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Salute

Alzheimer – Università di Trapani, prof. Renda domani in workshop in Cile

Redazione

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Il Prof. Nicolò Renda Protagonista in un Workshop Innovativo sull’Alzheimer Il Prof. Nicolò Renda, stimato psichiatra italiano, sarà l’ospite d’onore al Workshop “Un Viaggio nella Mente: Nutraceutici e la Malattia di Alzheimer,” organizzato in collaborazione tra il Centro Internazionale di Biomedicina (ICC) e la Fondazione Maccioni. L’evento, che avrà luogo venerdì 24 novembre 2023, presso l’Aula Magna della Facoltà di Scienze dell’Università del Cile, è un’occasione unica per esplorare l’impatto dei nutraceutici nella prevenzione e nel trattamento della malattia di Alzheimer. Il Prof. Renda, docente del Polo Universitario Trapani e Direttore Sanitario di Villa Maddalena Castel Madama, Roma, Italia, è un rinomato esperto nel campo della salute mentale e nell’applicazione dei nutraceutici nella fase precoce della patologia. La sua partecipazione promette di portare una prospettiva inestimabile sulla ricerca e il trattamento di questa malattia devastante.

Programma del Workshop Il Convegno prenderà il via con l’apertura ufficiale alle 11:20. L’Ing. Nelson Reyes, Presidente della Fondazione Maccioni, inaugurerà l’evento, sottolineando l’importanza cruciale della ricerca e del trattamento della malattia di Alzheimer. Successivamente, alle 11:30, il Dr. R.B. Maccioni offrirà una panoramica approfondita del workshop e della sua rilevanza nella lotta contro la malattia di Alzheimer. A seguire, alle 11:50, Camila Calfio presenterà “Nutraceutici e il loro Ruolo nella Prevenzione e nel Trattamento”, esplorando il ruolo cruciale di questi elementi nella prevenzione e nel trattamento della malattia di Alzheimer. Valentina Luttges ci accompagnerà poi alle 12:10, con la sua presentazione su “Nutraceutici: Comprendere il Loro Impatto”, esplorando l’importanza di questi elementi nel contesto della malattia di Alzheimer. Infine, alle 12:15, il Prof. Nicolò Renda condividerà la sua esperienza e conoscenza sulla “Terapia Multitarget e Prevenzione della Malattia di Alzheimer”. La sua prospettiva sarà fondamentale per la comprensione e la lotta contro questa malattia. della malattia di Alzheimer. Il Prof. Nicolò Renda: Tra Ricerca Psichiatrica, Impegno Internazionale e Divulgazione Scientifica Il Professor Nicolò Renda, Medico Chirurgo Psichiatra, ha una carriera ricca e diversificata nel campo della ricerca e della divulgazione scientifica. Nel 2012, ha co- pubblicato un libro sul disturbo di panico in collaborazione con Donatella Marazziti, presentando successivamente una seconda edizione nel 2018. Quest’ultima edizione ha incluso il contributo di esperti di rilievo come Jess Fiedorowitz dell’Iowa University, Anna Maria Cattaneo dell’IRCCS Brescia, e altri.

Nel 2017, il Prof. Renda è stato inviato a Zurigo come responsabile per l’Italia nella ricerca della sindrome di Takotsubo, dimostrando il suo impegno continuo nella ricerca psichiatrica internazionale. Nel 2018, ha rappresentato l’Italia durante la settimana della cultura nel mondo in Sudan, a Khartoum, ospite dell’allora Ambasciatore Italiano, SE Fabrizio Lobasso, e sotto l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica Italiana. Inoltre, nel 2019, il Prof. Renda ha contribuito alla stesura di un libro intitolato “In Nome di Dio”, collaborando con figure eminenti come Fabrizio Lobasso, Igiea Lanza Di Scalea, il Prof. Francesco Bruno, criminologo, e il Prof. Piergiorgio Odifreddi, matematico e scrittore. La sua partecipazione a opere di rilievo testimonia la sua vasta conoscenza e il suo impegno nella divulgazione scientifica e nella comprensione approfondita delle tematiche psichiatriche e culturali. L’ICC Il Centro Internazionale di Biomedicina (ICC) è impegnato nella ricerca e nello sviluppo nel campo della biomedicina. L’organizzazione collaborar strettamente con la Fondazione Maccioni, dedicata all’educazione e alla ricerca nel campo della malattia di Alzheimer. Inoltre, l’ICC conta sul supporto e il patrocinio della Comunità Italiana residente in Cile (Comites) e della Facoltà di Scienze dell’Università del Cile. Questa collaborazione strategica consente all’ICC di affrontare con maggiore efficacia le sfide più critiche legate alla salute cerebrale e alla malattia di Alzheimer.

