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Spettacolo

Una Notte a New York” e “The Last of Us” i titoli attualmente più popolari in Italia – La classifica di JustWatch

Redazione

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La più grande guida al mondo di contenuti in streaming in grado di aggregare in un unico posto film, serie TV ed eventi sportivi da centinaia di piattaforme di streaming in tutto il mondo

 L’ultima classifica inerente a top film e serie TV più gettonate in Italia nell’ultima settimana: https://www.justwatch.com/it/streaming-charts


 Per i film, debutta direttamente in vetta alla classifica “Una notte a New York”, una nuova entrata che ha conquistato il pubblico con la sua delicatezza e profondità emotiva. La pellicola segue una donna appena atterrata all’aeroporto JFK che, salendo su un taxi, inizia un’intensa conversazione con l’autista. Durante il tragitto nella città che non dorme mai, i due si aprono l’uno con l’altra, condividendo le storie delle relazioni più significative delle loro vite. Un racconto intimo e sincero sulle connessioni umane.

Rientra in classifica piazzandosi al secondo posto “Good Time”, l’adrenalinico crime-drama che racconta la corsa disperata di Constantine “Connie” Nickas per salvare il fratello, finito in carcere dopo una rapina finita male. Tra inseguimenti, pericoli e scelte estreme, il film dipinge una notte caotica nei meandri più oscuri di New York, dove la posta in gioco è la libertà… o qualcosa di più.

Chiude il podio scendendo di due posizioni e perdendo la vetta “The Substance”, il provocatorio thriller che continua ad affascinare il pubblico con la sua inquietante premessa. Una nuova tecnologia permette di creare una versione migliorata di sé stessi, più giovane e perfetta, a patto di alternarsi una settimana alla volta. Ma quando l’equilibrio si rompe, emergono conseguenze terrificanti che mettono in discussione i confini dell’identità e del controllo. Un’opera audace che tiene gli spettatori con il fiato sospeso.

 Per le serie TV, “The Last of Us” torna prepotentemente in vetta alla classifica grazie al debutto della tanto attesa seconda stagione. Ambientata vent’anni dopo il crollo della civiltà moderna, la serie segue Joel, un sopravvissuto disilluso incaricato di scortare Ellie, una ragazza di 14 anni, fuori da una zona di quarantena rigidamente controllata. Quello che sembra un compito semplice si trasforma presto in un viaggio straziante e brutale attraverso gli Stati Uniti, dove i due protagonisti saranno costretti a contare l’uno sull’altra per sopravvivere.

Debutta direttamente al secondo posto “The Handmaid’s Tale”, la serie distopica ambientata nella Repubblica di Gilead, un regime totalitario sorto sulle ceneri degli Stati Uniti. In questa società governata da un’élite fanatica, le poche donne fertili vengono ridotte in schiavitù con l’obiettivo di ripopolare il mondo. La protagonista, Difred, è una di queste “ancelle” e lotta ogni giorno per sopravvivere, mantenere la sua identità e ritrovare la figlia perduta. Un racconto potente e disturbante, che denuncia le derive dell’estremismo e l’oppressione sistemica.

Chiude il podio, al terzo posto, “Black Mirror”, che rientra in classifica grazie all’uscita della sua attesissima settima stagione. Ogni episodio di questa antologia britannica esplora un futuro possibile, inquietante e spesso distorto, mostrando il lato oscuro della tecnologia e delle sue implicazioni sociali. Dalle realtà alternative all’intelligenza artificiale, “Black Mirror” continua a interrogare lo spettatore su dove stiamo andando — e se è davvero il futuro che vogliamo.

Questa settimana, JustWatch ha deciso di mettere in evidenza la lista completa di tutti i film e le serie TV della saga di Daredevil e dove vederli in streaming in Italia. Il supereroe della Marvel ha ispirato diverse produzioni per il grande e piccolo schermo. L’ultima novità, “Daredevil: Rinascita”, si trova attualmente al nono posto nella classifica streaming settimanale delle serie in Italia realizzata da JustWatch. La lista completa dei titoli, in ordine di uscita e dove vederli, è disponibile a questa pagina   https://www.justwatch.com/it/guida/ordine-daredevil-streaming

Auguro una b

Spettacolo

La lingua siciliana e il “fattore X”: il “Sicilia Bedda Tour” parte col tutto esaurito

Matteo Ferrandes

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Dopo il percorso che l’ha portata tra le protagoniste dell’ultima edizione di X Factor 2025, la giovane cantautrice siciliana Delia Buglisi ha annunciato l’inizio di una nuova fase artistica con il suo primo tour che inizierà il 16 gennaio a Catania, per poi proseguire a Milano (13 febbraio), Torino (20 febbraio), Palermo (1 marzo, 21 giugno), Roma (13 e 29 marzo), Napoli (28 marzo), Taormina (10 luglio). Molti degli appuntamenti sono già “sold out”.

