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Cronaca

Salemi, in marcia per Marisa: non una di meno

Direttore

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Venerdì 15 settembre , dalle ore 19,00 in Salemi, punto di partenza Piazza Padre Pio, si terrà una marcia per Marisa Leo, la giovane mamma uccisa barbaramente dall’ex compagno lo scorso 7 settembre tra Marsala e Mazara del Vallo.

Lei 39 anni, lui era Angelo Reina, 42 anni. Una figlia insieme di soli quattro anni. Dopo l’addio, lei aveva presentato querela per stalking, poi ritirata due anni dopo. Ora, la tragedia: Marisa uccisa con tre colpi di fucile dall’ex compagno.

L’0micidio

La donna è morta in una pozza di sangue nelle campagne del trapanese. A sparare, secondo la prima ricostruzione, sarebbe stato Angelo Reina, 42enne imprenditore di Valderice.
Fuggito dopo l’omicidio e arrivato a Castellammare del Golfo, Reina si è suicidato. Il suo corpo è stato ritrovato dagli agenti della Polstrada, che nell’auto hanno ritrovato la pistola con cui si è sparato e un fucile utilizzato .

La denuncia per stalking

La vittima, responsabile marketing e pubbliche relazioni della cantina Colomba Bianca, aveva denunciato di stalking l’ex nel 2020, ma al momento del processo aveva ritirato la querela.

La trappola per Marisa

Secondo gli inquirenti, oggi Angelo Reina le ha chiesto un incontro nella contrada Ferla per parlare della tutela della figlia in comune.
Marisa aveva voluto dare ancora fiducia al Reina. Non si conosce ancora l’esatta dinamica dell’omicidio. Si sa solo che in quelle campagne della Sicilia Occidentale, un uomo ha incontrato la madre di sua figlia con in auto ben due armi da fuoco, pronte a sparare.
L’allarme è partito dai genitori di Marisa, a conoscenza dell’incontro, i quali dopo qualche tentativo di contattarla, andato a vuoto, hanno allertato le autorità giudiziarie.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Turismo

Pantelleria alla BIT di Milano con l’Assessore Pineda: intervento su promozione e strategie

Redazione

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Intervento dell’Assessore Prof.ssa Adele Pineda alla BIT di Milano – Azioni strategiche per la promozione e lo sviluppo turistico dell’Isola di Pantelleria Alla cittadinanza, Il Sindaco desidera condividere i contenuti illustrati dalla Vice Sindaco, Prof.ssa Adele Pineda, nel corso del suo intervento alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano (BIT), prestigiosa vetrina per la promozione dei territori. Nel suo intervento è stato evidenziato come Pantelleria stia portando avanti con determinazione una strategia concreta di valorizzazione e rilancio turistico.

Trasporti
L’Amministrazione Comunale, attraverso mirate operazioni di promozione del territorio, ha consolidato negli anni un percorso di collaborazione con i vettori operanti su Pantelleria, riuscendo a coinvolgere ITA Airways e HelloFly, che si affiancano ai collegamenti già garantiti da DAT e Volotea, rafforzando così l’accessibilità dell’isola.
Per assicurare maggiore continuità e stabilità al comparto turistico, è stato inoltre pubblicato un avviso pubblico di durata biennale, prorogabile per un terzo anno, finalizzato a potenziare ulteriormente la promozione del territorio mediante il possibile coinvolgimento di ulteriori vettori aerei interessati a investire stabilmente su Pantelleria.

La nuova App
Sul piano dell’innovazione sono attivi il portale turistico, la nuova App “Isola di Pantelleria” e la carta di identità turistica dell’isola, strumenti utili a residenti e visitatori per accedere a informazioni e servizi in tempo reale.
Particolare attenzione è rivolta all’accessibilità, con la realizzazione di cinque nuove discese al mare per rendere più fruibile la costa anche a famiglie e persone con difficoltà motorie.

Teatro Busetta e Acropoli
Sono inoltre in fase di progettazione un’arena all’aperto nell’area dell’ex Teatro Busetta e ulteriori interventi nell’area archeologica, dopo la riapertura dell’Acropoli di San Marco e Santa Teresa avvenuta nel luglio 2025.

Pantelleria prosegue così il proprio percorso di crescita, investendo in collegamenti, infrastrutture, cultura e innovazione, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’isola e garantire sviluppo sostenibile alla comunità.

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Cronaca

Truffa della “ballerina” su WhatsApp: Consumerismo lancia l’allarme e invita alla massima attenzione

Redazione

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La cosiddetta truffa della “ballerina”, che nelle ultime settimane sta circolando con insistenza su WhatsApp, continua a mietere vittime in tutta Italia. Un raggiro apparentemente innocuo, costruito su messaggi brevi e informali, che sfrutta la fiducia e la disattenzione degli utenti per prendere il controllo degli account e usarli come veicolo per nuove truffe.

