionali di Pantelleria, della Majella, delle Cinque Terre.
I relatori, invece, saranno Floris e Meloni dell’Università di Sassari e di Vienna con le testimonianze e i racconti dalla Sardegna; Antonio Felicioli, Università di Pisa, approfondirà l’aspetto degli uccelli in relazione alle api; Pusceddu e Satta, dell’Università di Sassari parleranno della medicina sociale dall’ape da miele sino all’uomo. A concludere la giornata saranno i rappresentanti dell’ISPRA con la presentazione del monitoraggio degli impollinatori selvatici nei parchi nazionali italiani: condivisione di metodi e dati per la valutazione a livello nazionale.
L’appuntamento di domani è aperto alla partecipazione di tutti e si terrà presso il Cossyra Hotel di Pantelleria a partire dalle ore 9.30
Ambiente
Pantelleria, senza elettricità molte zone il 12 marzo. Ecco dove
La società SMEDE rende noto che per inderogabili necessità di servizio
dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 12 Marzo 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Masera
• Via Kuddia Bruciata
• Via del Santuario
• Maggiuluvedi
• Sesi
• Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie
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Ambiente
Pantelleria – Cala Gadir, scatta la petizione contro progetto pontile
Motivo della petizione: Perché chiediamo attenzione:
“Cala Gadir non è soltanto un luogo molto amato da residenti e visitatori: è anche un ambiente naturale delicato, dove paesaggio, mare e sorgenti termali convivono da sempre in equilibrio”
E’ da qualche tempo che la notizia del progetto di un pontile presso lo scalo del Gadir divide le opinioni e mette inquietudine a diversi panteschi, specie i frequentatori/residenti del borgo più caratteristico dell’isola.
L’ex Sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, ha sollevato ed esposto delle perplessità e suggerita una petizione su che Gadir vogliamo: comoda con più servizi per l’approdo? o come era ed è ancora, romanticamente accoccolata tra rocce e mare, senza fronzoli e magari, come una volta con quel piccolo angolo di scalo, regno di anguille e barche di pescatori?
Da qui la petizione:
Il problema
Nel corso della mia esperienza come sindaco del comune di Pantelleria, ho avuto modo di comprendere a fondo l’importanza di gestire un territorio così ricco di bellezze naturali e culturalmente significante, nel rispetto della sua comunità.
Oggi, è con profonda preoccupazione che ci rivolgiamo a voi per unirci e chiedere una revisione del progetto del pontile a Cala Gadir. Un progetto che rischia di compromettere l’integrità di questo angolo magico dell’isola, senza la dovuta attenzione ai suoi valori paesaggistici e ambientali.
Cala Gadir è uno degli approdi naturali più caratteristici e riconoscibili dell’isola di Pantelleria. Si tratta di una piccola baia che nel tempo è rimasta sostanzialmente un approdo naturale, frequentato da residenti e visitatori e strettamente legato alla storia e all’identità del luogo.
Negli ultimi mesi è emersa la previsione di realizzare un pontile galleggiante nella cala. Un intervento di questo tipo rischierebbe di modificare in modo significativo l’equilibrio paesaggistico e naturale della baia, trasformando un approdo naturale in una struttura artificiale permanente.
Cala Gadir è, inoltre, caratterizzata dalla presenza di sorgenti di acqua termale che sgorgano direttamente in mare e …”
Per firmare la petizione aprire il link: Petizione difesa Gadir
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