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Un sondaggio tra gli host rivela le tendenze e le sfide attuali nel settore delle case vacanza
L’azienda di case vacanza Holidu (www.holidu.it) ha condotto un ampio sondaggio tra gli host, ossia i proprietari di case e appartamenti vacanza in Italia per rilevare il clima e le aspettative per la prossima stagione turistica. Il sondaggio mette in luce importanti tendenze relative alle prenotazioni, alla definizione dei prezzi e alle questioni normative.
Prospettive positive per l’autunno/inverno 2024/25
La maggior parte dei proprietari guarda con ottimismo ai prossimi mesi autunnali e invernali.
Il 64% degli intervistati prevede più prenotazioni rispetto allo scorso anno, mentre il 21% si
aspetta un numero simile di prenotazioni. Solo il 15% dei locatori prevede un calo.
Per quanto riguarda la definizione dei prezzi, il 52% degli host intende aumentare i prezzi
per la stagione autunnale e invernale, mentre il 48% non prevede variazioni.
La maggior
parte di coloro che prevedono un aumento dei prezzi pianifica però solo adeguamenti
moderati: il 33% degli intervistati intende aumentare i prezzi fino al 10%. “La decisione di
aumentare leggermente i prezzi è principalmente dovuta all’aumento dei costi di
manutenzione ed energia. Nonostante queste sfide, gli host si impegnano a mantenere
aumenti moderati per offrire un buon rapporto qualità-prezzo ai loro ospiti”, spiega Pasquale
Ricciardi, esperto di viaggi e responsabile della comunicazione per Holidu in Italia.
Regolamentazione e sviluppo del turismo
Un altro tema trattato dal sondaggio riguarda la regolamentazione delle case vacanza. Il
49% degli intervistati sostiene un approccio equilibrato che tuteli sia gli interessi dei residenti
sia quelli dei proprietari di case vacanza. Al contempo, il 15% esprime preoccupazione che
regolamentazioni troppo rigide possano ostacolare la crescita economica e gli investimenti
nella regione. Solo il 7% si pronuncia a favore di regolamenti più severi per proteggere le
comunità dagli effetti negativi della gentrificazione. Il 29% non ha un’opinione specifica (2%
non ha fornito risposta).
Per quanto riguarda un possibile divieto delle case vacanza, il 42% dei locatori dichiara di
non essere preoccupato. Il 22% è lievemente preoccupato, il 24% moderatamente e il 13%
molto preoccupato. Inoltre, il 33% degli intervistati teme che un tale divieto possa avere
conseguenze significative sulla propria situazione finanziaria, mentre il 27% prevede impatti
moderati e il 25% minimi.
Il flusso turistico in ciascuna regione è percepito come adeguato Il numero di turisti nella regione in cui si trovano le case vacanza viene considerato “adeguato” dal 72% degli intervistati. Solo il 10% ritiene che ci siano troppi turisti, mentre il 17% afferma che ci sono troppi pochi turisti.
Nel contempo, il 63% dei proprietari conferma un aumento leggero o significativo dei flussi turistici negli ultimi anni.
Impatto degli eventi meteorologici estremi
Holidu ha anche chiesto ai proprietari l’impatto delle condizioni meteorologiche estreme sulle prenotazioni. Il 23% dei proprietari ha riferito che il maltempo ha avuto un impatto negativo sulle loro prenotazioni. Inoltre, il 31% si aspetta che le condizioni meteorologiche estreme influenzeranno negativamente il comportamento dei viaggiatori in Europa nei prossimi anni, mentre il 13% pensa che potrebbe beneficiare di un aumento delle prenotazioni a causa dei cambiamenti climatici. La soddisfazione degli ospiti rimane alta La stragrande maggioranza (89%) dei proprietari ha riportato un feedback prevalentemente positivo da parte degli ospiti. Solo l’11% ha segnalato un feedback più bilanciato. Tra i reclami più comuni figurano una connessione Internet scarsa o assente (12%), seguita da limitazioni per animali domestici, rapporto qualità-prezzo e maltempo (8% ciascuno).
Oggetti più frequentemente dimenticati dagli ospiti nelle case vacanza
Il sondaggio ha rivelato anche informazioni interessanti sugli oggetti che gli ospiti spesso
dimenticano nelle case vacanza.
Al primo posto, con il 45%, troviamo cibo e bevande,
seguiti da vestiti e accessori come cappelli o scarpe, menzionati dal 23% dei proprietari.
Al terzo posto si trovano libri (7%), seguiti da dispositivi elettronici personali come telefoni e tablet, e giocattoli per bambini (6% ciascuno). Alcuni ospiti hanno anche dimenticato oggetti particolarmente insoliti, che hanno suscitato ilarità. Tra i ritrovamenti più curiosi ci sono un vibratore, un boomerang e persino un paio di manette. Memorabili anche una gigantesca anguria e una targa di un rimorchio per auto. Un ospite ha lasciato una corona di stoffa per il primo compleanno del figlio. Persino pantofole a forma di leone e un sacco pieno di aglio sono rimasti come buffi ricordi di soggiorni passati.
