Cronaca
Rogo a Pantelleria, il presidente del Parco Salvatore Gabriele: “ennesima sfida contro facinorosi e balordi”
Rogo a Pantelleria: dichiarazione di Salvatore Gabriele, Presidente dellโEnte Parco Nazionale Isola di Pantelleria.
“๐๐ฎ๐๐ฌ๐ญ’๐ข๐ฌ๐จ๐ฅ๐ย ๐๐ฉ๐ฉ๐๐ซ๐ญ๐ข๐๐ง๐ย ๐ย ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ขย ๐ย ๐ง๐จ๐ขย ๐ฅ๐ย ๐๐ข๐๐๐ง๐๐๐ซ๐๐ฆ๐จย ๐๐ข๐ง๐จย ๐ข๐งย ๐๐จ๐ง๐๐จย –ย ๐ก๐ย ๐๐๐๐๐ซ๐ฆ๐๐ญ๐จย ๐ข๐ฅย ๐๐ซ๐๐ฌ๐ข๐๐๐ง๐ญ๐ย ๐๐๐ฅย ๐๐๐ซ๐๐จย ๐๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐๐ฅ๐ย ๐๐ฌ๐จ๐ฅ๐ย ๐๐ขย ๐๐๐ง๐ญ๐๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐ข๐ย ๐ฆ๐ฎ๐น๐๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฒย ๐๐ฎ๐ฏ๐ฟ๐ถ๐ฒ๐น๐ฒย –ย ๐จ๐ ๐ ๐ขย ๐๐ขย ๐ญ๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐๐ฆ๐จย ๐๐ขย ๐๐ซ๐จ๐ง๐ญ๐ย ๐๐ฅ๐ฅ’๐๐ง๐ง๐๐ฌ๐ข๐ฆ๐ย ๐ฌ๐๐ข๐๐,ย ๐๐ก๐ย ๐ง๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐๐ฅ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ย ๐ข๐ง๐ญ๐๐ง๐๐ข๐๐ฆ๐จย ๐ฏ๐ข๐ง๐๐๐ซ๐,ย ๐ข๐ฌ๐จ๐ฅ๐๐ง๐๐จย ๐ขย ๐๐๐๐ข๐ง๐จ๐ซ๐จ๐ฌ๐ขย ๐ย ๐ขย ๐๐๐ฅ๐จ๐ซ๐๐ขย ๐๐ก๐ย ๐ฏ๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐จ๐ง๐จย ๐ญ๐๐ง๐๐ซ๐ย ๐ฌ๐จ๐ญ๐ญ๐จย ๐ฌ๐๐๐๐๐จย ๐ข๐ฅย ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ.ย ๐ย ๐ฅ๐จย ๐๐๐ซ๐๐ฆ๐จย ๐๐ง๐๐ก๐ย ๐ ๐ซ๐๐ณ๐ข๐ย ๐๐ฅย ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ย ๐ฅ๐๐ฏ๐จ๐ซ๐จย ๐๐ขย ๐๐จ๐ฅ๐ฅ๐๐๐จ๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ย ๐๐จ๐งย ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ขย ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ซ๐จย ๐๐ก๐ย ๐ข๐ง๐ญ๐๐ง๐๐จ๐ง๐จย ๐ญ๐ฎ๐ญ๐๐ฅ๐๐ซ๐ย ๐ย ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐๐ซ๐ฏ๐๐ซ๐ย ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จย ๐ฉ๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ฌ๐จย ๐ฉ๐๐ญ๐ซ๐ข๐ฆ๐จ๐ง๐ข๐จ.
