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Cultura

“Tutti i musei su Wikipedia” l’iniziativa per potenziare l’open access in oltre 3.000 istituzioni italiane. Nel trapanese solo Gibellina ha risposto

Matteo Ferrandes

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L’appello di Wikimedia Italia ai musei della Sicilia

«CONDIVIDETE LA CONOSCENZA ATTRAVERSO L’OPEN ACCESS»  

 

“Tutti i musei su Wikipedia” è l’iniziativa che mira a potenziare l’open access in oltre 3.000 istituzioni italiane, raccolta l’adesione del Museo delle trame mediterranee di Gibellina

 

7 giugno 2023, Palermo – Wikimedia Italia invita tutti i musei della Sicilia a condividere la loro conoscenza con il lancio di “Tutti i musei su Wikipedia”, l’iniziativa che accompagna e sostiene le istituzioni culturali nel diventare protagoniste dell’accesso “open” al patrimonio culturale italiano, collaborando con Wikipedia, Wikidata, Wikimedia Commons e gli altri progetti Wikimedia.

 

“Tutti i musei su Wikipedia” si rivolge a oltre 3.000 istituzioni culturali italiane e le invita a collaborare con Wikipedia e i progetti Wikimedia, accompagnandole gratuitamente nell’elaborazione di una Open Access Policy e nella pubblicazione di una selezione di immagini e documenti con strumenti e licenze libere. L’iniziativa, promossa da Wikimedia Italia, in collaborazione con ICOM Italia, Creative Commons Italia e il Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” dell’Università di Torino e il co-finanziamento di Wikimedia Foundation, si rivolge a tutti i musei del territorio italiano, che grazie a questa collaborazione possono raggiungere nuovi visitatori e studiosi attraverso internet.

 

“La Sicilia è tra le regioni italiane con il maggior numero di siti riconosciuti dall’UNESCO, ne conta infatti oggi ben sette. La loro rilevanza storica, culturale e naturalistica traina il turismo della regione, insieme ai musei, i complessi monumentali, i castelli e le aree archeologiche che la contraddistinguono. Con questa iniziativa ci rivolgiamo a loro: vogliamo accompagnarli nell’essere accessibili a chiunque, in ogni parte del mondo, facendoli conoscere grazie a Wikipedia e ai progetti Wikimedia. Dopo che l’anno scorso abbiamo sostenuto il “Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino”, il territorio siciliano si è dimostrato già ricettivo, con la prima adesione del “Museo delle trame mediterranee” di Gibellina ma abbiamo bisogno anche degli altri se vogliamo fare un passo avanti nella digitalizzazione del nostro patrimonio culturale – spiega Iolanda Pensa, presidente di Wikimedia Italia – L’open access e in generale l’apertura dei contenuti sono ormai riconosciuti come strumenti sostenibili che potenziano la valorizzazione del patrimonio culturale, favorendo il riuso, l’interpretazione, la ricerca e la creazione di nuovi prodotti e servizi in accordo con i principi degli open data, dell’open government, dell’open science e della centralità delle comunità, come ben esplicitato dalla Convenzione di Faro alla quale l’Italia ha aderito nel 2020”.

 

Non c’è solo Wikipedia, l’enciclopedia collaborativa, nella proposta di Wikimedia Italia per rendere i musei accessibili a tutti. Chi parteciperà potrà scoprire e contribuire a Wikimedia Commons – la più grande raccolta di file multimediali al mondo che già ospita oltre 90 milioni di immagini liberamente utilizzabili – e Wikidata – il database collaborativo utilizzato anche dai più importanti motori di ricerca. Questi strumenti permetteranno a musei, ecomusei, siti archeologici, parchi e fondazioni di rendere accessibili online le proprie collezioni. 

 

Non serve essere esperti di copyright per partecipare a “Tutti i musei su Wikipedia”. All’interno del progetto, Wikimedia Italia offre alle istituzioni che decidono di aderirvi un aiuto concreto: ai musei viene chiesto di fornire una selezione di dati, testi e immagini delle proprie collezioni, mentre Wikimedia Italia, grazie al coinvolgimento dei volontari dei progetti, li caricherà su Wikimedia Commons e Wikidata e li metterà a disposizione anche per arricchire le voci di Wikipedia.

 

Per partecipare è sufficiente seguire le indicazioni che si trovano su https://www.wikimedia.it/musei. Dal sito di Wikimedia Italia si accede al percorso guidato (https://glams.wmcloud.org/) e ad una pagina di domande e risposte relative all’iniziativa.

È possibile, inoltre, contattare Wikimedia Italia per ulteriori informazioni all’indirizzo musei@wikimedia.it.

