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Trasporti

Aeroporto, Da Ryanair nuova denominazione “Trapani – Marsala” per il Vincenzo Florio

Marilu Giacalone

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Da Ryanair nuova denominazione “Trapani-Marsala” per il Vincenzo Florio

7 rotte e 58 voli settimanali per la stagione invernale. Il 300% in più rispetto all’inverno 2019

La compagnia aerea Ryanair, conferma la sua presenza all’aeroporto Vincenzo Florio per la stagione invernale 2022-2023 con 7 rotte e 58 voli settimanali e inserirà nel suo sistema di prenotazioni la dicitura Trapani Marsala per lo scalo trapanese. L’annuncio è avvenuto durante una conferenza stampa che si è svolta alla presenza del Country Manager di Ryanair per l’Italia, Mauro Bolla, del presidente di AirgestSalvatore Ombra e del consigliere di amministrazione Giulia Ferro.

L’operativo di Ryanair per l’inverno 2022 su Trapani-Marsala includerà 7 rotte tra cui Milano-Bergamo, Roma-Fiumicino, Torino, Treviso, Bologna, Pisa. Malta, come rotta internazionale. La Compagnia prevede, per l’autunno inverno, da e per Trapani, oltre 800.000 passeggeri e 600 posti di lavoro indiretti. Il 300% in più rispetto all’inverno 2019, pre-pandemia. La compagnia ha lanciato una promozione con tariffe disponibili a partire da € 24,99 per viaggi fino a gennaio 2023, da prenotare entro venerdì 9 settembre, prenotabili sul sito www.ryanair.com.

Il commento del Country Manager di Ryanair per l’Italia, Mauro Bolla

«In qualità di compagnia aerea n. 1 in Europa e in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il proprio operativo invernale da Trapani-Marsala che offre 58 voli settimanali su 7 rotte. Operazioni efficienti e tariffe aeroportuali competitive forniscono le basi grazie a cui Ryanair può fornire una crescita del traffico a lungo termine e una maggiore connettività. Abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri partner dell’aeroporto di Trapani per garantire questa crescita e migliorare i servizi per coloro che vivono, lavorano o desiderano visitare Trapani, Marsala e la Sicilia».

Il commento del presidente di Airgest, Salvatore Ombra

«Stiamo per chiudere una stagione estiva assolutamente sorprendente per il nostro aeroporto. Abbiamo raggiunto un traguardo che scaramanticamente non avevo voluto neanche immaginare che sfiora il milione – ha sottolineato il presidente di AirgestSalvatore Ombra -, abbiamo contribuito a dare una sferzata importante ad una ripresa tanto attesa ma non così scontata. Più che i dati, oggi, il traguardo pazientemente inseguito da comunicare è l’inserimento della dicitura “Trapani Marsala” sul sito di Ryanair. Un impegno che onora la collocazione geografica dello scalo, su due territori, prezioso ai fini dell’offerta turistica, che lo rende meglio identificabile agli occhi del turista straniero».

 

Trasporti

Trasporti insulari, Crimaudo e Safina: “Mobilità efficiente e tariffe eque” con mezzi nuovi e idonei

Redazione

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“Chiediamo al Governo regionale un’assunzione di responsabilità chiara e immediata: i cittadini delle isole minori non possono continuare a subire disservizi che incidono sulla vita quotidiana, sul lavoro e sulla dignità delle persone”.

Così Ezia Crimaudo, vicepresidente del Consiglio comunale di Favignana, che interviene sulla condizione dei collegamenti marittimi con l’isola.

È necessario – prosegue Crimaudo – che il Governo regionale stanzi le somme indispensabili per l’acquisto di mezzi nuovi e pienamente idonei, come già avviene nelle Isole Eolie. Servono unità moderne, affidabili e un mezzo di riserva operativo per garantire la continuità del servizio in caso di avaria di un aliscafo. Altrettanto urgente è la realizzazione di un attracco idoneo, capace di assicurare sicurezza ed efficienza in ogni condizione meteo-marinara”.

“Inoltre – sottolinea ancora la vice presidente del Consiglio comunale – fino a dicembre del 2024 i lavoratori godevano di un abbonamento mensile di 85 euro, oggi portato a 150 euro: una scelta insostenibile che va corretta immediatamente, riportando il costo a 85 euro”.

Sulla stessa linea Dario Safina, deputato regionale del Partito Democratico, che sottolinea il profilo sociale ed economico della questione: “Il diritto alla mobilità è un diritto costituzionale. Per questo chiediamo l’introduzione di abbonamenti per i pendolari lavoratori, senza vincoli contrattuali penalizzanti. È una misura di equità che riconosce la specificità del lavoro nelle isole”.

Safina aggiunge: “Occorre inoltre equiparare il prezzo del biglietto per i nativi dell’isola, anche se privi di residenza anagrafica, a quello dei residenti. Non si può penalizzare chi, pur vivendo altrove per necessità, mantiene un legame profondo, familiare ed economico con la propria comunità di origine. Allo stesso modo, gli studenti devono poter continuare a godere dell’esenzione anche dopo il percorso scolastico, qualora scelgano di tornare o restare a lavorare nelle isole”.

