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Redazione

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โ€œDopo oltre un anno di tavoli tecnici, confronti e rassicurazioni, apprendiamo con non poco sconcerto la notizia dell’annullamento da parte della Regione Siciliana – Assessorato Energia e Servizi di Pubblica Utilitร , del decreto che assegnava ai comuni dell’isola ben 45 milioni di euro per gli extra-costi del settore rifiuti. Si tratta di un atto grave ed assolutamente imprevisto – dichiarano il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida e l’assessore all’ecologia Emanuele Barbara – poichรฉ era giร  stato previsto addirittura il riparto delle somme al fine di alleviare le molteplici sofferenze giornaliere degli uffici, costretti a fare i salti mortali per far quadrare i conti. Sottoscriviamo pertanto la richiesta avanzata del presidente e dal segretario di ANCI Sicilia Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano circa un nuovo ed imprescindibile intervento da parte della Regione Siciliana che eviti gravi ripercussioni sui comuni, diversamente costretti a rivedere la TARI 2024. Auspichiamo – concludono sindaco ed assessore – che giungano in tempi brevissimi le risposte attese, poichรฉ i costi del settore rifiuti sono sempre piรน alti e non possono essere sostenuti unicamente dai comuni, giร  alle prese con decine di altre emergenzeโ€.

Con queste parole, il sindaco Tranchida e l’assessore Barbara hanno commentato la notizia relativa all’annullamento del decreto regionale che assegnava risorse per gli extra-costi sostenuti dai settori rifiuti dei comuni siciliani.

Nota postata su pagina ufficiale Cittร  di Trapani
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Waterfront, il Sindaco “Pantelleria sta vivendo una delle piรน importanti trasformazioni urbanistiche della sua storia recente”

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Il Sindaco Fabrizio D’Ancona scrive alla cittadinanza sulle tappe del Waterfront: “Oggi quel cambiamento รจ iniziato e ogni cambiamento comporta sacrifici.”

Cari Concittadini,

ritengo doveroso rivolgermi a tutti voi per condividere alcune riflessioni su una situazione che sta inevitabilmente incidendo sulla vita quotidiana della nostra comunitร  e che, negli ultimi mesi, ha alimentato discussioni, preoccupazioni e, talvolta, ricostruzioni non sempre fondate sui fatti. Pantelleria sta vivendo una delle piรน importanti trasformazioni urbanistiche della sua storia recente. Il progetto del waterfront, oggi finalmente in fase di realizzazione, non nasce oggi.

Il progetto del 2007
รˆ un progetto concepito nel lontano 2007, pensato per ridisegnare il volto del nostro centro urbano, riqualificando l’intero fronte mare, dalla radice del Molo Wojtyla fino a Via Don Alonzo Errera, insieme alle piazze Cavour e Castello. Un’opera immaginata per consegnare alle future generazioni una Pantelleria piรน moderna, piรน accogliente, piรน funzionale e piรน competitiva rispetto alle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo.

Dopo una lunga e complessa gestazione, i lavori sono iniziati soltanto pochi mesi fa e proseguono pur se tra tante difficoltร . La previsione iniziale parlava di circa tre anni di attivitร , oggi invece, nostro malgrado, la conclusione รจ fissata al 31 dicembre 2026, obbligandoci a un percorso lavorativo fortemente โ€œseveroโ€.

Comprendo perfettamente il disagio che questa situazione sta creando e sarebbe inutile negare l’evidenza: la viabilitร  รจ piรน complessa, gli spazi di sosta si sono ridotti, le attivitร  economiche devono confrontarsi con nuove difficoltร  organizzative e molti cittadini vedono cambiare improvvisamente abitudini consolidate da decenni. A tutto questo si aggiunge la contemporanea presenza di altre importanti opere pubbliche, anch’esse soggette a cronoprogrammi e scadenze non determinate localmente, che contribuiscono ad aumentare la pressione sul territorio. รˆ giusto che si discuta delle criticitร , รจ giusto che si evidenzino le difficoltร , รจ giusto che i cittadini chiedano risposte. Ma รจ altrettanto giusto ricordare alcuni fatti.

Soluzioni ai disagi
Il progetto del waterfront prevedeva giร  allora la necessitร  di compensare la sicura perdita degli stalli di sosta attraverso la realizzazione di aree dedicate a parcheggio in Via Concezione, Via Napoli e Via Cavallotti. Purtroppo, nellโ€™ultimo decennio e oltre, non รจ stato fatto nulla per trasformare quelle previsioni in opere concrete. Oggi ne vediamo le conseguenze e sarebbe poco serio affermare che sia possibile recuperare in pochi mesi ciรฒ che non รจ stato realizzato nell’arco di anni.

