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Comunità

Agricoltura, l’On. Donato al ministro Bellanova: “in ginocchio agricolori e allevatori di Sicilia e Sardegna”

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CORONAVIRUS, FRANCESCA DONATO (LEGA): “IN GINOCCHIO I PRODUTTORI AGRICOLI E GLI ALLEVATORI DI SICILIA E SARDEGNA. 350 AZIENDE DEI NEBRODI ATTENDONO DA MESI I CONTRIBUTI. NON EROGATI 2MLN DI EUROAGLI OPERATORI SARDI”. L’EUROPARLAMENTARE INVIA UNA LETTERA AL MINISTRO TERESA BELLANOVA: “INTERVENGA IMMEDIATAMENTE”

È inaccettabile che le realtà agricole di Sicilia e Sardegna, oltre a subire il grave danno economico causato dalla pandemia da coronavirus, siano anche vittime della burocrazia. Alcune di queste, già in ginocchio per l’emergenza Covid19, attendono da tempo i contributi economici che l’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) avrebbe dovuto versare ai produttori del settore in esecuzione della Pac (Politica agricola comune dell’Unione europea)”.

È quanto afferma l’europarlamentare Francesca Donato (Lega) e componente della commissione Agri (Agricoltura e sviluppo rurale) del Parlamento europeo, che ha inviato una lettera al ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova, alla quale chiede un intervento immediato per sbloccare la situazione.

“Sono circa 350 aziende operanti nella provincia di Messina, in Sicilia, che attendono da molti mesi di ricevere i contributi a causa di un ritardo nella concessione del certificato antimafia da parte delle Prefetture locali. Ritardo che, comunque, non può legittimare in alcun modo la mancata erogazione da parte di Agea delle risorse, stante l’operatività, in materia, del meccanismo del silenzio-assenso”.

“In Sardegna – si legge ancora nella lettera inviata al ministro Bellanova – si verifica sostanzialmente lo stesso problema, con quasi due milioni di euro di contributi non versati alle imprese, già stremate dagli effetti del lockdown. E tutto questo per ostacoli burocratici riconducibili al cosiddetto D12, nonostante gli imprenditori interessati non siano sottoposti ad alcun procedimento penale”.

“Questi ritardi – aggiunge la Donato – mettono a grave rischio la sopravvivenza delle aziende, minacciando alle fondamenta il comparto agricolo locale, come più volte denunciato dalle associazioni di categoria, proprio nel momento in cui emerge il ruolo strategico del settore sia a livello nazionale che europeo”.

L’esponente leghista ha anche chiesto alla componente del governo Conte, “un intervento di estrema urgenza tramite il ricorso a procedure straordinarie, che consentano di rinviare le verifiche previste dal D. Lgs. 159/2011, procedendo all’immediata erogazione degli aiuti a tutte le imprese interessate sotto condizione risolutiva”.

“Anche per le aziende assoggettate a campione ai controlli per il 2019 – continua l’europarlamentare – che, a causa delle misure di contenimento in corso, non possono accedere al contraddittorio per definire la propria posizione, si deve procedere attraverso un intervento in deroga con le stesse modalità già citate”.

Infine, la Donato ha suggerito al ministro Bellanova due importanti modifiche, da apportare alle attuali procedure previste per l’erogazione dei fondi, che “contribuirebbero notevolmente a ridurre i ritardi burocratici a carico dei produttori agricoli e degli allevatori: l’innalzamento da 25.000 a 150.000 euro della soglia di aiuti per i quali sia richiesta la certificazione antimafia; la fissazione della validità della certificazione per almeno 18 mesi, anziché per gli attuali 6”.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Morto Antonino Zichichi, il fisico nucleare aveva 96 anni

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Si è spento all’età di 96 anni Antonino Zichichi, uno dei più celebri fisici italiani e grande volto della divulgazione scientifica in tv. Zichichi ha lasciando un’impronta indelebile nel mondo della scienza e nella comunicazione soprattutto perché ha sempre parlato al grande pubblico.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo accademico e tra gli spettatori che lo hanno seguito per decenni. Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Zichichi è stato un protagonista assoluto della fisica moderna, con una carriera che ha toccato le più importanti frontiere della ricerca scientifica. Professore emerito di Fisica Superiore presso l’Università di Bologna, il suo lavoro ha spaziato dalla fisica subnucleare alla promozione di una cultura scientifica accessibile a tutti.

Nel corso degli anni, Zichichi è riuscito a rendere comprensibili concetti complessi e questo gli ha permesso di parlare di anche sul piccolo schermo. Per i telespettatori italiani è stato un punto di riferimento: un maestro capace di coniugare competenza accademica e comunicazione, rendendo affascinanti temi che spesso rimangono confinati nei laboratori. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per chi considerava la divulgazione scientifica un ponte tra il sapere specialistico e l’immaginario collettivo. Ad oggi la figura di Zichichi rimane un simbolo curiosità e impegno culturale.

