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Ambiente

Trapani, esercitazione di security e antincendio nel porto

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ESERCITAZONE DI SECURITY ED ANTINCENDIO NEL PORTO DI TRAPANI

Nella giornata di oggi 27 novembre si è svolta presso la banchina Isolella del porto di Trapani un’esercitazione complessa di security ed antincendio alla quale hanno partecipato, sotto il coordinamento della sala operativa della Capitaneria di porto Trapani, uomini e mezzi della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e della locale Autorità di Sistema Portuale nonché tutti i servizi tecnico-nautici (piloti, rimorchiatori ed ormeggiatori).


Scopo dell’esercitazione è stato inizialmente quello di verificare la prontezza e l’efficacia delle misure di port security con lo scopo di prevenire atti illeciti nei confronti delle strutture portuali e, successivamente, anche di verificare la prontezza degli operatori nel gestire un incendio in area portuale. In particolare, alle ore 10.00 circa perveniva alla sala operativa della Guardia Costiera di Trapani una segnalazione circa la presenza di un container in fiamme presso la banchina Isolella del porto di Trapani appena sbarcato dalla MN Msc Amihan F.

Conseguentemente, venivano attivate tutte le procedure di emergenza in materia di antincendio e security portuale tese a verificare la prontezza e le capacità di intervento di uomini e mezzi destinati alla sicurezza degli impianti portuali, come previsto dalla vigente normativa europea e nazionale.

Rientrata l’emergenza, il terminal e la nave continuavano nelle previste attività lavorative, con il ritorno all’ordinario livello di security.

Il momento addestrativo, come quello odierno, è un’opportunità fondamentale per valutare, perfezionare e consolidare la tempestività e la preparazione di tutta la macchina organizzativa messa in moto al fine di gestire le eventuali emergenze ed il coordinamento degli Enti/organizzazioni che sono chiamati ad intervenire a vario titolo

Ambiente

Il Parco di Pantelleria sperimenta un nuovo turismo

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Il turismo degli adolescenti

Il Parco Nazionale sperimenta nuove forme di accoglienza e di sinergia sociale Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sperimenta una nuova forma di turismo esperenziale e sostenibile. Quella dedicata a una fascia d’età normalmente poco coinvolta nei circuiti turistici tradizionali: gli adolescenti.

Un risultato diretto e indicatore di successo delle sinergie nate durante il Festival “Pantelleria Asinabile” con Massimo Montanari dell’Asineria di Reggio Emilia, direttore artistico dell’evento. Montanari, insieme a Veronica Bertoletti, entrambi Guide Ambientali escursionistiche e coadiutori dell’asino, hanno coinvolto una ventina di ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da tutta Italia (Roma, Reggio Emilia, Firenze, Cremona, Modena, Como, Brescia, Milano) nel programma “Fuori di Zaino”, una settimana a Pantelleria tra i sentieri del Parco Nazionale.

Questa iniziativa traccia una nuova linea strategica per l’isola, orientata a una forma di turismo di nicchia ecocompatibile, rispettoso dell’ambiente e fortemente integrato con il tessuto sociale e associazionistico locale. I ragazzi sono stati coinvolti in giornate di trekking nel cuore naturalistico del Parco Nazionale, attraversando e vivendo i suoi luoghi più iconici: dal Bagno dell’Acqua a Punta Spadillo passando attraverso le principali Contrade alla scoperta della biodiversità e della storia dell’isola.

Il programma originario prevedeva anche l’utilizzo degli asini durante il cammino, ma la tutela del benessere animale ha imposto una rimodulazione delle attività. La presenza di Orgyia riscontrata pochi giorni prima dell’arrivo del gruppo sull’isola e l’intenso caldo che non ne ha permesso l’uso e costretto a rimodulare il programma facendo vivere ai giovani un’esperienza differente focalizzata sull’ospitalità comunitaria, il bivacco responsabile e l’incontro con le realtà associative del territorio stimolando la loro indipendenza e la risposta a nuove dinamiche sociali.

Chi partecipa
Tante le realtà locali che hanno risposto all’appello: dall’Albero Azzurro, all’Associazione Barbacane, da I Giardini di Tanit all’Agorà (Gardino dei Carrubbi) al Circolo Culturale Giamporcaro, all’Ente Paro stesso. I ragazzi hanno visitato il rifugio della Regione Siciliana a Sibà, incontrando gli asini di razza pantesca approfondendo il progetto di tutela della razza, per poi proseguire il trekking a piedi. A loro è stata dedicata una visita esclusiva al bunker di Bukkuram della Seconda Guerra Mondiale prima che questo venisse ufficialmente inaugurato.

Grazie alla disponibilità e alla passione dell’Associazione Barbacane e del suo presidente Carmine Acierno, i ragazzi hanno potuto visitare l’interno sostare nell’area esterna recentemente sistemata e resa agibile per la fruizione e il bivacco notturno. “Tale iniziativa” ha detto Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco “si inquadra nelle attività proposte nel piano di azione CETS volta a potenziare l’offerta turistica sostenibile dell’isola integrando il coinvolgimento di realtà territoriali che possano narrare ai fruitori la propria storia e peculiarità per fare diventare il viaggio una concreta esperienza di vita.” 

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Pantelleria, distacco di energia elettrica a Gadir e altre contrade. Ecco quando

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La Società SMEDE ha reso noto che, nella giornata di giovedì 2 lugòio 2026,  si renderà necessaria l’interruzione di erogazione di energia elettrica a Gadir


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Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Rekhale – giugno 2026

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