Le richieste sono rivolte direttamente all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, e al Governo regionale, affinché si apra un confronto serio e strutturato sulle politiche dei trasporti marittimi per le isole minori.

“Con questo intervento – concludono Crimaudo e Safina – vogliamo anticipare l’azione dell’amministrazione regionale, offrendo proposte concrete e immediatamente cantierabili. Le isole non chiedono privilegi, ma parità di diritti, servizi all’altezza e una visione politica che riconosca il valore strategico delle comunità insulari per l’intera Sicilia”.

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Trasporti

Pantelleria verso la stagione 2026, Tremarco “usare maggiore capacità adattandosi alla domanda che cambia”

Redazione

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In queste settimane molti cittadini guardano con attenzione ai tempi di pubblicazione dei voli stagionali.
È una sensibilità comprensibile: per un’isola, il tema dei collegamenti non è un dettaglio tecnico, ma una questione strutturale.
Proprio per questo credo sia utile fare un passo indietro e ragionare non sull’episodio, ma sul sistema.

Ogni programmazione aerea risponde a logiche economiche, operative, di equilibrio tra domanda e sostenibilità.
Non sempre le dinamiche del mercato coincidono con le nostre aspettative temporali. Ma la domanda che dovremmo porci non è soltanto quanta capacità viene messa in vendita, bensì quanto siamo capaci di utilizzarla in modo pieno ed efficiente.
Nel tempo il nostro sistema non ha operato in condizioni di saturazione assoluta. Questo significa che una quota di capacità è rimasta mediamente disponibile. Prima di leggere ogni variazione come una sottrazione, dovremmo chiederci se abbiamo ancora margini di miglioramento interni, se cioè possiamo recuperare spazio semplicemente ottimizzando l’incontro tra domanda e offerta.
Pantelleria ha costruito negli anni un modello solido, fondato anche su formule settimanali che hanno garantito stabilità a molti operatori. È un equilibrio che ha funzionato e che merita rispetto. Ma ogni equilibrio, se vuole restare tale, deve essere dinamico.

So bene quanto impegno, programmazione e rischio imprenditoriale ci siano dietro ogni stagione turistica. Ed è proprio per questo che questa fase non va letta come una criticità da subire, ma come una sfida comune che il mercato ci pone davanti al 2026: un passaggio che può diventare un’ulteriore opportunità di crescita, se affrontato con coesione e visione condivisa.
Il turismo evolve. Cambiano le abitudini di viaggio, si accorciano i soggiorni, cresce una domanda internazionale con tempi, aspettative e modalità diverse.

Una destinazione che diventa sempre più riconoscibile fuori dai confini nazionali non può limitarsi a replicare schemi consolidati: deve affiancarli con strumenti nuovi.
La vera questione, allora, non è difendere un modello o sostituirlo, ma ampliare la nostra capacità di adattamento.

Un sistema maturo non si limita a chiedere più offerta: lavora per valorizzare quella esistente e, nel frattempo, rende il proprio prodotto più flessibile e più competitivo.
Se sapremo utilizzare meglio la capacità disponibile e, insieme, intercettare una domanda che cambia, potremo non solo compensare eventuali rimodulazioni, ma persino recuperare quote di mercato.

Abbiamo registrato delle crescite di traffico passeggeri nel 2024 e anche nel 2025. Prepariamoci per il 2026.

Pantelleria non cresce per automatismo. Cresce quando comunità, operatori e istituzioni scelgono di leggere i segnali del mercato con lucidità e di trasformarli in occasione di evoluzione.

Le dinamiche esterne non si subiscono. Si interpretano. E, quando possibile, si governano.

Federico Tremarco

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Trasporti

Pantelleria, avviso pubblico per trasporto anziani verso ospedali, ambulatori, terapia

Direttore

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Servizio di trasporto a favore di persone anziane verso ospedali, ambulatori, medico di base, terapie ed esami o di soggetti dimessi da strutture sanitarie che necessitano dell’utilizzo di autoambulanza o altro mezzo similare

E’ stato approvato avviso pubblico e relativa modulistica per l’avvio del servizio di trasporto finalizzato ad agevolare gli spostamenti di persone anziane sole e autosufficienti, prive di adeguato supporto familiare, per il raggiungimento di ospedali, ambulatori, del medico di base, nonché per visite specialistiche, terapie ed esami nell’ambito del territorio comunale.

Per tale servizio è stata impegnata la somma complessiva di € 9.889,00 sul capitolo 1902/8 – codice 12.02-1.03.02.18.013 del bilancio comunale, giusta determina n. 1747 del 10/12/2025 ed è affidato alla ditta Autonoleggio Consolo con sede in Pantelleria in Via P. le Vincenzo Almanza n. 7.

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