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Trapani, esercitazione della Capitaneria di Portodi security e antincendio in porto

Marilu Giacalone

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Questa mattina si è svolta presso la banchina Garibaldi del poto di Trapani
un’esercitazione di security ed antincendio che ha coinvolto il personale militare ed i
mezzi navali della Capitaneria di Porto, unitamente ai Vigili del Fuoco del Distaccamento
portuale, ai servizi tecnico-nautici dello scalo (Piloti, rimorchiatori ed ormeggiatori), alle
locali imprese, maestranze ed operatori portuali.

L’attività addestrativa ha previsto la simulazione di un’emergenza comunicata dalle
Guardie particolari giurate impegnate sulla banchina Garibaldi, dove si trovava
ormeggiata la nave passeggeri “WIND SURF” di bandiera Bahamas, per la presenza di
un soggetto non in possesso di documento di riconoscimento all’interno dei confini di
security dell’impianto portuale che stata tentando di aprire una porta d’ingresso dell’unità.

Immediatamente il Comandante del porto ha disposto l’innalzamento da livello di security
da 1 a 3, implementando le misure di deterrenza previste nel “Piano di sicurezza
dell’impianto portuale” e nel “Piano di sicurezza del porto”.

Al contempo, è stato simulato un incendio all’interno della stazione marittima, con
l’attivazione delle procedure contenute nella vigente “Monografia antincendio del porto di
Trapani”.

In banchina ed in mare sono poi intervenuti i militari della Capitaneria a bordo di auto e
mezzi navali per coordinare e gestire le diverse e concomitanti attività ed operazioni,
garantendo la sicurezza delle squadre ed operatori impegnati nello spegnimento
dell’incendio e nei controlli di security.

L’attività addestrativa in questione ha consentito di verificare la prontezza operativa di
uomini e mezzi dedicati disponibili nel porto di Trapani, unitamente al coordinamento
operativo per le attività da svolgere in caso di evento reale ed ha permesso di testare
l’idoneità di materiali e dotazioni da utilizzare per l’adeguata e pronta gestione delle
tipologie di emergenze testate.

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Attualità

Capitaneria di Porto di Pantelleria, da oggi sospeso indirizzo PEC. Ecco quando torna attiva

Redazione

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Si comunica che a seguito di interventi di aggiornamento sul sistema documentale in uso al Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, il sistema di trasmissione-ricezione PEC ed il servizio di protocollazione di questo Comando sarà temporaneamente inabilitato dalle ore 18.00 odierne (06 febbraio) fino al termine operazioni previsto nell’arco mattinale di lunedì 09 febbraio p.v.

Per quanto sopra, si richiede di inviare le necessarie ovvero urgenti comunicazioni all’indirizzo PEI (posta elettronica istituzionale) ucpantelleria@mit.gov.it e saranno comunque protocollate a partire dal momento del ripristino del sistema. Per la medesima motivazione eventuali comunicazioni originate nel predetto arco temporale da questo Comando verranno trasmesse attraverso la PEI e non avranno un numero di protocollo.

IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP)
Giuseppe Claudio MARRONE

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Attualità

TAR Lazio annulla “vincolo CONI” per corsi bagnini: vittoria per FISA e SNS Genova

Redazione

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​Il TAR del Lazio ha ufficialmente annullato alcune clausole restrittive del DM85/24 del MIT che regolava la formazione dei bagnini di salvataggio. La sentenza relativa al ricorso presentato dalla Società Nazionale di Salvamento Genova (SNS) e dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico (FISA), enti storici del settore, riconosce che sono violati i principi di proporzionalitá, imparzialitá, buon andamento e concorrenza.

Il presidente Raffaele Perrotta che ha infatti contestato sin da subito vari aspetti del DM85/24 tra cui gli quelli di stampo monopolistico.

Uno dei punti del ricorso puntava il dito contro l’obbligo di impiegare esclusivamente allenatori abilitati dal CONI, e dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN), come docenti del corso di formazione per assistente bagnanti e nelle commissioni di esame. Con il DM85/2024 infatti venivano improvvisamente annuallati, ingiustamente, decenni di esperienza, know-how e formazione degli istruttori nelle arti marinaresche o maestri di salvamento, che lavorano nel settore da molto prima.

Secondo i giudici infatti, tale decreto introduceva vincoli sproporzionati che avrebbero impedito agli enti storicamente accreditati (FISA e SNS) di operare in autonomia, imponendo un monopolio ingiustificato a favore della FIN e del CONI.
​Il TAR ha definito il modello regolativo adottato dall’amministrazione come “​Eccessivamente rigido e privo di aperture verso percorsi formativi alternativi o equipollenze tecniche” e “​In contrasto con i principi costituzionali di imparzialità, buon andamento, proporzionalità e libera concorrenza”.

​La soddisfazione della FISA e del suo Presidente, Raffaele Perrotta, che insieme ai suoi Maestri di Salvamento ha guidato una lunga battaglia istituzionale e legale senza avere avuto nessuna risposta dalla parte politica tranne che dal senatore Nave dei cinque stelle. Lo stesso Perrotta non si è mai arreso e che oggi ringrazia la giustizia: “La giustizia esiste” dice Perrotta “anche se può sembrare lenta…arriva sempre. Questo decreto, redatto senza una reale conoscenza della materia, avrebbe cancellato l’operatività di enti storici. Il TAR ha confermato che le scelte dell’amministrazione si fondavano su “un’istruttoria carente e su una lettura distorta delle norme di riferimento.”
​La sentenza ristabilisce quindi un equilibrio nel settore, riconoscendo il valore dell’esperienza degli enti storici e garantendo una formazione al salvamento che sia aperta, pluralistica e non soggetta a ingiustificati monopoli tecnici

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Pantelleria, il Dr. Luigi Calamia confermato Segretario Comunale

Direttore

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Per il terzo anno di fila, si conferma Segretario del Palazzo Municipale di Pantelleria, il Dr. Luigi Calamia.

Calamia, nato a Mazara del Vallo il 18/09/1981 è iscritto all’Albo dei segretari comunali e provinciali nella fascia
professionale C, e quale titolare della sede di segreteria del comune di Pantelleria, viene confermato  per un ulteriore periodo di 12 mesi.
Era il 21 ottobre 2022, quando il funzionario veniva investito del ruolo di Segretario Comunale.

In quanto segretario comunale è il vertice burocratico dell’ente, garante di legalità e imparzialità, che assiste giuridicamente gli organi politici (Sindaco, Giunta, Consiglio) assicurando la conformità di atti e delibere a leggi e statuti. Svolge compiti di rogito, autenticazione, verbalizzazione, sovraintende ai dirigenti e coordina le attività gestionali. 

La redazione augura buon lavoro

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