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Economia

Amerigo Vespucci e Frecce Tricolore, la Sicilia a Los Angeles con simboli dell’Italia

Redazione

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Presidenza della Regione
Sarà la Sicilia, con il suo patrimonio straordinario e inconfondibile, l’unica regione a rappresentare l’eccellenza del Paese al Villaggio Italia, la mini Expo itinerante, che coinvolge undici ministeri e che racconterà il Made in Italy seguendo la seconda parte del tour mondiale dell’Amerigo Vespucci.

Si comincerà a Los Angeles il prossimo 3 luglio, quando due simboli d’italianità, la nave scuola Amerigo Vespucci e le Frecce Tricolori, arriveranno oltreoceano per sottolineare il legame tra i nostri connazionali e la terra d’origine. La nave della Marina Militare approderà il 3 luglio nel porto californiano per la prima volta nella storia e lì resterà fino a giorno 8. Ad accompagnare la Vespucci anche l’emozionante sorvolo della Pattuglia acrobatica nazionale Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare. In banchina sarà allestito lo spazio espositivo Villaggio Italia, che consentirà ai visitatori di gustare cibi tipici, assistere a mostre d’arte, spettacoli, concerti e altri interessanti eventi. La Regione ha attivato, attraverso “Io Compro Siciliano”, un canale di collaborazione con il Consolato generale d’Italia a Los Angeles che ha consentito di ritagliare uno spazio dedicato all’Isola all’interno del villaggio espositivo.

«La Sicilia è il cuore pulsante dell’Italia in America e la rete dei siciliani all’estero è una forza potente – dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo – Non potevamo perdere l’occasione di essere protagonisti di un racconto che esalta la nostra regione come simbolo di eccellenza italiana e può rappresentare una straordinaria opportunità per le nostre imprese».

Il progetto “Torna a Casa” di “Io Compro Siciliano”, cuore della presenza a Los Angeles, già presentato a Palermo lo scorso 12 dicembre, costruirà un ponte tra i siciliani nel mondo e le loro radici, un invito a tornare a casa per diventare in prima persona ambasciatori del Made in Sicily.

Accanto alle attività, nel Villaggio è prevista una serata esclusiva dedicata agli operatori, durante la quale sarà presentata una selezione di prodotti siciliani, alcuni già presenti negli Stati Uniti e altri pronti a conquistare questo mercato. A marcare la presenza dell’Isola una nutrita delegazione di venti artisti e performer, guidati da Marco Savatteri, la maestria artigianale del ceramista Domenico Boscia e le eccellenze delle produzioni agroalimentari siciliane.

“Torna a Casa” è prodotto da “Io Compro Siciliano”, dal Consolato generale d’Italia a Los Angeles, dall’assessorato delle Attività produttive della Regione Siciliana con il Ministero degli Esteri-direzione Turismo delle Radici. L’iniziativa gode del sostegno dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, di quello dei Beni culturali e dell’identità siciliana, del Parco archeologico Valle dei Templi e del patrocinio dell’assessorato della Famiglia con delega all’emigrazione, del Comune di Catania e del Comune di Palermo. Supporto anche dall’Unpli (Unione nazionale Pro Loco d’Italia) e dall’Usef (Unione siciliana emigrati e famiglie), storica associazione degli emigrati siciliani all’estero.

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Economia

Pesca, bando da 2 milioni di euro per diversificare le attività nel settore

Redazione

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Un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine
 
Promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale delle attività di pesca, in linea con gli obiettivi del programma nazionale Feampa 2021/2027. È questo l’obiettivo del bando, pubblicato dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea, per sostenere la diversificazione e la creazione di nuove forme di reddito per gli operatori del settore.

Il bando ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro e consente alle imprese di ricevere un finanziamento a fondo perduto pari al 50 per cento delle spese, fino a un massimo di 75 mila euro per ciascun beneficiario, per un progetto complessivo che non superi i 150 mila euro.



«Con questa iniziativa
– sottolinea l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Luca Sammartino puntiamo a favorire l’innovazione nei processi e nei prodotti del settore ittico, nonché a sostenere la diversificazione delle attività economiche legate alla pesca, con un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine».

Le imprese partecipanti potranno sviluppare nuove forme di reddito, integrando l’attività di pesca con altre iniziative complementari, contribuendo così al rafforzamento delle capacità imprenditoriali nel rispetto dei principi della blue economy. I progetti presentati  dovranno essere in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità, proponendo attività che valorizzino i prodotti locali e promuovano il turismo sostenibile.