๐๐๐๐จ๐ง๐๐จย ๐ฅ’๐๐ฌ๐ฉ๐๐ซ๐ข๐๐ง๐ณ๐ย ๐ฆ๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐๐ญ๐ย ๐ข๐งย ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ขย ๐๐ง๐ง๐ข,ย ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐จย ๐๐ข๐ซ๐ย ๐๐ก๐ย ๐ฅ๐ย ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญ๐ฬย ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ญ๐ย ๐ข๐งย ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ย ๐ซ๐๐ฉ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐๐ง๐ญ๐๐ง๐จย ๐ฎ๐ง๐ย ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐ย ๐๐ขย ๐๐๐ฉ๐๐๐ข๐ญ๐ฬย ๐๐ย ๐๐๐๐ข๐๐ข๐๐ง๐ณ๐ย ๐๐ขย ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ขย ๐ขย ๐ฉ๐๐ณ๐ณ๐ขย ๐๐๐ฅ๐ฅ๐จย ๐๐ญ๐๐ญ๐จย ๐ย ๐๐ขย ๐๐ก๐ขย ๐จ๐ฉ๐๐ซ๐ย ๐ฌ๐ฎ๐ฅย ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ.ย ๐๐ฅย ๐ซ๐๐ฌ๐ญ๐จย ๐ฅ๐จย ๐ฅ๐๐ฌ๐๐ข๐๐ฆ๐จย ๐๐ฅ๐ฅ๐ย ๐ฏ๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ย ๐ฏ๐๐ฅ๐ฎ๐ญ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข,ย ๐ง๐๐ฅ๐ฅ๐ย ๐๐จ๐ง๐ฌ๐๐ฉ๐๐ฏ๐จ๐ฅ๐๐ณ๐ณ๐ย ๐๐ก๐ย ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จย ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จย ๐ฏ๐ย ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐๐ซ๐ฏ๐๐ญ๐จย ๐๐ย ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐จย ๐ย ๐๐ย ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ข.ย ๐๐จย ๐ฌ๐ฉ๐๐ซ๐จย ๐ฏ๐ข๐ฏ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ย –ย ๐๐จ๐ง๐๐ฅ๐ฎ๐๐ย ๐ข๐ฅย ๐๐ซ๐๐ฌ๐ข๐๐๐ง๐ญ๐ย –ย ๐๐ก๐ย ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ย ๐ข๐ง๐๐๐ ๐ข๐ง๐ขย ๐ฌ๐ขย ๐ซ๐ข๐๐ฌ๐๐ย ๐ย ๐ซ๐ข๐ฌ๐๐ฅ๐ข๐ซ๐ย ๐๐ขย ๐๐จ๐ฅ๐ฉ๐๐ฏ๐จ๐ฅ๐ขย ๐๐ขย ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จย ๐๐ง๐ง๐๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ,ย ๐ฏ๐๐ซ๐ ๐จ๐ ๐ง๐จ๐ฌ๐จย ๐๐ญ๐ญ๐จ,ย ๐ฉ๐๐ซ๐๐ก๐ฬย ๐๐ข๐ฌ๐จ๐ ๐ง๐ย ๐ข๐ฌ๐จ๐ฅ๐๐ซ๐,ย ๐๐จ๐งย ๐๐๐ซ๐ฆ๐๐ณ๐ณ๐,ย ๐๐ก๐ขย ๐ข๐งย ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จย ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จย ๐๐๐ซ๐๐ย ๐๐ขย ๐๐ซ๐๐๐ซ๐ย ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ขย ๐๐๐ฅย ๐ ๐๐ง๐๐ซ๐.ย ๐๐ข๐ง๐ ๐ซ๐๐ณ๐ข๐จย ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ขย ๐ฉ๐๐ซย ๐ฅ๐จย ๐ฌ๐๐จ๐ซ๐ณ๐จย ๐จ๐ฉ๐๐ซ๐๐ญ๐จย ๐ย ๐ซ๐๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐๐ฆ๐จย ๐ฏ๐ข๐ ๐ข๐ฅ๐ขย ๐ข๐งย ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ย ๐จ๐ซ๐,ย ๐ข๐งย ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ขย ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐ข,ย ๐๐จ๐ฌ๐ขฬย ๐๐จ๐ฆ๐ย ๐๐๐๐ข๐๐ฆ๐จย ๐๐๐ญ๐ญ๐จย ๐๐ข๐ง๐จ๐ซ๐ย ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐๐ง๐๐จย ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ขย ๐ ๐ฅ๐ขย ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ขย ๐๐ก๐ย ๐ฌ๐จ๐ง๐จย ๐ย ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ย ๐๐ข๐ฌ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ย ๐ฉ๐๐ซย ๐ฌ๐๐จ๐ง๐ ๐ข๐ฎ๐ซ๐๐ซ๐ย ๐๐ฉ๐ข๐ฌ๐จ๐๐ขย ๐ฌ๐ข๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข”.
๐’๐ช๐ด๐ฐ๐ญ๐ขย ๐ฅ๐ชย ๐๐ข๐ฏ๐ต๐ฆ๐ญ๐ญ๐ฆ๐ณ๐ช๐ขย ๐ฆฬย ๐ด๐ต๐ข๐ต๐ขย ๐ง๐ฆ๐ณ๐ช๐ต๐ข,ย ๐ฅ๐ขย ๐ถ๐ฏย ๐ช๐ฏ๐ค๐ฆ๐ฏ๐ฅ๐ช๐ฐย ๐ฑ๐ข๐ณ๐ต๐ช๐ต๐ฐย ๐ช๐ฏย ๐ฑ๐ช๐ถฬย ๐ฑ๐ถ๐ฏ๐ต๐ชย ๐ด๐ถ๐ญย ๐ท๐ฆ๐ณ๐ด๐ข๐ฏ๐ต๐ฆย ๐ฏ๐ฐ๐ณ๐ฅย ๐ฆ๐ด๐ตย ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญโ๐ช๐ด๐ฐ๐ญ๐ข,ย ๐ช๐ฏย ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ต๐ณ๐ข๐ฅ๐ขย ๐๐ข๐ฅ๐ช๐ณย ๐ฆย ๐ป๐ฐ๐ฏ๐ฆย ๐ญ๐ช๐ฎ๐ช๐ต๐ณ๐ฐ๐ง๐ฆ,ย ๐ค๐ฉ๐ฆย ๐ฉ๐ขย ๐ฅ๐ฆ๐ท๐ข๐ด๐ต๐ข๐ต๐ฐย ๐ค๐ช๐ณ๐ค๐ขย 100ย ๐ฆ๐ต๐ต๐ข๐ณ๐ชย ๐ฅ๐ชย ๐ฎ๐ข๐ค๐ค๐ฉ๐ช๐ขย ๐ฎ๐ฆ๐ฅ๐ช๐ต๐ฆ๐ณ๐ณ๐ข๐ฏ๐ฆ๐ข,ย ๐ญ๐ข๐ฎ๐ฃ๐ฆ๐ฏ๐ฅ๐ฐย ๐ข๐ญ๐ค๐ถ๐ฏ๐ฆย ๐ข๐ฃ๐ช๐ต๐ข๐ป๐ช๐ฐ๐ฏ๐ชย ๐ฆย ๐ค๐ฐ๐ด๐ต๐ณ๐ช๐ฏ๐จ๐ฆ๐ฏ๐ฅ๐ฐย ๐ข๐ญ๐ญ’๐ฆ๐ท๐ข๐ฒ๐ถ๐ข๐ป๐ช๐ฐ๐ฏ๐ฆย ๐ณ๐ฆ๐ด๐ช๐ฅ๐ฆ๐ฏ๐ต๐ชย ๐ฆย ๐ต๐ถ๐ณ๐ช๐ด๐ต๐ช.ย ๐๐ญย ๐๐ฆ๐ณ๐ด๐ฐ๐ฏ๐ข๐ญ๐ฆย ๐ฅ๐ฆ๐ญย ๐๐ข๐ณ๐ค๐ฐย ๐๐ข๐ป๐ช๐ฐ๐ฏ๐ข๐ญ๐ฆย ๐ฅ๐ชย ๐๐ข๐ฏ๐ต๐ฆ๐ญ๐ญ๐ฆ๐ณ๐ช๐ข,ย ๐ช๐ฏ๐ต๐ฆ๐ณ๐ท๐ฆ๐ฏ๐ถ๐ต๐ฐย ๐ด๐ถ๐ฃ๐ช๐ต๐ฐย ๐ด๐ถ๐ญย ๐ฑ๐ฐ๐ด๐ต๐ฐ,ย ๐ฉ๐ขย ๐ฑ๐ฐ๐ต๐ถ๐ต๐ฐย ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ด๐ต๐ข๐ต๐ข๐ณ๐ฆย ๐ชย ๐ฅ๐ข๐ฏ๐ฏ๐ช,ย ๐ฎ๐ขย ๐จ๐ณ๐ข๐ป๐ช๐ฆย ๐ข๐ญย ๐ญ๐ข๐ท๐ฐ๐ณ๐ฐย ๐ช๐ฏ๐ค๐ฆ๐ด๐ด๐ข๐ฏ๐ต๐ฆย ๐ฅ๐ฆ๐ชย ๐๐ฐ๐ณ๐ฆ๐ด๐ต๐ข๐ญ๐ช,ย ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญ๐ขย ๐๐ณ๐ฐ๐ต๐ฆ๐ป๐ช๐ฐ๐ฏ๐ฆย ๐ค๐ช๐ท๐ช๐ญ๐ฆ,ย ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญ๐ขย ๐๐ณ๐ฐ๐ค๐ฆย ๐๐ฐ๐ด๐ด๐ข,ย ๐ฅ๐ฆ๐ญย ๐๐ฐ๐ฎ๐ถ๐ฏ๐ฆ,ย ๐ฅ๐ฆ๐ญ๐ญ๐ขย ๐๐ข๐ฑ๐ช๐ต๐ข๐ฏ๐ฆ๐ณ๐ช๐ขย ๐ฅ๐ชย ๐๐ฐ๐ณ๐ต๐ฐ,ย ๐ฅ๐ฆ๐ชย ๐๐ข๐ณ๐ข๐ฃ๐ช๐ฏ๐ช๐ฆ๐ณ๐ชย ๐๐ฐ๐ณ๐ฆ๐ด๐ต๐ข๐ญ๐ช,ย ๐ฅ๐ฆ๐ชย ๐ต๐ข๐ฏ๐ต๐ชย ๐ท๐ฐ๐ญ๐ฐ๐ฏ๐ต๐ข๐ณ๐ช,ย ๐ช๐ญย ๐ณ๐ฐ๐จ๐ฐย ๐ฆฬย ๐ด๐ต๐ข๐ต๐ฐย ๐ค๐ฐ๐ฏ๐ต๐ฆ๐ฏ๐ถ๐ต๐ฐ.ย ย ๐ย ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ข๐ช๐ณ,ย ๐ข๐ญ๐ญ’๐ข๐ญ๐ฃ๐ขย ๐ฅ๐ชย ๐ฐ๐จ๐จ๐ช,ย ๐ฉ๐ข๐ฏ๐ฏ๐ฐย ๐ฅ๐ฆ๐ง๐ช๐ฏ๐ต๐ช๐ท๐ข๐ฎ๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฆย ๐ฅ๐ฐ๐ฎ๐ข๐ต๐ฐย ๐ญ’๐ช๐ฏ๐ค๐ฆ๐ฏ๐ฅ๐ช๐ฐ,ย ๐ด๐ค๐ฐ๐ฏ๐จ๐ช๐ถ๐ณ๐ข๐ฏ๐ฅ๐ฐย ๐ฑ๐ฆ๐ณ๐ช๐ค๐ฐ๐ญ๐ชย ๐ฑ๐ช๐ถฬย ๐จ๐ณ๐ข๐ฏ๐ฅ๐ช.ย ๐๐ฅ๐ฆ๐ด๐ด๐ฐย ๐ฆฬย ๐ช๐ญย ๐ฎ๐ฐ๐ฎ๐ฆ๐ฏ๐ต๐ฐย ๐ฅ๐ชย ๐ท๐ข๐ญ๐ถ๐ต๐ข๐ณ๐ฆย ๐ชย ๐ฅ๐ข๐ฏ๐ฏ๐ช,ย ๐ค๐ถ๐ณ๐ข๐ณ๐ฆย ๐ญ๐ฆย ๐ง๐ฆ๐ณ๐ช๐ต๐ฆ,ย ๐ฎ๐ขย ๐ด๐ฐ๐ฑ๐ณ๐ข๐ต๐ต๐ถ๐ต๐ต๐ฐย ๐ข๐ค๐ค๐ฆ๐ณ๐ต๐ข๐ณ๐ฆย ๐ค๐ฐ๐ฏย ๐ง๐ฆ๐ณ๐ฎ๐ฆ๐ป๐ป๐ขย ๐ฐ๐จ๐ฏ๐ชย ๐ณ๐ฆ๐ด๐ฑ๐ฐ๐ฏ๐ด๐ข๐ฃ๐ช๐ญ๐ช๐ต๐ขฬ.
