Segui i nostri social

Cronaca

Aeronautica Militare, cerimonia cambio comando del Distaccamento aeroportuale di Pantelleria

Redazione

Pubblicato

-

Il Colonnello Franco LINZALONE passa il testimone al Colonnello Mauro MACRINO, nuovo Comandante del Distaccamento Aeroportuale

Martedì 10 settembre, presso il Distaccamento Aeroportuale di Pantelleria, si è svolta la cerimonia
che ha sancito il cambio di comando tra il Colonnello Franco Linzalone, Comandante uscente, ed il
Colonnello Mauro Macrino, Comandante subentrante. La cerimonia è stata presieduta dal
Comandante del 37° Stormo di Trapani, Colonnello Daniele Mastroberti e si è svolta alla presenza
delle autorità civili e militari dell’isola e del personale del Distaccamento, nonché dell’Associazione
Arma Aeronautica e dei rappresentanti di alcuni Circoli dell’Isola.

Il Colonnello Linzalone

Il Colonnello Franco Linzalone, al termine del suo mandato durato quasi tre anni, nel suo discorso
ha ammesso di essere arrivato sull’isola con qualche preoccupazione ma con molta voglia di
mettersi in gioco, e ha definito l’Isola di Pantelleria “un’isola che ha preteso ma che ha dato molto
in cambio”. Ha poi sottolineato come per la Base siano stati anni intensi da un punto di vista
operativo e di potenziamento delle infrastrutture, ricordando l’importanza strategica di Pantelleria
per l’Aeronautica Militare per gli interessi nazionali.

Il Col. Macrino

Il Colonnello Mauro Macrino, nel ringraziare i vertici dell’Aeronautica Militare per la fiducia
accordatagli per il conferimento del nuovo e prestigioso incarico, ha voluto sottolineare la
consolidata consapevolezza dell’importanza che la Base di Pantelleria riveste per la proiezione degli
interessi nazionali e per questo ha affermato che “il prossimo triennio si configura come un periodo
particolarmente sfidante per gli uomini e le donne del Reparto, il cui contributo sarà assolutamente
determinante per garantire e consolidare il conseguimento delle nuove importanti capacità”.

Ha infine preso la parola il Colonnello Daniele Mastroberti che ha salutato gli ospiti intervenuti e
ha poi sottolineato come il Distaccamento Aeroportuale di Pantelleria rappresenti da sempre un
baluardo di pregio dell’Aeronautica Militare e che, grazie alla sua connotazione spiccatamente
strategica, assume un ruolo rilevante nello scacchiere mediterraneo ed è stato per questo teatro di
decisivi cambiamenti e frutto di importanti investimenti.

Il Comandante del 37° Stormo ha successivamente rivolto il suo apprezzamento al Colonnello Linzalone per quanto realizzato n egli anni del suo mandato e per la sinergia creata con il territorio e l’armonia generata tra il personale che opera all’interno del Distaccamento. Continuando, il Colonnello Mastroberti ha poi augurato al Colonnello Macrino, Comandante subentrato, un comando ricco di soddisfazioni e ha espresso il
suo personale ringraziamento alle famiglie che sono il pilastro fondamentale su cui l’Aeronautica
poggia il suo operato.

Ambiente

Pantelleria, al via interventi su discese a mare di 4 zone. Ecco quali

Direttore

Pubblicato

il


Progettazione esecutiva relativa ad interventi per recupero/miglioramento della fruibilità delle discese a mare. Chi sono i tecnici

Sono Cala di Martingana, Bue Marino, Campobello, Suvaki e Sataria le zone di mare ch saranno interessate dagli interventi di miglioria di fruibilità.

A causa dell’orografia e delle difficili condizioni di accesso al mare, sono presenti numerose criticità (salti di quota, sbalzi, percorsi scoscesi, ecc.) che, inevitabilmente, limitano la fruibilità delle aree marine, consentendone l’accesso solamente a soggetti in possesso di perfette condizioni fisiche limitandone, in tal modo, la possibilità di accedervi a soggetti anziani, bambini e portatori di disabilità.

L’incarico di progettazione esecutiva dei lavori sarà affidata al costituendo Raggruppamento Temporaneo di Professionisti, formato da:

  • dott. Giuseppe Gianfranco Misuraca (Mandatario), di  Pantelleria;
  • dott. Vincenzo Guida (Mandante), di  Calatafimi – Segesta;
  • dott.ssa Antonina Barbera (Mandante), di Pantelleria;
  • Geom. Francesco Costantino Culoma di  Pantelleria, 

Si dà avvio  alla stipulazione di un contratto, per l’affidamento dei lavori ridetti, che ha un valore pari ad un ammontare complessivo di € 78.432,24. 

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, interdetta specchio d’acqua davanti a Suvaki. Ecco perchè

Direttore

Pubblicato

il

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Pantelleria, T.d.V. Claudio Giuseppe Marrone, ha reso noto, tramite ordinanza, che lo specchio d’acqua antistante Suvaki, a partire dal 9 febbraio fino a tutto il 9 marzo, sarà interdetta.

Infatti, la Società HEAD ITALIA S.p.A. e la Società FA.RO.MAR S.r.l. effettueranno, mediante
l’impiego di operatori tecnici subacquei, di un servizio di video-ispezione
subacquea finalizzato alla verifica dello stato di conservazione di due cavi
sottomarini.
Gli operatori Tecnici Subacquei con l’ausilio delle unità navali “Drago Primo”, “Drago” e “Frank” — da considerarsi quali navi con manovrabilità limitata — sotto il coordinamento della Società FA.RO.MAR S.r.l. effettueranno immersioni subacquee e attività di video-ispezione subacquea finalizzati alla verifica dello stato di conservazione di due cavi sottomarini.

