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Trasporti

Sciopero Generale – Caronte & Tourist: 29 novembre predisposti servizi minimi con Isole Minori e Stretto

Redazione

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29 novembre 2024. Sciopero Generale contro la Manovra Finanziaria. Caronte & Tourist ha predisposto i servizi minimi da assicurare nello Stretto di Messina e tra la Sicilia e le isole minori

 

Messina – 27/11/2024 – In previsione dello sciopero generale contro la Manovra di Bilancio proclamato da CGIL e UIL e dalle federazioni di categoria Filt Cgil e UilTrasporti per la giornata di venerdì 29 novembre, il Gruppo Caronte & Tourist ha predisposto lo schema dei servizi minimi da assicurare nello Stretto di Messina e da e per le isole minori individuando navi e lavoratori comandati.

 Stretto di Messina

Nello specifico, Caronte & Tourist comunica che nelle quattro ore di sciopero (dalle 9,00 alle 13,00) sarà in servizio nello Stretto almeno una nave tra Rada San Francesco e Villa San Giovanni (con partenze ogni ora e venti minuti) e una nave ogni ora tra Tremestieri e Villa San Giovanni (per un totale di quattro corse A/R).

 Isole Minori

Per quanto concerne invece le isole minori, saranno in servizio tre navi da e per le Eolie; due navi da e per le Egadi e due navi da e per le Pelagie.

 

Nelle ore dello sciopero, a garanzia delle esigenze di sicurezza di lavoratori e passeggeri e per assicurare il corretto svolgimento delle operazioni commerciali, nei piazzali d’imbarco e nelle biglietterie la logistica è stata riorganizzata.

 

Ulteriori informazioni saranno disponibili online sul sito del Gruppo Caronte & Tourist (carontetourist.it). Messaggi informativi saranno trasmessi a bordo delle navi in servizio.

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Trasporti

Benzina oltre i 2 euro al litro: perché la guerra in Iran fa salire i prezzi

Redazione

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Continua a salire il prezzo di benzina e diesel con il prolungarsi della guerra in Medio Oriente, mettendo in allarme distributori e consumatori.

Con il governo che ora si dice pronto a correre ai ripari per fermare l’eventuale speculazione. Non solo sul costo dei carburanti, ma più in generale sull’energia, per evitare che esplodano ancora i costi delle utenze e degli alimentari (trainati dal possibile balzo dei costi di trasporto e logistica). Questo dopo anni di pesante ribasso e potere d’acquisto in calo, anche vista la stagnazione degli stipendi.

Come aumentano i prezzi sulla benzina nel 2026 Dal MIMIT giunge nota del rincaro sui prezzi della benzina in questo marzo 2026. Sulle autostrade del Bel Paese il costo della verde è già arrivato a 1,787€ al litro, il gasolio a 1,845€ al lt, il GPL a 0,829€ e il metano mantiene la stabilità a 1,462€. Staffetta Quotidiana ha dato più specifiche, sottolineando quali compagnie petrolifere si sono già adeguate agli incrementi odierni, tra cui Eni (+0,04 centesimi di euro per ogni litro), Q8 (+0,05€ per ogni litro), Tamoil solo +0,03€ ed infine IP 0,03€ sulla benzina e 0,06€ sul gasolio.
L’impatto più gravoso è ai danni delle aziende di autotrasporti i cui costi maggiori (circa il 30%) dipendono dal carburante. Secondo un’analisi generica una flotta aziendale di medie dimensioni sostiene circa tra i 200.000 e massimo 300.000 in uno scenario prima della crisi.
Per via della guerra alcune compagnie stanno evitando lo Stretto di Hormuz che normalmente trasporta 20 milioni di barili al giorno, tutti contenenti petrolio. Circumnavigando l’Africa e altre acque naturalmente aumentano i costi e si verificano rincari.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

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Trasporti

Pantelleria, corse aggiuntive per disservizi collegamenti

Redazione

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Oltre il 29 marzo ancora impossibile prenotare con la DAT

Disservizi nei collegamenti con la terraferma – richiesta di corse marittime di recupero

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che negli ultimi giorni si stanno registrando rilevanti criticità nei collegamenti tra Pantelleria e la terraferma, sia marittimi sia aerei, con disagi significativi per i cittadini e per le attività dell’isola.
Pantelleria non può continuare a trovarsi nella condizione di non disporre di un servizio di continuità territoriale marittimo e aereo adeguato alle esigenze dei propri cittadini.

Oggi questa situazione ha superato ogni limite. Attualmente i collegamenti marittimi sono garantiti da due navi che non soddisfano le esigenze del territorio né sotto il profilo qualitativo né sotto quello quantitativo. L’utilizzo contestuale di due unità navali di dimensioni ridotte non è sufficiente a garantire un adeguato approvvigionamento dell’isola. A ciò si aggiungono le difficoltà per le imprese e per i numerosi cantieri attualmente aperti, con il rischio concreto che alcune opere pubbliche non possano essere completate entro i termini previsti. A queste criticità si aggiungono anche quelle che stanno interessando i collegamenti aerei. In particolare, l’assenza di accordi di interlinea con altre compagnie comporta, in caso di cancellazioni o ritardi, la perdita dei voli in coincidenza e ulteriori costi per i cittadini diretti verso altre destinazioni del territorio nazionale.

Inoltre, allo stato attuale non risultano ancora disponibili alla vendita i voli successivi al 29 marzo, circostanza che sta creando incertezza non solo per le imprese turistiche ma anche per i cittadini che devono programmare spostamenti, in particolare per motivi sanitari. In merito alla situazione dei collegamenti, l’Amministrazione comunale ha già trasmesso numerose note di segnalazione e di protesta alle istituzioni regionali e nazionali competenti, chiedendo interventi e soluzioni strutturali per garantire un servizio adeguato all’isola. Anche nella giornata di ieri è stata inviata un’ulteriore comunicazione agli organi regionali affinché possano conoscere nel dettaglio la situazione in cui versa Pantelleria e contribuire a sensibilizzare ulteriormente le istituzioni competenti.

A fronte delle criticità riscontrate e delle interlocuzioni istituzionali già avviate, l’Amministrazione ha ritenuto necessario portare all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione dei collegamenti dell’isola, anche attraverso la stampa, affinché vi sia una maggiore attenzione da parte delle istituzioni competenti. Nell’immediato, a seguito delle numerose cancellazioni delle corse marittime registrate negli ultimi giorni a causa delle avverse condizioni meteo-marine, il Comune ha formalmente richiesto alla compagnia di navigazione l’attivazione di corse di recupero tra Trapani e Pantelleria, al fine di consentire il recupero delle corse cancellate negli ultimi giorni.

In particolare, con nota ufficiale trasmessa alla compagnia di navigazione e per conoscenza alla Prefettura di Trapani, è stata richiesta la programmazione di almeno due corse straordinarie nella giornata di sabato 7 marzo 2026, con partenza da Trapani secondo il seguente calendario indicativo:

  • mototraghetto Pietro Novelli, partenza ore 14.00
  • mototraghetto Paolo Veronese, partenza ore 23.00

Pantelleria, 5 marzo 2026

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Trasporti

Voli: intervento urgente. Leali per Pantelleria scrive al Prefetto

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Leali per Pantelleria in una nota al prefetto, presidente regione e ministero : sui voli occorre intervento urgente

Oggetto: Pantelleria_Richiesta urgente di intervento per il ripristino immediato dei collegamenti aerei
Alla cortese attenzione di
S.E. il Prefetto di Trapani
Al Presidente della Regione Siciliana
All’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana

La presente per rappresentare formalmente la gravissima situazione in cui versa l’isola di Pantelleria, oggi concretamente a rischio di isolamento a causa dell’impossibilità di acquistare biglietti aerei da e per l’isola a partire dal 29 marzo p.v. sul sito della compagnia area DAT
Tale circostanza desta profonda preoccupazione nella comunità, poiché genera una totale incertezza sulla continuità del servizio e impedisce ai cittadini di programmare spostamenti essenziali, in particolare per visite mediche specialistiche, terapie e controlli sanitari presso strutture della Sicilia. Fatto questo mai avvenuto in precedenza.
La situazione risulta ulteriormente aggravata dal fatto che, come avvenuto negli ultimi due mesi, i collegamenti marittimi sulla tratta Trapani–Pantelleria sono stati frequentemente sospesi a causa delle avverse condizioni meteo, rendendo di fatto instabile anche l’unica alternativa al trasporto aereo.
Il rischio concreto è quello di un isolamento totale dell’isola, con pesantissime ripercussioni non solo sul diritto alla mobilità e alla salute dei cittadini, ma anche sull’intero tessuto economico locale. Pantelleria vive in parte rilevante di turismo: l’impossibilità di programmare e organizzare i propri soggiorni, rischia di compromettere l’avvio della stagione e mettere in seria difficoltà imprese, lavoratori e operatori del settore.
Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede un intervento immediato e risolutivo affinché venga garantita con urgenza la continuità dei collegamenti aerei, assicurando certezze operative e programmazione stabile del servizio.
Pantelleria è un’isola e non può restare isolata. La continuità territoriale rappresenta una condizione imprescindibile per garantire diritti fondamentali e la sopravvivenza economica della comunità.
Confidando in un tempestivo riscontro e in iniziative concrete a tutela del territorio, si porgono distinti saluti.

I consigliere del gruppo consiliare Leali per Pantelleria
Angelo Casano __________
Mariangela Silvia __________
Angela Siragusa ___________
Giovanni Valenza ___________

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