Cultura

Festival del Pesce Azzurro e Tonno in Tonnara: si chiude con successo la 12esima edizione. Marzamemi protagonista del Mediterraneo

Redazione

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Si è conclusa con un grande successo di pubblico la dodicesima edizione del Festival del Pesce Azzurro e Tonno in Tonnara, che dal 2 al 5 luglio ha animato Marzamemi con quattro giornate dedicate a gastronomia, tradizioni marinare e valorizzazione del territorio. 

Un successo per la Pro Loco Marzamemi, che conferma la crescita della manifestazione e la sua capacità di attrarre migliaia di visitatori.

Molto partecipati i momenti di degustazione, show cooking e talk insieme ad alcuni tra i più apprezzati interpreti della cucina siciliana. Ed ancora musica, presentazioni di libri, convegni e mostre hanno caratterizzato un programma ricco e partecipato. In particolare, i momenti di approfondimento dedicati alla sostenibilità, alla filiera ittica e all’innovazione hanno registrato qualificate presenze di esperti, chef e operatori del settore, contribuendo a rafforzare il valore culturale della manifestazione. 

Grande apprezzamento per la tradizionale Cerimonia del tonno eseguita Angelo Cappuccio con la partecipazione di Giovanni Fichera, un evento atteso da turisti e visitatori che hanno affollato il Cortile del palazzo Principi di Villadorata nelle giornate di sabato e domenica.

Il Festival, sostenuto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, è stato realizzato con la co-organizzazione di PescAgri – Associazione Pescatori Italiani e della CIA – Confederazione Italiana Agricoltori grazie al sostegno della Regione Siciliana con l’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacoli e con l’assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea; Banca BCC di Pachino, Adelfio conserve, Acqua Azzurra, Taverna La Cialoma, Igp Pachino, Campisi conserve, e il patrocinio del Comune di Pachino.

“Anche quest’anno il Festival ha confermato quanto sia importante investire nella promozione della nostra identità e delle nostre eccellenze – dichiara il presidente della Pro Loco Marzamemi, Nino Campisi –. Il grande afflusso di visitatori e la qualità degli appuntamenti premiano l’instancabile lavoro della Pro Loco, dei volontari, delle istituzioni, degli sponsor e di tutti coloro che hanno creduto e contribuito alla riuscita dell’evento. Importanti anche i momenti di confronto su tematiche sempre più importanti per il comparto della pesca in una logica di rilancio sostenibile e moderno. Continueremo a lavorare con lo stesso entusiasmo per raccontare e valorizzare Marzamemi durante tutto l’anno. Ringraziamo le professionalità di Barbara Conti e Giuseppe Argentino che hanno interagito con gli chef arricchendo tutti gli showcooking in programma. Ed ancora, gli artisti che hanno chiuso ogni serata con momenti di musica e incontro”.

Archiviata con soddisfazione questa dodicesima edizione, la Pro Loco Marzamemi guarda già ai prossimi appuntamenti dedicati alla valorizzazione del borgo. Tra questi, il Marzamemi CineFest, in programma a settembre, che contribuirà a proseguire il percorso di promozione culturale e turistica del territorio.

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Cultura

Mostra fotografica “Acquasanta” di Clara Greco presso Le Alcove di van der Grinten

Redazione

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Mostra di Clara Greco con concerto di Silvia D’Aietti. Il programma del 7 luglio

Il Sindaco comunica che, dal 7 luglio al 1 agosto 2026, Pantelleria ospiterà la mostra fotografica “Acquasanta” di Clara Greco, presso Le Alcove di van der Grinten – Spaces for the Urban Arts, in Corso Umberto I, 48.

Clara Greco, nata e cresciuta a Pantelleria, è attrice e fotografa. Con Acquasanta presenta una ricerca visiva dedicata al corpo femminile, alla memoria e all’immaginario del Mediterraneo. Attraverso le sue immagini, l’artista invita a riflettere sul modo in cui il corpo viene osservato, interpretato e caricato di significati culturali, religiosi e simbolici.

Come Amministrazione Comunale, guardiamo con attenzione e apprezzamento a questo lavoro, che valorizza il percorso di un’artista pantesca e restituisce all’isola uno sguardo personale, libero e profondamente mediterraneo. Si segnala inoltre che la mostra sarà accompagnata da una prefazione del Sindaco Fabrizio D’Ancona, disponibile presso lo spazio espositivo.

Il programma indicativo dell’inaugurazione

Alle ore 19 apertura evento
Alle ore 20 visita del sindaco Fabrizio D’Ancona e del vicesindaco Adele Pineda
Alle ore 21 il via al concerto di Silvia D’Aietti

La cittadinanza è invitata a visitare la mostra.
La mostra sarà visitabile dal martedì al sabato, dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 21:00, e la domenica dalle 18:00 alle 21:00.

