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Trasporti

Trapani, il Governatore Musumeci in visita all’aeroporto Birgi: “è frutto di uno straordinario impegno”

Redazione

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Oggi sono tornato per una breve visita all’aeroporto di Trapani-Birgi. È stato bello vederlo così affollato e pieno di gente. Quando lo visitai quattro anni fa, subito dopo la mia elezione, era un deserto, con i piazzali esterni vuoti, senza neppure un aereo, e tanta rassegnazione sul suo futuro.

 

Quanto vediamo oggi, invece, è frutto di uno straordinario impegno, strategico e finanziario, profuso in questi anni dal nostro governo regionale, dalla rappresentanza parlamentare e dalla nuova gestione che abbiamo scelto con coraggio. Sono certo che aver dato nuova linfa a questo scalo porterà al territorio del trapanese sviluppo e benessere, in un’ottica di continuo ampliamento dell’offerta turistica.

Nello Musumeci

Trasporti

Pantelleria, Lampedusa e le “Frontiere del Mediterraneo”: oltre la condizione di isole minori

Redazione

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Continuità territoriale – Tremarco: “Quando si parla di collegamenti, si tende a pensare a un servizio. In realtà, si parla di diritti.”

Pantelleria è spesso raccontata come un’isola lontana. E lo è. Ma non è solo questo.
Per anni si è guardato alla nostra realtà con l’idea, anche legittima, che l’insularità comporti svantaggi da compensare. È un principio giusto, riconosciuto anche dalla Costituzione e dall’Europa. Ma, come spesso accade, le categorie utili a spiegare una situazione finiscono, col tempo, per diventare insufficienti.

Pantelleria, come Lampedusa, non è semplicemente un territorio periferico. È un punto avanzato dello Stato nel Mediterraneo. Qui vicino passano rotte e infrastrutture strategiche, dinamiche che non possono essere considerate soltanto locali.
La conferenza “Frontiere del Mediterraneo – Trasporti, Continuità e Diritti” del 23 ottobre 2025 ha avuto il merito di mettere ordine in una consapevolezza che già esisteva. Non ha risolto i problemi — non era questo il suo compito — ma ha chiarito che il tema non può essere affrontato con strumenti ordinari.

Collegamentu=diritti
Quando si parla di collegamenti, si tende a pensare a un servizio. In realtà, si parla di diritti. Senza continuità territoriale non c’è piena cittadinanza. E senza presenza stabile dello Stato, certi territori rischiano di essere considerati solo quando emergono le emergenze.
Negli ultimi mesi il Governo ha approvato un disegno di legge sulle isole minori. È un passo importante e va riconosciuto come tale. Ma, come spesso accade nelle soluzioni generali, il rischio è quello di trattare situazioni diverse come se fossero uguali. Non tutte le isole sono uguali.
Pantelleria e Lampedusa hanno caratteristiche ulteriori, che non derivano soltanto dalla distanza, ma dalla posizione e dalla funzione che, nei fatti, svolgono. Sono territori di frontiera. E le frontiere, per definizione, non sono mai luoghi ordinari.
Per questo motivo, limitarsi a interventi compensativi rischia di non essere sufficiente. Non perché siano inutili, ma perché non esauriscono il problema.
Il percorso avviato con le “Frontiere del Mediterraneo” non nasce per contrapporsi a quanto già esiste, ma per colmare ciò che ancora manca: un riconoscimento pieno della specificità di questi territori e strumenti adeguati a sostenerla.
Perché questo percorso non restasse confinato nell’ambito di una riflessione, si è ritenuto necessario promuovere un passaggio istituzionale formale, investendo il Consiglio Comunale della questione e invitandolo ad assumere un ruolo attivo nella definizione di una posizione condivisa.
Non si tratta di un adempimento. Si tratta di una scelta.
Le questioni che incidono sulla collocazione di un territorio nel quadro nazionale non possono essere affidate a iniziative isolate. Richiedono un’assunzione di responsabilità più ampia, che coinvolga l’intera rappresentanza istituzionale.

