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Trasporti

Aeroporti Sicilia occidentale, Aricò e Varchi incontrano Enac su opportunità e criticità. Tra gli scali: Pantelleria e Lampedusa

Matteo Ferrandes

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 Presidenza della Regione
I principali punti di forza e di debolezza dei cinque aeroporti della Sicilia occidentale sono stati al centro di un incontro operativo che si è tenuto a Palazzo d’Orléans fra l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, il vice sindaco di Palermo, con la delega alle società partecipate, Carolina Varchi e il direttore aeroportuale della Sicilia occidentale di Enac, Pietro Bonfiglio.
 

Gli scali interessati 

Gli scali aeroportuali presi in considerazione sono quelli di Palermo (“Falcone e Borsellino” e “Boccadifalco”), Trapani, Lampedusa e Pantelleria. Un primo briefing alla luce del Piano nazionale degli aeroporti redatto dall’Ente nazionale per l’aviazione civile a ottobre scorso, dal quale emerge un’analisi caratterizzata da luci e ombre.
 

«Mi riservo – sottolinea Aricò – di approfondire la situazione dell’intero sistema aeroportuale siciliano e di istituire appositi tavoli tecnici con le società di gestione degli aeroporti, gli enti locali e, in merito alle problematiche del trasporto intermodale, anche con gli operatori del trasporto pubblico-privato, per entrare nel merito e arrivare, nel più breve tempo possibile, a soluzioni concordate che supportino le strategie di sviluppo degli scali siciliani.
 

«Per Palermo e la sua area metropolitana – aggiunge Varchi – è essenziale il futuro dell’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi, anche considerando che il Comune è socio di riferimento di Gesap, la società di gestione. Per tali ragioni, prendendo spunto dalla fotografia cristallizzata dal Piano nazionale di Enac, vogliamo concordare con la Regione Siciliana ogni intervento utile, in piena sinergia interistituzionale, per consentire la piena accessibilità dell’aeroporto».

La valutazione complessiva della situazione aerea nell’Isola e la piena utilizzazione dell’aeroporto di Comiso saranno argomento di discussione, a breve, tra il presidente della Regione Renato Schifani e il presidente nazionale dell’Enac Pierluigi Di Palma.

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Economia

Pantelleria, 1.871.728,00 euro per le strade del Capoluogo. La soddisfazione del Sindaco

Redazione

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Assegnazione di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la messa in sicurezza e l’adeguamento delle strade del centro urbano di Pantelleria

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona esprime soddisfazione per il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 19 dicembre 2025, con il quale sono state assegnate al territorio di Pantelleria risorse pari a euro 1.871.728,00, destinate alla messa in sicurezza e all’adeguamento di alcune strade del centro urbano, comprensive del ripristino e dell’efficientamento dei sottoservizi insistenti sulle stesse.

Questo importante finanziamento è il risultato anche di una interlocuzione diretta avuta con il Ministro Matteo Salvini, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio di Pantelleria, riconoscendo le peculiarità e le necessità di un’isola che richiede interventi infrastrutturali mirati e strutturali.

Il provvedimento, inserito in un più ampio programma nazionale di interventi su infrastrutture urbane e immobili pubblici, rappresenta un risultato concreto per la comunità pantesca e risponde a esigenze prioritarie di sicurezza, funzionalità e decoro della viabilità urbana. Le risorse consentiranno di programmare interventi attesi da tempo, con ricadute positive sulla qualità della vita dei cittadini, sulla mobilità quotidiana e sull’accoglienza turistica dell’isola.

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Cronaca

Aggiornamenti camion, la dinamica riportata dai proprietari del fondo

Direttore

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A seguito del nostro precedente articolo, siamo stati contattati dai proprietari del fondo. Uno di essi ha visto esattamente cosa è successo: il camion procedendo da Khamma verso il Paese, in quel tratto di strada in discesa e subito dopo una curva importante ha perso il controllo del mezzo, rovinando nel terreno sottostante la sede stradale.
L’autista, nel tentativo di evitare un’auto che procedeva in senso contrario, deve essersi avvicinato troppo sul bordo della strada. Da questo lo scoppio della gomma.

I proprietari erano sotto choc, ma per fortuna l’autista, che è uscito dal finestrino, non ha riportato alcuna lesione apparente. Ora resta il camion da rimuovere, seppur manchino i conducenti dell’unica gru presente sull’isola, e da porre riparazioni a quanto distrutto. 
Speriamo che il magnifico arancio, vittima del sinistro, ritrovi il vigore di un tempo.

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Cronaca

Pantelleria, camion precipita e si ribalta a Khamma Fuori

Direttore

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Brutta situazione per un camion che si è ribaltato a Khamma Fuori.

Non si conosce la dinamica che ha determinato una simile situazione, ma lo scenario è inquietante.
Forse una manovra mal gestita o un malore improvviso del conducente, hanno fatto precipitare il mezzo pesante nel terreno sottostante la strada.
Proprio in quel punto da giorni vi era una segnalazione di prudenza/pericolo, evidenziata dai paletti che si vedono in foto e dal nastro rosso.

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