Cronaca
Aggiornamenti sulla connessione a Pantelleria. I chiarimenti del Comandante Terrone – Intervista
Abbiamo chiesto chiarimenti al Comandante della Capitaneria di Porto, il Ten. di Vascello Antonio Terrone, sulle cause del danneggiamento del cavo di fibra ottica, in considerazione dei commenti che leggiamo sui social.
Comandante che cosa è successo, allora al cavo? “Dalle prime indagini che abbiamo svolto finora, dobbiamo prendere in considerazione molti possibili cause, oltre al passaggio di una unità navale. Potrebbe trattarsi di usura del cavo, per esempio. C’è tuttavia una buona probabilità che si sia trattato di una nave. Attualmente, dalle verifiche condotte ci viene da escludere che possa trattarsi di peschereccio o mercantile, poichè queste imbarcazioni sono munite di strumenti di intercettazione, cioè il cosidetto AIS.
Vuole descriverci esattamente la zona interessata dalla vicenda? “Siamo a circa 600/700 metri davanti a Bue Marino, direzione Mazara del Vallo e il cavo è ad una profondità massima di 50 metri.”
Secondo i vostri sospetti, che tipo di imbarcazione allora può aver causato un simile danno? “Presumibilmente si tratta di una imbarcazione da diporto, non di grandissime dimensioni e non dotata di sistema di tracciamento. Potrebbe dunque trattarsi di una nave intorno alle 200 tonnellate, di 15 metri, per esempio, che non ha bisogno del AIS. Noi abbiamo un sistema che ci consente di tracciare tutte le navi dotate del AIS e sappiamo esattamente in quel punto chi e cosa è passato, fino ad un mese indietro nel tempo.”
Ma una nave di 15 metri ha un’ancora per una profondità simile? “Si assolutamente ed è accertato che quando si verificano eventi simili, la causa è da ricondursi all’ancora. Consideri che la fibra ha un cavo robusto, ma la fibra in sè è molto delicato, dello spessore di un capello e si rompe con estrema facilità.”
Comandante, ma visti i disagi che questa situazione sta portando all’intera isola, può confortarci con qualche notizia sul ripristino della connessione? “Sappiamo che sull’isola sono arrivati già tecnici della Telecom. Stanno accertando, per ora, da remoto dove esattamente e da cosa è dovuto il guasto. Quindi stanno verificando il tipo di problema per poter capire il tipo di intervento da svolgere.”
Cronaca
E’ emergenza supermercati: a rischio l’approvvigionamento per sciopero ad oltranza autotrasportatori
In questi giorni di “guerra” dei trasporti che conseguenze ci saranno a Pantelleria e le altre isole Minori
E’ da oggi, 14 aprile 2026, che è scattato lo sciopero degli autotrasportatori della Sicilia, che hanno assicurato di andare ad oltranza, se non si troverà una soluzione per il caro carburanti che sta affliggendo l’intera Italia e non solo.
La rimostranza di oggi riguarda, tuttavia, solo il territorio siculo e niente ha a che vedere con le manifestazioni a livello nazionale.
Consueguenze?
Tra l’alrto i supermercati, con concreto rischio di vuoto e approvvigionamenti in bilico.
Il fermo degli autotrasportatori siciliani come risposta alla grave crisi del settore trasporto merci che comprende anche l’aumento dei costi di carburante e traghettamento, prevede per cinque giorni il fermo dei porti commerciali dell’isola: si fermano le operazioni di carico e scarico.
Gli organizatori dello sciopera rassicurano di non manifestare con blocchi stradali.
Lo scopo è il confronto diretto con il Governo nazionale e impegni scritti sulle misure per il settore. Se non si troverà una soluzione entro il 18 aprile, si procederà ad oltranza.
Per quanto si sa, solo la Prefettura di Catania ha mosso qualche passo, mentre dal governo centrale ancora nessuna risposta.
Ma che ne sarà dei supermercati e degli abitanti di Pantelleria e le altre Isole Minori che sono fortemente penalizzati in generale.
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Economia
Pantelleria – Anticipazione contributi partorienti, Rizzo (FI) “Misura che tutela salute di donne e nascituri”
La Giunta Comunale di Pantelleria ha adottato un atto di indirizzo che prevede l’anticipazione di somme a carico del bilancio comunale, finalizzate a garantire il contributo destinato alle partorienti residenti nelle isole minori della Regione Siciliana.
Il provvedimento nasce dall’esigenza di sostenere concretamente le future mamme dell’isola che, per poter partorire in strutture sanitarie adeguate, devono necessariamente affrontare spostamenti fuori territorio e costi aggiuntivi.
L’anticipazione delle risorse comunali consentirà di erogare il contributo in tempi rapidi, evitando ritardi legati ai trasferimenti regionali e assicurando così un supporto immediato alle famiglie.
Una misura di grande rilevanza sociale, che tutela la salute delle donne e dei nascituri e riconosce le difficoltà legate alla condizione di insularità.
Gianni Rizzo
Segretario Comunale Forza Italia
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Economia
Pantellleria, a carico del Comune i contributi per le partorienti per i ritardi della Regione
La Giunta delibera su proposta di Leali per Pantelleria
La delibera di Giunta Municipale N. 125 Del 13-04-2026 ha come oggetto: Atto di indirizzo anticipazione somme a carico del bilancio comunale per pagamento acconto del “Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05
dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40, giusto D.A. n. 1282/2025.”
Questa materia sempre calda per l’isola è stata ultimante incalzata dal gruppo Leali per Pantelleria che ha suggerito l’escamotage per arginare le lungaggini burocratiche della Regione.
Pertanto l’esito è l’erogazione a titolo di acconto del Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05 dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40 attingendo a fondi del bilancio comunale nel
seguente modo;
- € 500,00 per n. 31 partorienti che hanno già usufruito dell’anticipo;
- € 2.000,00 per n. 13 partorienti che non hanno usufruito dell’anticipo;
Così il Comune stabiliscee che, al fine dell’impegno di spesa per le anticipazioni di cui al Punto 1 pari a € 41.500,00 saranno utilizzate le risorse allocate sul capitolo in uscita 1914/3 codice di bilancio 12.05-1.04.02.05.999 del bilancio corrente.
Angelo Casano, di Leali per Pantelleria così commenta:
“È una buona misura questo atto di indirizzo che cerca di mettere una “toppa” visti i ritardi biblici della Regione Siciliana. Una nostra proposta presentata durante l’ultima seduta di consiglio comunale sul bilancio. Un impegno assunto in quella sede dal sindaco su una nostra proposta e mantenuto oggi in questo atto di indirizzo nei confronti delle mamme che hanno partorito nel 2025 e che ad oggi a distanza di ormai più di un anno sono ancora in attesa del “contributo partorienti”. Diciamo che oltre il danno di non poter partorire nella propria terra anche la beffa.”
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