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Trasporti

Successo per il Workshop Internazionale sul Vessel Traffic Service (VTS)

Redazione

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Si è concluso con grande successo a Roma il workshop internazionale sul Vessel Traffic Service (VTS), tenutosi dal 20 al 24 gennaio 2025. L’evento, organizzato dalla Guardia Costiera Italiana in qualità di Autorità Nazionale Competente del VTS, ha visto la partecipazione di circa 80 rappresentanti provenienti da oltre 35 nazioni di tutto il mondo, impegnati nella gestione del traffico marittimo e della sicurezza della navigazione.

Il workshop, che si è inserito nell’ambito delle celebrazioni per il 160° anniversario della Guardia Costiera Italiana, è stato realizzato in collaborazione con IALA – International Organization for Marine Aids to Navigation – l’organizzazione internazionale specializzata negli ausili alla navigazione.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e confronto sulle migliori pratiche e sulle innovazioni relative ai sistemi di gestione del traffico marittimo.

Le sessioni del workshop hanno trattato temi cruciali per il futuro del VTS, tra cui il ruolo dell’Autorità Nazionale Competente, l’importanza dell’innovazione e della tecnologia, e i sistemi di formazione professionale per il personale VTS, nonché il valore fondamentale del VTS nella prevenzione degli incidenti marittimi, temi sottolineati dal Comandante generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone, durante il suo intervento.

Nel corso dell’evento, i rappresentanti di IALA hanno espresso grande soddisfazione per l’organizzazione del workshop, la numerosa partecipazione e la qualità degli interventi. L’evento ha infatti rappresentato un punto di riferimento per i professionisti del settore e un’importante occasione di dialogo per tutti coloro che operano nel campo della sicurezza della navigazione e dei servizi marittimi.

L’impegno della Guardia Costiera Italiana – presente anche con il Vice Comandante generale, Ammiraglio Ispettore Sergio Liardo, e con l’Ammiraglio Ispettore Piero Pellizzari, Direttore marittimo della Liguria nonché membro del Consiglio e Honorary Member della IALA – con il suo ruolo di coordinamento nazionale e internazionale ha rinsaldato l’impegno per il miglioramento continuo dei sistemi di sicurezza marittima e per la promozione di una navigazione sempre più sicura e sostenibile a livello globale.

Il Segretario IALA, Francis Zachariae, ha espresso vivo apprezzamento per l’organizzazione dell’evento ed i risultati raggiunti che saranno valorizzati nei lavori del comitato VTS.

Alla chiusura dei lavori, che hanno visto la presenza anche dell’Ambasciatrice Catherine Flumiani del Ministero degli Affari Esteri, il Vice Ministro delle Infrastrutture e trasporti On. Edoardo Rixi ha voluto rivolgere i suoi saluti con un video messaggio, sottolineando l’importante ruolo di IALA e della Guardia Costiera, unanimemente riconosciuta come organizzazione di riferimento nel panorama internazionale dello shipping.

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Trasporti

Aeroporto Trapani-Birgi, interventi per 13,8 milioni di euro. Schifani: «Scalo più sicuro ed efficiente»

Marilu Giacalone

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Un investimento da 13,8 milioni di euro per riqualificare e innovare l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi. Il piano di interventi, finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 (Misura 07.04 per il trasporto aereo), è stato presentato oggi in conferenza stampa a Palazzo d’Orléans, a Palermo, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dal presidente di Airgest, l’ente che gestisce lo scalo, Salvatore Ombra.

Il piano di interventi prevede non solo la manutenzione e l’abbellimento delle aree e delle infrastrutture ma punta a una completa trasformazione strutturale: dal sistema di smistamento bagagli (Bhs) alle aree check-in e partenze, dagli spazi di accoglienza per i passeggeri extra Schengen alle dotazioni tecnologiche per la sicurezza e l’efficienza operativa, fino al potenziamento degli impianti ambientali del depuratore acque, per finire con la ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco.

«La nostra visione – ha detto Schifani – è quella di uno scalo all’avanguardia. La politica di questo governo sui piccoli aeroporti è molto precisa e va proprio in questa direzione. A Trapani realizzeremo da qui a circa un anno un miglioramento infrastrutturale che porterà più sicurezza, più efficienza, più comfort e più qualità nei servizi, sempre in un’ottica di sostenibilità ambientale. E si tratta di investimenti che si aggiungono a quelli già portati avanti per aumentare le tratte. Tutto questo ne aumenterà il valore, anche in vista della privatizzazione della gestione».

Nel dettaglio, gli interventi che saranno effettuati sono: ammodernamento e riqualificazione delle aree partenze e controllo varchi (2.693.090 euro), riqualificazione del sistema di controllo Bhs (2.405.898 euro), sistemazione idraulica e ambientale dell’impianto di depurazione al servizio dell’aeroporto (2.246.854 euro), riqualificazione dell’area arrivi extra Schengen (1.030.117 euro) e ammodernamento e riqualificazione di quella delle partenze verso gli stessi Paesi (764.262 euro), dotazione di un impianto di alimentazione elettrica per gli aerei 400hz sugli stand 305-306-307 (760.020 euro), ammodernamento e riqualificazione delle aree check-in e accodamenti (403.461 euro), intervento di ristrutturazione e adeguamento sismico della caserma dei vigli del fuoco del distaccamento aeroportuale (3.500.000 euro).

«La timeline – aggiunge Ombra –, dagli studi di prefattibilità del 2024 alla fase di gara e assegnazione degli appalti di questi primi mesi dell’anno, prevede l’avvio dei cantieri già entro giugno 2026. Gli otto bandi sono già stati predisposti, cinque sono alla Cuc e tre sono di prossimo invio. Siamo impegnati affinché tutti i lavori di riqualificazione e ristrutturazione si chiudano entro i primi mesi del 2027. Grazie all’azione della Regione, e potendo contare su risorse finanziarie adeguate a garantire la realizzazione di infrastrutture moderne e strategiche, Airgest è stata messa nelle condizioni di sviluppare una progettualità di ammodernamento complessivo di ampio respiro».

Nel complesso, con i fondi Fsc 2021-2027, il governo regionale ha destinato 83,6 milioni di euro a quattro aeroporti della Sicilia: 46,8 milioni di euro per Comiso, 13,9 milioni di euro per Palermo, 13,8 milioni di euro per Trapani e 9,1 milioni di euro per Catania.

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Trasporti

Riaperta base Ryanair presso Aeroporto Trapani. Schifani: risultato dell’abolizione addizionale per scali come Pantelleria e Lampedusa

Redazione

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Oggi, alle 14:50, con il primo decollo per Bruxelles, Ryanair ha ufficialmente riaperto la sua base all’Aeroporto di Trapani–Birgi dopo otto anni.
Un risultato che nasce da una scelta chiara del mio governo: l’abolizione dell’addizionale municipale sui biglietti aerei per gli aeroporti minori come Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. Una tassa che gravava sulle compagnie e che abbiamo eliminato per rendere gli scali più competitivi, aumentare i voli, sostenere il turismo e creare occupazione.

Con nuovi aeromobili in base e più collegamenti nazionali e internazionali, Trapani torna al centro delle rotte europee. È così che la #Sicilia cresce: con scelte concrete e visione.

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Economia

Pantelleria, 1.871.728,00 euro per le strade del Capoluogo. La soddisfazione del Sindaco

Redazione

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Assegnazione di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la messa in sicurezza e l’adeguamento delle strade del centro urbano di Pantelleria

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona esprime soddisfazione per il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 19 dicembre 2025, con il quale sono state assegnate al territorio di Pantelleria risorse pari a euro 1.871.728,00, destinate alla messa in sicurezza e all’adeguamento di alcune strade del centro urbano, comprensive del ripristino e dell’efficientamento dei sottoservizi insistenti sulle stesse.

Questo importante finanziamento è il risultato anche di una interlocuzione diretta avuta con il Ministro Matteo Salvini, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio di Pantelleria, riconoscendo le peculiarità e le necessità di un’isola che richiede interventi infrastrutturali mirati e strutturali.

Il provvedimento, inserito in un più ampio programma nazionale di interventi su infrastrutture urbane e immobili pubblici, rappresenta un risultato concreto per la comunità pantesca e risponde a esigenze prioritarie di sicurezza, funzionalità e decoro della viabilità urbana. Le risorse consentiranno di programmare interventi attesi da tempo, con ricadute positive sulla qualità della vita dei cittadini, sulla mobilità quotidiana e sull’accoglienza turistica dell’isola.

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