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Cultura

Trapani Comix & Games: dove trovano spazio i giovani

Matteo Ferrandes

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LaSabri, Favij, Giorgio Vanni, Dario Moccia, i Nanowar of Steel sono solo alcuni dei protagonisti del Trapani Comix & Games, la comic convention trapanese, punto di riferimento per nerd, gamer e cosplayer che si terrà alla Villa Margherita, a Trapani, dal 19 al 21 maggio. 

L’evento è stato presentato ieri, al palazzo comunale, alla presenza di: Giacomo Tranchida, sindaco del Comune di Trapani, Rosalia d’Alì, assessore alla Cultura del Comune di Trapani, Natale Pietrafitta, consigliere delegato del Luglio Musicale Trapanese, Erick Cannamela, Jhonny Jxj e Francesco Tarantino dei Nerd Attack, organizzatori dell’evento.

Il Trapani Comix prevede attività in un palco di 300 mq con 10 ore al giorno di intrattenimento, 6 aree tematiche, 4 sale conferenza, oltre 60 ospiti. Il 2023 è un anno speciale: la Walt Disney Company festeggerà il suo 100° anniversario e il Trapani Comix non poteva non omaggiare questa grandissima ricorrenza con eventi dedicati.

La quarta edizione del Trapani Comix & Games promette dunque interessanti novità.

Un valore aggiunto irrinunciabile è quello della Villa Margherita che si trasformerà per tre giorni in un polo sia culturale sia di puro divertimento. Numerosi ambienti tematici accompagneranno i visitatori per tutta la durata dell’evento: un giardino zen con installazioni e uno stage dedicato alle idol e maid che si esibiranno nelle loro performance dal vivo.

Raddoppiata l’area espositiva. Tantissimi gli espositori provenienti da tutta Italia. Sarà possibile fare anche un tuffo nel Medioevo e degustare antiche bevande aromatizzate.

Quest’anno ci sarà, come sempre, spazio per i fumetti e una Artist Alley in cui poter incontrare disegnatori, illustratori, coloristi affermati, ma anche giovani emergenti. Numerosi i cosplayer che non rinunciano mai a partecipare ad eventi come questi e i concorsi che sono un punto fisso nel panorama nazionale. Nell’area videogiochi saranno presenti sia la realtà virtuale, sia i grandi classici come i cabinati e i flipper. Fortissima la presenza anche per i giochi di ruolo o da tavolo: dai più noti Dungeons&Dragons e 7th Sea a quelli che, negli ultimi anni, sono riusciti a ritagliarsi uno spazio importante nella community italiana. 

Il main stage del Trapani Comix sarà il teatro “Giuseppe Di Stefano” che ospiterà l’intero programma di artisti musicali. Tanti i nomi di assoluto rilievo tra gli ospiti del mondo dell’entertainment accanto a creator e streamer che si avvicenderanno fra palco e meet&greet. Sarà possibile acquistare i biglietti online e nelle biglietterie convenzionate fino a giovedì e presso la sede dell’evento durante lo stesso.

Radio102 sarà la radio ufficiale di Trapani Comix & Games e trasmetterà live dal suo spazio all’interno della Villa Margherita. Molti eventi saranno trasmessi online sulle pagine social dedicate: su Twitch ci sarà un “palinsesto parallelo” che farà vivere l’evento dentro l’evento.
Il Trapani Comix & Games ospita due eventi formativi dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e da quest’anno fa parte di RIFF, una rete nazionale di cui fanno parte tutti i Festival italiani del Fumetto che hanno come obiettivo la promozione e la valorizzazione del fumetto, definita secondo un’antica definizione la nona arte.

La manifestazione, ideata e organizzata dai Nerd Attack in collaborazione con il Luglio Musicale Trapanese e il Comune di Trapani, è tra gli appuntamenti più attesi dell’anno.

Biglietti a partire da 12,00 euro fino a 20,00 euro. Abbonamenti da 30,00 a 38,00 euro.

Per informazioni: www.trapanicomix.com

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Cultura

Pantelleria, riprendono le escursioni archeologiche con il Centro Giamporcaro

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Al via visite sotto il segno dell’Archeologia Bellica

Riapre la stagione delle escursioni del Centro Vito Giamporcarco di Pantelleria.
Mens sana in corpore sano, così il connubio di gite tra i siti archeologici, percorrendo sentieri pieni di storia, natura e bellezza.
Dall’8 marzo al 19 aprile, con ritrovo di fronte la sede del Centro Culturale, un passo alla volta si esplorerà la storia  della nostra gloriosa isola.
Punta Spadillo, Kattibuale, Fossa del Russo e Gelkamar, le località oggetto di contemplazione e narrazione da parte delle guide esperte.

