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Cultura

Un tocco siciliano alla Paris Fashion Week con l’hair stylist Francesco Cospolici

Redazione

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Tra le esperienze del parrucchiere palermitano il Festival del Cinema di Venezia, Milano Collezioni, Dolce & Gabbana e The Bridge

A Parigi è tempo di Fashion Week: la capitale francese ospita dal 3 all’11 marzo presentazioni e sfilate delle collezioni Autunno/Inverno 2025-26 e, nel dietro le quinte a contribuire al look delle modelle, c’è anche l’hair stylist palermitano Francesco Cospolici, chiamato insieme a parte del suo staff dal marchio Beautick, che ha sede in via Monte di Pietà, 19 a Milano e che opera nel mondo del lusso e del fashion.

“Una grandissima emozione – racconta Francesco Cospolici – ed io non sono davvero alla mia prima sfilata, ma Parigi è unica! Sono stato convocato dal marchio Beautick per i prossimi tre anni per le loro iniziative da Milano, a Venezia a New York, a Los Angeles, a Cannes. Considero un punto di arrivo della mia carriera il fatto di essere riuscito ad inserirmi in un circuito internazionale di bellezza. Io sono solo il veterano ma con me ci sarà sempre il mio staff del salone di via Marconi che ringrazio. In questa occasione c’è con me Cisko Urso, uno dei miei collaboratori storici”.

Il lavoro del parrucchiere palermitano Francesco Cospolici e del suo staff alla Paris Fashion Week consiste nel raggiungere le varie location dove sono richieste le loro prestazioni dai vari brand, in occasione delle sfilate. “Ieri siamo stati a Place de la République per il fashion designer parigino Victor Weinsanto – spiega – per cui abbiamo creato acconciature, posticci e parrucche enormi. Lo stile del marchio, fondato nel 2020 ha scelto per la passerella la tendenza della riga centrale e capelli lunghissimi. Oggi, saremo impegnati nella sfilata di Pressiat, il brand no gender, chic, provocatorio e moderno, fondato da Vincent Garnier Pressiat. Ogni mattina riceviamo le indicazioni per il giorno successivo. Il clima è frizzante non solo per il freddo ma per l’energia che la città sprigiona in queste giornate dedicate alla Fashion Week”.

“Ho iniziato la mia carriera nel back stage di Donna sotto le stelle, la sfilata che si svolgeva a Roma a piazza di Spagna negli anni Novanta – ricorda Francesco Cospolici -. Quindi Milano Collezioni, e poi Mediaset con “Buona Domenica” e in Rai, a “Domenica In”. Ho avuto la fortuna di essere scelto da Dolce & Gabbana per delle campagne moda e dal marchio The Bridge. Le ultime esperienze sono state a Venezia, al Festival del Cinema. Adesso, mi trovo nella capitale mondiale della moda, più maturo ma sempre entusiasta del mio lavoro e con l’obbiettivo principale di far crescere e lanciare il mio personale in questo mondo fantastico”.

Cronaca

Spari a Washington alla cena con Trump, il ‘furto’ di vino dopo l’attentato diventa virale

Redazione

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Serata di panico Washington per l’attacco di un uomo armato, Cole Tomas Allen, alla cena di gala organizzata dal presidente Donald Trump con i giornalisti corrispondenti della Casa Bianca. Nell’emergenza totale, conclusa con la cattura dell’attentatore, c’è spazio anche per un momento diventato presto virale sui social. Dopo l’allontanamento del presidente americano, messo al sicuro, qualche ospite ha ben pensato di portare con sé un (pregiato) ricordo della serata. In particolare, alcune bottiglie di vino rimaste sui tavoli ancora apparecchiati. Un gesto diventato virale in poche ore sui social, in cui il video sta spopolando nelle ultime ore.
Fortunatamente nessuno ha subito conseguenze gravi, solo un agente di polizia è stato colpito da un proiettile, ma ha riportato solo ferite leggere grazie al suo giubbotto antiproiettile.
Quasi subito un sospetto armato è stato arrestato.
Dopo gli spari, il capo della Casa Bianca, la first lady Melania e i membri del Gabinetto sono subito stati messi in sicurezza, mentre gli ospiti presenti in sala sono scappati o si sono nascosti sotto i tavoli.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

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Ambiente

Pantelleria, orari delle attività musicali ed emissioni sonore nei pubblici esercizi

Redazione

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Regolamentazione degli orari delle attività musicali e delle emissioni sonore nei
pubblici esercizi

Il Sindaco comunica che è stata emanata un’ordinanza che disciplina, su tutto il territorio comunale e per l’intero anno, gli orari e le modalità di svolgimento delle attività di intrattenimento musicale e delle emissioni sonore nei pubblici esercizi, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra le esigenze di vivibilità, sicurezza e sviluppo delle attività economiche.

