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Cultura

“Anno novo, vita nova”, la poesia di Maria Valenza nel dialetto di Pantelleria

Redazione

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ANNU NOVU VITA NOVA (Anno nuovo vita nuova) Quannu un annu novu ncumenza, a chiddru passatu un pocu si pensa. Si spera sempi chi chiddru chi cumenza putissi purtari tanta saluti e pruvvidenza. Si ringrazia u Signuri, scanciannusi puru: <<Tanti Aguri!>> Chist’annu passatu fu pi l’Italia e pi tuttu lu munnu, scinu di disgrazie, comu un biccheri senza funnu. Doppu u tirrimotu e l’alluvioni, s’appi a cummattiri contru un nimicu nvisibili, chi prucurava a tutti, “mali tirribili!” “Curunavirus” si sciamava e biatu cu si scansava. Ttaccava prima i ciù vecciareddri, chi, suli, o spitali lassannu la peddri; nuddru cunfortu d’un parenti putinnu aviri tutti li ghenti. Si sipararu nunni e niputi, cu i famigghi tutti spartuti. Si firmaru macari li Scoli e furunu guai pi cu Scola nun moli. Cu maschiri e disinfittanti si difinnia, lavannu li manu ciù chi si putia. Quannu lu piriculu paria scampatu, ma lu vaccinu nunn’era cumpritatu, si passò alla sicunna undata,

macari chiù lenta di chiddra ffruntata. Spiramu chi l’annu novu, cu la ghenti “vaccinata”, sia pi tutti: “morti scansata!” Si pensa ancora pi i vicciareddri, senza scurdari i picciutteddri. Si usa ripetiri un pruverbiu chi disci: <<Capudannu e capu di misi tutti li vecci diventinu tisi e ai tri re ghiuccanu arrè>>. Niautri spiramu pi l’annu chi veni di stari tutti, ma propria tutti, beni; di ncuminzari a travagghiari, pi dari a tutti a manciari. <<Annu novu vita nova!>> Spiramu di supirari chist’annu di prova. O Ghesù e Maria, sarvati puru i ghenti di Pantiddraria!!!

BUON ANNO!! Maria Valenza

Cultura

Anno Nuovo, nei versi di Luigia Gabriele

Redazione

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Luigia Gabriele, artista eclettica di Pantelleria che coltiva il piacere per la pittura e per la scrittura in versi, si è soffermata a riflettere sull’Anno Nuovo e così, in un batter di rima, ci racconta;

Nella follia e nel tumulto
d’ogni capodanno
si vorrebbe fulminare
ogni dolore, ogni malanno:
-Che l’anno nuovo 
ci porti ogni bene…
(soprattutto quello
che a noi conviene!…)
E, ogni “primo”,
la stessa tiritera,
quella cantata sulle piazze
da mane a sera!…

– Tanti auguri!… felicità!…
bene!… fortuna!…

Sia la volta buona,
e tu possa conquistare
anche la luna…

Quello che non vediamo
(lo scordiamo spesso)
sono le grazie e il bene
che il cielo ci ha concesso,
e prima di far “fagotto”
con gli esecrati mali,
per maledirli
e poi buttarli a mare,
prova a raccogliere
un momento di sostegno
che da cielo t’è venuto
anche se, molto, 
non ne sei degno.

Conserviamo menzione
di Dio e dei suoi aiuti
per tutti quei momenti
che, da soli,
non sarebbero vissuti.

Dell’amore del Padre,
della sublime carità,
conserviamo coscienza,
perchè in nessun bene umano
Esso ha riscontro e parvenza.

Luigia Gabriele

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Spettacolo

Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria” il 2 gennaio al Cineteatro San Gaetano di Scauri

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Venerdì 2 gennaio, alle ore 21.00, il Cineteatro San Gaetano di Scauri ospita la proiezione di “Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria”, nuovo cortometraggio diretto da Andrea De Santis e Laura Boggero, girato interamente sull’isola.

Il film racconta, in forma di commedia, il tentativo di “ripensare” il Natale come se fosse un marchio da aggiornare: Miss Claus, proprietaria dell’Azienda del Natale, incarica la sua Christmas planner Wanda di trovare un Babbo Natale 2.0, più inclusivo e in linea con la sensibilità contemporanea. Ne nasce un casting di Babbi Natale alternativi, tra cui quelli interpretati da Giacomo Policardo, Saber Ben Ameur e Felice Pantano, affiancati dall’ attrice Cristina Barbagallo nel ruolo di Miss Claus.

Lo spirito del progetto è chiaro: usare il tono leggero della commedia per riflettere in modo non retorico su inclusività, linguaggio e rappresentazione della “diversità”, evitando pietismo e facili moralismi. I protagonisti, alcuni dei quali con disabilità reali, non vengono presentati come “casi”, ma come persone a pieno titolo, con carattere, ironia e autonomia, al centro di una storia che invita a guardare oltre le etichette.

L’ingresso è gratuito, con offerta libera; la prenotazione è consigliata tramite la pagina Billetto del Cineteatro San Gaetano di Pantelleria.

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Cultura

Pantelleria perde il grande fotografo e uomo Franco Casano, alias Ciufira

Direttore

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Si è spento all’Ospedale Civico di Palermo, all’età di 93 anni, Franco Casano, detto Ciufira.
L’età avanzata e le condizioni di salute un pò delicate, hanno sentenziato la fine di una vita straordinaria, fatta di immagini immortali, passioni, sensibilità, intelligenza.

La sua antica casa di Khamma, che ha visto mille trasformazioni, era diventata un vero e proprio museo della fotografia, aperto a tutti.
Scriveva, anche, era appassionato di scrittura, di raccontare storie, o meglio di raccontare la sua Pantelleria, dal suo punto di vista di osservatore sagace e capace di fermare il tempo della vita in un clic della sua immancabile macchina fotografica.

Pantelleria, con il fotografo perde un grande personaggio, fonte inesauribile di storia, cultura e intelligenza.

La redazione si stringe al cordoglio dei suoi cari, con sincero affetto.

In copertina immagine dal web

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