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Cultura

A Pantelleria arriva Babbo Natale. L’8 dicembre dopo accensione mega albero

Redazione

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Cari Concittadini,
l’Amministrazione Comunale Γ© lieta di annunciare che, con la preziosa collaborazione delle associazioni dell’isola, sta preparando un evento magico per i nostri piccoli cittadini: “Arriva Babbo Natale”

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Il Giorno 8 dicembre, dopo l’accensione dell’albero grande di Piazza Cavour alle 17.30.

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Dopo la cerimonia, un allegro gruppo di Elfi sarΓ  presente per raccogliere le speciali letterine che i bambini avranno preparato con tanto amore per Babbo Natale.

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L’8 dicembre a Piazza Cavour ore 17.30 (Pantelleria Centro).
Il 9 dicembre, i nostri elfi saranno a Piazza Perugia dalle 17.30 alle 19.00 (Tracino).
Il 10 dicembre, li troverete nella Piazza di Scauri dalle 17.30 alle 19.00 (Scauri).
Non preoccupatevi se non avete potuto partecipare l’8 dicembre!
Avrete altre due occasioni per consegnare le vostre letterine e far sentire i desideri dei bambini.

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Dopo aver ascoltato le vostre dolci letterine e aver parlato con le famiglie per concordare le modalitΓ  di consegna, Babbo Natale si preparerΓ  a diffondere la gioia natalizia consegnando i doni.

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Contattate Stefano al numero +39 349.8071738. Saremo felici di rispondere a ogni vostra domanda e di rendere questo Natale indimenticabile per tutti!

Condividete questo messaggio con amici e familiari affinchΓ© nessun bambino si perda l’opportunitΓ  di vivere la magia di “Arriva Babbo Natale”.
Grazie a tutti per la partecipazione e per rendere speciale questo periodo dell’anno per la nostra comunitΓ !

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Cultura

Pantelleria, oggi scoperta la targa in onore del M.llo Vito D’Ancona tra commozione e ricordi indelebili

Direttore

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Oggi, 16 aprile 2026, si Γ¨ celebrata l’inaugurazione della targa dedicata al Maresciallo della Polizia Municipale, Vito D’Ancona.
Una mattinata partita con nuvole sospette e poco rassicuranti, che poi hanno lasciato il posto una una splendida giornata di sole come solo Pantelleria sa regalare.
Il capannello di gente si Γ¨ radunato nel piccolo vicolo di accesso al Palazzo Comunale e alla sede della Polizia Municipale. Con ossequio ed emozione, ha reso omaggio all’iniziativa dei figli Claudio e Battista D’Ancona e ascoltato il discorso di apertura del primo cittadino, Fabrizio D’Ancona.

Questi, con parole lapidarie, sincere e toccanti, ha ricordato il valore di un uomo di tempra e semplice al contempo.



CosΓ¬ Fabrizio D’Ancona

“Oggi la nostra comunitΓ  compie un gesto importante, non Γ¨ soltanto un atto formale ma un momento profondamente sentito: intitolare una via al maresciallo Vito D’Ancona significa infatti affidare alla memoria collettiva il valore di una vita interamente dedicata al servizio degli altri.Β 
“Vito D’Ancona Γ¨ stato un uomo dello Stato, un servitore leale della comunitΓ , per molti anni comandante dei Vigili Urbani di Pantelleria.
“Ha svolto il proprio ruolo con dedizione, rigore e senso del dovere. Ma prima ancora Γ¨ stato un uomo giusto, un esempio di rettitudine, riconosciuto e stimato non solo dalle istituzioni ma anche dai cittadini e da tutte le forze dell’ordine con cui ha collaborato nella sua lunga carriera…”

Nell’illustrare il personaggio, il Sindaco ha ricordato un gesto veramente eroico compiuto dalla buonanima (per usare un termine squisitamente meridionale), il lontano 15 agosto del 1976, alloquanto, Vito D’Ancona si trovava al Lago di Venere per sorvegliare il buon andamento della corsa di cavalli attorno allo specchio d’acqua: “Due bambini – prosegue il governatore dell’isola – si trovarono in grave pericolo, rischiando di essere travolti dalla corsa sfrenata dei magnifici destrieri panteschi lanciati al massimo. In quel momento il Mariscello D’Ancona non esitΓ². Si lanciΓ² con coraggio per salvarli mettendo a rischio la propria vita, ma riuscendo nell’intento scongiurando a una tragedia che sembrava inevitabile.
“Quel gesto non fu soltanto un atto di coraggio, fu la piΓΉ alta espressione del senso del dovere, della responsabilitΓ  e dell’umanitΓ ; la dimostrazione concreta di cosa significa servire davvero la propria comunitΓ , esserci sempre, soprattutto quando conta.
“Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2009, la stima e l’affetto nei suoi confronti non si sono mai spenti. Al contrario si sono rafforzati nel tempo, nei ricordi, nei racconti, nei segni di riconoscenza che continuano a vivere nella memoria collettiva.”

