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Cronaca

Trapani – 25 aprile, un arresto e due denunce nei giorni del ponte

Matteo Ferrandes

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TRAPANI: UN ARRESTO E DUE DENUNCE DEI CARABINIERI

I Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno intensificato i servizi preventivi nel periodo tra il 24 e 26 aprile appena trascorsi al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati contro la persona, contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti. All’esito dei controlli, eseguiti col supporto dei Carabinieri del 12° Reggimento Sicilia, è stato arrestato un trapanese e denunciate altre 2 persone. Un pregiudicato trapanese, classe 75, è stato arrestato, in esecuzione di un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Trapani, per i reati di maltrattamenti contro familiari conviventi ed estorsione. L’odierno provvedimento scaturisce dalle risultanze investigative dei Carabinieri, pienamente condivise dall’A.G., che hanno documentato ripetuti maltrattamenti e richieste estorsive di denaro che l’uomo avrebbe messo in atto nei confronti dell’anziana madre tanto da ingenerare nella stessa un forte stato di ansia e di timore per la propria incolumità. La donna ha finalmente trovato il coraggio di denunciare quanto subito al Comandante della Stazione che ha attivato subito l’indagine cha ha aperto le porte del carcere Pietro Cerulli di Trapani al 48enne. Durante i controlli alla circolazione stradale, un pregiudicato tunisino classe 68 è stato trovato in possesso, a seguito di perquisizione, di un bastone in legno di grosse dimensioni e un taglierino per questo deferito per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Un trapanese di 45 anni, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di PS, è stato invece denunciato per guida senza patente in quanto controllato alla guida senza il previsto documento autorizzativo, revocato. Nell’ambito del medesimo contesto operativo un giovane trapanese è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Trapani per la detenzione di stupefacente per uso personale perché in possesso di dosi di hashish per un peso complessivo di 2 gr.

Politica

Redazione

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Referendum 22 – 23 marzo 2026: le mie ragioni per il NO

In queste settimane non sono voluto entrare appositamente nella bagarre politica tra destra e sinistra sul referendum ma, ma dopo essermi informato e confrontato, dopo aver riflettuto ed ascoltato trovo giusto esternare le ragioni che mi spingono a votare NO su questa riforma della giustizia che non mi convince, non mi piace e che in qualche modo mi fa anche paura. Ci troviamo di fronte a una riforma imposta dal governo, riforma nata senza nessun passaggio parlamentare, che non migliora in alcun modo la vita dei cittadini né tanto meno il sistema giudiziario.

Una riforma che non affronta nemmeno uno dei problemi della giustizia come la lunghezza dei processi e la mancanza della certezza della pena, temi questi su cui occorre veramente intervenire per rendere la giustizia più giusta e veloce. Io sto dalla parte della Costituzione Italiana, che nasce dopo un ventennio terribile contraddistinto da abusi di potere e guerra; una Costituzione che amo profondamente e che ha creato un giusto equilibrio nella separazione dei poteri, mentre invece con questa riforma si va verso l’indebolimento della magistratura.

Voglio continuare a rimanere dalla parte della costituzione italiana che già prevede una magistratura libera e indipendente, se si vuole una vera separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici basta una semplice legge e non una riforma della costituzione. Inoltre nessun organismo che si rispetti sceglie i propri rappresentanti per sorteggio. Ho deciso di votare NO inoltre perché non ho nessuna fiducia in questo governo che ha fortemente voluto questa riforma, mentre ho sinceramente più fiducia in chi ha scritto settantanove anni fa la nostra costituzione. Il mio dunque è un invito, soprattutto ai più giovani, ad andare a votare convintamente per il NO per difendere la nostra costituzione da una riforma che non serve ai cittadini e non serve in alcun modo a migliorare la giustizia.

Giuseppe La Francesca
Segretario Circolo PD Pantelleria

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Salute

SCOMPARSO IL DOTT. FRANCESCO FICI: IL CORDOGLIO DELL’ORDINE DEI MEDICI DI TRAPANI

caterina murana

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L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri esprime profondo cordoglio per la scomparsa del Dott. Francesco Fici, stimato pneumologo della città di Marsala.

 

Medico di grande competenza e dedizione, il Dott. Fici ha rappresentato per anni un punto di riferimento per la comunità, distinguendosi non solo per le sue capacità professionali, ma soprattutto per le sue doti umane.

 

Chiunque abbia avuto modo di incontrarlo ne ricorda l’empatia autentica, la disponibilità all’ascolto e quella naturale simpatia che sapeva rassicurare anche nei momenti più difficili. Il suo modo di essere medico incarnava pienamente i valori più alti della professione: cura, rispetto e vicinanza al paziente.

 

Il Presidente ed il Consiglio Direttivo rivolgono le più sentite condoglianze alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.

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Ambiente

Pantelleria, interdizione specchio d’acqua per lavori subacquei. Ecco dove

Direttore

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Il Comandante Giuseppe Marrone della Capitaneri a di Porto di Pantelleria ha emesso ordinanza di interdizione dello specchio d’acqua antistante Suvaki,  per lavori sottomarini come meglio indicati di seguito:

 

Che dalla entrata in vigore della presente (19 marzo 2026) e fino al 09.04.2026, nello specchio acqueo antistante la località Suachi dell’isola di Pantelleria, Operatori Tecnici Subacquei con l’ausilio delle unità navali “Drago Primo”, “Drago” e “Frank” – da considerarsi quali navi con manovrabilità limitata – sotto il coordinamento della Società FA.RO.MAR S.r.l. effettueranno immersioni subacquee e attività di video-ispezione subacquea finalizzati alla verifica dello stato di conservazione di due cavi sottomarini. Le anzidette operazioni si svolgeranno nello specchio acqueo meglio rappresentato nello stralcio planimetrico riportato in calce al presente provvedimento, individuato all’interno del perimetro ricompreso tra la linea di costa e i punti aventi le seguenti coordinate geografiche (datum WGS ’84):

Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto e, sono vietati: 1.1.1. la navigazione; 2 1.1.2. la sosta e l’ancoraggio;
1.1.3. l’attività di pesca in qualunque forma, sia sportiva che professionale;
1.1.4. qualsiasi attività subacquea, sportiva o professionale.

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