La carriera di Zichichi è caratterizzata da importanti risultati scientifici e di riconoscimenti nazionali e internazionali. Come fisico, ha contribuito allo sviluppo della fisica delle particelle e ha collaborato con istituzioni scientifiche di rilievo mondiali. Autore di oltre 1.100 articoli scientifici e direttore di numerosi esperimenti innovativi, Zichichi era noto per la sua forte fede cattolica, sostenendo spesso che non vi fosse alcun conflitto intrinseco tra scienza e religione. Questa posizione, insieme al suo aperto scetticismo nei confronti dell’evoluzione darwiniana e di alcuni modelli di cambiamento climatico, lo pose spesso al centro di accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica. È noto che definisse l’astrologia e la superstizione come una “Hiroshima culturale”.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

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Sociale

Pantelleria Bau e la storia di Derek e Amelia: 9 anni in canile, con la loro gentilezza

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Derek (pettorina rossa) e Amelia (pettorina storta ) sono fratello e sorella, arrivati in canile negli anni del boom di Grey’s Anatomy (infatti i nomi sono quelli dei fratelli Shepherd, li ricordate ?) Derek e Amelia hanno circa 9 anni e vivono da sempre in simbiosi. Trovati abbandonati nei pressi del cimitero, sono cresciuti con noi…e nessuno li ha mai notati.

Classica sfortuna del cane nero, taglia medio grande, incrocio lupoide. Sono due cani gentili, un poco timidi con gli estranei ma tanto affettuosi, specialmente Derek che è un coccolone incredibile oltre che un inguaribile golosone. In passeggiata sono molto tranquilli e gestibili, Amelia un poco più insicura ma si appoggia al fratello.

Entrambi sterilizzati, in passato hanno fatto cura per leishmaniosi (da giovanissimi) ma adesso stanno bene. Non più giovani ma nemmeno anziani…è il momento giusto per regalare loro una nuova vita!
Amano dormire sulle loro copertine e magari godersi un bel giardino quando il tempo è buono. Sono cani discreti e non invadenti che starebbero bene anche con una famiglia non giovane. Per ulteriori informazioni e per candidarsi alla loro adozione contattateci al 366 112 1980 oppure via mail ass.pantelleriabau@gmail.com

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Sociale

Honos Canicattini Bagni guida gli studenti a navigare il web in sicurezza con Don Fortunato

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Un incontro di dialogo e cittadinanza attiva: Don Fortunato al I Istituto Comprensivo “G. Verga” di Canicattini Bagni

Il 6 febbraio 2026, presso l’Aula Consiliare del Comune di Canicattini Bagni, si è svolto un importante incontro di sensibilizzazione rivolto agli studenti del territorio, in occasione della Giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo.

La ricorrenza, celebrata ogni anno il 7 febbraio, ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’impatto di un fenomeno purtroppo sempre più diffuso, che colpisce milioni di giovani in tutto il mondo, causando gravi conseguenze psicologiche e sociali e, nei casi più estremi, tragedie come il suicidio. Informare, prevenire e promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità digitale rappresentano oggi una priorità educativa fondamentale.

In questo contesto, gli alunni del I Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” di Canicattini Bagni hanno partecipato a un incontro significativo con Don Fortunato di Noto, protagonista di un momento di dialogo, riflessione e crescita condivisa.

L’iniziativa ha rappresentato una tappa del percorso di cittadinanza attiva promosso dal Presidio Honos di Canicattini Bagni, in collaborazione con il I Istituto Comprensivo Verga, il Comune di Canicattini Bagni, il Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” e le parrocchie del territorio. L’evento rientra nella seconda edizione del progetto “Risorse e Web”, finalizzato a sensibilizzare i giovani sui valori della partecipazione, della responsabilità e dell’impegno civile.

Nel corso dell’incontro, Don Fortunato ha guidato i ragazzi in un vero e proprio viaggio di conoscenza del web, presentandolo come uno strumento ricco di risorse ma anche di rischi. In particolare, ha posto l’attenzione sui pericoli che i giovani affrontano quotidianamente nell’uso di internet e dei social network, invitandoli a sviluppare senso critico, consapevolezza e responsabilità digitale.
Attenta e forte partecipazione da parte degli alunni canicattinesi che sono riusciti a partecipare al dibattito finale con domande inerenti ai rischi del web .

All’evento erano presenti numerose autorità istituzionali, scolastiche e religiose:
la dirigente scolastica del I Istituto Comprensivo Verga di Canicattini Bagni, Clorinda Coppa;
la dirigente del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci”, prof.ssa Rita Spada;
il parroco don Marco Ramondetta;
la dirigente dell’Ufficio X – Ambito Territoriale di Siracusa, dott.ssa Luisa Giliberto;
il sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta;
e la presidente della Galleria EtnoAntropologica, ente promotore dei percorsi Honos nei presìdi regionali, Laura Liistro.

L’iniziativa è stata promossa dal I Istituto Comprensivo Verga di Canicattini Bagni, con il coinvolgimento attivo del corpo docente, da sempre impegnato in percorsi educativi che valorizzano la formazione civica e umana degli studenti.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto, rafforzando il legame tra scuola, istituzioni e territorio, e confermando il valore della collaborazione tra le diverse realtà educative della comunità.
 
 

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