Sul sondaggio: Holidu ha intervistato tra il 3 settembre e il 17 settembre 2024 un totale di 781 proprietari di case vacanza in Italia. Il 98% degli intervistati sono privati, mentre il 2% sono agenzie di affitti o gestori di immobili.
A proposito di Holidu La missione di Holidu è rendere l’ospitalità e la prenotazione di case vacanze senza pensieri e piena unicamente della gioia che ogni viaggio sa regalare.
Attraverso il portale di
prenotazione, gli ospiti possono prenotare la loro sistemazione per le vacanze con totale
tranquillità e in completa sicurezza. Inoltre, con la sua piattaforma di software e servizi,
Holidu consente agli host di attirare più prenotazioni riducendo al minimo lo sforzo
necessario. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno fondato Holidu nel 2014.
La società,
in rapida crescita, impiega oltre 600 professionisti e ha sede a Monaco di Baviera. Può
inoltre contare su uffici locali nelle destinazioni turistiche più gettonate d’Europa. Per ulteriori
informazioni visita il sito www.holidu.it.
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Meteo: torna la neve fino a bassa quota, dove colpirà da Nord a Sud
Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net).
Il meteorologo Daniele Ingemi: “Un’intensa irruzione di aria artica riporterà condizioni invernali sull’Italia, con nevicate fino a quote insolitamente basse e possibili sviluppi inattesi.”
Sull’Italia in arrivo una intensa ondata di maltempo (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).
25 marzo 2026.- La circolazione atmosferica europea resta influenzata da ampie onde di Rossby, alimentate anche dall’intensa convezione tropicale nel Pacifico, che favoriscono la discesa di aria fredda dall’Artico verso il Mediterraneo.
Questa dinamica porta nei prossimi giorni una marcata irruzione fredda sull’Italia, con un ritorno a condizioni tipicamente invernali tra 26 e 27 marzo e nevicate fino a quote insolitamente basse per il periodo. L’arrivo del freddo sarà accompagnato da venti molto forti che spazzeranno l’Italia, con raffiche capaci di superare i 70 km/h.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Neve in arrivo a bassa quota: allerta da giovedì 26
Daniele Ingemi – I modelli previsionali convergono verso la formazione di un vortice freddo sul Mediterraneo centrale entro venerdì, con precipitazioni diffuse su gran parte dell’Italia e un deciso calo della quota neve, attesa a livelli insolitamente bassi per il periodo. Le nevicate, tuttavia, non si prevedono omogenee e varieranno in base all’intensità dei rovesci e dei temporali, favoriti dal marcato contrasto termico.
Giovedì 26 l’irruzione di aria fredda investe il Centro-Nord con forti venti di Bora e Grecale, portando nevicate fino a quote collinari su Alpi centro-orientali e Appennino tra Emilia e Romagna, con accumuli dai 500 metri. Nel corso della giornata i fenomeni si intensificheranno sul medio Adriatico, tra Marche e Abruzzo, dove sono attese nevicate fino a bassa montagna e locali bufere, con temporanee imbiancate anche nelle aree interne.
“Durante i rovesci o i possibili temporali, la quota neve potrebbe scendere fino a quote più basse, anche sotto i 300 metri, tra Friuli e alto Veneto, e 400 metri sull’Emilia, con rovesci di graupel sulle pianure, capaci di determinare anche degli accumuli.”
Venerdì maltempo su gran parte d’Italia
Venerdì 27 marzo una profonda depressione fredda si formerà attorno all’Italia, portando precipitazioni più organizzate prima al Centro e, tra pomeriggio e sera, anche al Sud, con piogge, rovesci e temporali soprattutto lungo le coste adriatiche. In presenza dei fenomeni più intensi, la neve potrà scendere anche al di sotto delle quote montane, abbassandosi localmente di 200-300 metri rispetto ai valori medi.
Sull’Appennino centrale la quota neve scenderà fino a 700 metri, con accumuli più significativi, fino a 10-20 cm sopra gli 800-900 metri. Possibili fiocchi a quote collinari si potrebbero vedere temporaneamente su Umbria orientale e Reatino.”
Sull’Appennino meridionale la neve raggiungerà quote basse, fino a 800-900 metri tra Campania, Basilicata e alta Calabria, mentre in Sicilia e sull’Aspromonte resterà sopra i 900-1000 metri. Localmente, su Murge, Valle d’Itria, Materano e rilievi lucani, i fiocchi potranno arrivare fino all’alta collina nei rovesci più intensi.