Ambiente
Transizione energetica delle isole: il Parco di Pantelleria al Forum Europeo โClean Energy for EU Islandโ
Transizione energetica delle isole: il Parco Nazionale di Pantelleria partecipa attivamente al Forum Europeo โClean Energy for EU Islandโ
LโEnte Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha partecipato, anche questโanno, ai lavori del Forum โClean Energy for EU Islandsโ che si รจ tenuto a Maiorca il 21 e 22 maggio. Lโevento dedicato al processo di decarbonizzazione delle isole dellโUnione Europea รจ stato il momento conclusivo che annualmente riunisce le isole che aderiscono al programma 30for2030. Piรน di 130 i partecipanti tra decisori politici, esperti, autoritร locali e autori. Per il Parco รจ intervenuto Gaspare Inglese, ingegnere ambientale, che ha portato al centro del dibattito internazionale lโesperienza di eccellenza e i risultati ottenuti dallโisola negli ultimi anni.
Nella sezione dedicata alla governance locale, lโingegnere Inglese ha illustrato il modello Pantelleria frutto di una strategia che ha puntato lโattenzione su due pilastri fondamentali: il miglioramento della comunicazione e la costruzione del consenso pubblico, attraverso lโesperienza del processo partecipativo per la sostenibilitร , intrapreso con Agenda 2030 e la costruzione del FORUM del PARCO.
Sottolineati anche i tre livelli di azione: statutario, ovvero la partecipazione pubblica non รจ un progetto temporaneo ma un elemento permanente garantito dal Forum del Parco (artt. 25-16 dello Statuto); strategico, in quanto lโenergia รจ uno dei sei pilastri della Strategia di Sostenibilitร Pantelleria 2030; procedurale, si utilizza, cioรจ, la metodologia partecipativa europea EASW (European Awareness Scenario Workshop), con la quale dopo avere ascoltato la comunitร , si definiscono le prioritร e si costruisce consenso.
Un intervento molto apprezzato dagli auditori europei arricchito dalla testimonianza di un altro rappresentate dellโisola di Pantelleria, lโingegnere Massimo Miraglia, Energy Manager del Comune con il quale il Parco collabora attivamente, che ha approfondito il tema delle Comunitร Energetiche Rinnovabili in fieri.
Il Parco ha inoltre esposto il percorso verso la mobilitร sostenibile, intrapreso insieme al Comune, contribuendo alla flotta di trasporto pubblico elettrico per lโisola. Su un totale di diciassette autobus, il Parco contribuisce con sette veicoli, inclusi tre mini scuolabus ibridi per bambini e due scuolabus elettrici, con possibilitร di essere utilizzati attraverso un servizio bus a chiamata (DRT) durante lโalta stagione turistica. A ciรฒ si sommano le biciclette elettriche, accessibili dalle 4 ciclostazioni, tramite unโapplicazione di bike sharing (con prezzo calmierato da voucher per la mobilitร ). Si aggiungono tre veicoli ibridi per trasferte di servizio e un furgone elettrico per le attivitร operative del Parco. Mezzi e infrastrutture che il Parco mette a disposizione utilizzando i Fondi per efficienza energetica, mobilitร sostenibile e innovazione di โParchi per il Climaโ del MASE.
Parco, Comune e Regione hanno messo in partica il principio di sussidiarietร esponendo la best practice al Forum, concorrendo in maniera unitaria allโattuazione della Mobilitร Sostenibile, canalizzando i fondi sia del programma del MASE di โParchi per il Climaโ, che del piano nazionale PNRR โIsole Verdiโ, nonchรฉ del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, gestiti dalla Regione Siciliana.
