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Economia

Trasporti: nella Finanziaria regionale, per Birgi, 8 milioni all’anno per tre anni

Redazione

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Il presidente di Airgest, Salvatore Ombra: “Grazie all’investimento della Regione, il futuro dell’aeroporto viaggia in acque sicure e floride”
Il dopo Covid, momento più basso della sua storia a causa della chiusura, ha visto l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi lanciato in una corsa verso il risanamento dei conti e, soprattutto, verso il milione di passeggeri, traguardo che è stato raggiunto e superato da Airgest, società di gestione dello scalo trapanese, nel 2023 e confermato nel 2024. Oggi, grazie alla Finanziaria appena approvata dall’Assemblea regionale siciliana, il futuro dell’aeroporto scalo viaggia in acque sicure e floride, con un investimento previsto di 8 milioni all’anno, per il triennio 2025/2027, che saranno destinati a promuovere i collegamenti aerei e incrementare il traffico passeggeri.

Il commento del presidente di Airgest, Salvatore Ombra

“Lo sforzo fatto, in questi anni, per consegnare al territorio trapanese un aeroporto con solide basi e prospettive per il futuro – sottolinea il presidente di Airgest, Salvatore Ombra – è sempre stato sostenuto dal Governo regionale che, con le misure contenute nel bilancio e nella legge di stabilità 2025/2027, predisposta dall’assessorato regionale dell’Economia, e approvata dall’Assemblea regionale siciliana, conferma il suo impegno per la città di Trapani e per la sua provincia. Per questo, desideriamo ringraziare il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino per aver dato ad Airgest la giusta forza attrattiva nei confronti delle compagnie aeree che determinano il traffico degli scali”.

Riguardo agli investimenti che saranno fatti con i fondi concessi, il presidente Salvatore Ombra è chiaro: “La testimonianza diretta degli operatori economici, non solo turistici, e persino uno studio da noi commissionato alla Steer, società di pianificazione specializzata nel settore dei trasporti, raccontano come ogni euro investito nello scalo genera un ritorno 45 volte maggiore. In un mercato sempre più competitivo, la dotazione fornita dal governo della Regione Siciliana permetterà di costruire panel di voli sempre più ricchi per le nostre Summer e Winter future”.

Economia

Bando SRD01: Pantelleria chiede revisione per garantire equità e sviluppo ai territori svantaggiati

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Proposte specifiche variazioni per piccole aziende di Isole Minori e zone svantaggiate L’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria e il Comune hanno trasmesso al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani una richiesta formale di rettifica del Bando SRD01 del Piano Strategico PAC 2023-2027, finalizzata a garantire un accesso più equo alle risorse destinate al comparto agricolo delle Isole Minori e delle aree svantaggiate della Sicilia. L’iniziativa, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Pantelleria con Deliberazione n. 50 del 29 aprile 2026, è stata sottoscritta anche dalla Federazione Agrotecnici Laureati della Regione Sicilia, dalla FLAI-CGIL Trapani, dal Consorzio dell’Olio IGP Sicilia, dalla UIL Trapani e dalla Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia.

La richiesta evidenzia come l’attuale impostazione del bando penalizzi le piccole aziende agricole delle isole, caratterizzate da agricoltura eroica, elevati costi logistici e dimensioni aziendali ridotte, escludendole di fatto dall’accesso ai finanziamenti regionali.

Tra le principali proposte figurano l’istituzione di una graduatoria dedicata alle Isole Minori e alle zone svantaggiate, la riduzione della soglia minima di investimento da 250.000 a 25.000 euro, l’ampliamento degli interventi finanziabili per i settori vitivinicolo e oleario e la destinazione di una quota specifica delle risorse disponibili a questi territori.

L’obiettivo è tutelare produzioni identitarie di eccellenza, preservare il paesaggio rurale e sostenere comunità agricole che rappresentano un patrimonio unico della Sicilia sotto il profilo economico, culturale e ambientale. I firmatari confidano in un rapido intervento della Regione Siciliana affinché siano ristabilite condizioni di reale accessibilità alle misure di sostegno e siano riconosciute le specificità delle Isole Minori e delle aree rurali più fragili.

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Economia

Pantelleria: UNIPANT lancia il MERCATINO DELL’USATO E DEL RIUSO per raccogliere fondi

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Dall’1 all’8 giugno tanti capi d’abbigliamento, calzature, giocattoli, strumenti e accessori di ogni tipo a disposizione di isolani e turisti per aiutare l’UNIPANT 
 
Nei primi giorni di giugno, l’Università Popolare di Pantelleria aprirà un Mercatino dell’Usato e del Riuso disponibile per tutti.

Isolani e turisti potranno trovare tante cose sia per i bambini che per gli adulti, tra cui capi d’abbigliamento, calzature, giocattoli, strumenti e accessori di ogni tipo. 

Il Mercatino si svolgerà dall’1 all’8 giugno nella sede UNIPANT di Via San Nicola n.42/A, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, e per eventuali comunicazioni sarà possibile contattare la Vicepresidente, Nuccia Farina, al numero 338 2915 126.

L’Università Popolare, fondata tre anni fa con lo scopo di dare alle persone dell’isola la possibilità di frequentare attività culturali, formative e ricreative, a prescindere dall’età e dal titolo di studio, raccoglie dai soci delle piccole quote di partecipazione, per poter consentire l’accesso alle attività formative a tutti. Tuttavia, gestire l’Università Popolare comporta delle spese spesso abbastanza onerose, a cominciare da quelle per l’affitto.

L’apertura del Mercatino nasce proprio dall’idea di conciliare le esigenze della comunità isolana con la necessità per l’UNIPANT e di raccogliere fondi utili al finanziamento delle nostre attività.

Sono quindi tutti invitati a visitarlo e, qualora si trovasse qualcosa di utile, ad acquistare tutto ciò che può servire.

Ogni acquisto sarà un gesto utile a contribuire all’esistenza dell’UNIPANT.

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Cultura

Prestito d’onore per gli studenti universitari, dal 4 giugno al via le domande

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Fondi per gli universitari meritevoli
 
Il Sindaco comunica che, da giovedì 4 giugno, gli studenti universitari appartenenti a famiglie con reddito basso potranno presentare domanda per il prestito d’onore promosso dalla Regione Siciliana.

Si tratta di una misura pensata per sostenere il diritto allo studio e aiutare i giovani che frequentano le università con sede in Sicilia. Il finanziamento, gestito da Irfis, potrà arrivare fino a 10 mila euro, sarà a tasso zero e avrà una durata decennale.

Potranno presentare domanda gli studenti universitari con ISEE inferiore a 20 mila euro, senza necessità di garanzie. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 6 milioni di euro del Fondo Sicilia. Per una comunità come Pantelleria, ogni opportunità rivolta agli studenti e alle famiglie ha un valore ancora più importante. Studiare, per chi vive su un’isola, significa spesso affrontare costi, distanze e sacrifici maggiori.

Per questo il Sindaco invita gli studenti panteschi e le loro famiglie a informarsi sui requisiti previsti e, se rientrano nelle condizioni indicate, a valutare la presentazione della domanda attraverso la piattaforma Irfis, disponibile dal 4 giugno.

Vai alla piattaforma Irfis per la presentazione delle domande dal 4 giugno.

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