Il bando, aperto a tutte le imprese di pesca operanti in Sicilia, prevede una selezione basata su criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale ed è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana
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In copertina una foto di Andrea Bottacin, della Fishing Academy, durante una battuta di pesca turistica, a bordo della sua Frau, nel mare di Pantelleria

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Economia

Il siciliano Antonio Giulio Alagna nel nuovo comitato nazionale di Federterziario per la prevenzione della crisi aziendale

Redazione

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“Il Codice della crisi rappresenta un’opportunità concreta per intercettare tempestivamente le difficoltà”
Federterziario, Confederazione italiana del terziario, dei servizi, del lavoro autonomo e della piccola impresa, istituisce il nuovo Comitato tecnico scientifico con delega alla Prevenzione della crisi e alle ristrutturazioni aziendali, e nomina come componente l’avvocato siciliano Antonio Giulio Alagna. Avvocato di impresa mazzarese con competenze specialistiche nella gestione delle situazioni di difficoltà aziendale e negli strumenti di risanamento, Alagna è già responsabile delegato alle Relazioni Industriali di Federterziario e presidente per la provincia di Trapani.

Federterziario è una confederazione datoriale che opera da circa 30 anni in Italia e rappresenta 80 mila micro e piccole imprese del terziario e dei servizi. Il nuovo Comitato tecnico scientifico, riunisce professionalità multidisciplinari – dal diritto del lavoro agli aspetti contributivi, previdenziali ed economico-finanziari – ed è nato con l’obiettivo di rafforzare l’attività di studio e analisi delle normative che incidono concretamente sulla vita delle micro, piccole e medie imprese, consolidando strumenti di accompagnamento, consulenza e tutela in un contesto economico e normativo in continua evoluzione.

«Riteniamo che questo organismo possa dare un contributo concreto alla Confederazione su temi particolarmente sentiti dalle imprese, dal lavoro alla gestione delle situazioni di difficoltà aziendale, offrendo strumenti sempre più efficaci di prevenzione e rilancio». dichiara Alessandro Franco, segretario generale di Federterziario.
«La prevenzione della crisi rappresenta oggi una leva strategica per accompagnare le aziende prima che le difficoltà diventino strutturali» dichiara Emanuela D’Aversa, responsabile unico delle Relazioni industriali di Federterziario.

«Mi impegno a mettere le mie competenze al servizio dei processi di rilancio e consolidamento delle piccole e medie imprese – afferma Antonio Giulio Alagna -. Il Codice della crisi rappresenta un’opportunità concreta per intercettare tempestivamente le difficoltà, prevenire l’aggravarsi delle situazioni critiche e accompagnare le aziende in percorsi di risanamento sostenibili».

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Economia

Agricoltura, bando da 100 milioni per migliorare la competitività delle aziende agricole

Redazione

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Un modo concreto per accrescere la redditività delle imprese e migliorarne le performance
climatico-ambientali

Con Decreto Dirigente Generale n. 458 del 03/02/2026 la Regione Siciliana, Dipartimento
Regionale dell’Agricoltura, ha approvato il bando relativo all’Intervento SRD 01
“Investimenti Produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”. L’intervento,
attraverso una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro, è finalizzato a potenziare la
competitività sui mercati delle aziende agricole nonché accrescere la redditività delle
stesse, migliorandone le performance climatico-ambientali.

Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, nel suo comunicato ufficiale ha
sottolineato con il suo governo stia impegnando importanti risorse economiche per
accrescere la capacità delle imprese siciliane di competere sui mercati internazionali.
“Vogliamo mettere il comparto agricolo siciliano nelle condizioni di guardare alle sempre
più difficili sfide poste dalle dinamiche internazionali e dai cambiamenti climatici” ha
dichiarato. “Con questo bando sosteniamo gli investimenti che puntano su ricerca,
innovazione e sullo sviluppo sostenibile ambientale. Riteniamo che questa sia la chiave
per vincere la sfida”.

Il provvedimento eroga contributi in conto capitale per rafforzare competitività, sostenibilità
e innovazione del sistema agricolo siciliano, sostenendo investimenti strutturali, tecnologici
e ambientali ad alto impatto per il quinquennio 2023-2027.
I beneficiari possono ottenere un contributo pari al 65 per cento, percentuale che sale
all’80 nel caso si tratti di giovani tra 18 e 41 anni o di aziende localizzate in zone
svantaggiate, come Pantelleria. In dettaglio, a parità di punteggio nella graduatoria
regionale, i progetti localizzati in aree protette come il Parco Nazionale (insieme a parchi
regionali, riserve naturali, ecc.) e aree Natura 2000, avranno la priorità.
Gli investimenti devono prevedere una spesa minima non inferiore a 250 mila euro e non
superiore ai 3 milioni di euro.
Una grande opportunità per gli agricoltori panteschi e volano di sviluppo per l’economia
siciliana.

La richiesta di contributo può essere presentata da tutti gli imprenditori agricoli, singoli o
associati, a esclusione di chi esercita esclusivamente attività di selvicoltura e
acquacoltura.
Le domande possono essere inviate dal 9 marzo all’8 giugno 2026. Tra le tipologie di
investimento ammesse rientrano, a titolo di esempio, l’acquisto di terreni e di fabbricati,
miglioramenti fondiari e di infrastrutture aziendali, investimenti in macchinari e in
attrezzature, efficienza energetica, gestione risorse idriche e spese generali.
I documenti possono essere scaricati al seguente link
https://www.parconazionalepantelleria.it/pagina.php?id=175

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