Lโingegnere Inglese ritiene utilissima lโattivitร svolta in questi anni dal Segretariato dellโUnione Europea accompagnando lโisola verso la transizione energetica, anche e soprattutto, grazie al supporto tecnico del Politecnico di Torino, partner regionale italiano.
Il confronto con le altre realtร insulari dellโUnione arricchisce e porta nuove idee in ultimo, ma non per ordine di importanza, per un Piano del Parco che accompagni la transizione energetica dellโIsola.
Fonte:ย https://www.parconazionalepantelleria.it/news-dettaglio.php?id=87023&fbclid=IwY2xjawSCpOBleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBkMHk3Y0p2dEs5MXpkcEFpc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHl-1eElhXjOSypMImhukEgI5epZoK3IJMNIUFNPllVOS428lzyIRUhmjLVni_aem_rTRuui0dpvS_Yx_REVHSaQ
……………………………..
Tutte le news su Pantelleria nel mnostro canale WhatsApp
Economia
Palermo, 27 maggio Stati Generali della Cooperazione Siciliana sul futuro economico della Sicilia
Domani a Palermo gli STATI GENERALI DELLA COOPERAZIONE SICILIANA: โChiediamo al Governo e allโArs un confronto sul futuro economico dellโIsola. 11.800 le cooperative siciliane che producono quasi 5 miliardi di euro
DOMANI A PALERMO GLI STATI GENERALI DELLA COOPERAZIONE SICILIANA.
CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP, UNCI E UNICOOP UNITI PER โCHIEDERE AL
GOVERNO E ALLโARS UN CONFRONTO SUL FUTURO ECONOMICO DELLโ ISOLAโ. 11.800
LE COOPERATIVE SICILIANE ESISTENTI, CON UN VALORE DI PRODUZIONE DI QUASI 5
MILIARDI DI EURO
Non solo un settore produttivo, ma una vera infrastruttura economica e sociale che tiene insieme
territori, servizi, lavoro e comunitร . La cooperazione richiede lโattenzione delle istituzioni regionali
ponendosi al centro della scena politica ed economica dellโIsola attraverso gli STATI GENERALI
DELLA COOPERAZIONE che si terranno domani, mercoledรฌ 27 maggio, allโhotel NH – Foro
Italico di Palermo, con inizio alle 10. Una grande manifestazione che porterร nel capoluogo i
rappresentanti delle imprese cooperative siciliane aderenti a Confcooperative, Legacoop, UNCI e
Unicoop.
Un lavoro trasversale e continuo sul territorio che ha permesso alle quattro โcentraliโ di
organizzare un evento unico in cui sarร presentata una piattaforma programmatica, un documento che
punta ad aprire un confronto strutturato con il Governo e lโAssemblea regionale sul futuro economico
della Sicilia. Dinanzi al quale il mondo cooperativo si presenta con unโunica voce.
Perchรฉ mentre lโIsola continua a perdere cervelli, imprese e competitivitร , esiste un sistema produttivo
che continua a generare occupazione, welfare, filiere agricole, servizi, innovazione e presidio sociale nei
territori piรน fragili. Ma che oggi denuncia il rischio concreto di un progressivo ridimensionamento, che
richiede โ spiegano i quattro presidenti Gaetano Mancini per Confcooperative Sicilia, Filippo Parrino
per Legacoop Sicilia, Felice Coppolino per Unicoop Sicilia e Andrea Amico per Unci Sicilia โ una
strategia regionale chiara sui temi della cooperazione e dellโeconomia sociale.