Dettagli dell’Evento:

Data: Venerdì 24 novembre 2023
Ora: Dalle 11:00 alle 13:00
Luogo: Aula Magna della Facoltà di Scienze dell’Università del Cile Indirizzo: Las Palmeras 3425, Ñuñoa. Questo workshop, frutto della collaborazione tra l’ICC e la Fondazione Maccioni, gode del sostegno della Comunità Italiana Residente all’Estero (Comites) e della Facoltà di Scienze dell’Università del Cile.nicol

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Salute

ASP Trapani, i Medici di Medicina Generale presenti nelle Case di Comunità

Redazione

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All’incontro presente Pantelleria con il dr. Angelo Casano

È stato infatti siglato ieri l’accordo aziendale sul coinvolgimento dei MMG tra il Commissario straordinario dell’ASP Sabrina Pulvirenti e le organizzazioni sindacali FIMMG, SNAMI e SMI, che avvia in via sperimentale il modello sulla Casa di Comunità di Partanna.
L’intesa, in coerenza con gli obiettivi del D.M. 77/2022 e dell’Accordo integrativo regionale dei Medici di Medicina Generale, è finalizzato a rafforzare l’assistenza territoriale attraverso una piena integrazione tra Casa di Comunità e studi medici, distribuiti capillarmente sul territorio, favorendo una presa in carico più efficace e continuativa dei cittadini.
I medici aderenti svolgeranno la propria attività all’interno della Casa di Comunità dell’ASP operando in integrazione con il personale sanitario, sociosanitario e amministrativo dedicato, nell’ambito dell’organizzazione aziendale.

L’attività dei MMG sarà orientata in particolare alla gestione della cronicità e ai follow-up programmati dei pazienti stabilizzati, alla rivalutazione dei piani terapeutici secondo i PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali ) e al monitoraggio dei principali parametri clinici. Centrale sarà inoltre la “Medicina di iniziativa”, con la presa in carico pro-attiva dei pazienti fragili e cronici, il richiamo dei soggetti non aderenti ai controlli programmati e l’individuazione precoce di eventuali criticità clinico-assistenziali.

Un ruolo rilevante sarà svolto anche nell’ambito dell’educazione sanitaria e del counseling, con interventi mirati all’educazione terapeutica e al miglioramento dell’aderenza farmacologica, nonché attraverso l’utilizzo di strumenti di telemedicina, quali il telemonitoraggio dei pazienti cronici, i teleconsulti e le rivalutazioni cliniche a distanza.

«Si tratta di un accordo – dichiara il Commissario straordinario – che rafforza l’assistenza territoriale e garantisce una migliore presa in carico del paziente fragile e cronico, puntando su una medicina di iniziativa e proattiva. Ringrazio i MMG per la disponibilità, che non è mai venuta meno e che ha portato a siglare l’importante accordo che potrà essere esteso anche per le altre 12 Case di Comunità del trapanese”.

In copertina foto da ASP Trapani

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Economia

Pantelleria, prosegue il contributo per i malati oncologici

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Contributo economico a sostegno dei malati oncologici o affetti da patologie cronico- degenerative residenti nel Comune di Pantelleria

Alla cittadinanza, l’Amministrazione Comunale ha disposto la prosecuzione del contributo economico a sostegno dei cittadini affetti da patologie oncologiche o cronico-degenerative residenti nel Comune di Pantelleria, costretti a recarsi in terraferma per cure, terapie e visite di controllo.

