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Cultura

Viaggio tra i toponimi della Sicilia (III parte). Origine dei nomi delle località siciliane

Nicoletta Natoli

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ACI CATENA

Il secondo elemento del toponimo è preso da una delle parrocchie del paese, intitolata alla patrona Santa Maria della Catena. Fino a metà del XVII secolo, la grande città di Aquilia aveva inglobato i vari nuclei abitativi del territorio, ma con il decreto di separazione e i successivi mutamenti del 1640 il quartiere della Catena ricevette il grado più onorevole.

Qui furono costruiti, tra le altre cose, il carcere, il primo convento e il palazzo della corte civile e criminale, e ben presto Aci Catena superò gli altri quartieri per nobiltà, ricchezza e presenza di uomini illustri.

 

ACI SANT’ANTONIO

Il secondo elemento determinante del toponimo della patria del carretto siciliano richiama la chiesa di Sant’Antonio Abate, attorno alla quale si formò il primo insediamento abitativo. Nel 1408 il borgo fu minacciato da una colata di lava, e le preghiere degli abitanti, riunitisi presso la chiesa, fecero sì che questo santo fosse scelto come loro patrono e protettore.

L’autonomia del borgo venne ratificata nel 1640 e nel 1672 Aci Sant’Antonio fu addirittura elevato al rango di Principato.

 

ACIREALE

Eccezion fatta per il prefisso Aci, di cui vi abbiamo già raccontato l’origine, il toponimo Acireale si è evoluto lentamente. La città si stabilì nel territorio attuale nel XIV secolo, e prese il nome di Aquilia Vetere prima e Aquilia Nuova dopo.

Nel Cinquecento Aquilia visse un periodo di grande ricchezza grazie alla forza del suo ceto mercantile, e nel 1528 fu innalzata al rango di comune dall’Imperatore Carlo V. Nel Seicento, invece, la città perse molti territori, e ottenne il nome odierno nel 1642 grazie al re Filippo IV di Spagna.

 

(3 – continua)

 

Nicoletta Natoli

Mi chiamo Nicoletta Natoli e sono nata a Palermo il 22 gennaio del 1982. Ho sempre sognato di lavorare nel campo delle lingue straniere, e ho avuto la fortuna di riuscirci diventando una traduttrice, anche grazie ai miei genitori che mi hanno sempre sostenuta in tutte le mie scelte. Le mie più grandi passioni sono la musica, il calcio, i viaggi, la lettura, le serie TV e tutto ciò che riguarda la Spagna. Poco tempo fa la frequentazione di un corso di scrittura ha fatto nascere dentro di me la voglia di raccontarmi e di raccontare agli altri, e sono molto grata di avere l’opportunità di poterlo fare.

Ambiente

Pantelleria – Escursioni di Primavera, 29 marzo 3ª imperdibile tappa nella storia e nella natura dell’isola

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29 marzo tappa a  Fossa del Russo

Domenica 29, ultima domenica di marzo, si terrà la terza uscita delle Escursioni di Primavera 2026, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, insieme con l’Associazione Barbacane, Parco Nazionale Isola di Pantelleria e l’Associazione Arma Aeronautica.

Tutto il programma della mattinata
Appuntamento, come di consueto, davanti alla sede del Centro Giamporcaro, sita in Via Manzoni 72, alle ore 8.45. Da qui si parte per raggiungere il parcheggio della Sauna di Sibà da cui avrà inizio la passeggiata: passando dalle Favare, si arriverà a Passo del Vento,  costeggiando il collo di due dei tre vulcani gemelli, i due Gibilè sopra il Monastero per poi raggiungere il terzo  fratello di questi vulcani.

Al Fosso del Russo
Al  Fosso del Russo e dove c’è una batteria bellica della Seconda Guerra Mondiale,  ben conservata. Troveremo la caserma con le camerate dove i militari dormivano, c’è la fureria della compagnia militare, le cucine, una cisterna, 6 batterie dei cannoni e altro ancora.

Un patrimonio  veramente ben conservato e questi tre vulcani gemelli, i due Gibilè col Fosso del Russo si sono originati quando un pendio del monte Gibile si è sollevato creando la Montagna Grande, con le spinte magmatiche sottostanti e sollevandosi lateralmente si sono generati i tre vulcani.
Insomma, una passeggiata straordinaria nella storia, nella geologia e nella natura di Pantelleria.

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Cultura

Pantelleria – Democrazia Partecipata: 15 i progetti passati. Ecco quali

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Con delibera di giunta, il Comune di Pantelleria ha approvato la graduatoria dei progetti finanziabili con la Democrazia Partecipata.

Si consideri che per la realizzazione dei progetti è stata impegnata la complessiva somma di € 52.500,00 con Determina n.1839 del 22/12/2025, nel modo seguente:  

– In quanto ad € 40.000,00 ambito Cultura sul Capitolo 1515/1 codice bilancio 05.02- 1.4.04.01.000 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  

– In quanto ad € 12.500,00 ambito Sport sul Capitolo 1831/4 codice bilancio 06.01-1.04.04.01.001 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  
Di segui l’elenco delle 15 proposte con parere favorevole

Il documento integrale

delibera di giunta n. 105-2026 democrazia part

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Cultura

Pantelleria, processione Domenica delle Palme: ordinanza sulla viabilità

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Domenica 29 marzo, alle ore 10.30, in occasione della Domenica delle Palme, il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo, su chiesta di Don Ramesh Catta, ha emesso ordinanza di chiusura al traffico veicolare, per favorire e mettere in sicurezza il passaggio del corteo organizzato.

Le vie interessate all’evento sono: Preso atto che la processione partirà alle ore 10:30 dal piazzale antistante l’Ospedale B.Nagar, proseguirà su Via Don Alonzo Errera, via Marina, via Mazzini, p.zza Cavour con arrivo in Chiesa Madre.

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