Le anzidette operazioni si svolgeranno nello specchio acqueo meglio rappresentato nello
stralcio planimetrico riportato in calce al presente provvedimento, individuato all’interno del
perimetro ricompreso tra la linea di costa e i punti aventi le seguenti coordinate geografiche
(datum WGS ‘84):
Latitudine Longitudine
A 36°47.53’N 011°56.37’E
B 36°47.37’N 011°56.18’E
C 36°47.27’N 011°56.35’E
D 36°47.47’N 011°56.56’E


Nell’atto dell’Ufficio Marittimo, si specificano i limiti dell’interdizione: 
Articolo 1
(Interdizione degli specchi acquei)
1.1 Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto e, sono vietati:
1.1.1. la navigazione;
1.1.2. la sosta e l’ancoraggio;
1.1.3. l’attività di pesca in qualunque forma, sia sportiva che professionale;
1.1.4. qualsiasi attività subacquea, sportiva o professionale.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria tra le eccellenze dell’economia circolare siciliana: menzione speciale al progetto EcCiCoCo

Redazione

Pubblicato

il

L’intervento è promosso da Resilea APS, associazione che da anni lavora per la valorizzazione agroecologica dell’isola

Palermo, 6 febbraio 2026 – L’isola di Pantelleria entra tra le esperienze simbolo dell’economia circolare in Sicilia. Nel corso dell’iniziativa Comuni Ricicloni Sicilia 2025, promossa da Legambiente Sicilia e ospitata oggi ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, il progetto EcCiCoCo – Ecosistemi Circolari di Comunità Cooperante ha ricevuto la menzione speciale “Storia di Economia Circolare”, venendo selezionato tra le buone pratiche raccontate nel dossier regionale.


La giornata ha visto la premiazione dei Comuni Rifiuti Free e dei Comuni Ricicloni, ma ha anche messo in luce quei percorsi che, oltre alle percentuali di raccolta differenziata, sperimentano modelli di sviluppo capaci di coniugare sostenibilità ambientale, partecipazione civica e inclusione sociale. 

In questo quadro si inserisce l’esperienza di EcCiCoCo, che nasce a Pantelleria come progetto di economia circolare di comunità, orientato alla costruzione di un modello locale resiliente e replicabile.


Il progetto è stato selezionato e finanziato dalla Fondazione Con il Sud nell’ambito del Bando per l’Economia Circolare al Sud e partirà ufficialmente nelle prossime settimane.

L’intervento è promosso da Resilea APS, associazione che da anni lavora per la valorizzazione agroecologica dell’isola, e si fonda su un partenariato ampio e integrato che mette in rete competenze istituzionali, scientifiche, produttive e formative.

Accanto a Resilea, A Sud Ecologia e Cooperazione contribuirà alla comunicazione e alla diffusione dell’esperienza, valorizzandone l’impatto sociale e ambientale; il Comune di Pantelleria accompagnerà il percorso dal punto di vista istituzionale, inserendolo nelle strategie di rigenerazione territoriale; la Cooperativa Agricola Produttori Capperi di Pantelleria sarà coinvolta nella valorizzazione delle filiere produttive locali e nella messa a disposizione di spazi e competenze agricole; l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria supporterà l’integrazione tra tutela ambientale, conoscenze ecologiche locali e sviluppo sostenibile; l’Università di Palermo Dip. SAAF supporterà negli aspetti scientifici la valorizzazione dell’arte dell’ulivo strisciante pantesco; PlantaRei Biotech contribuirà allo sviluppo di processi di valorizzazione degli scarti e di estrazione di prodotti ad alto valore aggiunto; mentre Unipant – Università Popolare di Pantelleria supporterà la formazione delle figure professionali coinvolte, rafforzando le competenze locali necessarie alla futura gestione dell’impresa di comunità e delle filiere circolari attivate.

Cuore dell’iniziativa sarà la costituzione di un’impresa sociale di comunità, chiamata a strutturare una filiera circolare legata all’olivicoltura pantesca, a partire dalla realizzazione di un impianto di compostaggio della sansa e un laboratorio multifunzionale a disposizione delle piccole aziende agricole dallo sviluppo di soluzioni agro-ecologiche a ridotta impronta ambientale, con l’obiettivo di generare benefici ambientali, sociali e occupazionali per il territorio.

Il Comune di Pantelleria e l’Ente Parco sono cofinanziatori del progetto a riprova che l’impresa di comunità rappresenta un  modello economico  di sviluppo sostenibile che  può mettere in sinergia gli attori di un territorio.

“Questo riconoscimento – ha dichiarato Gianpaolo Rampini, presidente di Resilea APS – rafforza un percorso che sta per entrare nella sua fase operativa e dimostra come Pantelleria possa diventare un laboratorio avanzato di economia circolare, costruendo sviluppo a partire dai bisogni reali del territorio e dal coinvolgimento diretto della comunità”.

La menzione speciale assegnata a EcCiCoCo rappresenta così non solo un premio, ma un segnale di fiducia verso un progetto che si appresta a prendere avvio, indicando come la transizione ecologica possa nascere dal basso e diventare motore di rigenerazione territoriale.

Resta a ggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza