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Cultura

Si è concluso positivamente il Workshop di Danze Persiane e Danza Terapia a Pantelleria

Redazione

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Workshop sulla danza: buona la prima

Pantelleria, 03/07/2024 — Il 28 e 29 giugno, la sala di danza di Pantelleria ASD In Punta di Piedi ha ospitato un evento singolare che ha affascinato e coinvolto i partecipanti: un workshop di danze persiane e danza terapia tenuto da Grazia Cernuto. Questo evento di apertura mira a essere il pioniere di una visione ambiziosa: trasformare Pantelleria in un centro culturale mediterraneo dove culture e filosofie esotiche e lontane si incontrano.

Durante il workshop, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di immergersi nella bellezza e nella complessità delle danze persiane, guidati dalla passione di Grazia Cernuto. Le sessioni di danza terapia hanno offerto momenti di introspezione e connessione profonda, permettendo ai partecipanti di esplorare nuove forme di espressione e benessere.

La sala di danza di Pantelleria ASD In Punta di Piedi si è trasformata in un crocevia culturale, dove i ritmi e i movimenti delle danze persiane hanno creato un ponte tra oriente e occidente, aprendo nuove prospettive e arricchendo il panorama culturale dell’isola. L’entusiasmo e la partecipazione attiva dei presenti hanno testimoniato l’interesse e il desiderio di esplorare nuove dimensioni culturali e artistiche.

Grazia Cernuto, con la sua dedizione, ha saputo trasmettere non solo le tecniche delle danze persiane ma anche il loro significato profondo, creando un’esperienza educativa e trasformativa. La danza terapia, integrata nel workshop, ha permesso ai partecipanti di connettersi con sé stessi e con gli altri in modo autentico e rigenerante.

L’evento ha rappresentato un importante passo avanti nella realizzazione della visione di Pantelleria come centro culturale mediterraneo, un luogo dove le culture si incontrano, si mescolano e si arricchiscono reciprocamente. Questo workshop è solo l’inizio di una serie di iniziative che mirano a promuovere la diversità culturale e a trasformare l’isola in un punto di riferimento per l’arte e la cultura.

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere questo evento un successo. Restate sintonizzati per ulteriori workshop e eventi culturali che seguiranno nel corso dell’anno.

Per maggiori informazioni sugli eventi futuri, potete contattarci ai seguenti recapiti:

Email: eliafiume.marketing@gmail.com
Telefono: +39 371 127 8468
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Cultura

Il Parco Nazionale di Pantelleria nella Giornata del Ricordo

Redazione

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Nella Giornata del Ricordo, il Parco Nazionale Isola di Pantelleria si unisce al momento di memoria dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo forzato delle popolazioni giuliano- dalmate nel secondo dopoguerra. La ricorrenza nasce per ricordare una delle pagine più dolorose e a lungo taciute della storia del Novecento: le violenze avvenute tra il 1943 e il 1947 e la deportazione, uccisione e fuga di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia in seguito ai mutamenti dei confini sancito dal Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947. In questa giornata il Parco Nazionale Isola di Pantelleria esprime profonda vicinanza e rispetto alle vittime, agli esuli e alle loro famiglie, rendendo omaggio a chi ha sofferto e a chi ha perso la vita. Ricordare vuol dire custodire la memoria e ribadire l’impegno collettivo affinché nulla venga cancellato o dimenticato nella consapevolezza che la storia, anche nelle sue pagine più tragiche, continua a insegnare valori fondamentali di una società civile e democratica: valori della dignità, della pace e della convivenza tra popoli diversi.

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Cultura

Morto Antonino Zichichi, il fisico nucleare aveva 96 anni

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Si è spento all’età di 96 anni Antonino Zichichi, uno dei più celebri fisici italiani e grande volto della divulgazione scientifica in tv. Zichichi ha lasciando un’impronta indelebile nel mondo della scienza e nella comunicazione soprattutto perché ha sempre parlato al grande pubblico.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo accademico e tra gli spettatori che lo hanno seguito per decenni. Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Zichichi è stato un protagonista assoluto della fisica moderna, con una carriera che ha toccato le più importanti frontiere della ricerca scientifica. Professore emerito di Fisica Superiore presso l’Università di Bologna, il suo lavoro ha spaziato dalla fisica subnucleare alla promozione di una cultura scientifica accessibile a tutti.

Nel corso degli anni, Zichichi è riuscito a rendere comprensibili concetti complessi e questo gli ha permesso di parlare di anche sul piccolo schermo. Per i telespettatori italiani è stato un punto di riferimento: un maestro capace di coniugare competenza accademica e comunicazione, rendendo affascinanti temi che spesso rimangono confinati nei laboratori. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per chi considerava la divulgazione scientifica un ponte tra il sapere specialistico e l’immaginario collettivo. Ad oggi la figura di Zichichi rimane un simbolo curiosità e impegno culturale.

La carriera di Zichichi è caratterizzata da importanti risultati scientifici e di riconoscimenti nazionali e internazionali. Come fisico, ha contribuito allo sviluppo della fisica delle particelle e ha collaborato con istituzioni scientifiche di rilievo mondiali. Autore di oltre 1.100 articoli scientifici e direttore di numerosi esperimenti innovativi, Zichichi era noto per la sua forte fede cattolica, sostenendo spesso che non vi fosse alcun conflitto intrinseco tra scienza e religione. Questa posizione, insieme al suo aperto scetticismo nei confronti dell’evoluzione darwiniana e di alcuni modelli di cambiamento climatico, lo pose spesso al centro di accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica. È noto che definisse l’astrologia e la superstizione come una “Hiroshima culturale”.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

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Cultura

La comunità di Pantelleria si unisce al resto della Nazione nel Giorno del Ricordo

Redazione

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10 febbraio, la nostra Comunità si unisce al resto della Nazione nella solenne commemorazione del Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano- dalmata. Il Sindaco comunica che questa ricorrenza rappresenta un momento di memoria condivisa, di raccoglimento e di riflessione profonda su una delle pagine più dolorose della storia italiana del Novecento. Ricordare significa rendere omaggio a quanti persero la vita in circostanze tragiche e a tutte le famiglie che furono costrette ad abbandonare le proprie terre, portando con sé sofferenza, dignità e speranza. La memoria non deve essere motivo di divisione, ma occasione di consapevolezza storica e di unità nazionale. Pantelleria, terra di confine e di identità forti, conosce il valore delle radici e il peso della storia. Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza a osservare un momento di raccoglimento, affinché il ricordo diventi impegno concreto per la pace, il rispetto tra i popoli e la tutela della dignità umana. Coltivare la memoria significa educare le nuove generazioni alla responsabilità, alla verità storica e al rifiuto di ogni forma di odio e violenza. Solo attraverso la conoscenza e il dialogo possiamo costruire un futuro fondato sulla convivenza civile e sulla solidarietà. Pantelleria si stringe idealmente alle famiglie delle vittime e rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria come patrimonio collettivo della Repubblica.

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