Il confronto con realtà come Lampedusa e Linosa va nella stessa direzione. Alcuni problemi non si risolvono da soli, e neppure restando chiusi nel proprio ambito.
La questione, in fondo, è semplice. Si tratta di capire se lo Stato intende considerare questi territori come margini da sostenere o come presidi da riconoscere.
La differenza non è solo terminologica. Le frontiere non sono un limite. Sono un punto di responsabilità. Ed è lì che si misura, più che altrove, la capacità delle istituzioni di essere presenti in modo concreto.
Pantelleria non chiede trattamenti di favore. Chiede che si prenda atto della funzione che già svolge.
Il resto, come spesso accade, dipenderà dalla capacità di tradurre questa consapevolezza in decisioni conseguenti.

Assessore Federico Tremarco

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Nota al Consiglio Comunale 

Avvio del percorso istituzionale per il riconoscimento di “Frontiere del Mediterraneo”. Comunicazione al Consiglio Comunale.

Gentilissimi,

la conferenza “Frontiere del Mediterraneo – Trasporti, Continuità e Diritti”, promossa da questo assessorato in data 23 ottobre 2025, ha posto all’attenzione delle istituzioni una questione che supera la dimensione locale e riguarda il ruolo che specifici territori sono chiamati a svolgere nel contesto mediterraneo.

Pantelleria e Lampedusa, per posizione geografica e funzione, non sono riconducibili esclusivamente alla condizione di realtà insulari svantaggiate. Esse rappresentano presidi avanzati dello Stato nel Mediterraneo, interessati dalla gestione dei flussi migratori e collocati in un’area strategica per la presenza di corridoi energetici e infrastrutture di collegamento – tra cui gasdotti, cavi sottomarini e rotte marittime – che connettono il Nord Africa al territorio nazionale ed europeo.

In questo quadro, la mobilità e la continuità territoriale non costituiscono solo un’esigenza infrastrutturale, ma una condizione essenziale per garantire diritti, presenza istituzionale e coesione territoriale.

È emersa, in modo condiviso, l’inadeguatezza dell’attuale assetto normativo a rappresentare tale specificità. Si rende pertanto necessario avviare un percorso volto al riconoscimento delle “Frontiere del Mediterraneo”, con riferimento ai territori di Pantelleria e Lampedusa, quale base per un intervento pubblico stabile e coerente, in linea con i principi di cui all’articolo 119 della Costituzione e all’articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Alla luce di ciò, si ritiene opportuno che il Consiglio Comunale assuma un ruolo attivo nella prosecuzione del percorso avviato, contribuendo alla definizione di una posizione istituzionale condivisa.

Si invitano pertanto:

le Commissioni consiliari competenti ad avviare un’attività di approfondimento sui contenuti emersi nel corso della conferenza, elaborando un contributo di indirizzo per gli ambiti di rispettiva competenza; il Consiglio Comunale a promuovere un confronto strutturato con il Comune di Lampedusa e Linosa, finalizzato alla definizione di un documento congiunto; i soggetti istituzionali coinvolti a contribuire alla redazione di tale documento, che dovrà individuare le principali criticità e delineare i principi e gli ambiti di intervento utili a sostenere una richiesta formale al Governo di un intervento normativo urgente, anche mediante strumenti di decretazione d’urgenza, finalizzato al riconoscimento delle “Frontiere del Mediterraneo” e all’adozione di una legge quadro nazionale di riferimento.

L’obiettivo è la predisposizione di un documento congiunto, sottoscritto dai Sindaci dei Comuni di Pantelleria e Lampedusa e Linosa, da trasmettere al Governo della Repubblica, al Parlamento e alla Presidenza della Repubblica, al fine di sollecitare un intervento normativo volto a riconoscere le “Frontiere del Mediterraneo” e a dotare i territori interessati di strumenti adeguati sotto il profilo della mobilità, dei servizi e della presenza dello Stato.

Non si tratta di introdurre una qualificazione simbolica, ma di riconoscere una funzione già esistente e di renderla governabile attraverso strumenti adeguati.

Le frontiere non rappresentano un margine, ma un punto di responsabilità istituzionale. È in tali contesti che si misura la capacità dello Stato di garantire diritti e continuità.

Assessore Federico Tremarco

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Cronaca

Caro carburanti a Pantelleria: M5S, PD e LeAli presentano esposto ad AGCM, Guardia di Finanza e Ministero

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Le forze politiche di opposizione denunciano anomalie nei prezzi di benzina e gasolio sull’isola, chiedendo verifiche su possibili speculazioni e dinamiche anticoncorrenziali
Il Movimento 5 Stelle Pantelleria, il Partito Democratico Pantelleria e il Gruppo Consiliare “LeAli per Pantelleria” hanno inviato in data odierna una segnalazione formale all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Guardia di Finanza e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sollecitare un intervento ispettivo sui prezzi dei carburanti al dettaglio praticati sull’isola. La mobilitazione nasce dalla necessità di tutelare i residenti e il comparto turistico a fronte di costi alla pompa che superano significativamente le medie nazionali e regionali, con punte di 2,66 euro al litro per il gasolio.

