Cronaca
Stupri di gruppo, raccolta firme per castrazione chimica la proposta di Lega Sicilia
Dopo lo sconcertante caso dello stupro ai danni di una giovanissima da parte di una bad band, in quel di Palermo il 7 di luglio, la Lega Sicilia reagisce con una misura.
La Lega di Salvini da anni ha lanciato la proposta della castrazione chimica, e ora la Lega Sicilia riprende l’argomento con una raccolta di firme.
Così in una nota Annalisa Tardino:
“La misura è colma: lo stupro di gruppo consumato a Palermo e la terribile violenza inflitta alla ragazza non rappresentano un fatto isolato. Non basta manifestare sgomento e solidarietà alle vittime, per i colpevoli di questi reati servono pene severe e tolleranza zero, che fungano anche e soprattutto da deterrente. Pensare, come si legge nelle scioccanti intercettazioni sul caso di Palermo, che stuprare una ragazza sia una mera bravata o, ancora peggio, un modo alternativo per trascorrere una serata, deve indurci a riflettere su come debba cambiare la percezione morale, etica e giuridica di questi comportamenti”.
“Per questo, in accordo con il nostro leader, il vicepremier e ministro Matteo Salvini, la Lega Sicilia si fa promotrice di una nuova raccolte di firme a sostegno della proposta di legge per la castrazione chimica, come misura volontaria e opzionale, nel rispetto della Costituzione. Misura peraltro già prevista e consentita in tanti paesi del Nord Europa”.
“Quanto accade quotidianamente nei confronti di donne e bambini suscita rabbia, disgusto e terrore in tutti noi. Alla violenza va data adeguata risposta”. Così in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare e commissario regionale della Lega Salvini Premier, insieme ai colleghi deputati Nino Minardo, Anastasio Carrà, Valeria Sudano, Nino Germanà, Luca Sammartino, Mimmo Turano, Marianna Caronia, Vincenzo Figuccia, Pippo Laccoto e Salvo Geraci
Turismo
Turismo, via libera in giunta ad altri 20 milioni per le imprese del settore
Il governo Schifani ha stanziato altri 20 milioni di euro da destinare ai contributi per investimenti nelle strutture turistiche in Sicilia. Nella riunione di oggi, la giunta ha approvato una rimodulazione del Fondo di sviluppo e coesione, recependo una proposta dell’assessorato al Turismo. Lo stanziamento consentirà di scorrere la graduatoria dell’avviso pubblico dello scorso aprile per la concessione di agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra alberghiero, che prevedeva un plafond di 135 milioni.
«Il bando aveva avuto un successo straordinario – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – e con questo stanziamento possiamo soddisfare la domanda di tante imprese che erano rimaste fuori dal finanziamento. Queste risorse aggiuntive dimostrano l’impegno del mio governo per agevolare un settore essenziale della nostra economia perché sia sempre più moderno e in grado di cogliere le sfide di un mercato sempre più competitivo ed esigente, in un momento in cui la Sicilia è sempre più attrattiva, con l’aumento dei flussi verso la nostra Isola».
Il bando è gestito da IrfisFinsicilia. Le agevolazioni, a fondo perduto, sono destinate a micro, piccole, medie e grandi imprese con sede nell’Isola: alberghi, bed and breakfast, ostelli, campeggi, villaggi turistici, case vacanze, rifugi e strutture aggregate, comprese reti d’impresa e cooperative. I finanziamenti riguardano interventi di ristrutturazione, ampliamento o riattivazione delle strutture esistenti oppure la realizzazione di nuove attività attraverso il recupero o la riconversione di immobili. L’importo delle agevolazioni varia da un minimo di 50 mila euro a un massimo di 3,5 milioni per ciascuna domanda.
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – maggio 2026

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Ambiente
Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto
Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.
La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto
di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione,
trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi
tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma.
Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno,
quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.
L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.
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