“Un particolare pensiero va ai figli Claudio e Battista (rappresentato dal nipote per motivi di salute) perchΓ© mantenere vivaΒ  una memoria cosΓ¬ rilevante significa continuare a donarla all’intera comunitΓ .”

CosΓ¬ Claudio D’Ancona

Con malcelata commozione, il figlio Claudio ha preso la parola, dopo aver ricordato i vari comandanti che si sono succeduti, fino ad arrivare all’attuale Rosario Di Bartolo, con cui ha condiviso l’infanzia e l’impegno verso la propria professione: “Mi rimangono delleΒ  cose importanti di mio padre che sono state fondamentali nella mia vita: l’onestΓ  verso gli altri, il rispettoΒ  verso la propria divisa e ricordo che non ho visto mai mio padre in borghese perchΓ© la divisa per lui era una seconda pelle.
“Mio padre Γ¨ sempre presente.”

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Cultura

Castello, Leali per Pantelleria scrive al Presidente Schifani “Intervento tempestio e risolutivo”

Redazione

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Gentile Presidente Renato Schifani,

alla luce delle recenti dichiarazioni del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, rese nel corso del Question Time di ieri, dalle quali emerge chiaramente come la competenza sul Castello di Pantelleria sia esclusivamente in capo alla Regione Siciliana, desideriamo sottoporre alla Sua attenzione una questione di grande rilevanza per la nostra comunitΓ .

Ad oggi, il Castello continua a essere al centro di un rimpallo di competenze tra amministrazioni, demanio e soprintendenza, come peraltro evidenziato anche dall’On. Rita Dalla Chiesa nella sua interrogazione parlamentare.

Con l’imminente avvio della stagione estiva, riteniamo inaccettabile che cittadini e turisti vengano privati della fruizione di un bene culturale di cosΓ¬ grande valore storico e identitario per Pantelleria.

Per tali ragioni, Le chiediamo un intervento tempestivo e risolutivo affinchΓ© il Castello venga restituito quanto prima alla comunitΓ .

Certi della Sua attenzione e sensibilitΓ  sul tema, La ringraziamo anticipatamente per quanto vorrΓ  fare.

I consiglieri di Leali per Pantelleria
Angelo Casano
Mariangela Silvia
Angela Siragusa
Giovanni Valenza

Per approfondire:Β Il Castello di Pantelleria oggetto di interrogazione al Parlmento con l’On. Dalla Chiesa – L’intervento integrale

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Cultura

Un nuovo avvicente libro di Orazio Ferrara in libreria: “Predatori d’acciaio”

Redazione

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Per i tipi IBN Editore di Roma Γ¨ stato pubblicato il nuovo libro di Orazio Ferrara β€œPredatori d’acciaio / I sommergibili piΓΉ letali della Seconda Guerra Mondiale”, ill., pp. 164, € 15.
E’ il nuovo libro di Orazio Ferrara, lo scrittore e storico di Pantelleria.

Dalla 4a di copertina:

Negli abissi della Seconda Guerra Mondiale, il successo non si misurava solo in audacia, ma nel peso del metallo nemico colato a picco.
L’autore esplora l’epopea dei “predatori d’acciaio” attraverso una classifica spietata, ma oggettiva, basata sul tonnellaggio affondato, smontando pezzo dopo pezzo la propaganda dei vincitori.
Se il dominio degli U-Boot tedeschi appare indiscutibile, i documenti d’archivio restituiscono una veritΓ  sorprendente: i sommergibili italiani Da Vinci e Tazzoli superarono per efficacia i piΓΉ celebrati campioni americani e britannici. Un capitolo fondamentale Γ¨ dedicato alla figura leggendaria di Carlo Fecia di Cossato, il “Samurai azzurro”, che con il suo Tazzoli divenne uno degli assi piΓΉ letali e rispettati dell’intero conflitto. Dall’Atlantico al Pacifico, questo volume rende giustizia a comandanti straordinari e a equipaggi indomiti che trasformarono i propri battelli in macchine da guerra formidabili, sfidando non solo il nemico, ma anche il destino di una “bara d’acciaio” sempre in agguato.

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