A lanciare l’allarme è Consumerismo No Profit, che sta raccogliendo segnalazioni da diverse regioni, con casi già accertati anche in Sicilia. Secondo quanto rilevato dall’Associazione, il fenomeno è in crescita e presenta caratteristiche tipiche delle truffe “a catena”, in cui ogni vittima diventa inconsapevolmente strumento per colpirne altre.

La dinamica è semplice ma insidiosa. Il messaggio arriva spesso da un contatto conosciuto e chiede un aiuto apparentemente banale, come votare una ballerina o sostenere una persona in un concorso online. In realtà, cliccando sul link e inserendo il codice ricevuto via SMS, l’utente consegna di fatto l’accesso al proprio account WhatsApp ai truffatori.

«Quello che rende questa truffa particolarmente pericolosa – spiega Giovanni Riccobono, Direttore Generale di Consumerismo No Profit – è l’uso della fiducia come leva principale. Il messaggio non arriva da un numero sconosciuto, ma da un contatto salvato in rubrica. Questo abbassa automaticamente le difese dell’utente e aumenta in modo significativo il rischio di cadere nel raggiro».

Una volta perso il controllo dell’account, le conseguenze possono essere rilevanti. Oltre alla violazione della privacy, i truffatori possono utilizzare l’account per chiedere denaro, diffondere link fraudolenti o tentare ulteriori truffe, danneggiando non solo la vittima diretta ma anche la sua rete di contatti. In alcuni casi, il recupero dell’account risulta complesso e richiede tempi lunghi, con ulteriori disagi per l’utente.

Consumerismo sottolinea come questi episodi dimostrino ancora una volta la necessità di rafforzare l’alfabetizzazione digitale dei cittadini, soprattutto in un contesto in cui le truffe evolvono rapidamente e si adattano ai comportamenti quotidiani delle persone. «Non si tratta di ingenuità – prosegue Riccobono – ma di schemi studiati per colpire chiunque. Anche utenti esperti possono cadere in errore quando la truffa è costruita su relazioni personali e comunicazioni informali».

L’Associazione invita i cittadini a non cliccare su link sospetti, anche se ricevuti da contatti conosciuti, e a non inserire mai codici di verifica ricevuti via SMS su siti o moduli esterni. In caso di dubbio, è sempre consigliabile contattare direttamente la persona che ha inviato il messaggio, utilizzando un canale diverso.

Consumerismo No Profit, attraverso i propri sportelli territoriali, resta a disposizione per fornire informazioni, supporto e orientamento alle persone che ritengono di essere state vittime di questo o altri tentativi di truffa digitale. Segnalare tempestivamente questi episodi non serve solo a tutelare il singolo, ma contribuisce a costruire una risposta collettiva e consapevole contro fenomeni che, se sottovalutati, rischiano di diventare sistemici.

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Economia

Pesca, bando da 2 milioni di euro per diversificare le attività nel settore

Redazione

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Un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine
 
Promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale delle attività di pesca, in linea con gli obiettivi del programma nazionale Feampa 2021/2027. È questo l’obiettivo del bando, pubblicato dal dipartimento regionale della Pesca mediterranea, per sostenere la diversificazione e la creazione di nuove forme di reddito per gli operatori del settore.

Il bando ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro e consente alle imprese di ricevere un finanziamento a fondo perduto pari al 50 per cento delle spese, fino a un massimo di 75 mila euro per ciascun beneficiario, per un progetto complessivo che non superi i 150 mila euro.



«Con questa iniziativa
– sottolinea l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea Luca Sammartino puntiamo a favorire l’innovazione nei processi e nei prodotti del settore ittico, nonché a sostenere la diversificazione delle attività economiche legate alla pesca, con un focus particolare sul pesca-turismo e sull’ittiturismo, che rappresentano forme innovative di valorizzazione del territorio e delle risorse marine».

Le imprese partecipanti potranno sviluppare nuove forme di reddito, integrando l’attività di pesca con altre iniziative complementari, contribuendo così al rafforzamento delle capacità imprenditoriali nel rispetto dei principi della blue economy. I progetti presentati  dovranno essere in grado di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità, proponendo attività che valorizzino i prodotti locali e promuovano il turismo sostenibile.

Il bando, aperto a tutte le imprese di pesca operanti in Sicilia, prevede una selezione basata su criteri di sostenibilità economica, sociale e ambientale ed è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana
Vai al link 

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In copertina una foto di Andrea Bottacin, della Fishing Academy, durante una battuta di pesca turistica, a bordo della sua Frau, nel mare di Pantelleria

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