Per questo, sento il dovere di essere sincero con tutti voi: non vedo, nell’immediato, una soluzione capace di eliminare completamente i disagi che stiamo vivendo.
Le ipotesi che vengono avanzate nel dibattito pubblico meritano tutte attenzione, ma molte di esse presuppongono infrastrutture, aree riqualificate, risorse umane, strumenti di controllo e organizzazioni che oggi non sono ancora disponibili. Anche proposte apparentemente semplici, come l’attivazione di sistemi navetta o l’istituzione di una zona a traffico limitato (ZTL), richiedono condizioni preliminari che il territorio non possiede ancora pienamente.
Ciรฒ non significa che queste non possano rappresentare una prospettiva futura, significa semplicemente che oggi dobbiamo confrontarci con la realtร  e lavorare con gli strumenti che abbiamo. Per anni abbiamo immaginato una Pantelleria diversa, piรน ordinata, piรน vivibile, piรน moderna.

Oggi quel cambiamento รจ iniziato e ogni cambiamento comporta sacrifici. Forse non sarร  piรน possibile fermare lโ€™automobile davanti allโ€™ingresso delle attivitร  commerciali; forse sarร  necessario percorrere qualche decina di metri a piedi per raggiungere un negozio, un ufficio, un servizio. Sono piccoli cambiamenti che possono apparire scomodi ma che fanno parte di una visione urbana diversa da quella alla quale siamo stati abituati sino a oggi.
Dobbiamo, inoltre, essere consapevoli che ciรฒ che sta accadendo a Pantelleria non rappresenta un caso isolato: in tutta Italia i Comuni stanno affrontando contemporaneamente cantieri, opere finanziate dal PNRR e programmi di investimento straordinari.

Le scadenze
Le scadenze sono spesso rigide, le procedure burocratiche complesse e i tempi di realizzazione inevitabilmente condizionati da fattori che vanno ben oltre le decisioni delle singole amministrazioni. Nel nostro caso esiste poi un elemento ulteriore che non possiamo ignorare: siamo un’isola.
Chi vive Pantelleria sa bene che ogni intervento, ogni fornitura, ogni lavorazione e ogni imprevisto richiedono tempi piรน lunghi rispetto alla terraferma. รˆ una condizione che amplifica ogni difficoltร  e che deve essere sempre tenuta presente quando si valutano opere di questa portata. Per queste ragioni chiedo a tutte le forze politiche isolane di contribuire con spirito costruttivo, visione e senso di responsabilitร  a questo importante processo di crescita territoriale.
Le differenze di sensibilitร  e di opinione appartengono naturalmente al confronto democratico e rappresentano una ricchezza. Tuttavia, davanti a sfide che riguardano il futuro di Pantelleria, credo che tutti siamo chiamati a fare uno sforzo ulteriore, mettendo al centro l’interesse generale della comunitร . Serve la collaborazione di tutti: delle istituzioni, delle forze politiche, delle attivitร  economiche, delle associazioni e dei cittadini.

Solo attraverso una visione condivisa e un impegno comune potremo superare le difficoltร  del presente e costruire una Pantelleria piรน moderna, piรน funzionale e piรน accogliente. Sono certo che questo contributo di responsabilitร , collaborazione e lungimiranza non mancherร . Con gratitudine per la comprensione e il contributo che ciascuno di voi saprร  offrire.

Pantelleria, lรฌ 16 giugno 2026

Il Sindaco Fabrizio Dโ€™Ancona

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Pantelleria, disinfestazione con intervento anche per le blatte

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Nei giorni mercoledรฌ 17 e giovedรฌ 18 giugno, verranno effettuati interventi di derattizzazione (ore diurne) e disinfestazione (nelle ore notturne dalle 00.00 alle 5.30), in tutto il territorio isolano.

Inoltre, venerdรฌ 19 giugno, sarร  eseguito un intervento di deblatizzazione, in alcuni pozzetti fognari del centro urbano (nelle ore notturne dalle 01.00 alle ore 5.30).
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Pantelleria, distacco di energia elettrica venerdรฌ 19 giugno, ecco dove

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Si rende noto che per inderogabili necessitร  di servizio

dalle ore 08.00 alle ore 13.30
di Venerdi 19 Giugno 2026

Verrร  sospesa lโ€™erogazione dellโ€™energia elettrica nelle seguenti zone:

โ€ข Loc serraglio
โ€ข Gibele
โ€ข Piana della Concezione
โ€ข Benimingallo

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