Comunità
A lezione di “Circoli” di Pantelleria con i loro presidenti e gli alunni delle 5^
Lo scorso 6 febbraio, nei locali dell’Ogigia si è tenuto un incontro tra i presidenti di alcuni Circoli di Pantelleria e bambini delle classi quinte della scuola primaria del capoluogo.
Il progetto è volto a far conoscere, comprendere nell’intimo e apprezzare la presenza dei Circoli nell’isola.
Hanno, così, preso parte alla manifestazione culturale i Presidenti del circolo di Pantelleria Centro Ogigia, Antonello Ferrante, di Scauri “Agricolo”, , del circolo di Khamma “Trieste Stella”, Eduardo Raffaele, e della “Tinozza” Maria Pia Errera, .
I bambini hanno ascoltato con attenzione quanto detto da tutti sul significato della presenza dei Circoli, sul loro valore sociale, storico e sulle tradizioni che ogni circolo ha. Incontro positivo è gratificante per tutti. Un sincero plauso va alle maestre che si sono impegnate in questo progetto.
Il circolo Ogigia è stato il circolo ospitante, sia perchè più vicino, sia per la mostra permanente e relativa ai cinquant’anni di storia dello stesso.

Gli alunni della scuola elementare del capoluogo delle classi quinte stanno partecipando ad un progetto delle insegnanti sulla scoperta delle tradizioni di Pantelleria e non potevano mancare i circoli.
Si è parlato della storia di questi circoli, dell’origine dei nomi dati ai circoli di tutta l’isola, delle bandiere e la loro importanza, delle tradizioni: il carnevale con le maschere, il ballo, i gruppi mascherati, l’etichetta che si usava durante le serate danzanti, sia nel vestiario che nei modi, il rispetto verso le donne.
Ma anche il gioco delle carte, i vari eventi organizzati per i soci, la distinzione tra circoli fondatori e non, l’importanza del contributo della comunità per la sopravvivenza dei circoli.
Sono stati mostrati registri storici del circolo Agricolo di oltre un secolo fa, il libro storico del circolo Trieste, il video edito per il cinquantesimo dalla fondazione del circolo Ogigia.
I bambini hanno manifestato molta curiosità e interesse porgendo domande e interagendo con gli adulti presenti che hanno nel cuore la tradizione più antica e sentita dell’intera comunità pantesca.
Quale futuro per i nostri circoli? La speranza che la passione e il rispetto per le tradizioni continuino ad essere tramandati nei giovani per poter trovare nuova linfa vitale per la nostra comunità!
Sociale
Welfare e denatalità, ENPAF amplia il sostegno alla genitorialità dei farmacisti
Roma, 28 gennaio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Farmacisti (Enpaf) ha approvato un nuovo stanziamento per il contributo di sostegno alla genitorialità. È la conferma e il rafforzamento di una misura di welfare avviata nel 2024, e destinata ai casi di nascita, adozione e affidamento preadottivo. Un intervento che non rappresenta soltanto un aiuto concreto per i farmacisti che si apprestano ad accogliere una nuova vita, ma anche una scelta di responsabilità istituzionale di fronte all’emergenza demografica e alla grande sfida della denatalità.
La misura, operativa dal settembre 2024, ha registrato non a caso un utilizzo significativo: 507 prestazioni liquidate per un importo complessivo di 513 mila euro. Un riscontro concreto che ha spinto l’Ente non solo a rifinanziare l’intervento, ma anche ad ampliare la platea dei beneficiari. Accanto al nuovo stanziamento, il Consiglio di Amministrazione ha infatti approvato una serie di modifiche volte a facilitare l’accesso al contributo. Resta invariato l’importo, pari a 1.000 euro, che sale a 1.500 euro in caso di parti gemellari o adozioni e affidamenti preadottivi plurimi, ed è destinato ai farmacisti e alle farmaciste iscritti all’Enpaf che esercitano attività professionale, indipendentemente dalla categoria. Cambiano invece i requisiti di accesso: l’anzianità minima di iscrizione e di contribuzione scende da 5 a 3 anni; la soglia massima dell’ISEE viene innalzata da 30.000 a 35.000 euro; il limite del patrimonio mobiliare passa da 40.000 a 50.000 euro, con un incremento di 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al secondo, fino a un tetto massimo complessivo di 65.000 euro. A rendere la misura più flessibile è anche l’estensione dei termini per la presentazione delle domande: il periodo utile passa da 180 giorni a un anno dalla nascita o dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato. Il contributo è inoltre cumulabile con altri sostegni economici a tutela della maternità ed è totalmente esente da imposizione fiscale.
L’intervento si inserisce nel più ampio impegno dell’Enpaf sul rafforzamento del welfare previdenziale integrato, accanto, ad esempio, al contributo una tantum per le spese di asili nido e scuole dell’infanzia, all’indennità di maternità, alle misure di conciliazione vita-lavoro, alla copertura sanitaria integrativa e alle borse di studio per i figli degli iscritti. Un insieme articolato di strumenti, che conferma lo sforzo strutturale dell’Ente a sostegno della genitorialità e della natalità, con un’attenzione particolare alle farmaciste, che rappresentano oltre il 70% dei circa 102.000 iscritti.