Quota neve ballerina
In questo periodo dell’anno la quota neve può risultare variabile a causa della maggiore radiazione solare di fine marzo. Solo durante rovesci intensi o temporali, grazie al “raffreddamento umido”, la neve potrebbe scendere leggermente più in basso rispetto alle previsioni; in assenza di fenomeni forti, resterà alle quote indicate.
Attenzione: raffiche sostenute e mari agitati in arrivo
L’arrivo dell’aria fredda sarà accompagnato da venti intensi: Bora sull’alto Adriatico con raffiche a Trieste, Grecale e Tramontana sulle altre regioni, e Ponente e Maestrale inizialmente su Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, poi Tramontana fino a 70-80 km/h.
Mari agitati e freddo intenso caratterizzeranno l’evento, con miglioramento atteso solo sabato 28, mentre le temperature resteranno sotto la media fino a inizio aprile.
L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Il meteorologo Daniele Ingemi avvisa: la neve sta per cadere in Italia a quote basse, le aree colpite da Nord a Sud
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Ufficio Postale di Pantelleria torna operativo nella nuova versione Polis
Bancomat presto operativo
Dopo gli ultimi interventi la sede torna operativa con spazi più accoglienti, soluzioni sostenibili e l’attivazione dei servizi della pubblica amministrazione.
Palermo, 20 marzo 2026 – L’ufficio postale di Pantelleria riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis. Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di via Edmondo De Amicis, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l’iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio. L’ufficio postale di Pantelleria è stato completamente rinnovato.
La sala che accoglie i clienti è stata dotata di nuovi arredi e colori e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico. Sono stati realizzati cinque sportelli ribassati per richiedere in comodità i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi, di cui due postazioni relazionali, dotate di sedute. Sono presenti inoltre due sale consulenza. Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilità di riceverlo a domicilio.
La sede di Pantelleria è a disposizione dei cittadini dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35. Tornerà operativo a breve anche l’ATM Postamat disponibile h24 tutti i giorni della settimana.
Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.
Per tutte le news su Pantelleria, il nostro canale WhatsApp a vostra disposizione
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Pantelleria protagonista a “Fa’ la cosa giusta!” con gli asini e il Cammino Pantesco
Iniziative patrocinate da Parco Nazionale Isola di Pantelleria
Prende il via oggi a Milano Rho “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale dedicata al consumo critico e agli stili di vita sostenibili. Tra i protagonisti dell’edizione di quest’anno c’è anche Pantelleria, presente con due progetti che stanno contribuendo a valorizzare l’isola: “Pantelleria Asinabile” e il “Cammino Pantesco”. Entrambe le iniziative, promosse dal Commissario Straordinario dell’Ente Parco Parco Italo Cucci, pongono al centro la natura, l’ambiente e la promozione di un turismo lento e sostenibile. “Pantelleria Asinabile” nasce con l’obiettivo di recuperare e reintrodurre la razza asinina pantesca, elemento identitario dell’isola oggi al centro di nuove esperienze di trekking e scoperta del territorio.
Il “Cammino Pantesco”, invece, propone un percorso
lento e spirituale lungo i luoghi di culto dell’isola.
Grazie alla collaborazione con l’Associazione Asineria “Asini di Reggio Emilia” Pantelleria
è stata inserita nel catalogo viaggi “Fuori di Zaino”, realizzato dall’Associazione emiliana e
suddiviso per fasce d’età (bambini, adolescenti e famiglie/adulti con bambini). Un unico
catalogo che raccoglie diverse proposte di viaggi e trekking con gli asini, tra cui anche
esperienze sull’isola di Pantelleria, contraddistinte con il marchio del Parco Nazionale.
Proprio in occasione di “Fa’ la cosa giusta!” viene promosso il primo trekking con gli asini
lungo i sentieri della Perla Nera, dal titolo “A piedi con gli asini, tuffi nelle baie” in
programma dal 13 al 20 giungo prossimi.
Il “Cammino Pantesco” offre invece ai visitatori la possibilità di attraversare gli ambienti
naturali dell’isola in un modo più intimo, raccolto e spirituale. Nato dalla collaborazione tra
il Parco Nazionale e la Società Cooperativa “I Nuovi Filopanti”, l’itinerario collega i
principali luoghi di culto presenti nelle contrade di Pantelleria promuovendo forme di
turismo esperienziale e responsabile sostenute dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e
dello Spettacolo della Regione Siciliana. 
All’interno dello stand della Regione Siciliana
sarà quindi presente uno spazio dedicato alla “Rete dei Cammini e Sentieri di Sicilia” di cui
fa parte anche il “Cammino Pantesco”.
La Rete rappresenta oggi un sistema di itinerari storici, naturalistici e spirituali che
attraversano l’intera Sicilia per oltre 5mila chilometri, offrendo a viandanti e viaggiatori
l’opportunità di scoprire il territorio attraverso un turismo lento e sostenibile.
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