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Cronaca

Soccorso alpino-aeronautica militare alla riserva dello Zingaro e a Marettimo

Matteo Ferrandes

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SASS-Aeronautica Militare, doppio intervento allo Zingaro per un turista svizzero infortunato e a Marettimo per un olandese disperso

Intervento congiunto del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e dell’82° Csar dell’Aeronautica Militare nella Riserva naturale orientata dello Zingaro per un turista svizzero che si era infortunato nei pressi di Cala dell’Uzzo e, subito dopo, per recuperare un escursionista olandese disperso nell’isola di Marettimo. Poco dopo le 14 I.S., 47 anni, di Zurigo, in escursione con la famiglia, è scivolato sul sentiero che scende verso la caletta procurandosi una sospetta frattura alla gamba destra. Visto che non riusciva più a muoversi, la moglie ha lanciato l’allarme chiamando il Numero Unico di Emergenza 112. 

La centrale del 118 ha chiesto l’intervento del Soccorso Alpino che, per ridurre al minimo i rischi trattandosi di una zona impervia con temperatura molto elevate, ha attivato l’Aeronautica Militare.  Dall’aeroporto di Trapani Birgi è decollato un elicottero HH 139B dell’82° centro Csar che ha imbarcato due tecnici del SASS per trasportarli pochi minuti dopo sul luogo dell’incidente. I tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto l’uomo, gli hanno immobilizzato l’arto e recuperato a bordo con il verricello per sbarcarlo al campo sportivo di Castellammare del Golfo dove ad attenderlo c’era un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato all’ospedale di Alcamo. Sul posto il personale dell’impianto sportivo.

L’elicottero era appena decollato per rientrare a Birgi quando dalla prefettura di Trapani è arrivata la richiesta di intervento per un turista disperso a Marettimo. Notizia arrivata anche tramite il vice sindaco Vito Vaccaro. C.C., 30 anni, stava percorrendo da solo un sentiero impervio nei pressi di Cala Bianca, a nord dell’isola, quando aveva perso l’orientamento andando nel panico. Era riuscito però a chiamare il 112 fornendo la sua posizione. I tecnici del Soccorso Alpino si sono imbarcati nuovamente e il velivolo dell’Aeronautica Militare si è diretto verso le Egadi per raggiungere la zona indicata. Ma intanto il turista era stato avvistato dal mare da un gommone della Capitaneria di porto che lo ha recuperato nella spiaggia di Cala Bianca e sbarcato in porto dove intanto era atterrato l’elicottero. Visitato alla guardia medica, dove gli sono state medicate alcune escoriazioni, ha rifiutato il trasfermento all’ospedale di Trapani. Da maggio ad oggi sono stati 14 gli interventi portati a termine con l’elicottero nella riserva dello Zingaro, altri 8 tra isole Egadi ed Eolie. In caso di incidenti su pareti di roccia, sentieri, ambienti innevati, in grotta e gole fluviali o in caso di dispersi in ambiente impervio e ostile, è allertabile mediante il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, sempre chiedendo esplicitamente l’intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico #CNSAS. Il #NUE112 trasferirà la chiamata di soccorso alla Centrale Operativa 118, la quale provvederà ad allertare il SASS.

Ambiente

Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – luglio 2026

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Pantelleria: modifiche alla navigazione e ormeggio nell'area del porto di Scauri

E’ pubblico il calendario della distribuzione dell’acqua per il mese di luglio 2026 e interessante la contrada di Scauri

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A Palermo la cerimonia di consegna della Medaglia Mauriziana ai militari dell’Arma, le congratulazioni del SIM Carabinieri Sicilia: “Esempio per le nuove generazioni”