“Con il rinnovo di questa misura, confermiamo in modo concreto il nostro impegno a favore delle farmaciste e dei farmacisti, e in particolare delle giovani generazioni – dichiara Maurizio Pace, Presidente dell’Enpaf –. L’obiettivo è accompagnarli nella costruzione del proprio percorso professionale e familiare, attraverso una riforma condivisa e responsabile di un sistema di welfare previdenziale solido, capace di rispondere alle sfide generazionali e demografiche del nostro tempo. In un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione, dal calo delle nascite e da bisogni sociali sempre più complessi – aggiunge Pace – l’Enpaf intende valorizzare il proprio ruolo nel welfare integrato, coniugando equità, innovazione e fiducia, e offrendo risposte concrete ai farmacisti in tutte le fasi della vita professionale e personale”.
Le informazioni di dettaglio e le modalità di accesso alla prestazione sono disponibili sul sito istituzionale dell’Enpaf (www.enpaf.it) o tramite contatto diretto con l’Ente.
Cultura
Il biopic su Giorgio Armani diretto da Bobby Moresco e prodotto da Andrea Iervolino
Biopic su Giorgio Armani un investimento di circa 135 milioni di dollari e fa parte delle produzioni internazionali del gruppo per il biennio 2026–2027
Los Angeles 26 gennaio 2026 – TAIC Funding annuncia che il biopic dedicato a Giorgio Armani sarà diretto dal regista premio Oscar Bobby Moresco, che in precedenza ha diretto “Lamborghini” (2022) e “Maserati” (in uscita nel 2026), anch’essi prodotti da Andrea Iervolino.
L’annuncio è stato fatto a seguito della decisione assunta dal consiglio di amministrazione di TAIC Funding che, nel corso della riunione tenutasi venerdì 23 gennaio 2026, ha deliberato che il film non sarà girato in Italia e verrà invece interamente prodotto in Ungheria.
La decisione relativa al luogo delle riprese è seguita all’analisi approfondita del piano di investimento e ad un ampio confronto con il pool di banche e fondi statunitensi che supportano TAIC Funding, alla luce dell’attuale contesto produttivo e amministrativo italiano.
Questa scelta arriva a pochi giorni dalla delibera del consiglio di amministrazione di trasferire all’estero anche la produzione di “Bugatti – The Genius”, un progetto con un investimento superiore ai 200 milioni di dollari.
Commentando la decisione, Andrea Iervolino ha dichiarato:
“Sono profondamente legato all’Italia e all’identità italiana. Pur essendo italo-canadese, resto un italiano orgoglioso. Continuerò a sviluppare progetti dedicati alle grandi icone del nostro Paese, guidato da un profondo amore per l’Italia. Anche se, in questo momento, questi film non saranno girati in Italia, continuerò a raccontarne le storie al mondo producendo all’estero. Dispiace constatare che, nell’arco di sole due settimane, l’Italia abbia perso circa 335 milioni di dollari di investimenti cinematografici. Il paradosso che emerge da questa situazione è evidente: film che celebrano l’eccellenza, la cultura e l’identità italiana vengono realizzati fuori dall’Italia non per mancanza di visione o di spirito italiano, ma a causa di una crescente perdita di fiducia nel quadro istituzionale e amministrativo.”
Seguiteci sul canale Whatsapp
Sociale
Giulio Regeni: la verità sepolta da 10 anni
L’assenza di Giulio Regeni, scomparso al Cairo il 25 gennaio 2016 e ritrovato senza vita sulla strada per Alessandria d’Egitto, continua a rappresentare una crepa profonda nel patto di fiducia tra cittadini, istituzioni e geopolitica. “Una vita ignobilmente spezzata”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 10° anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, in un messaggio inviato ai genitori Paola e Claudio e al sindaco di Fiumicello Villa Vicentina, Alessandro Dijust. “L’annuale commemorazione che la comunità di Fiumicello Villa Vicentina dedica a Giulio Regeni, raccoglie l’Italia intera in un sentito e commosso tributo per una vita ignobilmente spezzata.
“A dieci anni dalla sua
scomparsa, ribadiamo le ragioni universali della giustizia e del rispetto dei diritti
fondamentali dell’uomo, contro ogni forma di tortura. Il rapimento e il barbaro
assassinio di Giulio, un nostro concittadino, rimangono una ferita aperta nel corpo
della comunità nazionale – si legge – Rivolgo anzitutto un affettuoso pensiero ai suoi
genitori, colpiti dal dolore inconsolabile per la perdita di un figlio – avvenuta per
cause abiette e con modalità disumane – ammirevoli esempi di coraggio e
determinazione nella ricerca della verità. “Un’esigenza condivisa da tutti gli italiani
e non solo. Verità e giustizia non devono prestarsi a compromessi, a tutela non solo
delle legittime aspettative di chiarezza dei familiari, ma a presidio dei principi
fondanti del nostro ordinamento costituzionale e sociale e delle relazioni
internazionali – prosegue il capo dello Stato – L’impegno di quanti, con dedizione,
hanno operato e operano per corrispondere, in questa vicenda, alla sete di verità
storica e giudiziaria, merita rispetto e gratitudine. La piena collaborazione delle
autorità egiziane nel dare risposte adeguate alle richieste della magistratura italiana,
per accertare i fatti e assicurare alla giustizia i responsabili, continua a rappresentare
un banco di prova.
“Nella dolorosa ricorrenza odierna, rinnovo la vicinanza della
Repubblica alla famiglia Regeni e l’impegno del nostro ordinamento affinché sia
onorata la memoria di Giulio facendo piena luce sulle circostanze e le responsabilità
che ne segnarono il tragico destino”. conclude Mattarella.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo
Pingback: A lezione di Circoli di Pantelleria con i loro presidenti e gli alunni delle 5^ | The Sicilian Post