Salute
Trapani, i militari della Capitaneria di Porto abilitati al 1° soccorso e manovre con defibrillatore
30 militari del Compartimento marittimo di Trapani il 29 marzo u.s. hanno conseguito il brevetto di 1° soccorso aziendale per rischio alto, frequentando un corso della durata di 16 ore, che si è svolto in due giornate d’incontri dedicati in Capitaneria.
La collaborazione tra capitaneria di Porto e Ente di Formazione
L’obiettivo è stato raggiunto grazie al rapporto di collaborazione instaurato fra la Capitaneria di Porto di Trapani e l’Ente di formazione Primo Soccorso Trapani del Direttore Sebastiano MONTICCIOLO ed il Dott. Andrea LORIA nonché mediante l’interessamento del Presidente Gianfranco Barbagallo dell’associazione SPCS Protezione Civile di Palermo ed ANAS Italia rete associativa, che hanno svolto, a titolo gratuito, il percorso formativo per i militari della Guardia Costiera.
Aumento delle competenze professionali della Guardia Costiera


Il corso ha consentito di acquisire ulteriori conoscenze per migliorare la professionalità di tutti i militari della Guardia Costiera, il cui compito istituzionale principale riguarda la salvaguardia della vita umana in mare, per affrontare tutte le varie emergenze quotidiane con massima competenza 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno.
L’attività svolta, coordinata e seguita da medici e personale qualificato dell’Ente di formazione Primo Soccorso Trapani, è servita a mostrare, sia dal punto di vista pratico sia da quello teorico, i necessari aggiornamenti relativi alle tecniche di sostegno di base alle funzioni vitali e di utilizzo del defibrillatore semi – automatico.
Al termine delle intense giornate di lavoro, il Comandante della Capitaneria di Porto di Trapani, Capitano di Vascello (CP) Guglielmo CASSONE, ha voluto portare il suo saluto ai responsabili del Centro di formazione, sottolineando l’utilità di tali iniziative e rimarcando come la collaborazione, oramai da tempo istaurata, è divenuta sempre più proficua e preziosa, per consentire ai militari della Guardia Costiera di aggiornare e migliorare la propria professionalità nello svolgimento dell’attività di soccorso e salvaguardia della vita umana in mare.
Salute
Nasce il nuoto in acque libere per salvamento “Sea Rescue Dragon”: la sfida in mare della FISA che rivoluziona il salvataggio in Italia
PULSANO (TA), 17 aprile 2026 – Le acque di Pulsano hanno tenuto a battesimo del Nuoto in Acque Libere per Salvamento “Sea Rescue Dragon”, ideato e realizzato dalla FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). L’addestramento, svoltosi il 16 aprile, è il pilastro operativo di un nuovo settore che punta a ridefinire gli standard della sicurezza balneare nel nostro Paese.
La svolta istituzionale e la nuova guida
Il progetto nasce a seguito della nomina del 24 febbraio 2026, quando il Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta, ha affidato a Ivan Marrocco l’incarico di Responsabile Nazionale di questo specifico settore. Con la Sea Rescue Dragon, la FISA apre ufficialmente una divisione finora inesistente in Italia, colmando un vuoto fondamentale per la formazione e l’addestramento degli Assistenti Bagnanti.
Perché “Sea Rescue Dragon”?
Questo addestramento è stato progettato come una prova di forza, tecnica e resilienza. Per la FISA, il Nuoto in Acque Libere rappresenta la disciplina base per ogni bagnino, il fondamento su cui si poggiano tutte le altre attività di salvamento.
“Un Assistente Bagnanti deve essere in grado di operare in qualsiasi condizione meteo-marina”, spiegano dalla Federazione. “La Sea Rescue Dragon nasce per addestrare i nostri professionisti ad affrontare il mare aperto, garantendo una prontezza operativa che solo il confronto costante con l’acqua libera può dare.”
Il debutto a Pulsano con la FISA Taranto
A inaugurare questa prima storica sessione è stato il gruppo della FISA Taranto. I partecipanti si sono misurati in un contesto che unisce l’agonismo all’addestramento specifico, portando in acqua quei valori di coraggio e preparazione tecnica che la Federazione promuove su tutto il territorio nazionale.
Un nuovo standard per l’Italia
Con la realizzazione della Sea Rescue Dragon, la FISA lancia un messaggio chiaro: la sicurezza dei bagnanti passa attraverso una formazione continua e specialistica. Sotto la guida di Ivan Marrocco, l’ addestramento e gli eventi di gare diventeranno il punto di riferimento per testare le capacità dei soccorritori italiani, elevando il nuoto di fondo a strumento indispensabile per la salvaguardia della vita umana in mare.
Personaggi
Pantelleria, oggi scopertura targa dedicata al Dr. Marchica a La Margana
Pantelleria anche oggi ha manifestato di essere riconoscente e grata verso personaggi che si sono spesi per il territorio e per la comunità, con nobiltà d’animo e tenacia.
Se giusto ieri è stata omaggiata e ricordata una uniforme, quella del M.llo della Polizia Municipale Vito D’Ancona, oggi, 17 aprile un’altra divisa è stata oggetto di toccante gesto: la divisa o il camice del medico Franco Marchica.

In una cerimonia raccolta, alle pendici dell’Aeroporto, una targa è stata dedicata al compianto profesionista nel piccolo slargo di Via della Margana.
Il primo cittadino Fabrizio D’Ancona, affiancato da Roberta Marchica, ha illustrato la figura del compianto dottore geriatra, scomparso nel 2006, prematuramente. Un impegno professionale e politico che hanno contribuito con spessore alla vita della cittadinanza e del territorio.
In un’isola di anziani non è stato difficile creare immediatamente un rapporto con gli isolani, che il medico ha coltivato oltre le fasce orarie, oltre la propria salute. E’ per questo che Marchica è ricordato tutt’ora con affetto, gratitudine.
Graziosamente, è intervenuta la figlia che ha parlato del suo rapporto con il padre, ma ancor più con il mare, passione che la lega all’infanzia e alle immersioni nel mare siciliano con l’amato papà. Da lì è spiccata la sua attitudine e passione verso le profondità e quando scende, in apnea, a 25 30 metri, chiudendo gli occhi in quel blu intenso e freddo, ritrova al suo cospetto l’amato genitore.

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Salute
Pantelleria, al via trasporto con ambulanza post dimissioni dall’Ospedale Nagar a casa
Come fare richiesta
Il Comune di Pantelleria rende noto che è attivo il servizio di trasporto sanitario semplice e programmato con ambulanza a seguito di dimissioni ospedaliere. Si tratta diun servizio non urgente, destinato a pazienti non autosufficienti, allettati o impossibilitati a muoversi con mezzi comuni.
Per usufruire del servizio, gli interessati devono presentare apposita istanza al Servizio Sociale
almeno tre giomi lavorativi prima delle dimissioni.
La richiesta può essere consegnata a mano oppure inviata tramite e-mail agli indirizzi:
giubelvisi@comunepantelleria.it o rvitale@comunepantelleria.it.
Il modulo necessario può essere ritirato presso l’ufficio competente oppure scaricato dal sito
istituzionale, nella sezione “Avvisi”.
Il costo del servizio è a carico dell’Ente il quale emetterà in favore dell’interessato un buono di
servizio (voucher).
Pereventuali chiarimenti contattare il Servizio Sociale al n. 0923-695017.
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