I numeri raccontano, infatti, una realtร molto piรน ampia di quanto spesso venga percepito. Ognuna delle Centrali ha messo i suoi numeri sul tavolo, e sono impressionanti: in Sicilia operano oltre 11.800 cooperative (prima realtร regionale italiana) che producono un valore complessivo della produzione che sfiora i 5 miliardi di euro. Di questi, 1,8 miliardi sono riconducibili alle cooperative dei produttori del settore primario, che guidano la classifica per fatturato aggregato. E se si considera il settore finanziario cooperativo โ banche di credito cooperativo, popolari cooperative e cooperative di garanzia fidi โ lโattivo aggregato raggiunge quasi i 17 miliardi di euro, corrispondenti a oltre 3.500 euro di capitale investito per residente. segue
Questa grande realtร economica e sociale coinvolge oltre 100.000 mila soci e garantisce occupazione ad oltre 55.000 lavoratori molti dei quali soci. Un sistema che attraversa comparti decisivi: cooperazione sociale, agricoltura, pesca, credito, servizi, cultura, turismo, logistica, innovazione, welfare territoriale. La premessa รจ chiara: il contesto internazionale รจ mutato profondamente negli ultimi mesi. Crisi energetica e tensioni geopolitiche si sono sommate a trasformazione digitale, cambiamenti climatici e ridefinizione delle catene produttive: questi cambiamenti impongono nuove politiche di sviluppo. E in questo scenario la cooperazione โ si legge nel documento โ โnon puรฒ essere considerata esclusivamente un settore produttivo, ma deve essere riconosciuta come una infrastruttura economica e sociale strategica per la Sicilia che merita attenzione per le sue caratteristiche di risposta ai bisogniโ.
La piattaforma individua otto grandi assi strategici sui quali costruire il confronto con la Regione. Al centro ci sono credito e finanza, con la richiesta di strumenti dedicati e di una piena operativitร del credito agevolato alla cooperazione; energia e transizione ecologica, con lo sviluppo delle comunitร energetiche rinnovabili e dei distretti cooperativi energia-produzione; rafforzamento delle filiere agroalimentari, ittiche, culturali e turistiche attraverso reti integrate e nuove strategie di export verso il Mediterraneo; attenzione al welfare territoriale e alla cooperazione sociale, che rappresenta uno dei pilastri del sistema regionale, e che attende risposte immediate. Le richieste del mondo cooperativo riguardano il riordino normativo, la creazione di strumenti ad hoc, lโadeguamento delle tariffe ai costi reali dei servizi, il rispetto dei tempi di pagamento, lโattuazione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali e il rafforzamento dellโamministrazione condivisa tra enti pubblici e cooperative.
Lโobiettivo dichiarato รจ passare โda un welfare di prestazione a un welfare di comunitร โ. Si discuterร di emergenza abitativa, rigenerazione urbana, sostegno alle cooperative di comunitร nelle aree interne colpite dallo spopolamento; trasformazione digitale e recupero produttivo dei beni confiscati alla criminalitร organizzata. Una visione che punta a collocare la Sicilia dentro il nuovo scenario euromediterraneo attraverso un modello di sviluppo fondato su sostenibilitร , inclusione e radicamento territoriale.
Gli Stati Generali del 27 maggio vogliono inoltre superare appartenenze e steccati associativi per costruire una voce comune del sistema cooperativo siciliano. E chiedono alla Regione un cambio di metodo: lโistituzione di un tavolo permanente Regione-Cooperazione, strumenti di co-programmazione, la costruzione di una visione comune e di strumenti ad hoc per lโattuazione dellโAction-plan dellโeconomia sociale e un accordo stabile che coinvolga enti locali, universitร e sistema finanziario. Perchรฉ, sostengono Confcooperative, Legacoop, UNCI e Unicoop, โla cooperazione oggi non rappresenta una parte marginale dellโeconomia siciliana ma uno degli ultimi grandi sistemi capaci di redistribuire ricchezza, garantire servizi e mantenere vive intere comunitร โ. E indebolirla significherebbe impoverire ulteriormente unโIsola giร attraversata da profonde fragilitร economiche, sociali e demografiche.
STATI GENERALI della COOPERAZIONE SICILIANA
Mercoledรฌ 27 maggio, ore 10-14 NH Palermo โ Foro Italico
Ambiente
Pantelleria, 28 e 29 maggio senza elettricitร . Ecco dove
Si rende noto che per inderogabili necessitร di servizio
dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedรฌ e Venerdi 28 e 29 Maggio 2026
Verrร sospesa lโerogazione dellโenergia elettrica nelle seguenti zone:
โข Loc serraglio
โข Gibele
โข Piana della Concezione
โข Benimingallo
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria5 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, รจ U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca5 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo