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Allerta Meteo, Tempesta di Halloween sempre più vicina. Allarme alluvioni anche a Pantelleria

Redazione

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Forte maltempo in tutt’Italia tra stasera, domani e venerdì 31. La Tempesta di Halloween arriva da Spagna e Francia ed è sempre più vicina. Tanta neve sulle Alpi e condizioni avverse anche in Sicilia e tutto il Sud
di Peppe Caridi da Meteoweb.eu

Immagine a scopo illustrativo realizzata con l’Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
Torna subito il maltempo sull’Italia, con la Tempesta di Halloween che arriva prima del previsto e sarà più forte del previsto, almeno di quanto previsto nei precedenti aggiornamenti. Le ultime corse dei modelli meteorologici hanno aggiustato il tiro e compreso meglio cosa succederà nelle prossime ore e nei prossimi giorni sull’Italia, e si fa davvero sul serio al punto che scatta l’allarme alluvioni per domani in Toscana ed Emilia Romagna e per venerdì al Sud. Le mappe, infatti, sono emblematiche, e non bisogna neanche trascurare un altro elemento importante che caratterizzerà i prossimi giorni: la neve. Abbondante, per la second volta nel giro di pochi giorni, sulle Alpi.

La perturbazione sta arrivando dal Mediterraneo occidentale: ieri si è abbattuta sul Portogallo provocando forti piogge, estendendosi poi rapidamente a Spagna e Francia. Sull’Italia il maltempo inizierà a fare sul serio già stasera, con forti piogge in Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia e Toscana (specie settentrionale), e le prime piogge pre-frontali anche al Nord/Est (Veneto e Friuli Venezia Giulia) e al Sud (Sicilia orientale e Calabria meridionale). In Francia avremo piogge torrenziali nel Sud del Paese con forti temporali, mentre sulle Alpi occidentali cadrà subito molta neve, che interesserà anche le zone di confine dell’Italia, tra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia.

Allerta Meteo, mappe spaventose per domani giovedì 30 ottobre

Domani, giovedì 30 ottobre, il maltempo farà davvero sul serio. Sin dalle prime ore del mattino forti temporali con piogge molto abbondanti colpiranno l’alto Tirreno. Le Regioni più colpite saranno Liguria e Toscana, con picchi di 200mm tra La Spezia, Massa, Carrara e Pisa, l’area a più alto rischio alluvioni. Ma cadranno grandi piogge anche sul resto del Nord, in Emilia (con improvvise piene dei fiumi) e in Friuli Venezia Giulia, al confine con la Slovenia. Il maltempo colpirà anche Lazio e Sardegna:

Nel pomeriggio/sera il maltempo persisterà in modo molto pericoloso su Toscana ed Emilia Romagna, con forti temporali e piogge torrenziali che si sposteranno lentamente verso est e sud/est colpendo duramente anche la Romagna, Firenze, Arezzo, Siena e Grosseto. Forti piogge ancora in Umbria, Lazio, Sardegna (attenzione alla Corsica!), con forti temporali nel basso Tirreno e nel Canale di Sicilia, dove si formeranno supercelle temporalesche in procinto di abbattersi su tutto il Sud nel giorno successivo, venerdì 31. Intanto le piogge saranno intense già domani sera sulla Sicilia orientale, sullo Stretto di Messina e nella Calabria meridionale.

Nella giornata successiva, dopodomani, venerdì 31 ottobre

Con Halloween, il maltempo si concentrerà al Centro/Sud con forti temporali in Sicilia, Calabria, ma anche tra Lazio, Campania e Puglia. Ne parleremo in modo approfondito nei prossimi aggiornamenti. Intanto, un flash sul prosieguo: nel weekend arriva un altro ciclone atlantico che domenica, il giorno dedicato al ricordo di tutti i morti, 2 novembre, colpirà in modo intenso l’Italia con forti piogge e temperature in picchiata al Nord a partire dal pomeriggio. La nuova ondata di maltempo si intensificherà tra domenica sera e lunedì 3 ottobre, e la neve, stavolta, scenderà fino a 1.000 metri di altitudine. La prossima settimana, infine, forte maltempo persistente al Sud con un ciclone vagante nel cuore del Mediterraneo.