I dettagli in locandina.

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Cultura

Papa Leone XVI a Lampedusa. L’annuncio del Sindaco Mannino

Direttore

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E’ di queste ore la notizia della visita del santo Padre a Lampedusa e a renderla nota è proprio il primo cittadino, FIlippo Mannino, in un video dove mal si celano emozione e orgoglio.
Non è la prima volta che un pontefice si rechi nelle Pelagie. Infatti, prima di Leone XVI, fu Francesco a portare la propria benedizione e vicinanza.

Ecco cosa dice il Sindaco

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Cultura

A Solarino nel 1876 una lezione epocale di Democrazia

Redazione

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Il caso del parroco di Solarino tra storia e presente

Nel 1876, Solarino, piccolo ‘comunello’ siciliano in provincia di Siracusa, fu teatro di una vicenda che oggi appare sorprendentemente moderna. Al centro della storia c’è Santo Bordonaro, parroco rispettato e leader del partito Carani, colpito da un’ammonizione giudiziaria proprio nel pieno delle elezioni amministrative.
La vicenda, ricostruita attraverso verbali ufficiali, lettere pubbliche e denunce, mostra come la politica locale possa intrecciarsi con le dinamiche nazionali, e come le pressioni politiche possano condizionare la magistratura, con effetti sulla vita e la libertà dei cittadini.
Secondo il ricorso presentato dal parroco, l’attacco aveva una causa ben precisa: il peso elettorale del partito Carani-Bordonaro.
La famiglia Bordonaro, agiata e strettamente legata alla rete parentale dei Carani, rappresentava un ostacolo troppo ingombrante per gli avversari.
Per neutralizzarlo, il parroco fu dipinto come individuo pericoloso, sanguinario e manutengolo dei briganti che avevano operato nella zona tra il 1867 e il 1868.
Tra le accuse più gravi veniva riportata la presunta responsabilità nell’omicidio del segretario comunale Giuseppe D’Agostino, avvenuto nel 1866, nonostante Bordonaro fosse stato assolto dai giurati nel 1871 e non avesse precedenti reali.
Il pretore di Floridia, Algide Della Maggiore, su indicazione del Regio Delegato Ermanno Sangiorgi, Questore restato alla Storia per il Rapporto
Sangiorgi, primo resoconto di polizia sulla mafia sicilia, ammonì improvvisamente il parroco.
L’ammonizione privava Bordonaro delle garanzie legali e gli vietava di partecipare alle elezioni o di portare armi. Secondo la difesa, l’atto era arbitrario e privo di fondamento, volto a indebolire un partito politico e non a proteggere la sicurezza pubblica.

I registri della Pretura di Floridia e i rapporti dei carabinieri locali confermavano, al contrario, che Solarino era un paese ordinato, senza minacce reali alla pubblica sicurezza.
A difendere Bordonaro un personaggio chiave che intervenne : il milanese Onorevole Agostino Bertani, medico, vicino all’Unità d’Italia e amico di Carlo Cattaneo,
membro attivo della massoneria italiana.
Bertani, con la sua prefazione in difesa , richiamò l’attenzione del governo sull’arbitrarietà dell’atto, sottolineando il principio fondamentale dell’indipendenza della magistratura: la legge non può piegarsi alle pressioni politiche, nemmeno in un piccolo comune come Solarino.
Come ricordava l’avvocato Accaputo, uomo appartenente all’ambiente della carboneria, in difesa del parroco: “Le spire vorticose della politica avvolgono i cittadini come allora, e la verità scottante che emerge da questa vicenda è che l’arbitrio politico e l’ingerenza nella magistratura cambiano nomi ma non dinamiche”.
Le spire, simili a vortici invisibili, trascinano chiunque si trovi al centro di interessi politici, dai grandi uomini di Stato ai cittadini più pacifici.
La vicenda di Solarino dimostra come anche un piccolo comunello possa diventare specchio di interessi locali e nazionali, e come rivalità patrimoniali e politiche possano influire profondamente sulla libertà dei cittadini. L’ammonizione giudiziaria e lo scioglimento del municipio furono due facce della stessa medaglia: lotte patrimoniali, ambizioni locali e tentativi di indebolire il partito Carani-Bordonaro, il tutto intrecciato con la pressione di figure statali come Sangiorgi.
Oggi, a più di 150 anni di distanza, la storia del parroco ci parla ancora.
I fatti politici legati al crimine organizzato, dagli attentati ai magistrati alle operazioni di Mani Pulite per non dimenticare sistema Siracusa, mostrano come certi comportamenti e mentalità siano modellazioni territoriali tramanda.

 

Laura Liistro

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