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Cronaca

Alcamo, estorsione aggravata in concorso i reati contestati dai Carabinieri a 39enne pregiudicato

Redazione

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alcamo, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Trapani su richiesta della locale Procura, hanno tratto in arresto un trentanovenne alcamese, già gravato da precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, per l’ipotesi di reato di estorsione aggravata in concorso.

 

L’ordinanza è scaturita a conclusione di una dedicata attività investigativa avviata in relazione ad un presunto caso di estorsione di cui l’arrestato si sarebbe reso autore insieme al proprio figlio appena maggiorenne, nello scorso mese di aprile. In particolare, secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo si sarebbe recato presso un cantiere edile armato di un palanchino con cui avrebbe minacciato gli operai presenti al fine di farsi consegnare del materiale ferroso che, a suo dire, gli stessi avevano promesso di dargli.

 

Nella circostanza, uno dei presenti, intimorito dall’atteggiamento aggressivo dell’arrestato, sarebbe stato indotto a consegnargli una somma di denaro in luogo del materiale ferroso di cui, in quel momento, non aveva disponibilità. L’autorità giudiziaria, concordando con gli esiti delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trapani, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo, sul conto del quale i Carabinieri avevano raccolto gravi indizi di reità in merito all’ipotesi di reato di estorsione aggravata in concorso.

 

È obbligo rilevare che l’odierno indagato e destinatario della misura restrittiva è, allo stato, solamente indiziato di delitto, pur gravemente, e che la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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Turismo

Pantelleria con The Best Western Sicily arriva a Rimini

Marilu Giacalone

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The Best of Western Sicily sbarca al TTG Travel Experience di Rimini.
Dal 12 al 14 ottobre ci trovate al PAD. A3 – stand 141-177: 10 desk informativi e tanti talk nell’area conferenza per raccontare a turisti, giornalisti ed operatori del turismo il meglio della Sicilia Occidentale!

Ecco tutti gli enti  della Sicilia che partecipano alla fiera di viaggi a Rimini:

Liberty Lines
Città di Mazara del Vallo
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Cronaca

Pantelleria, ordigno bellico a Bue Marino: l’ordinanza di interdizione per brillamento

Direttore

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L’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria ha emesso ordinanza che prevede l’interdizione dello specchio d’acqua antistante contrada Bue Marino.
Nel testo si legge

che nei giorni 05 06 e 07 ottobre pp.vv. dalle ore 08.00 e sino alla conclusione delle
operazioni sarà eseguita l’attività di bonifica e successivo brillamento di ordigni bellici,
presumibilmente risalente al secondo conflitto mondiale, rinvenuti lungo la costa tra Bue
Marino alto e Bue Marino basso.

Il programma delle operazioni prevedrà per i giorni 05 e
06 ottobre pp.vv. un sopralluogo tecnico, propedeutico alle operazioni di brillamento, a cura
del Nucleo SDAI della M.M., nel punti di coordinate geografiche citati nei visti. Le operazioni
di brillamento verranno eseguite nella giornata del 07 ottobre p.v. nel punto di coordinate
geografiche lat. 36° 51′ 17.8″ N – Long 011° 57′ 34.0″ E (Datum WGS84)…

Ecco il documento integrale:

M_CCPP.CPPAN.CPPAN_REG_ORDINANZE(R).0000025.04-10-2022

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Economia

Sicilia, finanziato “reddito di libertà” per le donne vittime di violenza

Matteo Ferrandes

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È stato approvato l’avviso pubblico a sportello per finanziare il “reddito di libertà” da destinare alle donne vittime di violenza, con l’obiettivo di sostenerle in un percorso di indipendenza economica ed emancipazione da contesti difficili e a volte di degrado o intraprendere, se possibile, un’attività di impresa.
La misura è stata pubblicata dal dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali ed è diretta ai Comuni che, in sinergia con i Centri antiviolenza o con le strutture di accoglienza ad indirizzo segreto iscritte all’Albo regionale, vogliono avviare un progetto personalizzato in favore delle donne vittime di abusi e maltrattamenti, anche con figli minori o disabili, per favorirne l’indipendenza economica, l’autonomia abitativa, l’occupabilità o la creazione di un’attività di impresa.
Tra le spese ammissibili il contributo al pagamento del canone di affitto per abitazione o attività lavorativa, l’acquisto di attrezzature, arredi, materie prime, le spese di allaccio per le utenze, le polizze assicurative, le licenze, i permessi, le autorizzazioni.
 
Le risorse sul capitolo prevedono una disponibilità di 234.364,52 euro fino ad esaurimento dei fondi. Potrà essere richiesta una somma annua non superiore a 10 mila euro per ciascuna donna. Il numero di domande che ciascun Comune potrà presentare è indicato nell’avviso; i Comuni capoluogo di provincia o con popolazione superiore a 30 mila abitanti potranno presentare fino a 5 progetti personalizzati.
 
«Rendiamo finalmente concreta una misura che aiuterà alcune donne colpite da minacce o violenze a cambiare vita e intraprendere la strada del riscatto e dell’autodeterminazione – ha affermato l’assessore regionale alle Politiche sociali, Antonio Scavone – Prima di lasciare il mio incarico di governo contavo sull’attuazione di questo importante avviso, oggi immediatamente realizzabile».
 
L’istanza di contributo dovrà rispettare le caratteristiche pubblicate nell’avviso a questo linkdovrà essere presentata a partire dal 10 ottobre ed entro e non oltre il 31 ottobre 2022. Le domande potranno pervenire anche via posta elettronica certificata all’indirizzo dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it
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