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Cronaca

Trapani, in corso le operazioni di pulizia del murales Francesca Morvillo, oggetto di atti vandalici

Redazione

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Dopo il vergognoso atto vandalico dei giorni scorsi, il Comune di Trapani si รจ prontamente attivato per ripristinare il bellissimo murales dedicato a Francesca Morvillo al Rione Sant’Alberto. L’artista Nanno Gandolfo, anche grazie al contributo di un residente della zona signor Salvatore Incalcaterra, sta lavorando da stamattina in collaborazione con il locale comitato di quartiere. L’opera, molto apprezzata, era giร  stata deturpata nel maggio del 2019 ed anche in quel caso prontamente ripristinata. โ€œ
“La forza della legalitร  e della ripartenza oltre alla buona volontร  dei residenti del quartiere non potranno in alcun modo essere fermate dall’atteggiamento criminale di chi, pensando di abbatterci, in realtร  ci fortifica – dichiarano il sindaco Tranchida e l’assessore Abbruscato -. Ringraziamo chi si รจ immediatamente attivato per rimediare all’ennesimo sfregio, auspicando che atti come questo non abbiano piรน a ripetersiโ€.

Attualitร 

La Nave Morosini saluta Pantelleria – V I D E O

Direttore

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Un vero gioiello della Marina Militare e di fattura tutta italiana

E’ stata avvistata a distanza ravvicinata alla costa di Pantelleria, la nave Francesco Morosini, in tutta la sua magnificenza.
Un saluto all’isola, giร  vedetta del Mediterraneo, non poteva mancare da parte del Pattugliatore Polivalente d’Altura (PPA) una delle classi piรน moderne e all’avanguardia della flottadella Marina Militare. Un vero gioiello di recente costruzione ad opera di cantieri navali italiani.
Le nuove tecnologie, accompagnate da una spiccata modularitร , la rendono una soluzione ingegneristica di primo livello e un’Unitร  ad alta flessibilitร  operativa, capace di condurre operazioni in numerosi contesti.

Al comando troviamo l’Ammiraglio Andrea Bielli che ricopre l’incarico di Force Commander dell’operazione europea EUNAVFOR MED – IRINI.

La Morosini guida nel Mediterraneo centrale gli sforzi della duplice missione Irini: lโ€™embargo sulle armi in Libia e il contrasto ai traffici illeciti.
Il primo aprile scorso lโ€™ammiraglio Bielli ha assunto il comando della missione presso la base navale di Souda a Creta, vantando alle sue dipendenze tutti gli assetti aeronavali che operano nel Mediterraneo Centrale, e le strutture operative e logistiche a terra dellโ€™operazione Irini.

Video a cura di Margherita Russo
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Ambiente

Antincendio: firmata la convenzione Regione-Vigili del Fuoco. Massima attenzione per Pantelleria

Redazione

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Pantelleria ha ricevuto un potenziamento

Anche quest’anno la Regione Siciliana e il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco hanno siglato l’accordo per la campagna antincendio boschivo, mettendo in campo quasi 3,5 milioni di euro per proteggere lโ€™intero territorio siciliano.
Pantelleria ha ricevuto un potenziamento cruciale per garantire la massima sicurezza di residenti e turisti fino al 13 settembre 2026. Una squadra aggiuntiva (composta da 5 unitร ) sarร  in servizio fino al 13 settembre con sede a Scauri, la cui base logistica รจ stata stabilita presso la scuola elementare.

Una scelta fondamentale che garantirร  tempi di intervento rapidissimi nella zona sud-est dellโ€™isola, area storicamente sensibile.
Grazie alla sinergia tra Protezione Civile, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco la Sicilia anticipa e potenzia le difese contro gli incendi.

Si ricorda che i primi alleati siamo noi cittadini: rispettiamo i divieti nelle aree boschive e segnaliamo tempestivamente ogni principio di incendio.
Nota del Parco su Facebook

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Ambiente

CLIMA: ITALY FOR CLIMATE, LA SICILIA TRA LE REGIONI CON I MINORI CONSUMI ENERGETICI, MA SERVE PIร™ SPINTA SULLE RINNOVABILI

Redazione

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Dati CIRO: tra le prime per bassi consumi finali pro capite e unโ€™alta quota di agricoltura biologica; criticitร  su nuovi impianti energetici e perdite idriche

La Sicilia si distingue nel panorama nazionale per un modello di consumo energetico contenuto e una forte vocazione all’agricoltura sostenibile, pur dovendo affrontare sfide importanti sul fronte delle infrastrutture e della velocitร  della transizione.

Secondo quanto emerge daย CIRO (Climateย Indicatorsย forย Italianย RegiOns),ย la piattaforma sviluppata daย Italyย forย Climateย in collaborazione con ISPRAย che analizza le performance ambientali regionali attraverso 27 indicatori chiave, la Sicilia รจ tra le prime regioni in Italia per i piรน bassi consumi finali di energia pro capite, un risultato favorito anche dalle condizioni climatiche miti che riducono il fabbisogno di riscaldamento. Nel settore agricolo, lโ€™Isola vanta una performance d’eccellenza, posizionandosi al terzo posto per superficie coltivata a biologico (pari al 30,7%, contro una media nazionale del 20%) e registrando emissioni settoriali pro capite molto basse. La regione รจ inoltre giร  “coal free”, avendo azzerato l’uso del carbone nel proprio mix energetico.

