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Cronaca

Alcamo, estorsione aggravata in concorso i reati contestati dai Carabinieri a 39enne pregiudicato

Redazione

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alcamo, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Trapani su richiesta della locale Procura, hanno tratto in arresto un trentanovenne alcamese, già gravato da precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, per l’ipotesi di reato di estorsione aggravata in concorso.

 

L’ordinanza è scaturita a conclusione di una dedicata attività investigativa avviata in relazione ad un presunto caso di estorsione di cui l’arrestato si sarebbe reso autore insieme al proprio figlio appena maggiorenne, nello scorso mese di aprile. In particolare, secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo si sarebbe recato presso un cantiere edile armato di un palanchino con cui avrebbe minacciato gli operai presenti al fine di farsi consegnare del materiale ferroso che, a suo dire, gli stessi avevano promesso di dargli.

 

Nella circostanza, uno dei presenti, intimorito dall’atteggiamento aggressivo dell’arrestato, sarebbe stato indotto a consegnargli una somma di denaro in luogo del materiale ferroso di cui, in quel momento, non aveva disponibilità. L’autorità giudiziaria, concordando con gli esiti delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trapani, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’uomo, sul conto del quale i Carabinieri avevano raccolto gravi indizi di reità in merito all’ipotesi di reato di estorsione aggravata in concorso.

 

È obbligo rilevare che l’odierno indagato e destinatario della misura restrittiva è, allo stato, solamente indiziato di delitto, pur gravemente, e che la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Ambiente

Pantelleria, al Centro Giamporcaro la conferenza “Ecosistemi funzionali in agricoltura”

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Come ricostruire lìecosistema di vigneti, cappereti, uliveti, con il dott. Luigi Rotondo

Venerdì 6 marzo, dalle ore 17.30, presso i locali del Centro Culturale Vito Giamporcaro di Via Manzoni 72 – Pantelleria, si terrà la conferenza di carattere formativo: “Ecosistemi funzionali in agricoltura – Tecniche di biocolutra naturali”.

Una opportunità per sapere come “Ricostruire l’ecosistema di vigneti, cappereti, uliveti” grazie a conoscitori del campo che da sempre  si dedicano a questa materia, come l’esperto Luigi Rotondo. Questi molte volte è venuto a Pantelleria per simili impegni, acquisendo una conoscenza del territorio pantesco, specificatamente dal punto di vista dell’ambiente e dell’agricoltura.

Per prenotarsi a partecipare, contattare il Presidente del Giamporcaro, Anna Rita Gabriele al n. 3384792842; oppure Giovanni Bonomo: 3496634786.

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Ambiente

Pantelleria, al via derattizzazione del Capoluogo. Ecco quando

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Derattizzazione

Il giorno venerdì 27 febbraio 2026 verrà effettuato un nuovo intervento di derattizzazione, nelle ore diurne, in tutto il centro urbano del capoluogo.

Le operazioni ambientali verranno eseguite dal signor Pirreca Maurizio, disponibile per informazioni:  3891120697.

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Cronaca

Pantelleria, nuovo ordigno bellico rinvenuto inesploso e potenzialmente efficiente. Ordinanza del Sindaco

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Un nuovo ordigno bellico inesploso e potenzialmente efficiente è stato rilevato nel territorio del Comune di Pantelleria, ed esattamente in località Monte Gibèle (coordinate geografiche 36°46’35.4”N – 12°00’52.7”E).

L’intervento di ricognizione e bonifica del 4° Reggimento Genio Guastatori – Palermo (attività di bonifica occasionale 88 TP bis), è stato programmato per oggi 25 febbraio 2026, con incontro operativo presso il Molo di Pantelleria alle ore 12:00.

Si tratta di ordigno classificato di limitate dimensioni (fino a 6,99 kg di TNT equivalente) e in base alla tipologia e al luogo di rinvenimento, è stata quantificata una distanza di sicurezza pari a 150 metri di raggio sul piano orizzontale dal punto di ubicazione dell’ordigno; 

Pertanto il Sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, ha disposto in data odierna  l’immediata interdizione dell’area ubicata in località Monte Gibèle, lungo il tratto del sentiero CAI n. 971 dalle coordinate 36°46’32.4”N – 12°00’37.4” e fino all’intersezione con i sentieri CAI n. 971 e n. 977 (coordinate 36°46’42”N – 12°01’05”E), comprendendo comunque un raggio di sicurezza di metri 150 dal punto di rinvenimento dell’ordigno; 2. il divieto assoluto di accesso e permanenza nell’area interdetta a chiunque non autorizzato, fino al completamento delle operazioni di ricognizione, disinnesco, bonifica e/o distruzione dell’ordigno bellico da parte del personale militare specializzato.

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