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Alemanno (Indipendenza), rinnova coordinamento provinciale di Palermo. Un esposto sulla grave crisi idrica in Sicilia e una denuncia sulla sicurezza di Palermo

Redazione

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“MOVIMENTO INDIPENDENZA”, RINNOVATO IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI PALERMO. COME PRIMO ATTO, UN ESPOSTO SULLA GRAVE CRISI IDRICA CHE HA COLPITO LA SICILIA E UNA DENUNCIA SULLA SICUREZZA DELLA CITTÁ, DIVENUTA PIAZZA DI SPACCIO DEL CRACK. GIANNI ALEMANNO: “CON QUESTE NOMINE RAFFORZIAMO LA PRESENZA SUL TERRITORIO”

Il movimento politico “Indipendenza”, costituito da Gianni Alemanno lo scorso novembre a Roma, che in quel contesto lo ha eletto segretario nazionale, nel corso di una riunione dell’assemblea dei quadri, ha deciso di rinnovare i vertici del coordinamento della provincia di Palermo. Questi i nuovi componenti: Roberto Bazzone, comandante marittimo: responsabile del coordinamento provinciale; Anna Maria Meli, operatrice imprese del terzo settore: coordinatore cittadino di Palermo; Riccardo Virzì, avvocato e figlio dello storico rappresentate della destra siciliana Guido Virzì: responsabile del dipartimento enti locali e comunicazione social media, e componente della direzione nazionale; Marco Giammanco, professore universitario: responsabile del dipartimento welfare e sanità e componente della direzione nazionale; Francesca Cinquemani, impiegata: responsabile del tesseramento. “Con queste nomine – afferma il segretario nazionale Gianni Alemanno – ‘Indipendenza’ rafforza la propria presenza sul territorio della provincia di Palermo. Un impegno che conferma la passione di quanti, giorno dopo giorno, aderiscono al nostro movimento, nella consapevolezza di portare avanti il progetto politico di sovranismo sociale, per un’Italia che ha la necessità di andare oltre le logiche di subalternità e verso una piena indipendenza e autorevolezza. Dobbiamo costruire un ponte tra l’occidente e la realtà multipolare, superando la logica dell’atlantismo sulla quale, invece, siamo schiacciati. Non più ambizioni personali, ma l’attenzione agli altri, il senso di appartenenza, il radicamento popolare e territoriale, come strumenti per far emergere le persone migliori e più rappresentative”. Come primo atto il coordinamento provinciale ha annunciato la presentazione di un esposto per “verificare le responsabilità sulla grave crisi idrica che ha colpito la Sicilia, iniziando dalla mancata manutenzione dei bacini idrici e dall’inefficienza delle condotte idriche. Un atto assolutamente doveroso nei confronti dei tanti siciliani, che subiscono da fin troppo tempo l’inezia di una politica sorda e incapace, che non ha mai voluto affrontare realmente il problema. Non vorremmo ritornare agli anni ‘90, dove i silos erano diventati simboli e specchio di un’eterna emergenza”. Inoltre, “esprime preoccupazione per lo stato in cui versa l’ordine pubblico a Palermo. Una città diventata una piazza di spaccio a cielo aperto dove il crack viene venduto impunemente e sotto gli occhi di tutti”. Infine, così come aveva duramente denunciato lo stesso arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, parlando di “nuova peste che minaccia i nostri giovani”, ha sollecitato le forze dell’ordine e gli organi responsabili a svolgere “interventi concreti per debellare lo scempio del centro storico della città nelle mani della delinquenza minorile”. Un’attenzione a

MOVIMENTO INDIPENDENZA Coordinamento Sicilia Occidentale

questi temi che ‘Indipendenza’ “pone tra le priorità del proprio impegno politico sul territorio, sempre a tutela degli interessi e della sicurezza dei cittadini”.

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Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Khamma-Tracino – giugno 2026. Inizia oggi 9 giugno

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Parte da oggi stesso il calendario di distribuzione dell’acqua per le contrade di Khamma e Tracino.
Di seguito l’agenda

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Pantelleria, calenadrio Isola Ecologica Itinerante

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Dopo i nuovi cadenziari per il ritiro dei rifiuti di utenze domestiche e non domestiche, che riporteremo nuovamente in fondo all’articolo, abbiamo ottenuto un calendario anche per le importanti Isole Ecologiche Itineranti.

Molti dei nostri lettori hanno richiesto espressamente notizie a riguardo e questo è quanto siamo riusciti ad avere, in attesa che venga distribuito un calendario cartaceo, contenente anche informazioni relative alle Isole Itineranti.
Questo è quanto ci è stato inoltrato

In copertina, immagine realizzata con IA

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Pantelleria, ordinanza con limiti di balneazione e navigazione: verde, giallo e rosso il semaforo della sicurezza in mare

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Ogni colore una distanza dalla costa

Nel pomeriggio di ieri, 5 maggio 2026, presso la Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, Il Sindaco Fabrizio D’Ancona, insieme con il direttore del Parco Carmine Vitale e il COmandante della Capitaneria di Porto Claudio Marrone, ha resa nota la necessità dell’Ordinanza N. 13 del 6/6/2026 per la sicurezza in mare per bagnanti e naviganti della costa. 
Per conoscere esattamente le località sottoposta ai limiti, è stato creato un qr code, che darà tutte le indicazioni necessarie e che troverete alla fine dell’articolo.

Il documento dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria così recita:

Il litorale dell’isola di Pantelleria è caratterizzato da tratti di falesie a picco sul mare, scogliere dalle elevate pendenze e accumuli di roccia fratturata, che presentano fenomeni di dissesto idrogeologico di pericolosità molto elevata. La Relazione Geomorfologica allegata al provvedimento di approvazione dell’aggiornamento del “Piano Stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico (di seguito “P.A.I.”) dell’Isola di Pantelleria” (D.S.G. 817/2023 citato in preambolo) ha accertato infatti che, “considerata la natura geologica (esclusivamente vulcanica) e le caratteristiche geomorfologiche dell’isola, la tipologia prevalente (quasi esclusiva) dei dissesti presenti è quella di crollo […].

I dissesti censiti risultano essere 295 di cui 293 di crollo […]. I dissesti di crollo censiti interessano pareti verticali o sub verticali e versanti notevolmente acclivi […]. La pericolosità, per il principio di cautela […], è stata attribuita molto elevata P4 a tutti i dissesti di crollo”. I fenomeni di dissesto sopra citati sono meglio rappresentati nelle allegate Carte della pericolosità geomorfologica in scala 1:10.000 delle sezioni CTR nn.rr. P_626910, P_626920, P_626930 e P_626940, redatte dalla competente Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia. Per quanto precede,

O R D I N A

Articolo 1 (Individuazione delle zone di dissesto)

1.1 Allo scopo di salvaguardare la vita umana in mare e contestualmente disciplinare l’uso degli specchi acquei a ridosso dei tratti di costa interessati da fenomeni di dissesto censiti dalla pianificazione di cui al Rende Noto (P.A.I.) e caratterizzati da indice di pericolosità molto elevato (P4), sono individuate e regolamentate n. 3 (tre) fasce di litorale, denominate rispettivamente “zona rossa”, “zona gialla” e “zona verde” distinte in relazione all’altezza e alla morfologia della scogliera e alla distanza di sicurezza da mantenere rispetto alla linea di costa, tenendo conto delle indicazioni tecniche contenute negli studi citati in preambolo: Zona Fascia di sicurezza (dalla linea di costa) Rossa 100 m Gialla 50 m Verde 25, distinte in relazione all’altezza e alla morfologia
della scogliera e alla distanza di sicurezza da mantenere rispetto alla linea di costa, tenendo
conto delle indicazioni tecniche contenute negli studi citati in preambolo.


Continua a leggere nel documento originalem_inf.CPPAN_REG_ORDINANZE.R.0000013.05-06-2026


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