Per quanto riguarda lo sviluppo delle nuove fonti pulite la Sicilia รจ sotto alla media nazionale per la quota di conseguimento del target rinnovabili al 2030 (ferma al 26% contro il 31% nazionale), molto positiva รจ invece la performance per installazione di nuovi impianti in rapporto alla superficie, al terzo posto su scala nazionaleย ย 

ย Alcune criticitร  riguardano il settore dei trasporti, che presenta un basso utilizzo del trasporto pubblico locale e un alto tasso di motorizzazione, e la vulnerabilitร  del territorio, segnata da perdite della rete idrica superiori al 50% e un alto numero di eventi meteorologici estremi.

โ€œAttraverso la piattaforma CIRO abbiamo voluto fornire alle regioni uno strumento per misurare le proprie performance in materia di clima e transizione energetica attraverso 8 temi, 27 indicatori e un’unica metodologia in grado di garantire la comparabilitร  dei risultati. L’obiettivo non รจ quello di fare delle classifiche, quanto piuttosto di far emergere le peculiaritร  spesso uniche dei singoli territori, mostrarne punti di forza e punti di debolezza e aiutare cosรฌ le amministrazioni ad individuare le proprie prioritร  di azione. Ma CIRO ha anche l’obiettivo di promuovere nei territori un dibattito sulla transizione informato e basato su dati quanto piรน possibile attendibili e scientificamente fondati, frutto del costante lavoro di confronto con i tecnici di Ispra e con altre istituzioni scientifico di rilievo nazionale.โ€ โ€“ dichiara Andrea Barbabella, Responsabile Scientifico di Italy for Climate (I4C).

Sicilia
EMISSIONI:ย la Sicilia presenta livelli di emissioni di gas serra pro capite leggermente superiori alla media nazionale. Particolarmente negativa รจ la performance sul fronte degli assorbimenti naturali nel 2023, a causa di una rilevante stagione di incendi estivi.

ENERGIA:ย la Sicilia รจ la seconda regione con i piรน bassi consumi di energia pro capite in Italia, anche grazie al clima particolarmente mite; per quanto riguarda il mix energetico, la Sicilia non annovera il carbone tra le sue fonti energetiche, ma registra un uso maggiore del petrolio rispetto alla media nazionale (68% contro la media del 38%) e un minor uso di gas (22% contro la media del 37%).

RINNOVABILI:ย nel 2025, con 38 kW per km quadrato, la Sicilia รจ sopra la media italiana per installazione di impianti a fonti rinnovabili e positivo รจ anche il numero di comunitร  energetiche attive, 18 nel 2024. Tuttavia, la quota di consumi energetici complessivi soddisfatta con rinnovabili risulta ancora ben al di sotto della media nazionale (14,3% contro una media nazionale del 18%), e inferiore alla media รจ anche la quota di conseguimento del target rinnovabili al 2025, pari al 26,3% contro la media del 31%.

EDIFICI:ย la performance in questo settore in Sicilia รจ piuttosto positiva anche grazie ad un clima particolarmente mite, detenendo il primato in Italia sia per emissioni settoriali pro capite (le piรน basse del Paese) sia per quota di consumi elettrici negli edifici (52%, contro una media nazionale del 31%); anche la performance sui consumi energetici del settore รจ positiva, mentre resta ancora inferiore alla media nazionale la quota di edifici in classe A.

INDUSTRIA:ย in Sicilia le performance per questo settore, che include anche le emissioni della generazione termoelettrica, sono generalmente peggiori della media nazionale, in rapporto al valore aggiunto sia in termini di emissioni che di consumi di energia; negativa รจ anche la performance sulla quota di consumi elettrici, particolarmente bassa.

TRASPORTI:ย la Sicilia si caratterizza per livelli di emissioni pro capite del settore tra i piรน bassi in Italia e per una quota di auto elettriche nelle nuove immatricolazioni poco al di sotto della media nazionale (3,8% contro la media nazionale del 4%); meno positiva invece la performance in rapporto alla popolazione sul numero di automobili (734 auto ogni 1000 abitanti contro le 701 della media nazionale) e sulla quota di passeggeri trasportata dal trasporto pubblico locale, ancora lontana dalla media nazionale.

AGRICOLTURA:ย la Sicilia รจ tra le regioni a maggiore vocazione biologica dโ€™Italia, con il 30,7% della superficie agricola gestita con questa modalitร , e anche per questo presenta un ridotto utilizzo di fertilizzanti. Le emissioni pro capite del settore sono piรน basse della media e positiva รจ anche la performance sui capi di bovino allevati, con 66 bovini allevati ogni 1000 abitanti (contro i 98 della media nazionale).

VULNERABILITร€:ย nel 2024 la Sicilia ha registrato un basso numero di eventi estremi in rapporto alla propria superficie e meno del 3% della popolazione vive in aree a rischio alluvione (contro lโ€™11,5% della media nazionale). Positivo รจ anche il livello di consumo di suolo, sotto la media nazionale (6,6% contro la media del 7,2%). Restano perรฒ ancora elevate le perdite della rete idrica (pari al 52%, contro il 42% della media nazionale).

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