La situazione rilevata presso i distributori panteschi mostra prezzi medi pari a circa 2,66 €/litro per il gasolio e 2,43 €/litro per la benzina. Tali valori presentano un differenziale che le forze politiche ritengono non giustificabile esclusivamente attraverso i maggiori costi logistici derivanti dalla condizione di insularità. Poiché le accise sono uniformi su tutto il territorio nazionale, l’anomalia si concentra sulla componente industriale e sui margini di distribuzione.

“La struttura del mercato locale, caratterizzata da un numero limitato di operatori, potrebbe determinare condizioni di scarsa concorrenza” si legge nel documento inviato alle Autorità. Viene inoltre evidenziato come i prezzi risultino sostanzialmente allineati tra i diversi punti vendita, senza che si inneschino dinamiche competitive a beneficio del consumatore finale.

L’iniziativa politica si affianca a quella istituzionale della Giunta Municipale che, con la deliberazione n. 92 dell’11 marzo 2026, ha già attivato le autorità di controllo per un’indagine sugli aumenti registrati. 

M5S, PD e LeAli per Pantelleria chiedono ora un accertamento rigoroso per verificare la congruità dei prezzi rispetto ai costi di approvvigionamento e l’eventuale esistenza di pratiche anticoncorrenziali o fenomeni speculativi lungo la filiera.

Il caro carburanti rappresenta un onere insostenibile per la comunità locale e rischia di compromettere la competitività del settore turistico, pilastro fondamentale dell’economia dell’isola. 

Le forze firmatarie restano a disposizione delle autorità per fornire ulteriori evidenze utili all’istruttoria.

M5S Pantelleria

Pd Pantelleria

LeAli per Pantelleria

Il testo dell’esposto

Oggetto: Segnalazione di possibile anomalia nei prezzi al dettaglio dei carburanti sull’isola di
Pantelleria
Il M5S Pantelleria e il PD Pantelleria e il Gruppo Consiliare “LeAli per Pantelleria”, intendono
sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che appare meritevole di approfondimento sotto il
profilo della trasparenza dei prezzi e del corretto funzionamento del mercato.
Alla data odierna, i prezzi medi rilevati presso i distributori presenti sull’isola risultano pari a circa:
 Gasolio: € 2,66/litro
 Benzina: € 2,43/litro
Tali valori si collocano significativamente al di sopra dei corrispondenti prezzi medi rilevati sul
territorio nazionale e regionale (Sicilia), con un differenziale che appare superiore a quello
giustificabile dai maggiori costi logistici connessi alla condizione di insularità.
In particolare, si evidenzia che:
 Le accise sui carburanti sono uniformi su tutto il territorio nazionale;
 Il differenziale di prezzo appare quindi imputabile prevalentemente alla componente
industriale (logistica e margini);
 La struttura del mercato locale, caratterizzata da un numero limitato di operatori, potrebbe
determinare condizioni di scarsa concorrenza;
 I prezzi praticati risultano sostanzialmente allineati tra i diversi distributori presenti, senza
apprezzabili dinamiche competitive.
Alla luce di quanto sopra, si richiede cortesemente di:
1. Verificare la congruità dei prezzi praticati rispetto ai costi effettivi di approvvigionamento e
distribuzione;
2. Accertare l’eventuale presenza di pratiche anticoncorrenziali o di coordinamento dei prezzi
tra operatori;
3. Valutare l’esistenza di fenomeni speculativi o di margini anomali lungo la filiera
distributiva;
4. Fornire, ove possibile, elementi di chiarimento pubblico utili a comprendere la formazione
del prezzo finale sull’isola.
Si segnala inoltre l’impatto economico rilevante che tali livelli di prezzo determinano sia per i
residenti sia per il comparto turistico, principale motore economico del territorio.
Altresì si segnala che la Giunta Municipale, con la deliberazione n.92 dell’11 marzo 2026, ha
attivato le autorità di controllo per un’indagine sugli anomali aumenti.

