Economia
Unicoop Sicilia e MCL insieme per sviluppo sistema cooperativo in Sicilia
UNICOOP SICILIA E MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI–MCL INSIEME PER SVILUPPO DEL SISTEMA COOPERATIVO IN SICILIA. FELICE COPPOLINO: “UN PRIMO PASSO SARÀ LA COSTITUZIONE DI AGGREGAZIONI D’IMPRESA CHE RAPPRESENTERANNO UN VOLANO PER LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA DEL NOSTRO TERRITORIO, ANCHE CON RILEVANTI RISVOLTI OCCUPAZIONALI E CON NOTEVOLI INVESTIMENTI” “Abbiamo raggiunto un primo importante obiettivo: quello di avviare una forte sinergia con il Movimento Cristiano Lavoratori Sicilia, per la costruzione di una serie di progetti imprenditoriali in Sicilia. Un grande sforzo che stiamo compiendo in un momento così drammatico per la nostra terra e per l’intero Paese”. È quanto afferma Felice Coppolino, presidente regionale di Unicoop Sicilia, che ha siglato un accordo con MCL (Movimento Cristiano Lavoratori Sicilia) per lo sviluppo di investimenti economici che avranno dei risvolti rilevanti, soprattutto in ambito occupazionale. “La Pandemia – ha aggiunto Coppolino – ha duramente piegato il tessuto economico e produttivo, ma non lo ha spezzato. Il nostro orizzonte guarda lontano e questa intesa con MCL, vuole essere la risposta, in termini di numeri a diversi zeri, per iniziare ad uscire dalla stagnante e deleteria situazione che stiamo vivendo. Tutto ciò sempre e, comunque, nella consapevolezza che tale percorso, non può prescindere dalla tutela alla salute che questa crisi ci impone”. Si tratta, dunque, di un protocollo d’intesa che prevede la partecipazione congiunta di Unicoop Sicilia e MCL a progetti che riguardano alcuni settori nodali e che spaziano dal turismo, agli eventi culturali, al facility management ed al socio sanitario. “Questa collaborazione con UN.I.COOP. Sicilia – ha detto il presidente regionale di MCL Sicilia, Fortunato Romano – è il primo passo per una più ampia ed articolata presenza sul territorio; una sinergia con il mondo della cooperazione organizzata, attraverso il quale sarò possibile ridare slancio ad una economia ingessata ed in grande sofferenza”.
Economia
Comune di Pantelleria avvia verifiche preliminari su una possibile definizione agevolata delle entrate
Il Sindaco comunica che l’Amministrazione comunale di Pantelleria, in attuazione della facoltà riconosciuta ai Comuni dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di definizione agevolata delle entrate comunali, con apposito atto di indirizzo ha richiesto al Responsabile dei Servizi Finanziari di verificare la sostenibilità giuridica e finanziaria dell’eventuale adozione di una definizione agevolata delle entrate comunali.
Le verifiche riguardano la valutazione delle tipologie di entrate potenzialmente interessate, comprese quelle riscosse mediante ingiunzione fiscale, il periodo temporale dei carichi coinvolti e l’impatto sul bilancio comunale, anche in termini di miglioramento della riscossione.
È stato inoltre richiesto, ove ritenuto opportuno, di predisporre una proposta da sottoporre agli organi competenti. L’attuazione della misura sarà disciplinata da regole applicative che verranno emanate con appositi atti amministrativi.
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Economia
Tasse comunali: la Uil Pantelleria chiede il “salva-famiglie”: attivare subito la definizione agevolata
La UIL di Pantelleria interviene con forza sulla gestione della fiscalità locale, chiedendo all’Amministrazione Comunale un segnale di concreta vicinanza ai lavoratori, ai pensionati e alle piccole imprese dell’isola, sollecitando in tal senso l’attivazione della definizione agevolata delle entrate comunali, sfruttando le facoltà concesse dalla Legge di Bilancio 2026. L’obiettivo è quello di permettere ai cittadini di mettersi in regola con i tributi locali senza sanzioni esorbitanti e interessi di mora.
“Non possiamo permettere che la pressione fiscale locale diventi un macigno insormontabile per chi già fatica ad arrivare a fine mese – afferma Giorgio Paxia della Uil pantesca -. La Legge di Bilancio offre uno strumento di buon senso che il Comune ha il dovere di recepire. Regolarizzare non deve significare punire, ma accompagnare il contribuente verso la legalità fiscale con piani di rateizzazione sostenibili e dignitosi”.
E aggiunge: “la definizione agevolata rappresenta un vantaggio anche per le casse comunali: l’Amministrazione potrebbe incassare rapidamente risorse vitali per i servizi essenziali, abbattendo contemporaneamente i costi legati ai contenziosi legali e alle procedure di riscossione coattiva. Restiamo in attesa di un riscontro – conclude Paxia – sempre disponibili al confronto”.
In copertina Giorgio Paxia Uil Pantelleria
Economia
Asso MPI: “Pantelleria valuti una definizione agevolata delle entrate comunali: regolarizzare senza schiacciare imprese e famiglie”
L’Associazione delle Micro e Piccole Imprese dell’Artigianato, del Commercio e dei Servizi (Asso MPI) ha trasmesso al Comune di Pantelleria una richiesta formale affinché l’Amministrazione valuti l’attivazione di una definizione agevolata delle entrate comunali, come facoltà prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 102–110).
L’iniziativa, se adottata dal Comune con un proprio atto, può consentire ai contribuenti di mettersi in regola pagando il dovuto, con riduzione o esclusione di interessi ed eventualmente anche delle sanzioni, prevedendo – dove possibile – piani di rateizzazione sostenibili. La normativa richiede una disciplina locale e tempi adeguati per aderire (nell’impostazione richiamata anche da ANCI-IFEL, con un termine non inferiore a 60 giorni).
“Asso MPI” sottolinea come, in un territorio come Pantelleria, molte attività economiche lavorino in una finestra stagionale ristretta, legata al turismo: un fattore che, unito all’aumento dei costi e alle difficoltà gestionali, rende più complesso affrontare in modo “lineare” alcune pendenze pregresse.
“Non chiediamo scorciatoie – dichiara il Presidente Asso MPI, Giovanni Peralta – ma una misura equilibrata che permetta a chi vuole regolarizzarsi di farlo in modo sostenibile. Per Pantelleria significherebbe più serenità per imprese e famiglie e, allo stesso tempo, maggiori possibilità di incasso per il Comune su crediti difficili.”
Cosa chiede l’Associazione
Nella richiesta inviata al Comune, Asso MPI propone di:
- avviare una valutazione tecnica e politica sulla misura;
- portare l’argomento in Consiglio Comunale con tempi chiari;
- predisporre una procedura semplice e comprensibile, con adeguata assistenza;
- valutare, nei limiti consentiti, l’estensione anche a posizioni già in accertamento o contenzioso, per ridurre le liti e chiudere le posizioni in modo ordinato.
Asso MPI conferma infine la disponibilità a un incontro operativo con Sindaco e Giunta per rappresentare le esigenze delle attività economiche e contribuire a costruire una misura utile ai contribuenti e coerente con gli obiettivi di bilancio dell’ente.
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