 

Il luogo dell’esordio e il nome dato al progetto non sono casuali: Delia, classe 1999, è nata a Paternò, in provincia di Catania, mentre il Sicilia Bedda Tour riprende il titolo della canzone che più di tutte l’ha resa famosa. La canzone Sicilia Bedda ha infatti conquistato il pubblico grazie ad una combinazione di autenticità emotiva, forza identitaria e immediatezza linguistica. Il brano parla direttamente al cuore dei siciliani e di chiunque abbia un legame affettivo con la propria terra: la nostalgia, l’amore per i luoghi natii, il conflitto tra restare e partire, la bellezza e la durezza della Sicilia sono temi universali, ma espressi con una voce profondamente locale.

Un elemento decisivo del successo è proprio la lingua: Buglisi, artista catanese, sceglie di usare un siciliano vivo, spontaneo che dà al brano un’immediatezza e una sincerità identitaria – individuale e comunitaria – che moltissimi ascoltatori, anche non siciliani, percepiscono nel profondo come diretta, naturale, genuina e non filtrata.

In una nota l’AUCLIS (Associazioni Unite per la Cultura e la Lingua Siciliana) plaude alla scelta della cantante di utilizzare la lingua siciliana e rileva che “il testo risulta familiare e perfettamente comprensibile -per pronuncia, vocaboli e costruzione sintattica- ai siciliani di ogni parte dell’Isola. Infatti, nonostante la diffusa tendenza a sottolineare le differenze tra le parlate locali, il siciliano risulta invero essere, in Italia, uno dei sistemi linguistici più omogenei (anche più di sardo e friulano che dal 1999 sono riconosciute dallo stato come lingue) e dotato anche di una varietà letteraria comune che costituisce punto di riferimento per poeti e scrittori di ogni parte di Sicilia”. Come si può riscontrare anche nel recente Appello dei poeti siciliani per il riconoscimento della lingua siciliana, diffuso dai mass media e consultabile pure sul sito dell’Accademia della Lingua Siciliana.

In particolare, come l’AUCLIS aveva scritto anche in precedenti comunicati, la varietà letteraria comune del siciliano sarebbe ricavabile dal lessico e dalle regole ortografiche e grammaticali che si ritrovano:

– in numerose grammatiche del siciliano (Fulci, Pitrè, Russo, Lumia, S. Camilleri etc.);

– in decine di dizionari storici e contemporanei (Pasqualino, Rocca, Mortillaro, Biundi, Traina, S. Camilleri etc);

– nella letteratura siciliana di decine di autori (pur con differenze minori tra essi) quali Vitale, Meli, Tempio, Palomes, Pitrè, Martoglio, Pirandello, Buttitta, ed altri.

– nell’insegnamento universitario della lingua siciliana all’estero (come nei corsi del prof. Campisi a Tunisi e del prof. Cipolla negli Stati Uniti).

 

Questa tradizione, conclude la nota dell’AUCLIS,  “dimostra che una norma scritta del siciliano esiste, è storicamente attestata e continua a essere utilizzata da poeti, autori, docenti e artisti”.  E, pertanto, “sarebbe naturale che tale norma scritta venisse presa a riferimento come variante ufficiale, senza che tale scelta impatti negativamente sulle varietà locali, le quali, al contrario, trarrebbero indirettamente giovamento da tale riconoscimento da parte delle istituzioni come dimostrato dalla standardizzazione della lingua friulana e da diverse esperienze europee (concernenti, tra le altre, galiziano, gallese, frisone, basco, catalano).”
 
 
 
 
 
 

 
 

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Cultura

Pantelleria, al via proposte di manifestazioni pubbliche. Entro 28 febbraio

Direttore

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Il Comune di Pantelleria ha reso noto, tramite avviso pubblico che segue, che sono aperte le proposte per manifestazioni pubbliche, relative al periodo maggio-settembre 2026.

L’invito è rivolto alle  associazioni e le organizzazioni che dovranno allegare un programma di massima dell’iniziativa che si intende svolgere.
Scadenza entro il 28 febbraio 2026 

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Cultura

Al via le serate danzanti nei Circoli di Pantelleria: tutto il calendario

Redazione

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Sono ricominciate le serate danzanti nei circoli di Pantelleria!

Per il terzo anno consecutivo Pantelleria Experience ha creato il Calendario Unificato dei Circoli, con tutte le date delle serate raccolte in un unico PDF.

ℹ️ Ricordiamo che l’ingresso ai circoli è riservato ai soli soci.
📥 Per scaricare il calendario:
👉 https://pantelleriaexperience.it/it/altro-item/calendario_unificato_serate_danzanti_carnevale_pantesco-120
poi clicca su “Scarica il programma”.

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