Vorrei richiamare la vostra attenzione su un concerto che si terrà domani (07.07.) alle ore 21 nell’ambito dell’inaugurazione della mostra ACQUASANTA di Clara Greco.

Il concerto
Come accennato, l’inaugurazione vedrà la partecipazione della talentuosa giovane cantante Silvia D’Aietti di Pantelleria, che si esibirà con alcuni brani.
Nata il 3 ottobre 2006 a Pantelleria, la sua passione per la musica è nata in tenera età.
Successivamente, si è avvicinata alle scene Gothic e Metal, che hanno plasmato non solo il suo gusto musicale, ma anche il suo modo di esprimersi e di presentare la propria personalità.
Silvia ama cantare blues, jazz, soul e R&B, poiché il ricco timbro della sua voce si sposa particolarmente bene con le meravigliose sonorità di questi generi.


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Cultura

Conclusa la prima edizione di “Pantelleria – Mediterraneo d’Autore”

Redazione

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Il Sindaco comunica che si è conclusa la prima edizione di “Pantelleria – Mediterraneo d’Autore”, la rassegna che per tre giornate ha fatto di Pantelleria un luogo di confronto sui grandi temi del Mediterraneo, dell’Europa, della sicurezza, della diplomazia, dell’energia e dello sviluppo.

L’ultima giornata ha confermato il senso dell’iniziativa: Pantelleria non è soltanto un territorio di frontiera, ma un luogo da cui leggere le questioni che attraversano il presente. Nel corso della giornata, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, in collegamento e intervistato da Myrta Merlino, giornalista e curatrice della rassegna, ha affrontato i temi della sicurezza internazionale, del ruolo dell’Italia nella NATO e delle nuove sfide globali, sottolineando che la difesa non è alternativa alla sanità, alla scuola o al welfare, ma ne è il presupposto, perché senza sicurezza non ci sono libertà, democrazia e pace. Crosetto ha inoltre richiamato l’importanza dell’appartenenza dell’Italia alla NATO e della responsabilità di rispettare gli impegni assunti con gli Alleati.

Il confronto è proseguito con Carlo Calenda, leader di Azione, intervistato da Myrta Merlino e Davide Desario, direttore di Adnkronos, sul futuro dell’Europa e sulla necessità di rafforzarne il ruolo politico davanti alle grandi crisi internazionali. Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell’Unione Europea per il Golfo, intervenuto in collegamento, ha portato il proprio contributo sul ruolo della diplomazia, sulla centralità strategica dei Paesi del Golfo e sull’importanza, per l’Europa, di mantenere aperti canali di mediazione nel Mediterraneo allargato.

Di Maio ha inoltre spiegato di aver voluto essere presente sull’isola, ma che per raggiungere Pantelleria da Berlino sarebbero state necessarie circa dodici ore di viaggio. Un passaggio che ha assunto un valore simbolico importante, perché ha riportato al centro una questione concreta e decisiva per Pantelleria: la difficoltà dei collegamenti. Una difficoltà che riguarda ogni giorno chi vive, lavora, fa impresa, produce cultura e prova a costruire sviluppo sull’isola. La giornata conclusiva ha affrontato anche il tema dell’energia e della sicurezza dei corridoi commerciali, con un confronto sulla crisi dello Stretto di Hormuz e sulle conseguenze che gli equilibri internazionali hanno anche sui territori insulari.

Su questi temi sono intervenuti Lapo Pistelli, direttore Public Affairs di Eni, Achille Scudieri, presidente della Fondazione Achille Scudieri e amministratore delegato delle Tenute Scudieri, e Antonio Caprarica, giornalista e scrittore. Nel corso del confronto, Achille Scudieri ha inoltre precisato che, accanto alla realtà da lui rappresentata, esistono sull’isola anche altri produttori che imbottigliano vino, e ha invitato Myrta Merlino a coinvolgere nelle prossime edizioni anche i piccoli viticoltori panteschi, affinché la rassegna possa aprirsi sempre di più al tessuto produttivo locale. A conclusione della rassegna, il Sindaco ha ringraziato gli organizzatori, i relatori, i moderatori, le istituzioni, le Forze Armate, tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa e la cittadinanza che ha partecipato.

Il desiderio dell’Amministrazione è che “Pantelleria – Mediterraneo d’Autore” possa proseguire anche nei prossimi anni, facendo dell’isola una sede stabile di confronto, dialogo e approfondimento sui grandi temi del Mediterraneo, con un coinvolgimento sempre più ampio del territorio e delle sue realtà produttive, culturali e sociali.

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