Si resta a disposizione per fornire ulteriori informazioni o evidenze utili all’istruttoria.
Distinti saluti
Movimento 5 Stelle Pantelleria
Partito Democratico Pantelleria
Gruppo Consiliare LeAli per Pantelleria

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Trasporti

HelloFly, tornano i collegamenti da Perugia verso Lampedusa e Pantelleria

Redazione

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HelloFly inaugura la stagione 2026 con un ampliamento significativo della propria offerta e con una serie di innovazioni pensate per rendere l’esperienza di viaggio ancora più semplice, personalizzabile e digitale. Le novità sono state illustrate nel corso di due appuntamenti istituzionali che si sono svolti il 17 marzo a Perugia e il 18 marzo a Castiglion Fiorentino, momenti che hanno permesso alla compagnia di condividere con territori e operatori le prospettive della nuova stagione.

Al centro della programmazione estiva tornano i collegamenti verso Lampedusa e Pantelleria (ogni sabato dal 6 giugno al 26 settembre), ormai punti fermi dell’operatività HelloFly. Lampedusa viene confermata per il terzo anno consecutivo, mentre Pantelleria entra nella sua seconda stagione, a testimonianza della solidità del progetto e della risposta positiva del mercato. Accanto alle conferme, la compagnia introduce anche un altro elemento di rilievo: il ripristino della rotta Malta–Lampedusa, tutti i venerdì dal 5 giugno al 25 settembre.

Parallelamente all’espansione delle rotte, HelloFly ha presentato un sistema di prenotazione completamente rinnovato, progettato per offrire ai passeggeri una maggiore libertà nella costruzione del proprio viaggio. Il nuovo modello consente di scegliere tra tariffe flessibili o soluzioni che includono già una serie di servizi aggiuntivi, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato. A questo si affianca il lancio di una app dedicata, che permetterà di gestire la prenotazione, monitorare lo stato dei voli e acquistare servizi extra anche all’ultimo momento. Tra le innovazioni introdotte figura anche il check-in online gratuito, pensato per rendere più rapido e intuitivo l’accesso ai voli.

 Le novità sono state presentate in dettaglio durante l’incontro del 17 marzo all’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi”, dove il Direttore Generale Umberto Solimeno ha accolto agenzie di viaggio e operatori del territorio. L’appuntamento ha visto la partecipazione dei partner delle due isole, che hanno illustrato l’offerta turistica e le iniziative di valorizzazione locale: Qalea Pantelleria, Welcome to Pantelleria e il Consorzio Lampedusa Island. Il vettore Luxwing, rappresentato dai comandanti Giuseppe Sapia e Daniele Guida, ha inoltre presentato l’aeromobile impiegato sui collegamenti, il Dash Q8-400 da 78 posti, un turboelica moderno e particolarmente silenzioso.

 

Nel corso dell’incontro, il Direttore Generale dell’aeroporto, Umberto Solimeno, ha sottolineato come la collaborazione con HelloFly rappresenti un tassello importante per la crescita dello scalo umbro: “Siamo lieti di confermare per il terzo anno consecutivo Lampedusa e per il secondo Pantelleria, segno che la collaborazione con HelloFly è ampiamente consolidata. Stiamo lavorando a nuovi progetti e speriamo che questo annuncio sia foriero di ulteriori sviluppi e novità per il nostro aeroporto e la nostra Regione”.

 Il giorno successivo, il 18 marzo, la compagnia è stata ospite di una cena istituzionale organizzata dal Sindaco Mario Agnelli di Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo, nel cuore della Valdichiana Aretina, un territorio che guarda con crescente interesse alle opportunità di connessione con le isole minori. Alla serata hanno partecipato rappresentanti delle isole, istituzioni locali e numerose agenzie della bassa Toscana, confermando l’attenzione del territorio verso le nuove rotte e il progetto complessivo.

Il Sindaco Mario Agnelli ha evidenziato il valore culturale e turistico dell’iniziativa, affermando: “Sono particolarmente lieto di accogliere nella mia città questo progetto di turismo culturale che coniuga due tra le più belle isole del Mar Mediterraneo e la nostra cittadina toscana. I servizi aeroportuali che facilitano le distanze stanno rendendo praticabili viaggi ed escursioni di rilievo a livello nazionale e internazionale”.

 Le novità annunciate da HelloFly confermano la volontà della compagnia di investire su un modello di mobilità che valorizza le isole minori e rafforza il legame con i territori. 

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