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Il SIM Carabinieri Sicilia esprime le più sentite congratulazioni ai militari dell’Arma che, nella Sala di Rappresentanza del Comando Legione Carabinieri Sicilia, hanno ricevuto il Brevetto della Medaglia Mauriziana al Merito di Dieci Lustri di Carriera Militare, nel corso di una cerimonia tenuta dal Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco.
La Medaglia Mauriziana è una delle più alte e prestigiose onorificenze dell’ordinamento militare italiano.
Istituita per premiare un’intera vita dedicata al servizio dello Stato, viene concessa esclusivamente al personale che abbia maturato i rigorosi requisiti previsti dalla legge e che abbia dimostrato elevati meriti professionali, condotta irreprensibile, lealtà alle Istituzioni e assoluta dedizione al dovere.
Tra gli insigniti figurano il Tenente Colonnello Domenico Lapadula, i Capitani Salvatore Saliniti ed Emanuele Argetta, i Luogotenenti Carica Speciale Giuseppe Curcio, Santo Zanghì, Ettore Cannabona, Vincenzo Rocco, Nunzio Mammino, Giovanni Di Gregorio, Gesualdo Marcinnò, Antonino Sangari e Sebastiano Pappalardo, i Luogotenenti Dario Lo Cascio, Sergio Calore e Luigi Chiaro e il Maresciallo Ordinario Giacomo Sica.
Il conferimento della Medaglia Mauriziana costituisce il riconoscimento dello Stato nei confronti di donne e uomini che hanno dedicato la propria vita al servizio del Paese con professionalità, lealtà, spirito di sacrificio e altissimo senso delle Istituzioni.
A tutti gli insigniti il SIM Carabinieri Sicilia rivolge le più sincere congratulazioni e un sentito ringraziamento per l’esempio che continuano a offrire alle nuove generazioni di Carabinieri e rinnova il proprio apprezzamento a tutti i militari insigniti, sottolineando come il loro percorso professionale costituisca un patrimonio di esperienza, valori e dedizione che contribuisce a rafforzare il prestigio dell’Arma e la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni.

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Cronaca

Pantelleria, grande partecipazione ai funerali di Claudio Busetta. Un’isola intera stratta nel lutto

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Un “mare” di gente gremiva la contrada per l’ultimo saluto a Claudio Busetta, quello stesso mare che tanto amava

A 24 ore dai funerali di Claudio Busetta e la contrada di Khamma è ancora sotto chock e contenuta in un rispettoso silenzio.
Ieri, 4 luglio, presso la Chiesa San Francesco, si sono celebrati i funerali di uno dei personaggi più cari dell’isola e deceduto a soli 66 anni. Anzi li avrebbe dovuti compiere il prossimo 14 luglio, ma il suo cuore non ne ha permesso il festeggiamento.
Si può definire un bagno di folla vista la notorietà del personaggio e la quantità di gente che letteralmente si è stretta attorno a quel dolore così profondo e condiviso.

Via Khamma bloccata per la quantità di macchine parcheggiate da Piazzetta Aloi a Via Mueggen. La piazza, il sagrado erano gremiti dai Circoli, alle associazioni varie, dalle istituzioni; amici, parenti, compari e figliocci erano lì tutti per lui e per la sua famiglia che, nonostante il dolore, ha affrontato con compostezza l’ultimo saluto terreno al compianto Claudio.

Tutta questa partecipazione non è motivo di stupore, bensì di conferma della persona amata e seguita che era il compianto Presidente del Circolo Kohoutek, ex grande giocatore e istruttore di calcio per i giovanissimi, ex amministratore comunale, e tante alrte figure del passato e del presente, perchè la sua capacità di vivere Pantelelria era viva, concreta e spesa in moltissimi campi.

La chiesa ha accolto il feretro con sobrietà e contegno, mentre i sacerdoti si apprestavano ad officiare un tanto inatteso, quanto difficile rituale. Poi cìè stata la parte post-messa, con la lettura di pensieri da parte delle persone più legate, fino alla chiusura con la lettera della moglie.
Essa è stata capace di creare un piccolissimo quadro della loro vita di coppia, del loro affiatamento e del loro amore. Ogni frase precisa, ogni emozione condivisa. Con parole tanto semplici, quanto corpose ha stretto gli astanti in una morsa di dolore collettivo, nel quale tutti sono precipitati. Con un incipt veloce, affettuoso e leggero “Oh Clà, oooh Clà!”, Luisa Maddalena è stata capace di stringere ancora più il legame di tutti verso Claudio che non potrà essere dimenticato, ma anzi emulato come esempio di vita in famiglia, nel sociale, nello sport e in qualsiasi attività lui avesse rivolto lo sguardo e il suo impegno.
Questa eè di quelle perdite che hanno un peso nella vita di una comunità, come hanno testimoniato le innumerevoli manifestazioni di cordoglio insieme alle note ufficiali delle istituzioni, come Sindaco Fabrizio D’Ancona, l’Ente Parco, tante associazioni, tra cui il Vespa Club.

Rinnovando la nostra vicinanza alla famiglia tutta, salutiamo il nostro amico così: “Ciao, Clà!”

Per rispetto pubblichiamo un paio di foto di circostanza, antecendenti all’arrivo del feretro e della folla

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