Dettagli dalla Protezione Civile Dipartimento Regione Siciliana – Allerta anche a Pantelleria


“FORZANTE ROVESCI O TEMPORALI E CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE
le criticità idrogeologiche e idrauliche possono risultare sensibilmente più gravose in caso di rovesci o temporali o di condizioni meteorologiche avverse la cui localizzazione geografica, distribuzione e intensità sono connotati da elevata incertezza previsionale. “

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Meteo

Meteo, dal 12 febbraio cambia la corrente a getto polare: cosa accadrà in Italia

Redazione

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Nella stratosfera superiore sono in corso fenomeni determinanti per l’assetto climatico globale delle prossime settimane.
Il vasto serbatoio di aria gelida presente sul nord dell’Eurasia, dove i termometri scendono sotto la soglia dei -40°C (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)

04 febbraio 2026.- I meteorologi guardano al periodo successivo al 12 febbraio, quando potremmo assistere a un possibile cambio di scenario: una serie di complesse interazioni tra stratosfera e troposfera potrebbe innescare una svolta significativa, capace di modificare la circolazione atmosferica su Europa e Italia.

A giocare un ruolo chiave l’evoluzione della corrente a getto polare, il nastro di venti in quota che nel mese di febbraio condiziona in modo decisivo il tempo alle medie latitudini.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia

L’inverno tra instabilità e minor warming
Daniele Ingemi – Per capire la possibile svolta atmosferica bisogna guardare all’alta stratosfera, dove sono in atto processi chiave per l’equilibrio globale. Qui il trasferimento di energia delle onde atmosferiche non raggiunge pienamente l’Artico, consentendo al vortice polare stratosferico, pur indebolito, di mantenere la propria struttura. La divergenza alle alte quote ne favorisce un parziale riaccorpamento verso l’Artico siberiano, evitando così un collasso completo.

“Il risultato è la generazione di un dipolo artico, una configurazione bipolare che non si configura né come uno split (divisione in due lobi distinti) né come un displacement (spostamento o deformazione laterale del vortice), ma piuttosto come un minor warming.”

Ciò significa che è in atto un riscaldamento stratosferico di entità moderata: meno intenso di un Sudden Stratospheric Warming di tipo major, ma sufficiente a disturbare il vortice polare. I modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System) indicano una fase di instabilità con un rapido aumento delle temperature in stratosfera, fino a 20–30 gradi centigradi in pochi giorni, senza però raggiungere i valori estremi degli eventi più intensi.

Correnti a getto e troposfera: dietro le quinte del meteo europeo
Nella troposfera, sede dei fenomeni meteo quotidiani, domina una fase di sostanziale inerzia, con una circolazione che evolve senza scossoni immediati. La scena è occupata da una corrente a getto subtropicale debolmente oscillante, modulata da onde corte che introducono variazioni locali senza stravolgere il quadro generale.

In questo contesto è atteso un rafforzamento della corrente a getto polare, quel potente nastro di venti che circonda il Polo Nord a circa 10-15 km di quota, che, però, non si tradurrà in una circolazione zonale intensa e rettilinea. Al contrario, il getto tenderà a farsi più ondulato alle medie latitudini, favorendo l’ingresso di perturbazioni verso il Mediterraneo. Uno scenario supportato dalle simulazioni ensemble, che indicano un vortice polare troposferico più debole e frammentato, con il contributo di un’oscillazione nord-atlantica (NAO) prevista in fase negativa, capace di incentivare blocchi anticiclonici alle alte latitudini.

Impatto diretto sul clima italiano
Per l’Italia si profila una fase instabile, con il passaggio di più perturbazioni atlantiche e piogge diffuse. Le nevicate interesseranno soprattutto i rilievi, inizialmente a quote medio-alte. Al Centro-Sud le precipitazioni risulteranno più frequenti, con piogge diffuse soprattutto su Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Verso fine febbraio non si esclude un possibile ritorno a condizioni più invernali, con un calo delle temperature – massime sotto i 5°C in pianura al Nord – e neve anche a quote collinari al Centro.

Non sono previsti episodi di freddo intenso: il riscaldamento stratosferico moderato (minor warming) tende a limitare l’energia disponibile per ondate gelide. L’inverno si annuncia piuttosto dinamico, alternando fasi piovose a brevi parentesi di freddo, utili a rimpinguare le riserve idriche dopo un autunno secco. Solo in caso di un eventuale blocco atlantico, con probabilità del 25-30% secondo i modelli, il freddo potrebbe intensificarsi.

Da https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/svolta-meteo-dal-12-febbraio-cambia-la-corrente-a-getto-polare-ecco-gli-effetti-sull-italia.html

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Meteo

Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca

Direttore

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Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.

In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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