Il Sindaco comunica che il contributo è finalizzato ad alleviare il peso delle spese sostenute per cure e prestazioni sanitarie, nonché per viaggio, vitto e alloggio presso strutture della Regione Siciliana. Possono presentare richiesta i soggetti residenti nel Comune di Pantelleria affetti da patologie tumorali o cronico-degenerative che si spostano fuori dall’isola per motivi sanitari.

L’istanza dovrà essere presentata mediante apposito modulo predisposto dall’Ufficio dei Servizi Sociali, corredata dalla documentazione medica e dalle ricevute comprovanti le spese sostenute. Si evidenzia che l’istanza potrà essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno. Si tratta di una importante possibilità migliorativa rispetto alle procedure precedenti, che garantisce maggiore flessibilità e accesso continuo al beneficio. Il modulo è disponibile e scaricabile dall’Albo Pretorio online al seguente link: https://www.comune.pantelleria.tp.it/Novita/Avvisi/Nuove-direttive-per-l-erogazione-del-contributo-a-sostegno-dei-malati-oncologici-affetti-da-patologie-cronico-degenerative

Il contributo potrà essere riconosciuto anche per un accompagnatore, previa certificazione medica che ne attesti la necessità.

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Salute

Partorienti Pantelleria – Isole Minori, Safina e Casano: “Contributo fisso a 5.000 euro”

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Nascere è un diritto. Nascere nella propria terra, vicino ai propri affetti e alla propria comunità, lo è ancora di più”.

Con queste parole il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina e il capogruppo consiliare al comune di Pantelleria di “Leali per Pantelleria” Angelo Casano intervengono con una dichiarazione congiunta sul tema del contributo destinato alle partorienti delle isole minori, ponendo al centro la necessità di una modifica immediata della norma vigente.

“Oggi nascere sull’isola è ormai impossibile – affermano – e nessun contributo economico potrà mai compensare fino in fondo il sacrosanto diritto di una donna di partorire nella propria terra. Tuttavia, proprio perché questo diritto è di fatto negato, il sostegno economico previsto deve essere adeguato, certo e non soggetto a continue riduzioni”.

Safina e Casano ricordano come nel tempo sia stato istituito un contributo specifico per le partorienti delle isole minori: inizialmente pari a 3.000 euro, poi innalzato fino a 5.000 euro. “Il problema – spiegano – è che la norma che stanzia le risorse per ogni annualità prevede un tetto massimo di spesa.
“Questo significa che, all’aumentare delle nascite, diminuisce l’importo riconosciuto a ciascuna gestante. È un meccanismo profondamente ingiusto: più cresce il bisogno, più si riduce il sostegno”.

Una dinamica che negli anni ha prodotto forti oscillazioni: “Si è arrivati ad avere contributi di 4.000 euro, in alcuni anni 5.000, in altri addirittura 3.000. Una variabilità che genera incertezza e scarica sulle famiglie il peso di una programmazione che dovrebbe invece essere responsabilità delle istituzioni”.

Per questo, la richiesta è chiara e senza margini di ambiguità: “Il contributo deve essere portato a 5.000 euro fissi per ogni partoriente, eliminando definitivamente la dicitura ‘fino a 5.000 euro’” Secondo i due esponenti politici, si tratterebbe di “un atto sacrosanto di equità e rispetto verso le comunità delle isole minori”.

Safina e Casano sottolineano anche la piena sostenibilità finanziaria dell’intervento: “Parliamo di circa 100.000 euro l’anno, una cifra irrisoria per le casse regionali, soprattutto se rapportata al bilancio complessivo e, diciamocelo, a volte anche rispetto ai contributi elargiti per sagre e feste di paese”.

La conclusione è netta: “Le isole minori non chiedono privilegi, ma diritti e certezze. Garantire un contributo fisso alle partorienti significa riconoscere condizioni oggettive di svantaggio e affermare con i fatti la presenza delle istituzioni. Su questo serve una scelta politica chiara, immediata e responsabile”.

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