Emissioni sonore
Il provvedimento interviene per regolamentare le emissioni sonore, soprattutto nelle ore serali e notturne, al fine di tutelare la quiete pubblica e il riposo dei residenti, senza impedire lo svolgimento delle attività di intrattenimento e socialità.
In particolare, vengono stabiliti limiti orari per la diffusione di musica all’esterno dei locali, differenziati in base ai giorni della settimana, oltre a specifiche disposizioni per le attività prive di impatto acustico esterno, che potranno continuare a operare senza restrizioni, purché nel rispetto delle normative vigenti. Sono inoltre previste regole precise per il contenimento delle emissioni sonore, con limiti di rumorosità e obblighi per i gestori dei locali, chiamati a collaborare attivamente per garantire il rispetto della quiete pubblica, anche attraverso il controllo dei comportamenti degli avventori nelle aree esterne.

Bevande alcoliche
L’ordinanza introduce anche disposizioni in materia di vendita e consumo di bevande alcoliche, con particolare attenzione alla tutela dei minori, alla sicurezza urbana e al decoro degli spazi pubblici. L’obiettivo del provvedimento è quello di favorire una convivenza equilibrata tra residenti, operatori economici e frequentatori dell’isola, valorizzando al tempo stesso l’offerta turistica e il rispetto delle regole di civile convivenza.

Per consultare il testo completo dell’ordinanza è possibile accedere al seguente link

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Cultura

A Pantelleria incontro con Fiammetta Borsellino: la memoria che educa i giovani

Franca Zona

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Alcuni luoghi della Sicilia, “Terra bellissima e disgraziata”, sono indissolubilmente sacri a certe rievocazioni, nel ricordo indelebile di eroi che hanno saputo tracciare, pur consapevoli di una verità senza scampo, quel percorso di giustizia e di speranza che non muore mai, che si estende e si trasmette alle generazioni future, a quei giovani che possono e devono ancora credere nella bellezza della vita e nella fiducia del cambiamento attivo e senza compromessi morali: giovani la cui coscienza critica si sviluppa e si consolida attraverso progetti ben mirati, per diffondere ad ampio raggio la Cultura della Legalità, che si produce e si rafforza laddove si alimenta quella della Memoria.

Nell’elaborazione consapevole di un cammino di vita contrassegnato da coraggio, giustizia e verità, l’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti di Pantelleria, grazie alla definizione del progetto “In nome di Paolo Borsellino: viaggio nella legalità” , ha visto e vedrà coinvolti, in un cammino unitario e verticale, bambini, ragazzi e giovani panteschi della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I e II grado, in un arco temporale che comprende i giorni del 27, 28 e 29 aprile c.m. Attraverso le diverse fasi pianificate, la docente Giovanna Drago, referente della Legalità per i diversi gradi di scuola dell’I.C, ci informa che gli alunni hanno svolto in classe attività didattiche preparatorie all’incontro con la dottoressa Fiammetta Borsellino – figlia del memorabile Paolo Borsellino – testimone instancabile della ricerca della verità su Via D’Amelio, la quale ha messo a disposizione dei ragazzi materiale bibliografico e documentale di grande impatto emotivo: il docufilm “Il fuoco della memoria”, il cortometraggio “L’appello” e il libro “Paolo sono”, letto e approfondito con pensieri, riflessioni, poesie e disegni dagli stessi bambini delle classi quinte, supportati dai docenti coinvolti nel progetto, con la successiva realizzazione di produzioni e rielaborazioni creative sui temi della legalità e della memoria trattati.

Nei diversi ordini di scuola , gli alunni coinvolti si sono cimentati anche nella realizzazione di un murales/pannello grafico – pittorico, una vera e propria scenografia dal potere evocativo; nella strutturazione di un momento musicale finale con i loro docenti di strumento e con i bambini della Primaria, per l’esecuzione di un concerto in onore dell’ospite, la cui partecipazione alle distinte tappe sarà divulgata successivamente; nella realizzazione di una mostra dei lavori prodotti, legati al tema della Legalità e coerenti con il percorso di Educazione Civica affrontato da ciascuna classe/sezione: tutto questo per offrire un’esperienza diretta di memoria e testimonianza, stimolando l’empatia, la riflessione e la consapevolezza civica; perché il senso della legalità possa sentirsi dentro, nel profondo della coscienza, esprimendosi quotidianamente in ogni pensiero o gesto che sappia fare la differenza.

Franca Zona

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